God is guilty: he broke the Covenant

Oggi alla BBC hanno trasmesso un film stupendo: “God on trial“. Un vero e proprio trattato di filosofia, storia, etica, politica condensato in meno di novanta minuti. Un testo da trascrivere e far leggere ai bambini nelle scuole. Non si può che rimanere scossi dalla sua visione.

Un gruppo di ebrei di Auschwitz intentano un processo contro dio, reo di aver rotto il patto (The Covenant) stipulato con il suo popolo 3500 anni prima. Ci sono tre giudici, accusa, difesa e testimoni. Di lì a poco tutti loro verranno mandati nelle camere a gas e quindi il processo dovrà finire in tempo con un verdetto: innocente o colpevole. Non starò lì a raccontarvi l’intera trama perché vi rovinerei il tutto ma ci sono stati alcuni pezzi sublimi. Tra i tanti testimoni, infatti, c’era un fisico francese ebreo il quale condannava senza appello il popolo ebraico perché era stato scaltro nell’inventarsi un dio personale unico per il proprio popolo ma non abbastanza quanto lo furono i cristiani, i quali decisero che quel dio non era per un popolo ma era per tutti. Anzi doveva essere per tutti, e grazie a questo “trucco” convertirono con la parola e la spada l’intero mondo dominandolo, mentre gli ebrei furono costretti a nascondersi. Ma ancora più furbo fu Hitler, il quale andò più avanti decidendo che esisteva un unico dio e questo dio era Lui stesso.

Un altro ebreo, facendo un riassunto delle abominevoli azioni di dio presenti nella Torah contro innocenti, bambini e non-ebrei fa capire agli altri che dio sta facendo agli ebrei le stesse cose che fece patire ai nemici di Israele nel passato. Così come gli ebrei massacrarono decine di popolazioni e tribù portandole all’estinzione per ordine di dio, così i tedeschi stanno facendo con gli ebrei per ordine di dio. D’altronde nelle loro cinture tirate a lucido non c’è scritto “Gott mit uns” (dio è con noi)?

Dio ha quindi rotto il Patto con gli ebrei e lo ha fatto con un altro popolo. La conclusione del testimone è che dio ha rotto il patto e ora è loro nemico. Comunque nel film ci sono anche i difensori ma i loro argomenti sono un po’ deboli e francamente non così interessanti come le ultime due argomentazioni dell’accusa che vi ho descritto. Uno della difesa infatti dice che i milioni di ebrei mandati a morire col gas sono degli agnelli sacrificali per il futuro del popolo ebraico. Si arriva alla conclusione quindi che i Nazisti sono uno strumento di dio per testare il proprio popolo. L’accusa allora si chiede perché mai considerino Hitler un nemico quando lui non è altro che uno strumento di dio: insomma Hitler è un angelo inviato sulla Terra per conto di dio.

Non posso raccontarvi la fine perché vi rovinerei tutto, ma allo stesso tempo credo che veramente pochi di quelli che mi leggono potranno vederlo, che so, in RAI? Ah ah ah, impossibile. E pensare che è stata la stessa BBC a finanziare il film. Insomma se riuscite a trovarlo su canali…ehm… non ufficiali (torrent) e masticate l’inglese non esitate a guardarlo.

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8 commenti

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8 risposte a “God is guilty: he broke the Covenant

  1. visto che non mi aspetto che venga tradotto in italiano (chissà perchè poi eh…) magari aspettando un po’ si riesce a trovarlo in giro sottotitolato in italiano da qualche anima pia per quelli che come me l’inglese lo ciancicano appena… 🙂 (una curiosità, magari sei informato… se io mi procuro, via torrent o P2P, un film/serie tv di cui in italia nessuno ha comprato i diritti, commetto qualche reato?)
    grazie per la segnalazione 🙂

  2. “una curiosità, magari sei informato… se io mi procuro, via torrent o P2P, un film/serie tv di cui in italia nessuno ha comprato i diritti, commetto qualche reato?”

    Non so. In teoria no, ma gli stati pur di compiacere le compagnie sono capaci di inventarsi qualsiasi cosa.
    Si arriva all’assurdo che io posso registrare dalla tv qualsiasi cosa che abbia copyright, metterla in un DVD, prestarla o regalarla al mio vicino di casa, ma il mio vicino non può scaricarla da internet se io gliela voglio dare. Il primo è un bravo cittadino che condivide con un altro cittadino della cultura, il secondo è un fottuto-ladro-bastardo da mettere in galera.
    Comunque non credo che in italia stiano a monitorare lo scambio di un film della BBC. In genere monitorano i film o gli album appena usciti al cinema.

  3. Questa cosa mi ha fatto venire in mente un fumetto di Will Eisner: Contratto con Dio.
    http://www.anobii.com/books/Contratto_con_Dio/9788886945400/011ba51cb31bbaca0e/

  4. Vincenzo

    Spassiarì

  5. Per Ferrigno

    e di cosa parla?

    Per vincenzo

    ???

  6. C’è un ebreo che fa un contratto con dio: “io seguirò tutte le tue leggi e tu proteggimi dal male”
    Al tizio accadono una serie di disgrazie e gli muore anche una figlia, allora lui rompe il contratto, diventa uno speculatore, ricco avido e senza scrupoli. Il finale non lo rivelo 😉

    E’ una graphic novel piuttosto bella uscita coi fumetti di repubblica.

  7. alessandro

    Beh, non è un’idea poi così originale. Conoscerai “Il processo di Shamgorod” di Wiesel, no?

  8. Mmm, proprio ora ho controllato e pare che sia basato proprio su l’opera di Wiesel. Comunque anche a me suonava familiare come trama.

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