
Vi ricordate quando in questo blog si parlò ripetutamente della costruzione di un’isola libertaria al di fuori delle acque territoriali? Bè nessuno di noi all’epoca sapeva di questa storia.
A me sembra che questa vicenda, che ho scoperto tramite lui e che poi ho trovato su Wiki e poi su Repubblica.it, sia stata data in pasto ad internet da poco. Infatti la voce di Wikipedia è nata questo Maggio, il documentario è di questo Giugno. Credo quindi che chi abbia fatto opera di archivio per la documentazione sul documentario abbia anche scritto la voce su Wiki. Non sembra una bufala, anche perché corredata di foto, anche se non si sa mai: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
All’epoca quando mi interessai alle isole libertarie Google non mi diede nessuna Isola delle Rose. Le cose esistono nella realtà solo quando qualcuno si prende la briga di metterle sulla rete. Perché se qualcosa non esiste su Google, non esiste neanche nella realtà.
Comunque è una brutta notizia perché significa che l’Italia ha già avuto esperienza con un episodio di isola libertaria ed è finito con la dinamite. La vicenda è ovviamente incredibile perché fa capire una volta per tutte che si è schiavi di una cittadinanza e che la possibilità di evadere da uno stato è impossibile a meno che non si scappi nello spazio. Non siamo liberi di scegliere come vivere, dove vivere.
Se il progetto dell’isola libertaria venisse realizzato bisognerebbe munirsi di cannoni e mitragliatrici per evitare di essere assaliti.
Ogni resistenza è inutile, sarete assimilati.


Volete sapere come rovinare un film con una buona trama, un ottimo budget e tanta azione? Basta mettere nel cast Christian Bale e il gioco è fatto. Bale è un po’ come Pippo Baudo o Mastella: tutti li odiano, non hanno alcuna qualità, sono veramente antipatici ma continuano ad avere parti da protagonista. Misteri. Bale ha una sola espressione (quella della foto), ha grossi problemi alle corde vocali (Armstrong in confronto raggiunge acuti da usignolo), ha la sindrome Rockyana alla “Adriaaanaaaa!”, ha la faccia da sborone, ma così sborone che in confronto Corona sembra il Teletubbies gay.

