Tentativo di riconciliazione inopportuno

“Prima di incontrare il Signore sulla via di Damasco, San Paolo era già credente, anzi ebreo fervente, e perciò non passò dalla non-fede alla fede, dagli idoli a Dio, nè dovette abbandonare la fede ebraica per aderire a Cristo”

Joseph Ratzinger, 25-01-2009

“Voi infatti, fratelli, siete diventati imitatori delle Chiese di Dio in Gesù Cristo, che sono nella Giudea, perché avete sofferto anche voi da parte dei vostri connazionali come loro da parte dei Giudei, 15i quali hanno perfino messo a morte il Signore Gesù e i profeti e hanno perseguitato anche noi; essi non piacciono a Dio e sono nemici di tutti gli uomini, 16impedendo a noi di predicare ai pagani perché possano essere salvati. In tal modo essi colmano la misura dei loro peccati! Ma ormai l’ira è arrivata al colmo sul loro capo.”

San Paolo di Tarso (50 d.C. circa)

Lettera ai Tessalonicesi (I, 2,15)

Annunci

14 commenti

Archiviato in Uncategorized

14 risposte a “Tentativo di riconciliazione inopportuno

  1. Ma il Ratzinger può dire tutto, anche cose molto discutibili come questa, del resto quanti cattolici sono in grado di farsi venire dei dubbi su tale argomento?
    Pochi, pochissimi.

  2. juhan

    E’ che non capite: siete teologi?
    Allora zitti a pregare: cinque rosari a tutti per penitenza!

  3. Comunque questo era da manuale. San Paolo si cita semre quando si parla di antisemitismo. Si è arrivati al punto che il papa può dire che il bianco è nero o che la guerra è pace senza che nessuno se ne accorga.

  4. Non mi sembra che ci sia una contraddizione in quel che dice Ratzinger. Se vogliamo anche il Capo di Paolo era ebreo, circonciso ed osservante. Nessun non-ebreo poteva entrare nel tempio. Soprattutto a nessun non-ebreo era concesso parlare nel tempio. Gesù era un “riformista” della religione ebraica.
    Un po’ come i comunisti. Ogni tanto qualcuno esce dal partito e ne fonda un altro, dicendo di essere lui il vero fedele alla linea.
    I tifosi ci sono e ci sono sempre stati. Paolo era, forse, un tifoso. Non per questo non era un ebreo. Allo stesso modo il tifoso del comunista di turno che esce dal partito rimane sempre comunista.
    I tifosi a volte parlano e straparlano. Poi per passare dalle parole all’azione ci vuole “solo” poco sale in zucca. Se qualche tifoso nella storia ha deciso di “vendicare” Gesù, a mio parere non ha capito niente di quello che diceva. Non mi sembra che Paolo abbia cercato di “vendicare” Gesù. Non so se fosse intenzione di Paolo istigare alla violenza nei confronti dei Giudei.
    Certo, se Ratzinger avesse voluto fare un paragone più appropriato, avrebbe dovuto prendere direttamente Gesù. Forse ha agito così perchè “va di moda” Paolo.
    Non sono un estimatore di questo papa, che dice spesso cose di una violenza inaudita. Ma non mi sembra che questo sia il caso.
    Correggimi se sbaglio.
    Più e più volte ho analizzato le mie idee cercando di liberarmi dal tifo (che sfogo sulla Juve). Attenzione al tifo: ha contagiato Paolo, Ratzinger e i comunisti, e non guarda in faccia a nessuno… può contagiare chiunque 🙂
    Bloggamente con stima

  5. beh non mi pare che sul secondo passo dica che si è mangiato dei sanguinacci di porco col formaggio e i gamberetti strepitosi di sabato dopo aver acceso un bel fuoco e lavorato come tutti i sabati mentre si titillava il prepuzio, quindi non vedo come infici le affermazioni di ratzinger.

  6. Beh mi pare che il passo che ho riportato sia alquanto esplicito. Spero che lo abbiate letto. Paolo di Tarso e’ stato ebreo fervente ma dopo la conversione a Cristo ne dice di tutti i colori sugli ebrei. Le sue parole poi verranno utilizzate da tutti gli antisemiti cristiani per giustificare i pogrom ebraici.[1]
    Paolo fonda il cristianesimo per come lo conosciamo oggi. Prima di Paolo i cristiani erano una corrente dell’ebraismo, dopo paolo sono “altra cosa” e diventano avversari degli ebrei. Quindi mi pare sia stato inopportuno citare Paolo “come ebreo” e cristiano allo stesso tempo.

    [1] e’ anche vero che in molte lettere (quelle ai romani mi pare) si dica fiero di essere ebreo, ma forse quello era il primo periodo, poi si scatena.

  7. juhan

    Possono interpretare Paolo solo i teologi col bollino DOC, tutti gli altri a pregare: 5 rosari (versione estesa di GP2) per penitenza. O volete che ripristiniamo la Santa Inquisizione con annessa tortura e rogo finale?

  8. la lettera ai romani è posteriore di 6 anni da quanto vedo, poi gurada leggendo il passo con la trauduzione che ho io la cosa ha tutto un altro senso, per esempio:
    “come loro da parte dei Giudei, 15i quali ”
    diventa:
    “come quegli quei credenti hanno avuto difficoltà da parte di quegli stessi ebrei che”
    cioè, diventa più chiaro che che il riferimento è agli ebrei che hanno perseguitato Gesù e i giudeocristiani, non gli ebrei in toto.
    Che poi anche Paolo ha partecipato ad esempio al martirio di S.Stefano, quindi anche lui è compreso nel gruppo.

    però ecco toccherebbe sapere il greco.

    poi il fatto che S.Paolo rivolse la predicazione anche ai gentili è ok, ma mica vuol dire che smise di essere ebreo.
    per dire che non era ebreo bisognerebbe leggere un passo dove tipo non rispetta lo shabbat o compie atti impuri allegramente.

    che poi questi versi siano usati degli antisemiti che ce voi fa, la madre degli imbecilli è sempre incinta.

  9. Non so se era la lettera ai romani quando diceva di essere ebreo, non ne sono certo. E comquneu e’ un po’ come diceva Nick sopra: Paolo e’ il fodnatore di una corrente staccatasi dal “partito” che dice di essere l’unico puro. E gli altri, cioe’ gli ebrei che non hanno accettato Cristo sono impuri. Solo Paolo, lo scissionista, e’ nel giusto. E’ ovvio che solo agli occhi dei posteri si definisce uno scissionista diverso dal gruppo originario. All’epoca non esisteva neppure il termine cristiano. I romani si riferivano ai primi cristiani come “ebrei seguaci di cristo” e cosi’ facevano gli stessi cristiani. Egli e’ l’anello mancante di una transizione tra due specie e come tale a seconda di come lo si vede o si legge puo’ far parte delle due specie. ma proprio perche’ avversario dell’ebraismo precristiano a me e’ sembrato inopportuno citarlo in un discorso di riconciliazione con gli ebrei.

    Cioe’ io non sto contestando le parole di ratzinger in quanto tale. Il suo ragionamento e’ giusto dal suo punto di vista. Certo io avrei letto in modo diverso perche’ paolo e’ una specie di transizione. io contesto l’uso che ne ha fatto tutto qui.

  10. Su questo siamo d’accordo: la Chiesa Cattolica mostra negli ultimi tempi la spocchia di chi si dice portatore della Verità. Ecumenismo è una parola utilizzata e abusata per sottolineare le differenze.
    Dall’altro lato però mi chiedo quale religione sia effettivamente aperta al dialogo. Cristianesimo, ebraismo, islam non mostrano segni di apertura convincenti.
    Tuttavia ci sono teologi che davvero si sforzano di cercare un dialogo. E’ il caso di questo:
    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/benedetto-xvi-29/intervista-kung/intervista-kung.html
    Lo stesso più e più volte si interroga anche sul più grande dilemma dell’esistenza di Dio, scavando in fondo su tutte le questioni che portano al dubbio:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Kung

  11. Rimango dell’opinione che Fabristol abbia sostanzialmente ragione, in realtà Paolo smise di essere ebreo (non del tutto, chiaramente) nel momento in cui divenne il fondatore del Cristianesimo e quando giudicò inutile la circoncisione ed altre usanze ebraiche, ecc.
    Del resto il cristianesimo che conosciamo è nella sostanza quello paolino, probabilmente diverso da quello della comunità cristiana di Gerusalemme, prima della distruzione del Tempio nel 70 d.c.
    Che l’origine sia quella nessuno lo può negare, ma che Paolo fosse un ebreo fervente, mi pare un’esagerazione.

  12. Beh ma Raztinger diceva che paolo era un ebreo fervente prima della conversione.

  13. Hai ragione, avrei dovuto citare questa “nè dovette abbandonare la fede ebraica per aderire a Cristo”, è stata una svista. 🙂
    Il realtà qualcosa dell’ebraismo dovette abbandonare, come ho cercato di dire nel commento precedente.

  14. Ottima idea, Fabristol. Siamo talmente abituati a leggere i commenti sui pensieri altrui che fa davvero bene e piacere ritornare alle fonti del fiume (o fiumana) che da esse scaturiscono….
    In effetti risulta ormai accertato che fu proprio Paolo a concepire in modo chiaro e coerente il proposito di ampliare la “nuova fede” (in realtà originariamente una corrente filosofica e messianica specificatamente ebraica) al di fuori di un contesto ebraico.

    Segnalo questa ottima analisi

    http://www.nostreradici.it/cristianesimo_farisei.htm#IV

    Anche a causa dell’innesto di una setta ebraica in realtà estranee politeiste sarebbero nate le numerose correnti cristiane ridotte di numero principalmente a suon di minacce, sganassoni e persecuzioni, solitamente molto più organizzate e radicali di quelle fatte un tempo occasionalmente dai pagani a scapito dei cristiani.
    La terrificante violenza delle parole di “Santo” Agostino sull’eresia in sé dice già molto…
    Anche dai contesti culturali in cui il cristianesimo si è diffuso si comprende la nascita di concetti specificatamente cristiani partendo da premesse ebraiche e propriamente gesuitiche completamente diverse, come la Trinità e il rinnovo del concetto di messia, da persona scelta da Dio per qualcosa a “figlio di Dio”. Su quest’ultima idea si incentravano spesso le polemiche fra Ebrei e Cristiani (non più o non solo Ebrei cristianizzati) negli ultimi secoli dell’impero romano. Polemiche di cui non è sempre facile capire lo sviluppo né le fasi né la diffusione e pervasività sociale, ma che certo dimostrano che progressivamente lo “scisma” creato da Paolo si era ormai approfondito fino a rendere la corrente “eterodossa” di una religione una religione a se stante e tutt’altro che benevola verso sua “madre”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...