Faccialibro sta fagocitando il web

Nell’ultimo periodo sono meno presente nel blog e nel resto della blogosfera. Il motivo e’ la mole di lavoro che si accumula prima delle feste. Certo potrebbe essere questo stesso motivo a ridurre la presenza di altri blogger nei loro rispettivi blog. Eppure una moria di blog cosi’ come nell’ultimo periodo non l’ ho mai vista gli altri anni.

Io ho trovato il mio capro espiatorio e da li’ non mi schiodo. Lo so che mi direte che le ragioni sono altre ma io sono del parere che la blogosfera sta venendo inghiottita dal fenomeno Facebook. Lo vedo in ufficio, a casa, da ogni parte. La gente prima gironzolava tra i blog, ora semplicemente si mette a guardare le foto dell’amico dell’amica del cugino su FB per ore. Ovviamente gli stessi bloggers si perdono in FB e abbandonano i blog. Addirittura la gente non usa piu’ l’e-mail preferendo messaggi su FB. Le uscite, le feste e tutto il resto si organizzano su FB. Pensate: da mesi non mi arrivano piu’ le catene di Sant’Antonio sull’email, ne’ le presentazioni in Power Point con tutte quelle barzellette, e i giochini ecc. Poi ho scoperto che si sono trasferiti su FB!

Messenger (MSN)? Da buttare, da quando su FB posso usare la chat. D’altronde che mi frega di usare dieci piattaforme, con dieci password diverse quando ho tutto li’ su FB. Tutto sta venendo fagocitato. A breve sara’ il turno di Skype, quando FB mettera’ l’opzione di chiamata gratuita. Le discussioni politiche si stanno velocemente spostando su FB se non ve ne siete accorti. Nascono i gruppi, si fanno commenti, ovviamente tutto a discapito dei contenuti. Ma che mi frega se ho come amico su FB il mio politico preferito?

Non mi credete? Beh ho fatto una ricerca oggi e guardate cosa ho trovato. Il blogging, cioe’ la quantita’ di post al giorno sui blog, e’ diminuito del 40% globalmente nell’ultimo anno.

picture1

Come e’ possibile? Eppure dal 2007 al 2008 il numero di blog e’ raddoppiato passando da 70 milioni a 133 milioni al mondo. Ci saremmo dovuti aspettare un raddoppio del numero dei post al giorno. E invece i blog vengono aperti ma nessuno ci scrive piu’.

Vediamo nel frattempo che e’ successo a FB. A Luglio FB registrava al mondo 132 milioni di profili, lo stesso numero dei blog al mondo. In 6 mesi (da febbraio al luglio 2008) FB e’ aumentato del 35%. FB tra la fine del 2007 e la meta’ del 2008 ha visto la sua crescita piu’ imponente. In Italia (ed e’ il dato che ci interessa) FB e’ cresciuto del 139% in quei 6 mesi. Mentre nel corso dell’ultimo anno del 961% facendo dell’Italia uno dei paesi con la crescita di FB piu’ elevata. Si sa in Italia il pettegolezzo e’ di casa. Mi piacerebbe avere i dati di hotmail, google, yahoo per vedere se la quantita’ di e-mail spedite sia diminuita in questo arco di tempo. E scommetto che l’attivita’ su MSN, Skype e su siti di photosharing e’ diminuita tra la fine del 2007 e la meta’ del 2008.

Allora avete ancora qualche dubbio?

Annunci

26 commenti

Archiviato in Uncategorized

26 risposte a “Faccialibro sta fagocitando il web

  1. In effetti anche a me è capitato di riscontrare un numero di blog chiusi, che finora non mi era mai capitato di notare. Sembra un’epidemia.

    Non so obiettare nulla ai tuoi argomenti, spero solo che sia un fenomeno passeggero o che comunque i blog acquistino rispetto a Fb un “autorevolezza” che forse Fb non può avere.

    Magari ne rimarranno pochi ma buoni, almeno spero 🙂

  2. Guarda a parte il sottoscritto, Malvino e galatea e ora finalmente tu hai ripreso a postare tutti gli altri nella colonna di destra sono morti, moribondi o peggio ancora zombie. (jinzo si e’ salvato invitando altri partecipanti al blog altrimenti…) 😀

  3. a me fb piace così tanto e lo uso così frequentemente che sto pensando di cancellarmi 🙂

  4. “tutti gli altri nella colonna di destra sono morti, moribondi o peggio ancora zombie.”

    E’ perché non ci sono io nella tua barra! 🙂

    Non ti crucciare. I fenomeni sociali sono così: volubili. Il blog significa impegno e fatica nello scrivere, spesso. FB non impegna e quindi in questo periodo magari alla gente girano un po’ le scatole e ha voglia solo di scazzare.

    Per quanto mi riguarda, non credo che entrerò mai in FB. Quelle cose lì (chat, fb, ecc.) mi mettono a disagio, non so perché.

    (ma ti piace proprio questo effetto neve?)

  5. Sicuramente FB sta assorbendo risorse umane ai blog, ma non è detto che sia un male. In fondo avere meno post e meno blog da leggere non significa necessariamente avere meno qualità, anzi probabilmente è vero il contrario.

    Poi non so, ci sono anche altre cause per cui alcuni blog che leggevo hanno chiuso o quasi (per esempio per colpa di qualche querela).

    Da parte mia devo dire che sono molto sfiduciato, spesso mi sembra semplicemente di perdere del tempo…

  6. @sgembo
    Cacchio, fosse proprio la sensazione di inutilità una delle cause della moria dei blog?
    Ma quand’è che un blog non è un’inutile perdita di tempo?

  7. marcoboccaccio

    mi sono iscritto a facebook su pressione dei miei ex colleghi, “così rimaniamo informati”. ma dopo un po’ mi si sono presentate svariate persone che negli anni ero riuscito a seminare: tra cui una tipa che mi stava appresso nonostante le avessi detto “sono frocio”: ma niente. ora eccola che mi invita a casa “così ci presentiamo le rispettive famiglie”. non vale la pena nemmeno cancellarsi: basta rimuoverlo dai segnalibri di firefox…

  8. Beyond Yoshi:
    a me fb piace così tanto e lo uso così frequentemente che oggi mi sono cancellato 😉

  9. Ah, dimenticavo: moribondo a chi?!?
    Manco mi chiamassi Burgermeister…

    (@ Knulp: a me la neve piace)

  10. Concordo sia con te che con molti commentatori. Tuttavia mi sorprende questo tono “dispiaciuto” da un evoluzionista come te.

  11. “Ma quand’è che un blog non è un’inutile perdita di tempo?”

    Quando ci si illude forse.

  12. Per Knulp

    non ti ho ancora aggiunto ma rimedio appena posso. 😉 e comunque passo ogni tanto nel tuo blog.

    Per Sgembo

    per scrivere questo commento quanti ne hai cancellati prima!? 😀

    Per Weissbach

    sì scusa, io malvino, galatea e Weissbach… 😀

    Per Luca

    E ma questa mi pare una involuzione più che una evoluzione.

    Ma ragazzi comunque non metto in dubbio l’utilità di FB per molte cose: possibilità di rincontrare vecchie amicizie, scambiare foto e informazioni. Quello che mi spiace è che per colpa di uno strumento come FB tutte le altre attività del web ne risentano.

  13. emax

    Anche io ovviamente faccio parte di facebook ma ciò non vuol dire che abbia smesso di leggere i blog che tenevo d’occhio, tra cui questo e Progetto Galileo.
    Se la gente preferisce giocare a Pet stigazzity o crastulare su FB piuttosto che leggere qualcosa di interessante non ti devi dispiacere perchè vuol dire che prima forse ti leggevano ma non ti capivano! 😛

  14. Comunque ragazzi cercate di non sentirvi punti nell’animo se usate FB. Ho fatto solo una congettura tra diminuzione di attività bloghettara e aumento di FB. Ripeto: FB non è un male in sè se usato per quello che è, uno strumento di comunicazione sociale. Il problema è l’eccesso e l’istupidimento.

  15. Ehi, io non sono moribondo!!

    MOTIVAZIONI.
    Esce dalla blogosfera, sia come blogger che come lettore, solo chi è carente di motivazioni.

  16. Ok credo che con quel “moribondi” abbia offeso tutti i bloggers della mia colonna di destra. (e cmq anche tu stai scrivendo meno in questo periodo). 😀

  17. Sono più o meno messo al livello di Yoshi.
    Quello che penso l’ho scritto qua: http://neurobi.splinder.com/post/19290331/generazioni

    avere dubbi su cosa? che come ogni moda anche facebook si estinguerà? no, nessuno dubbio.

  18. tauzero

    FB è più immediato ma più povero di contenuti. E’ utile per contatti veloci o per mobilitarsi. Una specie di evoluzione degli SMS. L’ho già detto qui in qualche altro commento: preferisco, quando sono ben fatti, i blog. Sul futuro la penso come Laicista. Di blog ce ne saranno di meno, ma saranno qualitativamente migliori.

  19. z3ruel

    Non so se la diminuzione dell’attività dei blogger sia effettivamente legata al boom di FB. A sensazione però prevedo che la gente inizierà a stufarsi di fancazziare sulla più famosa piattaforma di social network. Credo che sia fisiologico. A me sta già accadendo…

  20. ilferrista

    z3ruel, that’s it.

  21. Io sono moribondo da quando sono nato (blogghescamente parlando) e non sono nemmeno iscritto a Facebook!!!
    Io soffro molto di questa sovraesposizione da eccesso di informazione: il desiderio di leggere di tutto, mi riempirebbe l’aggregatore di continuo, se non fosse appunto che non ho materialmente il tempo di leggere tutto (questo è forse la causa del mio essere moribondo: c’è così tanta gente in gamba in giro che è più facile leggere che scrivere: che corro a fare? mi stanco e basta! — cit.) e dunque famosissimi e autorevolissimi blogger sono assenti dai miei feed proprio perchè pubblicano troppo…

  22. Paolo

    Però non credo che fb possa insidiare troppo msn…insomma la chat di fb è di una qualità davvero infima.

  23. Sai che ho pensato la stessa cosa qualche giorno fa?
    La moria di blog (e di post) in questo periodo e il rispettivo aumento di facebookers sono fenomeni evidentissimi, per le ragioni che hai ben spiegato.
    Io ho aperto un account una settimana fa (perché in qualche modo ho dovuto), e “l’eccesso” che ho trovato è stato sconvolgente.

    Speriamo che, come per tutte le cose simili, anche facebook sia destinato a “passare di moda”…prima o poi…

    Un saluto

  24. Peter Pumpkinhead

    Francamente la moria dei blog non mi vedrà versare nemmeno una lacrima. La maggior parte dei blog non soddisfa alcun bisogno né di comunicazione (almeno nel senso di comunicazione bidirezionale), né d’informazione, ma solo l’egocentrismo dei blogger, che cercano di trasformarsi in tante piccole emittenti televisive.

    Prova ne sia che spesso i principali commentatori dei blog sono..altri blogger. Il blogger A commenta sul blog di B, il quale a sua volta commenta sul blog di A rimandando a quanto ha scritto il blogger C che, a sua volta, commenta sui primi due. Che senso ha? A, B e C potrebbero tranquillamente uscire una sera e scambiarsi le rispettive opinioni. Tanto A, B e C raramente dicono qualcosa che non si trovi già scritto, magari meglio, altrove, e non sono minimamente interessati a ciò che altri dovessero scrivere in risposta.

    Quanto a Facebook…beh, l’anno scorso c’era la mania di Second Life: quante baggianate sono state scritte? Ora Second Life è in declino perché, quando hai poco o nulla da dire e nessuna voglia di ascoltare ciò che dicono gli altri, a poco vale stare davanti al computer in compagnia di altri venti sconosciuti che, come te, hanno poco o nulla d’interessante da dire e e nessuna voglia di ascoltare quel che tu dici a loro.

    Internet, come strumento di comunicazione, è sostanzialmente una trappola.

  25. Peter Pumpkinhead, forse A, B e C non possono uscire a cena perchè abitano a migliaia di chilometri di distanza? Forse perchè si sono conosciuti proprio commentando reciprocamente i propri blog?

  26. Peter Pumpkinhead

    Forse abitano a migliaia di chilometri di distanza.
    Ma forse no.
    In ogni caso la questione che sollevavo è che la comunicazione, spesso, è “aperta” (cioè rivolta a tutti) nella forma ma “chiusa” (cioè autoreferenziale) nella sostanza.
    Se devo parlare con Tizio a che pro usare un megafono?
    La gran parte della comunicazione virtuale, blog compresi, è esattamente così: “virtuale”, non-comunicazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...