Archivi del mese: ottobre 2008

Facebook va contro i diritti umani!*

Ne scrissi qualche settimana fa. In quel post ne presagivo i risvolti più inquietanti di questo strumento. E ora un’altra conferma. Se penso a tutti i colleghi che il giorno dopo che si sono lasciati hanno immediatamente cambiato lo status su Single su FB.

E ne capiteranno altre di queste cose. Perché non si può mostrare tutta la propria vita privata a tutto il mondo senza pagarne le conseguenze.

* vabbè il titolo l’ho scritto per ridere eh. 😉

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Berlusconi è un comunista

In 50 anni di Repubblica non si era mai visto un governo così collettivista, protezionista e antiliberista come questo. Questo governo è quello che si avvicina di più all’ideale di socialismo. Neppure la sinistra al governo si è mai permessa di collettivizzare, pianificare (esatto come il Gosplan, il piano quinquennale sovietico) l’economia. Ed infatti nessuno a sinistra si sta mettendo a protestare perché Berlusconi sta facendo il comunista, tutto quello che Bertinotti aveva sempre sognato di fare: mettere mano all’economia privata, comprarla, regolarla, dirigerla. Dopo aver eliminato i comunisti ora ne ha preso il posto, inglobandone i temi e le politiche. Possibile che ogni volta che c’è una crisi in italia spuntano fuori governi statalisti?

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Formaggio di Stato

E dopo i sali, i tabacchi e l’alcool come monopolii di stato ora tocca al formaggio. L’incredibile vicenda che appena un anno fa avrebbe fatto urlare a statalismo-monopolio-furto-e in fin dei conti mafia, ormai e’ diventata normale routine in questo socialismo di ritorno dilagante.

Vediamo: gli amichetti dei parlamentari che producono il Parmiggiano si lamentano che non vendono piu’. Allora il politico (chissa’ le mazzette, o magari la fornitura gratis di formaggio per un anno) si inventa la storiellina del cibo per i poveri. Geniale! La prossima volta che qualche imprenditore amico di politici andra’ in crisi, bastera’ che lo Stato compri i suoi prodotti e li distribuisca ai poveri. Tutti felici, tutti samaritani, a parte il resto dei cittadini che devono pagare in tasse per queste vere e proprie mafie a cielo aperto.

Se fossi un imprenditore di pecorino o di altri tipi di formaggi denuncerei il governo all’Unione Europea per aiuti di stato di parte. Oppure, all’italiana, chiamerei quel politico che ha fatto questa scempiaggine e lo minaccerei di denunciarlo all’UE se non fa lo stesso con i miei formaggi.

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Soldi dal nulla

Quando ero più piccolo mi chiedevo da dove arrivasse il denaro. L’impressione era dal nulla, e il mio sospetto era che i soldi piovessero proprio dal nulla. La spiegazione era che lo Stato immetteva i soldi. Ma i soldi chi li creava? Le banche. E alle banche chi diceva di fare i soldi e quanto valevano i soldi? Insomma un po’ come gli argomenti teologici su chi ha creato il dio creatore.

In questo caso il dio creatore è lo stato-banca che come se giocasse a Monopoli disfa e crea il gioco. E allora quando ci sono crisi finanziarie perché lo stato non inventa altri soldi? Se è in debito perché non ne mette altri? Semplice no? Vabbè non ero un esperto di economia e neppure adesso. Però sto incominciando a capirci qualcosa da alcuni anni. I pezzi del puzzle si sono ricomposti finalmente dopo la lettura di Rothbard e del suo “Lo Stato Falsario. Su questo testo si basa il video qui sotto. Leggere Rothbard o guardare questo video farà capire a molti come funziona l’economia moderna, che non è capitalismo selvaggio o neoliberismo, bensì il classico socialismo di stato. Infatti solo uno stolto potrebbe pensare che la crisi che stiamo passando sia data dal liberalismo. Anche perché il liberalismo (a parte negli intenti alla nascita degli USA) non è mai esistito veramente. Tra l’altro, pur arrivando a conclusioni diverse e da premesse diverse, la filosofia libertaria si avvicina a certe battaglie classiche di sinistra: lotta ai banchieri e allo stato imbroglione. Buona visione.

Hat tip: Sgembo.

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Google ci osserva

No non sto parlando di Google Map o Google Earth. Parlo di Gmail, il servizio di e-mail del gigante Google. Infatti grazie a Google ad-sense chi controlla Google sa cosa le persone si scrivono tra di loro.

L’ho scoperto solo oggi guardando la mia e-mail: uno scambio di e-mail su evoluzionismo con altri bloggers per Progetto Galileo. Sulla destra una decina di inserzioni che pubblicizzavano qualcosa con all’interno la parola “evoluzione”. E cosi’ per qualsiasi cosa di cui parliate nelle vostre e-mail: lavoro, amore, politica, curiosita’. Se con la vostra amante fantasticate di notti di fuoco, e pensate che nessuno possa leggere le vostre e-mail, ecco che Google vi pubblicizza vibratori e preservativi a prezzi imbattibili. Se siete dei terroristi islamici vi verranno pubblicizzati esplosivi e Corano in omaggio?

Altro che Big Brother. Questo e’ Big Google. Sapevo che era nata pure una religione intorno a google, ma che una divinita’ si materializzasse a spiarmi in ogni cosa che faccio mi manda in bestia…

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Gita allo zoo

Ieri alcune centinaia di specie animali hanno visto dietro le sbarre una mandria di Homo sapiens, soprattutto cuccioli, aggirarsi dentro lo zoo di Bristol. Particolare successo, specialmente tra i primati, ha riscosso la sottospecie Homo erectus sardus.

A parte gli scherzi, so che è abusata come immagine, ma veramente pareva che gli animali guardassero noi con la stessa curiosità con cui lo facevamo noi. Chi è dietro le sbarre? Una delle parte più divertenti è stata quando ci siamo avvicinati al vetro delle scimmie e per evitare il riflesso abbiamo messo la mano vicino alla fronte. Una scimmia ad un certo punto ci ha imitato e ha fatto la stessa cosa con la sua zampina, mentre un maschio se la inchiappettava con nonchalance.

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La nuova Cindy Lauper?

Dopo i Mastodon, i Kalmah, i Die Apokalyptischen Reiter, gli Ajattara e i Vision Bleak l’ultimo di Kate Perry è quello che sto ascoltando di più. 😉

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Nuclearizziamo l’informazione

RaiNews24 è forse uno degli unici canali di buona informazione in Italia ma quando tratta di Iraq fa sempre figure di cacca. Disintegrati, stracciati, denuclearizzati da questo pezzo su Giornalettismo.

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Onanisti ciechi e assassini

Quanto ci vorra’ ora perche’ qualcuno dica che anche l’uso degli spermatogoni come cellule staminali e’ immorale? D’altronde l’onanismo e’ considerato peccato grave. E cosi’ si chiudera’ il cerchio: la vita incomincia nelle gonadi, quindi la masturbazione e’ reato.

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I copioni

Ieri stavo per scrivere un post sul fatto che i giornalisti italiani rubano le notizie ai giornali inglesi. Praticamente sono la fonte primaria di tutte le notizie importanti, nonché delle cazzate e delle tette. Ma il problema è che in UK ci sono i giornali seri, dove c’è solo roba seria e i tabloid dove ci sono solo tette e scandali sessuali. I giornalisti italiani questo non lo capiscono e prendono tutto quello che trovano nei media britannici e ce lo propinano ogni giorno. E questo dà una visione distorta in Italia dell’informazione britannica. Un po’ come se i giornali inglesi prendessero le notizie italiane da Novella 3000.

Ma sono così certosini e “copioni” che una notizia che io vedo sulla BBC o sul Times il giorno me la ritrovo la mattina dopo su tutti i giornali italiani, amplificata, distorta e tradotta male. Dicevo, stavo per scrivere questo post e volevo fare un test ma poi ho preferito la recensione del cinema e la cosa è rimasta così. Il test era questo: sull’Evening Post c’era una notizia locale di Bristol con tanto di foto e prima pagina di un ladro che entra nella macchina della polizia per rubare il navigatore satellitare. ‘sto cretino aveva tatuato nel collo il suo nome e la sua data di nascita e la videocamera della macchina lo ha ripreso. Insomma è stato arrestato. Mi dicevo: scommetti che domani su Corriere.it o Repubblica.it pubblicano questa cosa?

E zzzzaccchetteee.

D’ora in poi quando trovo una notizia la posto qui e vediamo se il giorno dopo i “copioni” la copi-incollano.

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