Archivi del mese: ottobre 2008

I dinosauri sono tra noi

Ormai da tempo in paleontologia gli uccelli vengono considerati discendenti dei dinosauri. E’ una conoscenza ormai acquisita fin da quando fu scoperto l’Archaeopterix litographica in una miniera tedesca. L’Archaeopterix presenta caratteristiche comuni con ambedue i gruppi. Altri uccelli ancora piu’ antichi (Confuciornis) ci dicono che gli uccelli comparvero sulla Terra intorno ai 154 milioni di anni fa. Gli uccelli quindi convissero con i dinosauri per decine di milioni di anni. E fin qui tutto a posto. Ma e’ solo dalla scoperta di fossili straordinariamanete conservati provenienti dalla Cina degli ultimi quindici anni che la storia della vita sul pianeta sta venendo riscritta. In Cina sono stati scoperti centinaia di scheletri di dinosauri piumati. Esatto, dinosauri con piume, e specie conosciute e classificate precedentemente con piume. Il che significa che molti (se non tutti, almeno i saurischi) dinosauri li abbiamo immaginati e rappresentati erroneamente. Niente squame (o meglio le penne non sono altro che una modifica delle squame), pelle secca come quella di serpenti e lucertole. Penne, piume in tutto il corpo, colori sgargianti. Scopo? Colori ornamentali per l’accoppiamento, dimorfismo sessuale, camuffamento, protezione dalle intemperie. Ora e’ stato trovato un dinosauro piumato tra i piu’ antichi, il quale presentava penne caudali lunghissime e nel numero di quattro per scopi d’accoppiamento, un po’ come fanno i moderni pavoni. Le piume in questo caso hanno una funzione ornamentale e non per il volo. Cio’ significa che forse gli uccelli hanno sviluppato le penne prima come ornamento e poi sono diventate utili per volo planato e poi battuto.

Gli uccelli alla stregua di coccodrilli e dinosauri saurischi fanno parte del gruppo Theropoda. Presentano caratteristiche ossee e fisiologiche straordinariamente simili. La classificazione moderna degli uccelli e’ questa: Animalia, Chordata, Sauropsida, Dinosauria, Saurischia, Theropoda, Avialae. Quindi gli uccelli sono dinosauri a tutti gli effetti.

Ma credo che sia giunto il momento di fare un altro passo in avanti e considerare gli uccelli dinosauri saurischi a tutto tondo. I dinosauri saurischi non si sono mai estinti e forse non sono mai esistiti veramente come gruppo. Magari i saurischi non sono altro che uccelli troppo grandi per poter volare.

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I fatti non i silenzi

Da più parti sento dire che papa Pio XII è colpevole del silenzio sull’Olocausto. Oggi pure Israele ha fatto sentire la sua voce, addirittura definendo inaccettabile la beatificazione del papa. Qui si fanno credo due errori: il primo è quello di accusare qualcuno di non aver parlato per un crimine. Quel qualcuno non ha alcuna responsabilità costituzionale e nessun mandato elettorale e quindi può fare quello che vuole, come lui e i suoi predecessori hanno sempre fatto. Chiedere, pretendere qualcosa, non si sa sotto quale legislazione, a qualcuno che è sopra le leggi mi pare inutile e fuorviante; il secondo errore è intromettersi nelle politiche di una organizzazione, che può fare ciò che vuole al proprio interno. E che è, volete pure decidere voi chi i cattolici vogliono fare santo? Ne hanno già fatti santi a centinaia di assassini e torturatori ben peggiori. Pacelli non fu neppure così tanto cattivo.

Dicevo è fuoviante (e questo lo sanno in Vaticano ed infatti tutti stanno facendo il loro gioco) perché vengono nascoste le vere responsabilità politiche di Pacelli. Quelle appunto di cui noi tutti ci saremmo dovuti interessare e tuttora dovremmo esserlo. Quelle per cui un alleato dell’Asse collaborò, fu parte del gioco tanto quanto un Vichy francese, un Pavelic ustascio, un Codreanu rumeno. Anzi lo fu di più perché interno al sistema nazista e fascista. Un Reichskonkordat dove un Pacelli ansioso di fare un patto con nazisti in cambio di denaro, favori e  protezione, un Patti Lateranensi dove monarca, Duce e Papa, come una sacra trimurti governano e si spartiscono ruoli e poteri, una Croazia ustascia cattolica e monoetnica, valgono molto di più di qualche accusa di silenzio.

I cattolici vogliono un santo colluso con i criminali e criminale egli stesso? Non c’è problema, è la prassi.

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Cose sparse

  1. Come avrete sicuramente notato non ho commentato l’ultima uscita del tetesco sul fatto che i ricercatori cerchino potere e facili guadagni. Non ho scritto niente quel giorno perché avrei rischiato una denuncia per diffamazione contro capo di stato estero e la chiusura del blog. Il fatto che io sia qui a farmi il culo con altri 50.000 ricercatori italiani all’estero credo che basti a controbattere la merda che gli è uscita dalla bocca. Peace and love White Man, the world is already full of shitty dumbs, don’t increase the number.
  2. Ich bin pirat.
  3. Attaccatevi al membro e il rapporto morboso coi libri di alcuni.
  4. Chi di Parlamento Pulito ferisce di Parlamento Pulito perisce.
  5. Una bella strigliata ai liberali.

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Facebook va contro i diritti umani!*

Ne scrissi qualche settimana fa. In quel post ne presagivo i risvolti più inquietanti di questo strumento. E ora un’altra conferma. Se penso a tutti i colleghi che il giorno dopo che si sono lasciati hanno immediatamente cambiato lo status su Single su FB.

E ne capiteranno altre di queste cose. Perché non si può mostrare tutta la propria vita privata a tutto il mondo senza pagarne le conseguenze.

* vabbè il titolo l’ho scritto per ridere eh. 😉

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Berlusconi è un comunista

In 50 anni di Repubblica non si era mai visto un governo così collettivista, protezionista e antiliberista come questo. Questo governo è quello che si avvicina di più all’ideale di socialismo. Neppure la sinistra al governo si è mai permessa di collettivizzare, pianificare (esatto come il Gosplan, il piano quinquennale sovietico) l’economia. Ed infatti nessuno a sinistra si sta mettendo a protestare perché Berlusconi sta facendo il comunista, tutto quello che Bertinotti aveva sempre sognato di fare: mettere mano all’economia privata, comprarla, regolarla, dirigerla. Dopo aver eliminato i comunisti ora ne ha preso il posto, inglobandone i temi e le politiche. Possibile che ogni volta che c’è una crisi in italia spuntano fuori governi statalisti?

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Formaggio di Stato

E dopo i sali, i tabacchi e l’alcool come monopolii di stato ora tocca al formaggio. L’incredibile vicenda che appena un anno fa avrebbe fatto urlare a statalismo-monopolio-furto-e in fin dei conti mafia, ormai e’ diventata normale routine in questo socialismo di ritorno dilagante.

Vediamo: gli amichetti dei parlamentari che producono il Parmiggiano si lamentano che non vendono piu’. Allora il politico (chissa’ le mazzette, o magari la fornitura gratis di formaggio per un anno) si inventa la storiellina del cibo per i poveri. Geniale! La prossima volta che qualche imprenditore amico di politici andra’ in crisi, bastera’ che lo Stato compri i suoi prodotti e li distribuisca ai poveri. Tutti felici, tutti samaritani, a parte il resto dei cittadini che devono pagare in tasse per queste vere e proprie mafie a cielo aperto.

Se fossi un imprenditore di pecorino o di altri tipi di formaggi denuncerei il governo all’Unione Europea per aiuti di stato di parte. Oppure, all’italiana, chiamerei quel politico che ha fatto questa scempiaggine e lo minaccerei di denunciarlo all’UE se non fa lo stesso con i miei formaggi.

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Soldi dal nulla

Quando ero più piccolo mi chiedevo da dove arrivasse il denaro. L’impressione era dal nulla, e il mio sospetto era che i soldi piovessero proprio dal nulla. La spiegazione era che lo Stato immetteva i soldi. Ma i soldi chi li creava? Le banche. E alle banche chi diceva di fare i soldi e quanto valevano i soldi? Insomma un po’ come gli argomenti teologici su chi ha creato il dio creatore.

In questo caso il dio creatore è lo stato-banca che come se giocasse a Monopoli disfa e crea il gioco. E allora quando ci sono crisi finanziarie perché lo stato non inventa altri soldi? Se è in debito perché non ne mette altri? Semplice no? Vabbè non ero un esperto di economia e neppure adesso. Però sto incominciando a capirci qualcosa da alcuni anni. I pezzi del puzzle si sono ricomposti finalmente dopo la lettura di Rothbard e del suo “Lo Stato Falsario. Su questo testo si basa il video qui sotto. Leggere Rothbard o guardare questo video farà capire a molti come funziona l’economia moderna, che non è capitalismo selvaggio o neoliberismo, bensì il classico socialismo di stato. Infatti solo uno stolto potrebbe pensare che la crisi che stiamo passando sia data dal liberalismo. Anche perché il liberalismo (a parte negli intenti alla nascita degli USA) non è mai esistito veramente. Tra l’altro, pur arrivando a conclusioni diverse e da premesse diverse, la filosofia libertaria si avvicina a certe battaglie classiche di sinistra: lotta ai banchieri e allo stato imbroglione. Buona visione.

Hat tip: Sgembo.

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