Microsistemi linguistici

Oggi la nuova dottoranda inglese del mio laboratorio mi ha confessato che quando io e il mio collega indiano parliamo tra di noi lei non capisce un’acca. Notai la stessa cosa anche quando arrivo’ un altro dottorando inglese. Nessuno ci capiva quando parlavamo tra di noi. In realta’ io, l’indiano e l’irlandese nei primi mesi non ci capivamo, ognuno con accenti fortissimi e diversissimi. Poi col tempo ci siamo abituati all’accento degli altri, cambiando addirittura il nostro accento in funzione degli altri. Ogni laboratorio, ogni gruppo e’ un microecosistema in cui il linguaggio si evolve, si nutre delle influenze delle altre lingue, cresce di neologismi. Quello che abbiamo creato, inconsciamente, e’ una sorta di dialetto regionale, un mix di tamil, italiano e irlandese e la nuova dottoranda, che le piaccia o no, dovra’ impararlo e magari aiutare ad evolverlo.

Annunci

12 commenti

Archiviato in da ridere

12 risposte a “Microsistemi linguistici

  1. o magari voi dovreste imparare a parlare un inglese decente 😀

  2. ah ah aha..giusto. Ma infatti questo accade solo all’interno del gruppo. Allesterno parliamo un perfetto english degno della Regina Elisabetta. 😀

  3. Ma il tuo è un inglese campidanese o logudorese? 😉

  4. Pensa che probabilmente il linguaggio si è evoluto così….. Uno scimmione umanoide faceva un verso in una certa situazione e via tutti gli altri, finchè non hanno appreso tutti un modo universale di fare versi…
    Dalla prosodia poi sono passati alla semantica…

  5. Sono allibito. Si parla tanto di egemonia della lingua inglese, ma questo smonta tutto!

  6. Cachorro Quente

    Gli inglesi stanno indietro, non solo perchè in linea di massima parlano una sola lingua, la propria, ma perchè hanno anche difficoltà a comprendere l’ibrido che l’ha sostituita a livello internazionale.
    Io ho notato in un mio recente viaggio dall’altra parte dell’Adriatico che quando mi sforzavo di tirare fuori un inglese decente i miei interlocutori non capivano un cazzo, e avevo più successo rimanendo su una roba tipo “Io no spik English” di Fantozzi (in Albania invece mi prendevano proprio per il culo: “Ma perchè non parli italiano?”).

  7. Ho avuto la stessa esperienza qualche lustro fa, in svizzera: allora gli accenti da armonizzare erano il cinese, lo spagnolo, l’italiano ed il turco…ne vennero fuori solide amicizie e grandi cene (in spazi ristretti…eravamo poveri, ma belli…) a base nazionale…i miei spaghetti e gli spiedini turchi erano di gran lunga superiori a tutto il resto…

  8. Tutti gli stranieri (incluso lo Svizzero francese) che sono qui (Lugano) e masticano un po’ di Italiano hanno avuto grossi problemi col mio Romano. C’è gente che mi dice ogni tanto che sembra Napoletano … sigh!

  9. Sì il problema è questo: gli inglesi che non hanno mai avuto esperienze internazionali quando noi stranieri parliamo tra di noi non capiscono una mazza. Quando ero in Svezia il nostro gruppo di amici era rappresentato da una 30 di ragazzi di tutte le nazioni. L’unica madre lingua era una ragazza inglese che poverina non ci capiva e noi d’altro canto non capivamo lei. Infatti l’inglese che si parla in modo internazionale è inglese americano. Il suo british era incomprensibile per noi. Poverina, all’inizio aveva avuto difficoltà ad integrarsi, poi alla fine ha imparato l’ “inglese”. 😉
    Il suo professore svedese non sapendo che lei fosse inglese le disse che il suo inglese era pessimo!!

    Per Cachorro

    Anch’io ora ho problemi all’estero, perché ho preso frasi e modi di parlare british, ma nel resto del mondo la gente capisce solo un inglese basic americano.

  10. Per Weissbach

    Campidanese ovviamente!! 😉
    come fai a sapere i dialetti sardi?

  11. gli inglesi che ho conosciuto in ambito lavorativo peraltro disprezzano l’american english forse più che una qualsiasi altra lingua straniera ed il grado di attitudine a farsi capire dall’interlocutore straniero si avvicina alla temperatura dell’azoto liquido.

  12. I dialetti sardi? Non li conosco, guardo solo le figure 😉

    Se vuoi sentire un inglese affascinante, devi ascoltarlo qui.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...