
Su Progetto Galileo (no, non e’ ancora morto) e’ cominciato un progetto a lungo termine, Progetto Darwin o (R)evolution 2009, per festeggiare i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin. Una serie di articoli daranno nuova luce all’evoluzionismo e all’uomo Darwin da un punto di vista multidisciplinare. Spero possa interessarvi. Qui la presentazione e al piu’ presto i primi articoli.


8 Commenti
Gennaio 13, 2009 alle 3:58 pm
è anche il 150simo dell’Origine della specie.
Gennaio 13, 2009 alle 7:13 pm
Sì ora aggiungo.
Gennaio 14, 2009 alle 9:20 am
Ottima iniziativa. nel nostro piccolo, a Torino con l’UAAR, si cerca di dedicargli almeno una via…
Gennaio 14, 2009 alle 11:11 am
Sinceramente non ho mai capito perche’ l’UAAR e con loro tutti gli atei abbiano preso come figura protettrice Darwin, che proprio ateo non era. E che per tutta la vita ha sempre cercato di evitare di mettersi in mezzo nella diatriba tra credenti e non credenti.
Tra l’altro e’ questo comportamento degli atei ad essere stato controproducente per la teoria scientifica dell’evoluzionismo. Se non ci fosse stata quest adiatriba e questo tirare la giacchetta al povero darwin quand’era in vita e ora da morto, probabilmente l’evoluzionismo non avrebbe mai avuto alcun problema ad essere accettato.
Gennaio 14, 2009 alle 4:50 pm
No, dai, fabristol, non dire così!
Non è certo stato il comportamento degli atei a rovinare la reputazione dell’evoluzione, su! E’ chiaramente, semplicemente, una riproposizione — ancora più forte perchè ancora più profonda — del vecchio caso copernicato dello spodestamento dell’uomo dal centro del creato. E’ questo che ha fatto di Darwin e della sua teoria il nemico numero uno della chiesa, quale che fosse la posizione personale dell’uomo Charles in merito a Dio. Quella degli atei è una semplice reazione…
Gennaio 14, 2009 alle 4:56 pm
Guarda, quello che sta succedendo oggi e’ una fotocopia di quello che accadde in Inghilterra nel 1859. Gruppi di religiosi contro gruppi di non credenti. E Darwin trovava insopportabile tutto questo. Molti atei gli scrissero e tentarono in tutti i modi di portarlo dalla propria parte. Proprio a causa di tutto questo Darwin conio’ il termine agnostico. E il mito di Darwin ateo o addirittura che invento’ la teoria dell’evoluzione per disintegrare il pensiero religioso e’ rimasto anche grazie a tutto questo.
Gennaio 14, 2009 alle 6:30 pm
@ Fabristol sulla questione UAAR
…perché temo che siano passati dalla rivendicazione di un’idea, e quindi di un modo di vivere la vita, alla fondazione di una vera religione atea, hanno bisogno dei loro santi e dei loro dèi. Lo so che definirli una “religione atea” significa usare gli stessi epiteti coniati dagli integralisti (orrore!), ma francamente credo che affannarsi a dimostrare la non esistenza di un dio svilisca l’ateismo stesso.
In sintesi: sei credente? Ok, ma non mi imporre nulla in nome del tuo credo. Sei ateo? Ok, ma fa’anche tu la stessa cosa. E hai ragione a porre l’accento sulla questione. Concordo, per favore non si violenti la scienza, grazie, soprattutto perché che Darwin (o chi per lui) fosse ateo o meno, non mi interessa granché, di solito mi emoziono e mi accontento della scoperta o dell’invenzione in sé.
D’altra parte il fatto che lo stesso Darwin si fosse chiamato fuori dalla diatriba dimostra ulteriormente la sua enorme saggezza di grande scienziato!!!
Gennaio 18, 2009 alle 4:28 pm
“Se non ci fosse stata quest adiatriba e questo tirare la giacchetta al povero darwin quand’era in vita e ora da morto, probabilmente l’evoluzionismo non avrebbe mai avuto alcun problema ad essere accettato.”
-a parte che l’uaar e’ associazione di atei e _agnostici_
-a parte che per trovare la differenza tra un ateo e un agnostico bisogna spesso spaccare il capello
-a parte che personalmente non vedo in che modo gli atei oggi prendano darwin come “figura protettrice”, anzi semmai c’e la volonta di proteggere un’idea giusta dalle distorsioni e dalle censure dei clericali.
a parte tutto questo, non mi pare che gli atei abbiano mai tirato la giacchetta alle femministe inglesi del primo novecento, o agli inventori delle pillole anticoncezionali negli anni 60, al movimento omosessuale degli anni 80, ecc… eppure femminismo, anticoncezionali, omosessualita e compagnia bella sono messi regolarmente nello stesso calderone con evoluzione e ateismo dai fondamentalisti religiosi.
non sara forse che la colpa e’ SOLO dei fondamentalisti religiosi? non sara forse che starsene zitti e buoni non e’ una buona strategia sul lungo periodo? dopotutto il creazionismo e’ tornato di moda in america assieme all’ascesa della destra cristiana a partire dagli anni 70-80, a guerra fredda ancora in corso, quando non c’erano molti atei a tirare giacchette…