I copioni

Ieri stavo per scrivere un post sul fatto che i giornalisti italiani rubano le notizie ai giornali inglesi. Praticamente sono la fonte primaria di tutte le notizie importanti, nonché delle cazzate e delle tette. Ma il problema è che in UK ci sono i giornali seri, dove c’è solo roba seria e i tabloid dove ci sono solo tette e scandali sessuali. I giornalisti italiani questo non lo capiscono e prendono tutto quello che trovano nei media britannici e ce lo propinano ogni giorno. E questo dà una visione distorta in Italia dell’informazione britannica. Un po’ come se i giornali inglesi prendessero le notizie italiane da Novella 3000.

Ma sono così certosini e “copioni” che una notizia che io vedo sulla BBC o sul Times il giorno me la ritrovo la mattina dopo su tutti i giornali italiani, amplificata, distorta e tradotta male. Dicevo, stavo per scrivere questo post e volevo fare un test ma poi ho preferito la recensione del cinema e la cosa è rimasta così. Il test era questo: sull’Evening Post c’era una notizia locale di Bristol con tanto di foto e prima pagina di un ladro che entra nella macchina della polizia per rubare il navigatore satellitare. ‘sto cretino aveva tatuato nel collo il suo nome e la sua data di nascita e la videocamera della macchina lo ha ripreso. Insomma è stato arrestato. Mi dicevo: scommetti che domani su Corriere.it o Repubblica.it pubblicano questa cosa?

E zzzzaccchetteee.

D’ora in poi quando trovo una notizia la posto qui e vediamo se il giorno dopo i “copioni” la copi-incollano.

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9 commenti

Archiviato in tristezze

9 risposte a “I copioni

  1. Ottimo esperimento, ma con prevedibili risultati. Ma è colpa dei giornalisti “manovali” o dei direttori, o meglio, degli editori se queste notizie sono il pane quotidiano, ehm, dei quotidiani?

  2. No è colpa dei lettori che le leggono! Basta guardare ogni giorno la classifica degli articoli più letti sul Corriere.it. Non importa che ci sia una crisi finanziaria, un attentato terroristico, una guerra ecc. tutti cliccheranno sulle tette.

  3. fabri non essere troppo severo.
    per gli internauti cliccare sulle tette è un riflesso pavloviano, eddai…

  4. Prometto che a cento commenti stampiamo un libello e lo inviamo alla sede Rai di Londra…

    http://abeonaforum.wordpress.com/2007/04/27/il-prode-sir-giovanni-1/

    Ciau Fabbbbrì!

  5. V

    La mia teoria semi complottistica funziona allora. Non sono il solo a pensare che orde di giornalisti italioti copi-incollino da giornali inglesi (Times è il preferito).

    PS: L’intervista alla Berlusconi junior ne era una prova implicita. http://women.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/women/article4901511.ece

  6. “inguaiato” è sicuramente la migliore traduzione per qualsiasi cosa fosse il titolo originale 🙂

  7. Per Ermes

    Sì ho seguito le vicende del Sir giovanni sul vostro sito. Potreste fare un video con tutte queste perle e metterlo su youtube. 😀

  8. V: Né tu né Fabristol siete soli. Io indovino le notizie dall’UK di Repubblica (del giorno dopo) leggendo i giornali gratuiti dellla metropolitana londinese.

  9. Siamo i profeti dell’informazione 😀

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