“In una società ricca la gente non è costretta a lavorare manualmente e si dedica all’attività intellettuale. Aumentano le università e aumentano gli studenti. Per potersi laureare, bisogna trovare argomenti per le tesi di laurea. Gli argomenti sono una quantità infinita perché è possibile scrivere tesi su ogni cosa al mondo. Risme su risme di fogli scritti si accumulano negli archivi, che sono più tristi dei cimiteri, perché non ci entra nessuno nemmeno il giorno dei morti. La cultura scompare nell’abbondanza della sovrapproduzione, nella valanga dei segni, nella follia della quantità. Ecco perché ti dico che un libro vietato nel tuo vecchio paese significa infinitamente di più dei miliardi di parole vomitati dalle nostre università.”
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere.
Maggio 21, 2008...11:25 pm
Un libro vietato vale più di miliardi consentiti
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6 Commenti
Maggio 22, 2008 alle 8:39 pm
Lo amo molto questo libro.
Maggio 23, 2008 alle 8:14 am
Ciao Fabri, vorrei un tuo parere su questa storia… se hai voglia e tempo per leggere questo articolo:
http://www.radicali.it/view.php?id=122748
Un abbraccio
ciao
Maggio 23, 2008 alle 10:25 am
Per Vulvia
Vale piu’ di miliardi proibiti?
Per Cristiano
Mmm non sono esperto di global warming ma il fatto stesso che sia scritto dal Foglio mi fa dubitare.
E’ un articolo volutamente vago e sinceramente 30000 firme su milioni di scienziati sono una goccia nell’oceano.
non posso aiutarti mi spiace.
Maggio 28, 2008 alle 9:29 am
Ciao Fabri, ti sbagli. Mi hai aiutato tantissimo invece. Era quello che sospettavo tra l’altro. Non so perchè ma il Foglio, giornale che per la parte internazionale è uno dei migliori, da anni sembra propenso a sostenere le tesi negazioniste sul riscaldamento globale, l’inquinamento ecc. Mah!
Un abbraccio
C
Maggio 28, 2008 alle 10:49 am
Considera che ormai la china che ha preso il Foglio e’ quella del conservatorismo, negazionismo, antiscienza, ecc.
In genere (non sempre ma nella maggior parte dei casi e’ cosi’) chi e’ conservatore in campo etico di questi tempi ha anche pregiudizi contro la scienza moderna che vede come uno strumento disumanizzante. I semplici poi fanno di tutta l’erba un fascio e allargano il loro pregiudizio a tutta la scienza.
Maggio 28, 2008 alle 2:07 pm
E’ verissimo quello che dici e si adatta benissimo al caso del Foglio. D’altronde non è mai stato il mio punto di riferimento per le questioni scientifiche. Resta la grande qualità nella parte della politica internazionale. Peccato che sia sempre più ristretta da quella pessima delle questioni etiche. Che tristezza