Maggio 11, 2008...6:14 pm
Prenda nota Gelmini
Vi ricordate quando nel precedente blog vi parlai della SSIS? E vi ricordate quando vi dissi che all’estero e’ tutta un’altra cosa?
Ieri ho avuto la conferma e molti dettagli: da far rabbrividire.
In UK se un ragazzo vuole insegnare dopo il bachelor degree di tre anni (laurea triennale) si iscrive ad un corso della durata di un anno. In realta’ e’ un periodo di un anno di praticantato, in cui si insegna e si viene osservati da un insegnante piu’ anziano. Alla fine di questo anno i commissari (un tutor universitario e un tutor scolastico) che lo/la hanno seguito/a valutate le sue capacita’ dopo un colloquio ti promuovono ad insegnante a tempo pieno.
Nessun esame, nessuna tesi, nessun concorso pubblico.
Ma udite udite, poiche’ in UK qualsiasi lavoro si faccia si DEVE essere pagati (la schiavitu’ qui e’ stata abolita 150 anni fa), in questo anno di pratica si riceve uno stipendio dallo stato e pure i costi del corso vengono detassati.
La nuova ministra dell’istruzione Gelmini potrebbe magari prendere nota…


7 Commenti
Maggio 11, 2008 alle 9:34 pm
oppure potresti prendere nota tu, no? per scriverci qualcosa…
Maggio 11, 2008 alle 9:43 pm
Guarda, ti devo proprio togliere un’illusione, semmai ce l’avessi avuta. La Gelmini non sa un cazzo di scuola. E’ un avvocato di provincia arrivata alla regione lombardia in virtu del suo “amico” deputato che ha 30 anni più di lei. Si dice che sia una tosta, che non guarda in faccia nessuno,ma la sua dote più grande è essere pronamente perfetta davanti a berlusca, una yes man che a Brescia e in Lombardia si comporta da clone del capo senza averne i soldi.
Cosa vuoi che faccia? Non sapendo nulla si riprenderà i collaboratori della Moratti tra cui Bertagna che è l’inventore delle SSis e di altre cagate quali il portfolio.
Sai cos’era il portfolio della Moratti? Una cartella che doveva contenere tutti i tuoi migliori lavori dall’asilo all’università, che poi potevi portare ai colloqui di lavoro. Ma ti rendi conto? Un dettato delle elementari ad un datore di lavoro…
Ecco a chi saremo in mano. Resta in UK Fabri, ascoltami
Maggio 11, 2008 alle 9:47 pm
Non conosco la Gelmini, ma conosco gli italiani, e questo mi basta per capire che quello dell’UK è un bel sistema che in Italia porterebbe ad un aumento ulteriore del nepotismo.
Per esempio, date precise circostante, sarei in linea di principio favorevole alla licenziabilità del personale “fannullone” da parte dei DS (dirigenti scolastici).
Sarebbe un ottimo sistema se dei DS ci si potesse fidare, ma ho la prova diretta di cosa accadrebbe.
Ti faccio un esempio.
In Italia è possibile assumere, da parte delle scuole pubbliche, dei collaboratori esterni, sia come Co.co.co. che come prestatori d’opera.
Indovina chi è spesso il neoassunto?
Domanda difficile, eh?!
Maggio 11, 2008 alle 10:41 pm
Mi associo a quanto scritto, soprattutto nel finale, da Giovanni: Resta in UK Fabri, ascoltami.
Maggio 11, 2008 alle 11:54 pm
Per Giorna
ci faccio un pensierino..
PEr Giovanni
non conoscevo tutti questi retroscena.
Per illaicista
no ti prego non cominciate di nuovo col dirmi di rimanere qui! Ma proprio non mi volete indietro eh!
Maggio 12, 2008 alle 11:20 am
Certo che leggere queste cose il lunedì mattina è veramente triste.
Soprattutto dopo aver esultato per il fatto che -bontà loro- hanno tolto i limiti d’età per gli assegni di ricerca.
Fabri: resta, torna, fa’ un po’ come ti pare. MA IO VENGO SU!
Giugno 19, 2008 alle 6:08 pm
CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE
Salve,
sono Angela, neo abilitata ssis campania.
Sono a segnalarvi la preoccupante proposta del Circolo del BuonGoverno Nazionale che con le sue 3500 sedi in tutta Italia (comprendenti dirigenti scolastici, docenti e personale di vario tipo) sta facendo in modo pressante sull’attuale Ministro dell’Istruzione, per conferire autonomia ai presidi nel selezionare il personale docente sulla base di motivazione, competenze, ma fragandosene sostanzialmente dei suoi titoli e della sua posizione in graduatoria.
Se ciò accadesse, a rimetterci saremmo in primis noi abilitati o prossimi tali, in quanto non ci sarebbe più trasparenza nel sistema di assunzioni.
Valutate voi se varrebbe la pena di correre ai ripari per tempo.
Ecco il linK:
http://www.ilcircolo.it/index.php?id=129&tx_ttnewstt_news=4950&tx_ttnewsbackPid=186&cHash=d0633ded49
Grazie per l’attenzione e diffondete il più possibile
Angela
Lascia una Risposta