Il libro della vita non e’ ancora finito

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Oggi la pagina delle scienze della BBC (quella per intenderci da dove copiano i giornalisti italiani ogni mattina) dava molto risalto ad una serie di foto di nuove specie appena scoperte nel delta del Mekong, nel sud-est asiatico, veramente eccezionali. La scoperta di oltre 1000 specie tra vertebrati, invertebrati e piante negli ultimi dieci anni fanno della regione del Mekong una delle piu’ promettenti per la scoperta di nuove specie  (insieme all’Amazzonia e ai fondali oceanici). Non parliamo solo di piccoli insetti o funghi, parliamo di mammiferi, rettili, anfibi, pesci, uccelli e di ungulati grandi quanto cervi come il Saola o cervi grandi quanto conigli. In questa pagina (nel fondo c’e’ una foto-slide e ho postato un video in fondo) potete vedere 36 nuove specie, cosi’, spuntate dal nulla. Altre volte animali noti da tempo alle popolazioni indigene spuntano fuori al mercato del villaggio come cibo. E’ il caso del Laonastes aenigmamus, un roditore simile ad un ratto-scoiattolo che fa parte di una famiglia di roditori creduta estinta da 11 milioni di anni. Un fossile vivente, che tra l’altro e’ molto comune nella zona ma gli zoologi non lo avevano mai classificato finche’ non hanno trovato le sue carni al mercato di un villaggio. Quella che ha attirato di piu’ la mia attenzione e’ comunque una nuova specie di rana, la Chiromantis samkosensis (nella foto in alto), la quale possiede sangue verde e ossa turchesi. Una caratteristica alquanto inusuale tra i vertebrati presente a quanto mi risulta solo in alcune specie di scinchi della Papua Nuova Guinea. Il verde in questi scinchi e’ dato dalla presenza di biliverdina, prodotta nella bile e riversata nel sangue. A concentrazioni cosi’ alte che negli altri animali sarebbe mortale. Questo tipo di colorazione del sangue e’ pero’ da non confondersi con la colorazione della molecola dell’emoglobina. Infatti alcune specie di artropodi e molluschi come il fossile vivente Limulus, posseggono sangue blu a causa di una diversa forma di emoglobina chiamata emocianina, che al posto degli atomi di ferro ha atomi di rame.

P.S.

scusate, a volte la mia passione per la zoologia e la cladistica rispunta fuori.

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5 commenti

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5 risposte a “Il libro della vita non e’ ancora finito

  1. E di cosa ti scusi, sono argomenti molto interessanti. 😉

  2. Emocianina con rame al posto del ferro? Come noi Romulani! :))

  3. C’è poco da mostrare understatement, queste cose meravigliose sono spanne sopra i processori romostatici di dati in tempo reale.
    E le sto recuperando un po’ anch’io (sono state la mia prima vera passione).

  4. Si’ Weissbach conosciamo un po’ tutti la tua passione per..ehm… i processori romostatici, ma non vogliamo sapere cosa ci fai con loro… 😀

  5. tauzero

    Uhm… Chiromantis samkosensis… interessante… fisiologia vulcaniana…
    😉

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