Cose che succedono solo in Cina, Corea del Nord e da poco in Turchia. Ma ovviamente anche qui nel cuore dell’Occidente, in Italia. Un blog del siciliano Carlo Ruta oscurato e il curatore costretto ad una pena pecunaria per il reato di “stampa clandestina”. Avete capito bene.
Stampa Clandestina.


7 Commenti
Giugno 16, 2008 alle 11:24 am
???
Un blog?
Ma se i blog, tra l’altro, non sono NEMMENO testate giornalistiche…
Giugno 16, 2008 alle 11:40 am
Appunto. Il suo blog è stato considerato con la nuova legge in vigore come prodotto editoriale giornalistico bla bla bla, ma una passata sentenza definiva il suo blog come NON testata giornalistica.
Giugno 16, 2008 alle 1:18 pm
“Cose che succedono solo in Cina, Corea del Nord e da poco in Turchia”
Anche in Egitto…
(ricordo il caso di Abdul Karim Suleiman, http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=174139)
Ma sicuramente NON dovrebbero accadere in Italia!
Semplicemente scandaloso!!!
“Il suo blog è stato considerato con la nuova legge in vigore come prodotto editoriale giornalistico bla bla bla”
Ma il famigerato DDL Levi non era stato accontonato dal precedente governo dopo le massicce (e sacrosante) proteste che si rano levate contro quel testo?
Giugno 16, 2008 alle 1:41 pm
Sì appunto ma il suo blog (da quanto ho capito) è stato considerato come una testata giornalistica. E quindi siccome non paga il pizzo allo stato “clandestino”.
Giugno 16, 2008 alle 4:35 pm
cosa vuol dire stampa clandestina? Siamo di nuovo ai tempi dell’oscurantismo? In Italia non c’indigniamo più per niente, qualsiasi provvedimento o bavaglio ci viene imposto lo accettiamo anche se tutto ciò fa a botte con i nostri principi.SVEGLIAMOCI……una volta per tutte.
Giugno 16, 2008 alle 9:26 pm
Le probabilità che tu torni in Italia stanno evaporando di giorno in giorno, immagino…
Giugno 16, 2008 alle 10:31 pm
No le probabilità che finiamo tutti in galera per le cose che diciamo aumentano di giorno in giorno!!