Putin è un criminale

Al tempo delle olimpiadi antiche il mondo greco si fermava. E perfino le guerre si fermavano. Invece nei tempi moderni si approffitta delle olimpiadi per sferrare gli attacchi.

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19 commenti

Archiviato in politica, tristezze

19 risposte a “Putin è un criminale

  1. frank77

    Guarda che ad aver bombardato la capitale osseta è stato il “democratico” premier della Georgia.

  2. Sì e chi ha pagato i separatisti ossezi per 15 anni, Topolino?
    E chi ha accumulato truppe per anni al confine osseto, con carriarmati e blindati dentro il territorio georgiano, togliendo di fatto alla Georgia l’amministrazione del Sud Ossetia, Paperino?
    E non mi verrai a dire che i jet russi abbattuti nei cieli georgiani erano di Paperon de Paperoni?
    E le truppe spedite a Maggio nella provincia separatista dell’Abkhazia erano di Pippo?
    Sicuramente Paperoga ha avuto un ruolo importante nell’amonire la NATO di non far inserire la Georgia nell’alleanza atlantica tanto da paventare tensioni e guerre.
    E nei giorni scorsi a dare l’ordine in Sud-Ossezia di sgombero dei civili in Russia è stato il Commissario Basettoni?

    Già poveri russi e povero Putin attaccati senza preavviso…

  3. alessandro

    Perché invece la Georgia agisce da sola? E le manovre congiunte con le truppe USA? E i 2000 soldati georgiani inviati in Iraq per avere l’appoggio di Georgino W.? Inoltre vorrei capire perché il separatismo kosovaro viene appoggiato dalla NATO e dall’EU e quello dell’Ossezia del Sud no. I soliti due pesi e due misure: la Serbia è “cattiva” e quindi si appoggiano i “buoni” kosovari (che poi si mettono a fare pogrom anti-serbi non appena lasciati liberi di agire: ma questo non si scrive sui giornali occidentali); la Russia è “cattiva” e quindi la Georgia è “buona” e va appoggiata nella sua politica di repressione degli indipendentisti ossezi. Senza contare che se Putin non è uno stinco di santo, Saakashvili non è da meno (cercati una sua biografia sulla rete: persino quella cerchiobottista su wikipedia in inglese menziona alcuni dei tanti problemi con i diritti umani e con le tendenze repressive di S.). Ma è un fedele amico dell’Occidente lodato apertamente dalla Banca Mondiale (che invita gli imprenditori stranieri a investire in Georgia!) e dalla Casa Bianca. Quindi lui può bombardare i civili dell’Ossezia, visto che si tratta di ristabilire l’ordine costituzionale, ma se i russi rispondono sono dei criminali. Secondo questi criteri, quando Milosevic usava la forza contro i kosovari stava cercando solo di ristabilire l’ordine costituzionale serbo e la NATO che intervenne agì in maniera criminale. Senza contare che in politica internazionale è difficile identificare con chiarezza i buoni e i cattivi (o criminali, come dici tu). Scusa, ma stavolta non siamo proprio d’accordo, senza con questo voler difendere Putin (ci mancherebbe…). Ma evitiamo di fare gli ammerigani e vedere il mondo in bianco e nero, qua i buoni (filo-occidentali) là i cattivi.

  4. frank77

    Sottoscrivo interamente il commento di Alessandro,e aggiungo che Putin cercava solo l’occasione giusta per intervenire in Ossezia,e quel cretino di Saakashvili gli l’ha offerta su un piatto d’argento.

  5. Certo che prendere le difese di Putin in questo conflitto è proprio indecente. L’elefante contro la pulce, il terzo esercito più grande del mondo contro uno dei paesi più piccoli (e giovani) al mondo.
    Quello che ha fatto Saakashvili arriva dopo anni e anni di pressioni militari, politiche ed economiche che hanno spinto all’esasperazione i gerogiani. Praticamente la Georgia ha dentro il suo territorio l’armata russa da anni, occupati da una potenza straniera, in due territori l’Ossezia del sud e l’Abkhazia che non sono riconosciuti nè dall’ONU, ne’ dall’UE nè perfino dal Consiglio Europeo (di cui fa parte perfino la Russia). La Georgia ha chiesto l’aiuto dell’ONU e della NATO per anni e furono presentati dei piani di pace che gli abkhazi e gli osseti non hanno mai firmato preferendo sempre e comunque la linea dura. Con le spalle protette dall’armata di Putin potevano fare i galletti.
    Certo non ci sono innocenti al mondo, men che meno nel Caucaso dove ognuno ha i suoi scheletri nell’armadio, e sebbene non esistano buoni o cattivi in qeusto caso so distinguere, io, chi sono i meno cattivi.
    Il parallelo con il kossovo poi non ha nessuna giustificazione ed è un parallelismo fuorviante.

  6. alessandro

    Perché il parallelo col Kosovo è fuorviante? Qua come là si tratta di prendere posizione in relazione a un movimento separatista. Ora, se Milosevic attacca brutalmente i kosovari, la NATO ha tutte le ragioni per intervenire. Se Saakashvili attacca gli osseti, la Russia non può intervenire. E perché? Perché Putin è un tiranno? Allora lasciamo che le truppe georgiane facciano strage di civili osseti?
    E perché poi gli osseti e gli abkhazi dovrebbero venire a patti con la Georgia? Abbiamo accettato che croati, sloveni e bosniaci si separassero senza imporre loro di restare in Jugoslavia, ma ora dovremmo imporre a ossezi e abkhazi di restare in Georgia?
    Con questo, non intendo difendere Putin, che è un dittatore. Ma da qui a difendere Saakashvili… Chiaro, la Russia sta attuando una politica di potenza nel Caucaso, ma gli USA non sono da meno e appoggiano il governo di S. perché sul territorio georgiano passano due importantissimi oleodotti (gli unici a non passare per il territorio russo). È il vecchio confronto tra le due super-potenze, in cui Ossezia e Georgia sono solo delle marionette manipolate da interessi estranei, ma in cui a morire non sono né americani né russi (a parte i soldati russi che magari poi saranno tutti caucasici o siberiani). Tra tutti il più pulito ha la rogna.

  7. “Perché il parallelo col Kosovo è fuorviante? ”

    Primo perché hai dato per scontato che io fossi per l’indipendenza del kossovo tout cour, quando invece non conosci la mia posizione. Penso che quello che è successo alcuni mesi fa fu un errore strategico. Io avrei fatto entrare la Serbia nell’UE e poi avrei dato un’ autonomia (non indipendenza) al Kossovo.
    Secondo associare i georgiani ai serbi è fuorviante perché da questi venti anni di guerre sono proprio i georgiani che hanno perso più di tutti. Certo non sono stati degli stinchi di santo ma tuttora ci sono 100.000 georgiani sfollati sparsi tra i confini russo, abkhazo, osseto e armeni che non possono neppure tornare in Georgia. In Abkhazia c’è stata una pulizia etnica così massiccia che ormai i georgiani si contano sulla punta delle dita in quelle regioni. E tutto questo con l’aiuto di Putin.
    Terzo i russi fomentano gli odii nella regione appoggiando attivamente i separatisti ad uccidere i georgiani.
    Mi pare che gli americani non abbiano mai dato l’OK alla pulizia etnica dei serbi da parte dei kossovari, giusto? Per non parlare poi della donazione del passaporto russo e del voto russo agli osseti rendendoli de facto cittadini russi!! Una cosa di un incredibile, di un viscido che supera perfino l’uso delle armi nella sua diabolicità!
    Quarto la Georgia rappresenta l’area di influenza della NATO e Putin deve smetterla di interferire nelle scelte dell’alleanza atlantica. Se vuole stati alleati li convinca con la forza delle argomentazioni o della sua politica non con i suoi MIG.
    Quinto gli americani e l’UE hanno tutte le ragioni del mondo per appoggiare la Georgia perché lì passa l’unico oleodotto non in controllo ai russi ed è di vitale importanza per l’occidente. Putin controlla tutti gli approvvigionamenti di gas e petrolio dell’est. Se prende anche quello (e l’obiettivo è anche quello) siamo fregati e vivremo ancor di più sotto la scure dei suoi ricatti energetici. I georgiani hanno fatto una scelta e hanno chiesto la nostra protezione. Non sono liberi di fare la loro politica estera perché un altro stato non vuole… incredibile. Quindi per Putin la Georgia non è uno stato sovrano ma appartiene ancora all’Impero Russo.
    Seguo da anni la situazione nel caucaso soprattutto Cecenia, Armenia, Georgia e il popolo circasso e ti posso assicurare che la situazione è complicata e più difficile di quella kossovara con cui ha francamente pochi punti in comune.

  8. comunque non è vero che le guerre si fermavano per le olimpiadi antiche (né per altri Giochi)

    sull’indipendenza di kosovo e ossezia: se il mondo appoggia la prima, deve appoggiare la seconda a meno di dichiarare apertamente che non vuole appoggiare la seconda e che si rende colpevole di incoerenza (due pesi due misure) perché i russi non si impadroniscano di certe risorse. se dicono (diciamo) una cosa del genere però i russi hanno tutte le ragioni per fregarsene del resto del mondo e appoggiare gli osseti e gli abkhazi. anche loro hanno il “diritto” di pianificare la loro realpolitik, mica solo noi.

  9. Ale

    “…gli americani e l’UE hanno tutte le ragioni del mondo per appoggiare la Georgia perché lì passa l’unico oleodotto non in controllo ai russi ed è di vitale importanza per l’occidente”
    Ecco finalmente siamo passati al vero motivo . Quindi se non sprecare il tempo pronunciando le parole “democrazia”, “popolo”, “tiranno”…Putin è un criminale perché (ma guarda il caso!) non vuole seguire i consigli di papà, perché difende gli interessi dei russi? La posizione dell’occidente è ben chiara. Però questa “democrazia” fa davvero scifo

  10. @ Ale

    ma chi cavolo ha nominato democrazia, popolo e tiranno? Dimmi da quale parte ho mai scritto che la Georgia è una democrazia? Quando ho nominato la parola popolo o democrazia?
    Tu stai mettendo sulla mia bocca le cose che vuoi tu. Ciò che non sopporti di sentire nei tg e nei bar e ti sfoghi su di me.
    Spero che non mi abbia preso per scemo. Solo un cretino potrebbe parlare di democrazia in caucaso ed io non sono tra questi. Se non capisci per quali ragioni Putin è un criminale e se non comprendi le ragioni di quello che sta succedendo non venire a sfogarti qui. Chiaro?

    @ Alex

    Kossovo e Ossezia sono due cose completamente diverse. Per rendere i due casi simili bisognerebbe ricreare questo schema: i kossovari per anni hanno ucciso migliaia di serbi facendo una pulizia etnica con l’appoggio degli americani. I serbi per anni vengono sfollati fuori dal kossovo mentre gli americani danno passaporto e armi ai kossovari. La Serbia vuole entrare nella sfera d’influenza russa ma l’america glielo impedisce minacciando rappresaglie. Nel frattempo un contingente di centinaia di marines americani viene fatto entrare in kossovo. La serbia viene privata di un proprio territorio per dieci anni. Milosevic chiede all’ONU e alla Russia un processo di pace e chiede il ritiro delle truppe americane. Il Kossovo non viene riconosciuto da nessun paese del mondo per decenni. Nel 2008 i kossovari uccidono al confine soldati georgiani, jet americani sorvolano i cieli di Belgrado ed i georgiani abbattono un velivolo. Milosevic attacca il kossovo e per rappresaglia l’America bombarda la Serbia.

    Ora capite la differenza? o dobbiamo continuare a raccontare la storiella del kossovo per tutte le guerre di indipendenza?

  11. in linea di principio, ci sono due “repubbliche autoproclamate indipendenti”: vuol dire che non vogliono stare con lo stato che le controlla attualmente. il motivo per cui al kosovo viene riconosciuta l’indipendenza e a ossezia del sud e abkhazia no è, come dici anche tu, che per la georgia passano petrolio e gas non controllati dalla russia che arrivano in europa. solo perché fa comodo a noi. da un pto di vista più generale, la russia ha lo stesso nostro diritto di decidere chi appoggiare e chi no, visto che lo fa per lo stesso motivo (petrolio e gas). e visto che ci troviamo di fronte a due “diritti” di egual peso, cosa possiamo fare per scegliere quale è più diritto?

    personalmente non lo so.

    non di certo dire che i russi sono cattivi e gli europei (kosovari e georgiani inclusi) no, perché anche noi civili europei abbiamo i nostri scheletri nell’armadio.

  12. Vabbè non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.

  13. allora facciamola semplice: gli osseti vogliono stare con la russia. quali sono i motivi per impedirlo? voglio dire, quali motivi accetterebbero gli osseti

  14. Non so i particolari ma la Georgia propose un piano appoggiato da USA e UE per la costituzione di uno stato federale. Ma gli osseti e abkhazi dissero no e aumentarono il numero di truppe al confine. Putin spedì un paio di reggimenti pesanti e dispose le sue navi nel Mar Nero. Di fatto la Georgia era ed è circondata.
    La questione è che gli osseti non vogliono uno stato indipendente, vogliono essere annessi alla Russia. Quindi anche da questo punto di vista non parliamo di indipendentismo o di autodeterminazione come nel Kossovo. L’unico esempio che mi viene in mente è se un giorno l’Alto Adige decidesse di staccarsi dall’Italia con un referendum e le truppe austriache occupassero la regione. Gli altoadesini scacciano e uccidono gli italiani e gli italiani fanno rappresaglia uccidendo i guerriglieri indipendentisti. L’Italia riprende il suo territorio ma l’Austria entra con i suoi carriarmati in Altoadige e incomincia a bombardare Milano e Torino e nel frattempo manda le sue navi nel Mar Adriatico e occupa Venezia che nel frattempo chiede anch’essa l’indipendenza. Da Venezia le truppe austriache si spostano e bombardano il veneto.
    Ecco questo sarebbe un parallelismo efficace.

  15. si, capisco cosa intendi. però il punto resta sempre l’autodeterminazione delle popolazioni. gli osseti del sud vogliono tornare a unirsi agli osseti del nord; gli osseti del nord sono con la russia; conseguentemente, per riunire l’ossezia quelli del sud vorranno unirsi alla russia.

    se i dati sono questi, per un osseta del sud l’occupante è il georgiano, non il russo.

    parallelamente: il giorno che gli altoatesini si accorgeranno che hanno sbagliato a stare con l’italia (per convincerli ci sono comunque voluti consistenti emolumenti…), e vorranno stare con l’austria, ammesso che abbia ancora senso in un’europa unita, io non vedo motivi per impedire loro di farlo. vivono nel loro territorio, si sentono più austriaci che italiani, l’alto adige è stato “austriaco” ben prima di essere “italiano”… saranno allora gli italiani a diventare “nemici” in un momento in cui volessero imporre con le armi (magari neanche le loro armi, magari quelle degli americani) un’unità che non è sentita ma subita.

    in fondo è per questo che s’è fatta guerra all’impero asburgico: perché s’era più italiani che austriaci, e si subiva un’oppressione. avevano ragione gli austriaci?

  16. Ma vedi io fin dall’inizio non ho mai parlato degli osseti o della loro autodeterminazione. Capisco il loro punto di vista e capisco le loro richieste. Quello che io ho contestato e continuo a non accettare èil comportamento della Russia (o nel nostro caso dell’Austria).
    Un Putin che accusa la Georgia di genocidio è patetico. I fantasmi ceceni di Grozny si stanno facendo due risate…

  17. Alex

    Ciao, sono russo.
    Non si puo’ paragonare la Cecenia con l’Abkhazia o L’Ossezia. La Cecenia era una specie di Afganistan piena di terroristi. Mentre l’Ossezia era ed e’ un paese pacifico ma non vogliono stare con gli giorgiani.
    Poi forse molti occidentali non lo sanno, ma dopo il crollo dell’URSS c’era gia’ stata la guerra tra giorgiani e ossezi e proprio grazie alle forze di pace russe c’e’ stata la pace negli ultimi anni, di cui si hanno tutti i documenti firmati all’ONU.
    Comunque guardando i TG italiani si capisce che anche qui c’e’ la politica di doppi standard, parlano solo di Gori mentre non parlano della capitale osseta distrutta da Saakashvili.

  18. Alex

    Noi abbiamo la linea di Putin votata dalla maggioranza dei russi – 70%, l’hanno dimostrato anche le statistiche indipendenti prima delle elezioni quindi non e’ un dittatore ma semplicemente “il meno peggio”, mentre da voi all’Occidente negli ultimi anni sono tutti uguali, oggi vince la destra, domani la sinistra ma la vita del popolo cambia poco perche’ fanno solo promesse.
    I governi occidentali credevano che alla guida della Russia sarebbe stato per sempre un ubriacone tipo Elzin, che andava bene all’Occidente svendendo la Russia dal 1991 al 2000, approfittando del popolo russo che in quei nove anni non sapeva niente o poco sull’economia di mercato essendo abituato a quella statale pianificata.
    Per fortuna dal 2000 in poi e’ andata diversamente. E spero che vada meglio, soprattutto per quanto riguarda i pensionati russi il governo russo ha fatto poco o niente.

  19. Topol

    Putin è un criminale!!! VERO!!!

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