Archivi del mese: aprile 2009

Horns up before the God of metal!

200px-dio_throwing_hornsE’ bello sapere che un gesto che usi così spesso ai concerti metal, un simbolo che accomuna tutti noi cultori del genere, che ci contraddistingue per quello che siamo e che ci rende così orgogliosi, le corna con le dita intendo, beh ho appena scoperto che deriva dalla cultura italiana.

In breve pare che il primo ad usarle ad un concerto metal sia stato Ronnie James Dio (nomen omen) quando sostituì Ozzy Osbourne alla guida dei Black Sabbath. Dio è di origine italiana e sua madre faceva il segno delle corna contro il malocchio. Qui le sue parole sull’origine del gesto:

“[…] I was in Sabbath at the time. It was symbol that I thought was reflective of what that band was supposed to be all about. It’s NOT the devil’s sign like we’re here with the devil. It’s an Italian thing I got from my Grandmother called the “Malocchio”. It’s to ward off the Evil Eye or to give the Evil Eye, depending on which way you do it. It’s just a symbol but it had magical incantations and attitudes to it and I felt it worked very well with Sabbath. So I became very noted for it and then everybody else started to pick up on it and away it went. But I would never say I take credit for being the first to do it. I say because I did it so much that it became the symbol of rock and roll of some kind.” Da wikipedia.

Visto che ci siamo vi lascio ascoltare l’ultimo miracolo di Dio (il cantante intendo).

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Serva

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Resistere!

Un’altra brutta notizia per le liberta’ personali di questo infame 2009.

Quattro ragazzi svedesi ideatori di Googl… ops Pirate Bay sono stati condannati ad un anno di galera e a pagare milioni di dollari a delle compagnie che vendono media musicali e video. La colpa di Googl.. ehm Pirate Bay e’ quello di essere un motore di ricerca che collega un computer ad un altro. Un po’ come accusare gli ideatori di Google di pedopornografia perche’ dal loro motore di ricerca si puo’ arrivare a contenuti pedopornografici. Ridicolo. Come chiudere le poste perche’ alcuni criminali usano il sistema postale per spedire informaizoni o pacchi per le loro attivita’ criminali. Tutto cio’ e’ uno schifo.

Questa condanna e’ politica. Ed e’ uno scandalo che nessuna voce si sia levata fuori dal coro per difendere questi ragazzi. Ed e’ solo l’onda lunga di un processo che sta attraversando l’Europa, dall’Inghilterra alla Francia, dall’Italia alla Svezia. Svegliatevi gente! Scambiare cultura non e’ reato. E’ un vostro diritto di esseri umani, cosi’ come lo e’ il baratto.

Non esistono i pirati. Esistono solo dei governi che in connivenza con societa’ private si sono inventate un reato che non e’ mai esistito nella storia dell’umanita’ da che mondo e’ mondo. Se esistono dei ladri sono quei governi che limitano la mia liberta’ di scambio e baratto. Una liberta’ che neppure i peggiori dittatori del passato si sarebbero mai sognati di abolire.

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La Provvidenza

Torno da un bellissimo weekend in Cornovaglia (vedere alcune foto) e ho avuto poco tempo per informarmi negli ultimi giorni. Da quanto ho visto e sentito però pare che questo terremoto sia stato uno stage perfetto per i protagonisti politici. Berlusconi ne è uscito bene, come un salvatore. Ma era inevitabile, non se ne può fare una colpa. Ha fatto quello che ogni primo ministro avrebbe dovuto fare (a parte le barzellette ovviamente).

Poi sarà il turno dell’altro, quello vestito come Otelma. Per quello ci sarà un bagno di folla, la seconda venuta del Salvatore anche senza aver fatto un cazzo. Notare la data del Primo Maggio, perfetta per rubare la scena a quei quattro gatti spelacchiati di comunisti che ancora esistono. Insomma la Provvidenza ha voluto questo terremoto per ragioni a noi sconosciute (vedi i preti che giustificano 300 morti come “partecipazione alle sofferenze del Cristo”; nessuno gielo ha chiesto se volevano partecipare) ma che avranno un effetto politico a lungo termine. E’ in questi momenti che si può credere in un progetto divino ben congegnato.

Poi ho letto qui.

15:46 Berlusconi scherza con una signora – 3

Prima di lasciare la tenda ha salutato i bambini con alcuni pizzicotti, e poco prima di salire in auto per lasciare il campo scuola, Berlusconi ha incoraggiato, abbracciandola, una signora. Le ha chiesto quanti anni avesse. “Presidente, ho 76 anni, ma mi raccomando, pensate ai giovani, che noi il nostro tempo lo abbiamo fatto”, ha detto la donna. Parole a cui il premier ha replicato scherzando: “Signora, parli per lei…”

Poco prima, visitando il campo scuola di Poggio Picenze, Berlusconi era salito in cattedra e aveva chiesto ai bambini “Chi sono io?”, e ha recitato la poesia “Rio Bo” di Aldo Palazzeschi. Quindi ha concesso degli autografi ai piccoli alunni, e rivolgendosi ad alcuni bambini macedoni di Poggio Picenze, ha detto: “Questi autografi non rivendeteli a meno di 20 euro”

Il premier Silvio Berlusconi cerca di tirare su il morale degli sfollati, facendo ricorso alle sue battute. Rivolgendosi a un parroco di colore ha affermato sorridendo: “Complimenti, lei è molto abbronzato”. A un’altra ragazza di colore, il presidente del Consiglio ha detto sempre scherzando: “Vorremmo avere tutti il tempo di prendere il sole come te”. Poi ha chiosato: “Stringimi forte, chiamami papà.”

Ventanni di barzellette ci toccano.

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Inghilterra o isola mediterranea?

Cliccare sulle singole foto per ingrandire.

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Una foto vale più di mille parole

Le immagini (ad alta risoluzione) forse più toccanti che ho visto in questi giorni. Mi spiace tanto.

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Gli sciacalli: ovvero + terremoti + share

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Il destino delle menti brillanti

Quando giorni fa ho letto questo articolo, la prima cosa che ho pensato e’ stata: e se avesse ragione? D’altronde Giuliani non era un santone ma faceva misurazioni scientifiche, mi pare sulla quantita’ di radon fuoriuscita dal terreno, che potrebbe essere la campanella d’allarme di un sisma. E invece di controllare (non dico credere sulla fiducia) i suoi dati e discuterne, cosa si e’ fatto? Lo si e’ messo alla gogna e come al solito in Italia si e’ fatta intevenire la magistratura. Certo e’ ancora presto per dire se il metodo Giuliani sia giusto o se quella di ieri fosse stata solo una coincidenza, pero’ non e’ un caso che in Italia molti scienziati e ricercatori rimangano inascoltati, ostracizzati e spesso costretti all’espatrio. Da Leonardo passando per Fermi, fino a Rubbia.

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Un anno

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Unu annu esti passau,

po mei parinti diri.

Lestru su tempu esti spacciau,

m’esti negau de ti biri.

Te bolemmu ‘s froris portai,

ma seu troppu attesu, nannài.

Perdunamì.


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Guerra preventiva alle Cayman?

Per la prima volta in vita mia sarei voluto essere tra i manifestanti anti G20 per protestare in questi giorni. No, non sono diventato no-global o antiamericano o ecoterrorista. Semplicemente non riesco a capacitarmi di come un gruppo di paesi possa decidere quale politica fiscale sia quella giusta e quale no nel mondo e comportarsi di conseguenza. Al G20 infatti e’ stato deciso che esistono dei paesi canaglia da combattere e sanzionare. Quali sono questi paesi? Stati che supportano il terrorismo? Stati che invadono territori altrui? Che costruiscono armi di distruzione di massa? No gente. Gli stati canaglia, ovvero il capro espiatorio su cui focalizzare l’odio per le proprie incapacita’ di gestire le economie, sono i paradisi fiscali.

D’ora in avanti uno stato non potra’ fare le politiche fiscali in modo indipendente ma dovra’ sottostare al potere degli altri. Tramonta quindi qualsiasi idea di isole libertarie, stati galleggianti senza fisco o utopie del genere. Perche’ tanto vieni ostacolato, ostracizzato e forse bombardato.

La Svizzera e’ stata messa in una lista grigia. Vi rendete conto?

UPDATE:

ecco la lista dei paesi canaglia. Ovviamente il Vaticano non è incluso, anche se grazie allo IOR ricicla miliardi di dollari di denaro sporco all’anno e pratica il segreto bancario. Strano vero?

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