1. Sono felice per l’elezione di Obama. All’inizio ero un po’ scettico, sembrava una sorta di mistico tutto fumo e niente arrosto. Sara’ che ero abituato ai politici italiani o europei. La chiusura di Guantanamo, l’apertura sull cellule staminali, il dialogo col mondo arabo. Tutto questo vale la pena per la sua elezione, anche se poi andra’ a discapito di un’economia non di certo al galoppo. Come se l’amministrazione Bush fosse qualcosa di diverso dal punto di vista economico…
2. Non ho piu’ parole per descrivere l’aria da caccia alle streghe di questo paese. Se non che l’Italia non e’ un paese adatto ad accettare il diverso. L’antisemitismo, la xenofobia, l’idea di giustizia sommaria, il razzismo addirittura culinario mi fanno venire i brividi.
3. Fini ogni giorno mi meraviglia sempre di piu’. Ormai e’ l’unica voce fuori dal coro della politica italiana. Con queste ultime parole pero’ sta rischiando grosso. Domani l’Osservatore e Avvenire lo faranno a pezzi.
4. Una donna in California ha dato alla luce otto gemelli. Il mondo dovrebbe essere triste e rispettare un minuto di silenzio. Stiamo per raggiungere i 7 miliardi e questo parto non ci voleva: considerando una media di 2 figli per ognuno dei gemelli fra vent’anni avremo 16 esseri umani in piu’, i quali daranno vita fra 40 anni a 32 individui (ma potrebbero essere di piu’). Progressione geometrica che in pochi decenni puo’ costituire il nucleo di un villaggio o di una colonia.
E brava la
Nei giorni scorsi si è parlato molto del giuramento di Obama davanti a milioni di persone a Washington. Quando ho letto
Lasciano allibiti le parole che si stanno levando in tutto il mondo arabo (e non) sul ritiro delle truppe israeliane da Gaza. Hamas parla ufficialmente di grande vittoria militare, le tv arabe trasmettono messaggi di imam che parlano di Israele come nemico battuto e debole. Ahmadinejad ha telefonato ad Hamas per congratularsi per il risultato ottenuto. No, non state guardando un film comico, un teatrino dalle parti invertite, o una barzelletta dove lo scemo del paese prende schiaffi da tutti e dice di aver conquistato il mondo come Napoleone. E’ la cruda verita’. E i palestinesi sono pronti a prenderne altre, continuamente, all’infinito, orgogliosi dei loro morti e delle loro distruzioni. Mentre il resto del mondo li difendeva chiedendo una tregua, Hamas si augurava il contrario perche’ voleva altri morti, altro sangue.

