Star Trek – Recensione

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Premesse: non sono un trekkiano doc ma diciamo che sono cresciuto con the Next Generation, e Jean Luc Picard è stato per me un esempio umano da seguire. Come pochi di voi sapranno il mondo dei fanatici di fantascienza si divide tra Star Trek fans e Star Wars fans. In genere se un gruppo di  “travestiti” di Star Wars vede uno di Star Trek partono fischi e poi botte (ovviamente vince chi è vestito da Chewbacca, non c’è storia). Diciamo che io mi definisco un fanatico di Star Wars (e di Chewbacca), ma non picchierei mai uno di Star Trek, soprattutto se è vestito da Picard. Tutto questo per dire che la mia recensione parte da un punto di vista sbagliato, per un trekkiano. Per la gente comune, cioè quelli che confondono Star Trek con Star Wars (tipo che fanno il segno della V con le dita quando vedono Darth Vader, o pensano al teletrasporto quando vedono una spada laser; poveretti) la premessa di cui sopra è perfettamente inutile. Le venti righe che avete appena letto sono incomprensibili. Inutile che andate su Wikipedia, bisogna essere creciuti con queste cose…

Fatte le premesse da casta radical-chic diciamo subito che il film mi è piaciuto. Ma mi sono piaciuti tutti i lungometraggi Star Trek precedenti, quindi non aggreditemi con “Ahh hai visto! Se ti è piaciuto vuol dire che non conosci l’universo Trek!”.

Diciamo che J.J. Abrams reinventa Star Trek rimanendoci fedele. Vabbè è da anni che S.T. viene reinventato ma rimane fedelle nelle svariate serie degli ultimi decenni, voi direte. Sì ma nessuno aveva mai toccato, modificandola così tanto, la serie classica a cui i fan sono legati. Il lavoro che ne esce fuori è di qualità ottima, adatto a tutti i palati (perfino a quelli degli Wookie), e adatto perfino ai non fanatici di fantascienza. Che non capiranno un cazzo comunque, però almeno staranno a bocca aperta di fronte agli effetti speciali (“Andiamo a vedere Star Trek?”, “Ma se non lo hai mai visto?” “Ma che c’entra, ci sono tante lucine colorate e cose che esplodono!”).

La scelta degli attori è perfetta, talmente perfetta che mi chiedo se non siano stati scelti perché discendenti dei vecchi attori. Il restiling delle tutine e delle navi è andato bene. Diciamoci la verità: tutti eravamo preoccupati di come avessero reinventato i pigiamini di S. T.

Pfiuuu, è andato tutto bene. Un po’ di Star Wars style nel design delle navi (J. J. Abrams dice di essere un S. W. fan); qualche animale esotico per un po’ di azione, ed è andata tutta liscia dal punto di vita estetico (diciamo il punto debole di S. T.).

La trama è molto intrigante, molto affascinante, ma ho trovato qualche buco logico e qualche forzatura ogni tanto. Ma è normale quando si parla di viaggi temporal…ops… questo era uno spoiler. Certo Zemeckis ci ha abituato a ben altri gustosi paradossi (per le persone comuni: parlo di Back to the future).

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Comunque in generale il film è ottimo (un 8 se lo merita), piacerà a tutti grandi e piccini, sarà sicuramente una piattaforma di lancio per trilogie su trilogie di nuovi film su S. T., ma soprattutto farà un’opera di bene: mettere pace tra le due famiglie di fanatici più litigiose del mondo (nella foto qui sopra un tentativo piacevolmente riuscito). Grazie Abrams.

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56 commenti

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56 risposte a “Star Trek – Recensione

  1. juhan

    Fabristol hai dimenticato che esiste una terza (la migliore) setta: Balle Spaziali di Mel Brooks.
    Imperdonabile! Davvero.

  2. Cachorro Quente

    Anch’io sono fanatico di Star Wars e conosco poco l’universo di Star Trek, anche a me è piaciuto. Sarà banale da dire visto chi è il regista (nonchè l’attore principale, ovviamente sottintendendo che è Spock e non Kirk il vero protagonista), ma è un buon frutto della nuova leva televisiva americana, che riprende con leggerezza le atmosfere sexy (e un tantino sessiste) della prima serie ma allo stesso tempo ha il giusto respiro di una saga.

    Peccato solo per il pessimo doppiaggio italiano (ma questo non è un tuo problema Fabristol…), anche quello proprio televisivo.

  3. Mi immagino il doppiaggio italiano…
    Tra l’altro la versione originale ha un ottimo inglese comprensibile a tutti. Hanno volutamente evitato slang e americanismi moderni. Forse hanno voluto rispettare il registro degli anni 60.

  4. Enrico

    Star Trek tutta la vita… anche se concordo con Juhan per quanto riguarda Balle Spaziali! 😀

  5. Io sono una fan di SW con un marito trekker che mi ha corteggiata a colpi di Star Trek. (OK, siamo due cosiddetti geek.)

    Usciti dalla sala stavamo facendo piani per quando saremmo tornati a vederlo.

    Lieta di sapere che sia piaciuto anche ad altri…

  6. Potrei dire tante cose… Sintetizzo tutto dicendo che io e VGM abbiamo passato mesi a guardare i DVD delle sette stagioni di DS9 in lingua originale…

    Quindi dirò solo una cosa. ZACHARY QUINTO!

    Non vedo l’ora. 😉

    Pace e lunga vita.

  7. :A:

    Trovo perfetta la tua analisi quando dici (implicitamente) che se non hai mai visto Star Trek ti perdi la quasi totalità delle battute del film, ma tanto “ci sono tante lucine colorate e cose che esplodono!”
    Il problema è che questo è veramente un film quasi solo per fan, a livello di sceneggiatura, tanto che un sacco di cose non vengono neanche spiegate, ma date per scontate (“perchè è Star Trek”), come spiego qui: http://adriano-barone.blogspot.com/2009/05/star-trek-recensione.html

  8. Naa, trekkiani contro warofili (come si chiamano?)
    Io sono fanatico di entrambi! O meglio: i vecchi star wars e i nuovi star trek, per cui non c’è una vera competizione.
    Picard mi piaceva (scelta del nome azzeccatissima) però la mia preferita (come serie e come personaggio) è il comandante Kathryn Janeway di Star Trek Voyager.
    Be’, poi c’era anche sette di nove, altro personaggio con un paio di punti a favore da non dimenticare 😉

  9. Cornel

    Il film si merita un 4 al massimo. Trama da ragazzini, recitazione PESSIMA, la storia del tornare nel passato sta diventando ormai vecchia. Al meno nei star wars c’erano piu alieni. Spiacente, il film fa cagare di brutto 😉 . E poi la materia rossa, pillola singolarita….

  10. Cornel, credo che tu non abbia mai visto un Star Trek vero? 😀

  11. Cornel

    Li ho visti tutti e non centra.

  12. Enrico

    Beh, se parliamo del “lato B” preferisco decisamente T’Pol anch’io, però per quanto riguarda i lineamenti del viso trovo abbia una vaga aria da travestito brasiliano, quindi nel complesso voto per sette di nove. 😀

  13. Per Cornel

    Non so. De gustibus…
    Comunque potresti argomentare un po’.

    Per Enrico

    Beh di T’Pol apprezzo il lato A piu’ che altro… 😀

  14. T’pol…miiiiiiiiiii T’pol 😀

  15. Enrico

    Mah, de gustibus… io la ricordo più che altro per il fatto che ha uno dei fondoschiena più belli della storia del cinema… 😀

  16. ilferrista

    mh, interessante razza aliena…

  17. Per Enrico

    come ti puo’ ricordare anche Yoshi T’Pol ha i meloni vulcaniani piu’ importanti della Federazione. E’ entrata in accademia solo per quelli mi pare. 😀

  18. Enrico

    Hahaha, ma io per quanto riguarda il “lato A” mi ero riferito più che altro al viso. In effetti anche da quel punto di vista non è messa affatto male… sarà che a me l’occhio di solito cade più facilmente sulle zone posteriori… 😀

    Comunque a furia di parlare di tette e culi stavo quasi dimenticando la cosa più importante: il giudizio sul film. Io gli darei un 6,5. Carino ma non entusiasmante. A mio parere resta inferiore al trittico L’Ira di Khan-Alla ricerca di Spock-Rotta verso la Terra e probabilmente anche a Rotta verso l’ignoto, ma è meglio dei vari con la NG (anche se quello dei Borg non era malaccio) e di un paio di quelli vecchi.

    Pregi: ha sicuramente un gran ritmo (poteva durare anche mezz’ora in più senza esserne appesantito e forse gli avrebbe giovato) e diverse trovate originali, oltre a effetti speciali di qualità, ma non troppo fracassoni come nella media dei blockbuster attuali. Difetti: un po’ tamarro (nello stile comunque non disprezzabile di J.J. Abrams), un cattivo abbastanza scialbo (ma a parte Khan è un problema di tutti i film della saga), un paio di attori non azzeccatissimi (in particolare quelli che interpretano Checov e Scott, mentre McCoy l’ho trovato quasi perfetto) e uno sviluppo della trama non troppo convincente nella seconda parte.

    Come qualcuno ha già detto, il doppiaggio italiano non è un granchè, cosa che negli ultimi tempi accade purtroppo sempre più spesso. In generale comunque potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio per una nuova serie tv, visti anche gli sviluppi finali che non svelo per chi ancora non ha visto il film.

    P.S. Un applauso a Scotty per averci finalmente tolto dalle palle l’insopportabile beagle di Archer! 😀

  19. ilferrista

    vulcaniana?
    ah, ora ho finalmente capito da dove viene la mia fioraia.

  20. juhan

    mah il post mi sembra scaduto. molto più serio Mel Brooks.

  21. Dai su Juhan! per una volta che parlo di tette e culi!

  22. ilferrista

    evidentemente juhan non conosce la mia fioraia 😀

  23. juhan

    Calma, mi fate fare la figura del bacchettone bigotto e non è il caso. Anche se sono vecchio certe cose non si dimenticano: avete presente Nadia Cassini e Edwige Fenech? 😀

  24. ilferrista

    vuoi dire che assomigli a qualcosa tra nadia cassini ed edwige fenech?

    allora sei romulano, non vulcaniano!

  25. juhan

    @ ilferrista
    No, sono più simile a Alvaro Vitali, ma più prestante, potrei fare la sua controfigura nelle scene sexy

  26. Cachorro Quente

    @ Enrico: Scott era Simon Pegg (protagonista dell’immortale “L’alba dei morti dementi” ovvero “Shaun of the dead”).
    Penso che sia stato molto sacrificato dal doppiaggio.

  27. fab, mentre qui discutete di star trek e star wars (che è palesemente fantasy non sci-fi) volevo solo ricordarvi che i cylon sono stati creati dagli uomini, si sono evoluti, si sono ribellati; e hanno un piano.

    non dite che non vi avevo avvertito.

    p.s. deanna troi = AILF

  28. Per Cachorro

    Scott nell’originale aveva un orribile accento scozzese. Visto il precedente coi Simpsons credo che in Italia l’abbiano fatto doppiare ad un sardo. Benito Urgu?!

    Per Astro

    Eh lo so ma gli esseri umani (maschi) pensano alla figa pure sull’orlo dell’apocalisse… 😀
    Ecco la Troi, all’epoca la consideravo una gnoccolona, ora no. Troppo inizi anni 90. Un po’ come Baywatch: sbavavamo tutti all’epoca ma oggi le attrici sembrano bruttine.

  29. Enrico

    @ Cachorro Quente

    Ah ecco, infatti mi sembrava di averlo già visto da qualche parte! 🙂 Per quanto riguarda il doppiaggio in effetti mi era sembrato uno dei peggiori, ma in quel caso intendevo più che altro la caratterizzazione del personaggio che ho trovato più adatta alla classica commedia americana un po’ scema che non a Star Trek. In generale anche altre cose tutto sommato anche simpatiche, tipo la reazione allergica di Kirk, le avrei evitate. Ma forse sono un po’ troppo tradizonalista a riguardo. 🙂

    @ Fabristol

    Deanna Troi io l’ho sempre trovata bruttina. Le protagoniste di DS9 erano già un po’ meglio, ma il top restano sempre 7/9 e T’Pol… 🙂

    @ Astrolabio

    Senza dimenticare che anche loro hanno un paio di gnocche niente male! 😀

  30. sei un ragazzino: io sono cresciuto con Kirk, Ura e Checov, e quando le battaglie avevano come colonna sonora la Sagra della primavera di Stravinskij… quello si che era Star Trek!

  31. Non appena metti piede nella terra natia prendi informazioni su quale sia il grosso cinema della città, ti faccio un abbonamento gratuito. 😉

  32. io non dico che troi era sta gran figa io dico che me tira de porco come si dice dalle nostre parti

  33. PEr Gians

    cioe’ lavori al Warner?

  34. tauzero

    Trekkiano a vita. Annualmente mi sottopongo a maratone che partono dalla serie originale (episodio pilota compreso) e finiscono a DS9-Voyager. Mesi di tizi in pigiama che vagano per lo spazio. Un incubo per mia moglie.

    Di Star Trek ricordo le gag ai tempi della scuola fatta col primo portafoglio “da grandi”. Lo si apriva di scatto davanti alla bocca pronunciando la mitica frase: “Kirk a Enterprise: Scott, Teletrasporto!”. Una tristezza.

    Sono Trekkiano “ma anche” moderatamente appassionato di “Guerre Stellari” (ai miei tempi lo chiamavamo ancora così), perlomeno della trilogia “classica” (io Jar Jar lo farei strangolare da Ciube).

    Del resto sono uno di quelli che – per cause anagrafiche – il primo episodio della serie l’ha visto al cinema. Per ben quattro volte di fila nello stesso giorno. Con accanto il migliore amico delle medie che ogni volta urlava “lardo nello spazio!” all’esplodere del caccia ribelle col pilota ciccione a bordo durante l’attacco finale alla morte nera.

    Ammetto pure certi attizzamenti adolescenziali di fronte alla principessa Leila (s)vestita da schiava e in catene. Accanto c’era il repellente Jabba ma, ammettiamolo, in quella scena potevano metterci il nano di fantasilandia, tanto nessuno di noi maschietti l’avrebbe notato.

    Su questo film mi fido del tuo giudizio (sperando anch’io che il doppiaggio non rovini tutto). Ma
    so già che per quanto somiglianti, Spock, Kirk, Bones e soprattutto il mitico Scotty per me avranno sempre le faccie un po’ naif degli attori della serie originale. E i loro improbabili, smandrappati pigiami colorati.

    Lunga vita e prosperità.

  35. Per Tauzero.

    Non fidarti tanto del mio giudizio. Nei giorni scorsi mi sono scontrato con un 50% di appassionatissimi trekker che considerano il film orribile. L’altro 50% invece lo ha apprezzato. Quindi e’ molto de gustibus…
    Non andare a vederlo con aspettative alte, questo e’ il segreto. Altrimenti mi strozzi.

    Lunga vita e prosperita’ anche a te Tau Zero. E che la forza sia con te. 😀

  36. “Non andare a vederlo con aspettative alte, questo e’ il segreto. Altrimenti mi strozzi.”

    dopo anni al cinematografo ho scoperto che è il segreto per tutti i film

  37. Caro Gians,
    io scendo ad agosto e mi sa che c’è qualche filmetto interessante da vedere.. 😀

  38. Jean Lafitte

    prima premessa:sono un “trekker” moderato nel senso che non mi travesto e non ho tutti i cofanetti dei dvd,anzi neanche uno.

    seconda premessa. l’autore del post scrive “Come pochi di voi sapranno il mondo dei fanatici di fantascienza si divide tra Star Trek fans e Star Wars fans.”

    assolutamente no. Star Wars può piacere o no ma NON E’ FANTASCIENZA. è fantasy con le astronavi al posto dei draghi o cavalli volanti. c’ì tutto l’armamentario fantasy: nani, orchi, principesse spade etc….
    con la fantascienza non ha nulla a che vedere.

    detto questo rispondo a chi ha scritto:”Il problema è che questo è veramente un film quasi solo per fan”.

    assolutamente il contrario.

    ATTENZIONE ADESSO PARTE LO SPOILER, SE NON AVETE VISTO IL FILM NON LEGGETE.

    il film è un colossal per avvicinare nuovo pubblico e i pochi riferimenti ai personaggi, a volte stucchevoli o addirittura caricaturali, sono solo un contentino per i fan, che in larga misura, sono disgustati da questa vero e proprio stupro perpetrato da abrahms.
    per carità il film è gradevole, ben fatto, ha anche il pregio di far ridere a tratti. ma NON E’ STAR TREK. è come se fosse appunto Balle Spaziali, è quasi una parodia.
    in star trek non esiste il denaro, 17enni non si mettono a salvare il mondo(il cast potrebbe andare bene per smallville o the O.C. ma per Star Trek è un po’ troppo giovane. l’unico che si salva è McCoy e forse, almeno in parte Spock).
    Spock non si può mettere a limonare , per di più davanti a tutti. è come se lo facesse Sherlock Holmes. non sarebbe Holmes. o al contrario come chessò se James Bond fosse gay. non sarebbe più Bond!
    per non parlare del cambio della cronologia. come si può a un certo punto arrivare a dire: “eh ragazzi, 4 serie e 10 film non esistono più adesso, c’è una nuova linea temporale”.
    uno Star Trek senza Vulcano, ma siamo matti?
    poi la trama è debolissima.
    ripeto il film non è male MA NON è STAR TREK!
    il problema è ora è che da questa cosa faranno partire trilogie e forse altre serie e il vero star trek, quello rigoroso e scientifico, rimarrà solo in archivio, per di più delegittimato da sta cosa quà.
    una sporca operazione commerciale. signor abrams , non possiamo perdonarla.
    è meglio che non si faccia vedere in giro.

  39. Jean Lafitte

    scusate.
    ALTRO SPOILER

    per non parlare di Spock che spedisce Kirk, solo per aver rotto un pò, praticamente a morire da solo su un pianeta ghiacciato e infestato da animali feroci. ma siamo pazzi? QUESTO NON E’ STAR TREK.

  40. Io sono stata “iniziata” alla set.. cioè a Star trek dalla serie Classica, quando Kirk sbaciucchiava una partner diversa ad ogni telefilm e se non ci pensava lui subentrava Bones o scotty e qualche tentativo di Spock pure l’ho visto. quando a causa dei mucchietti pelosi, i triboli, vedemmo una signora scazzottata in un bar che quella di abrams se la sogna, quando scotty si ubriacava con il brandy sauriano e faceva battutinee uhura girava coi vestitini sexi nell’universo specchio sbattendo le ciglia come Paperina.

    Abrams ha riportato la serie classica sul grande schermo, ma rileggendola così come la sua non conoscenza di Star trek gli consentiva, cioè elevando le caratteristiche di cui sopra e rendendole spettacolari con lens flare lucette suoni e battaglie varie.
    personaggi ottimi
    sceneggiatura: roba da anni ’50
    soggetto: intrigante finalmente è accaduto l’impensabile
    base scientifica: cos’è una riedizione degli yen e i coms? Spock novello dottor quatermass?
    costumi: ok
    scenografie: come si chiama questa discoteca?
    doppiaggio: faccamo una colletta per co,mprare una dentiera nuova al doppiatore di Nimoy
    effetti speciali: c’è da commentare?
    regia: ehi guarda che ti fa JJ, mi sa che è lui la star

    Mi fa piacere che finalmente sia stato dato ai non fan quello che hanno sempre pensato fosse Star Trek quando lo snobbavano, tié 🙂

    Il mio voto è 6.5, l’ho visto due volte e mi comprerò il dvd, appena mi passa il mal di mare che m’ha lasciato JJ

  41. Per jeanne Lafitte

    guarda questa cosa di Guerre Stellari che è fantasy e non fantascienza è un argomento trito e ritrito che non sta nè in cielo nè in terra. Ho passato quindici anni a controbattere ma nulla. Chi è convinto di questo rimarrà della stessa opinione.
    Vediamo se riesco a convincere te:
    1. cosa è la fantascienza? rispondi prima a questa domanda e poi vediamo.
    2. il fatto che esistano spade e principesse non esclude un film o romanzo di fantascienza. Se passa il tuo ragionamento, o discrimine, allora il Dune di Herbert è fantasy, I draghi di Pern di McCaffrey è fantasy, o tutti i romanzi o film dove sono presenti titoli reali e/o armi da taglio è fantasy.
    Vedere il futuro in modo positivista, o asimoviano, è oltre ad essere ingenuo, alquanto restrittivo.
    Siamo nel 2009, dove convivono televisori al plasma e burqa, primi ministri e imperatori. Allora il nostro mondo è fantasy?
    3. se poi parli della Forza, dovresti farti una ripassatina della letteratura fantascientifica e soprattutto della serie di Star Trek dove paranormale e di forze ce ne sono a bizzeffe. Parliamo di Q? O delle migliaia di entità incontrate nello spazio (déi?). Oppure parliamo della spiegazione incredibile di Roddenberry secondo cui l’universo di Star Trek è popolato da migliaia di razze umanoidi identiche agli uomini perché la prima razza umanoide sparse i frammenti di DNA con un programma in tutti i pianeti e ora magicamente tutte le razze della galassia rimaste isolate per miliardi di anni sono arrviate allos tesso punto dell’evoluzione e addirittura si possono riprodurre tra loro?
    4. Davvero pensi che Star Trek sia così diverso da Guerre Stellari? con i tuoi stessi argomenti ti rivolto la frittata e ti dico che Star Trek è fantasy.
    Ma soprattutto cosa è fantasy?

  42. Per recenso

    in effetti Kirk è sempre stato un gradasso e faceva continuamente baruffe. Uhura ha sempre sculettato con minigonne anni 60 da urlo. Quindi non vedo cosa ci sia di strano nel nuovo film.
    sulla trama siamo d’accordo: ci sono buchi, errori grossolani, ma perché le trame degli altri film di ST com’erano?

  43. Fabri innanzi tutto rilassati. non sfogare su di me 15 anni di frustrazioni. dalle tue caotiche e inconsistenti argomentazioni non mi sorprende il fatto che tu non abbia convinto molta gente delle tue ragioni.

    non c’è nulla di offensivo contro guerre stellari, non sto dicendo che la fantascienza è meglio del fantasy, questione di gusti.

    fantascienza è un genere letterario/cinematografico etc… che narra storie ambientate nel futuro oin qualsiasi epoca in cui però ci sia un tipo di tecnologia più o meno verosimigliante è diversa da quella in cui era/è in realtà e che abbia un peso importante se non determinante nella trama.

    star wars puoi cambiare le spade laser con quelle normali, le navi con i draghi alati, i robottini con due gnomi e NON CAMBIA ASSOLUTAMENTE NIENTE , o quasi della trama.
    prova a fare lo stesso con con Star Trek ma anche per dirti con Gundam o Battlestar Galactica e vediamo… devi strizzarti parecchio le meningi per trovare un’alternativa “magica”al motore a curvatura e “adattare” tutti gli episodi
    nessuno poi ha detto che nella fantascienza non ci possono essere spade o interventi “soprannaturali” o le principesse stesse(che tra l’altro ci sono anche in star trek). ho detto che star wars ricalca fedelmente le caratteristiche del genere fantasy. punto. cosa che star trek non fa, evidentemente.
    vedere il futuro in modo “positivista”. forse intendevi in modo ottimistico. no. per esempio Blade Runner è fantascienza anche se è pessimistico, come gran parte della opera di Dick . ma li, difficilmente puoi trasformare cyborg in gnomi, perderebbe di senso tutto.
    la spiegazione “incredibile” di Roddenberry almeno è una spiegazione, tra l’altro è una teoria scientifica portata avanti tra gli altri da un certo Kelvin e anche da alcuni premi nobel (tra l’altro Steven Hawking è grande fan di star trek è ha anche partecipato a una puntata).

    “Davvero pensi che Star Trek sia così diverso da Guerre Stellari?”

    si.

    fantasy è un genere letterario che si ispira alla mitologia antica e ai romanzi cavallereschi in cui l’elemento “magico” è preponderante e irrinunciabile. poi ci sono le commistioni con altri generi, è ovvio. star wars è techno-fantasy, ma non fantascienza. in star wars la scienza rimane sullo sfondo.

  44. “sulla trama siamo d’accordo: ci sono buchi, errori grossolani, ma perché le trame degli altri film di ST com’erano?”

    niente di così clamoroso e comunque niente che intendesse riscrivere l’intera saga.

  45. Non mi pare di essere stato caotico. Anzi ho messo addirittura i punti uno per uno.
    Sulla definizione di fantascienza si parla da 50 anni e nessuno è mai giunto ad una conclusione esauriente quindi staremo qua a discutere per anni.
    La tua definizione è parziale e non esauriente.
    Non capisco poi questo esempio del “cambio” con draghi e cavalieri. Come se io ti dicessi che la guerra in Iraq è fantasy perché se cambi i caccia con draghi alati e i soldati con guerrieri con lo spadone non cambia niente nella trama. Che c’entra?
    Scusa ma qual’è il problema di SW? Tu dici che le tematiche sono simili a quelle della mitologia del passato. E allora? Perché non si possono usare canoni classici su un canovaccio futuristico? Canoni classici che sono sempieterni e che esisteranno sempre: cattivo contro buono, impero contro ribelli. Si chiama storia dell’umanità. Ripeto, esistono migliaia di autori di romanzi fantascientifici che usano canoni classici, che tu consideresti fantasy.
    E il fantasy cosa è: il fantasy di cui parli è quello tolkeniano, ma il fantasy nasce prima di Tolkien e ora si è evoluto. Se leggessi China Mieville o Moorcock li definiresti fantasy? Forse no, perché non ci sono nani ed elfi.
    L’elemento magico poi non è indispensabile nel fantasy (Mieville o Peake) ed è presente nella fantascienza. Quindi dove sono i confini tra i due generi?
    Non c’è dubbio che ST sia Hard SF, alla Asimov per esempio. Ma Asimov non è tutta la fantascienza. Herbert, Dick inseriscono elementi magici e canoni classici alle proprie opere. Questo li rende autori fantasy?

  46. nessuna definizione di un genere letterario, musicale e quant’altro sarà mai veramente esauriente ed esisteranno sempre opere borderline.
    tu dici che io ho problemi con sw. per carità a me non piace ma non è questo il punto. tu mi chiedi che problemi ho con sw. io ti chiedo che problemi ti crea se star wars è considerato fantasy. mica è una cosa offensiva.
    ho già detto che possono esistere elementi “soprannaturale” nella fantascienza e “scientifici ” nel fantasy. che problema c’è?
    una cosa è attingere da un canone classico, altra cosa è ricalcarlo. poi come fai a dire che si può cambiare cavalieri con gente armata di mitra. cambia tutta la dinamica del combattimento! e cambia la trama di conseguenza.
    ripeto sono vari elementi insieme, non uno solo.

  47. Non c’è niente di strano nek nuovo film, ma come ho detto c’è solo questo e qindi è adattissimo per chi ne fa una rilettura da non fan.
    L’ingenuità nella trama di questo film mi ricorda quella di Star trek V. E’ davvero tanto campato per aria pensare a superuomini modificati genticamente (Khan)? perfino genesis è talmente fantascientifico, nel senso di futuristico, che non possiamo né conferma, né confutarlo. Il teletraposrto sembrava fesseria ma leggo articoli di scienza e c’è addirittura una teoria vera seria che dice che l’universo potrebbe essere un immenso ponte ologrammi,
    Ma buchi neri che decidono se distruggere o trasportare nel tempo a come gli gira (i tunnel spazio temporali li conosceranno nel XXIII secolo), materia rossa che chissà da dove è uscita e il cui nome non dice nulla. questa è roba da fumetto anni ’50.
    La proto-materia di Star trek III: basta il nome a fa capire che è instabile, della materia rossa che posso pensare? cugina della kryptonite rossa?
    Quindi sì, ci sono episodi cretinotti di Star trek, come ho detto nella classica come quelli in cui si trovavano la dichiarazione americana su un pianeta in guerra tra Yen e Coms, ma quando oggi prendo la memory card da 2 gb e la infilo nella fotocamera penso a Corte Marziale, dove Kirk tirava fuori un oggettino simile e lo infilavano in una specie di riproduttore per sentire le sue referenze. oltre 40 anni fa. Roddenberry li ascoltava i consulenti scientifici appunto per non fare caciaronate
    Questa sì che è fantascienza per me, quella del film è la fantascienzina di poche pretese, quella che leggeva mio nonno 80 anni fa

  48. pur essendo daccordo con lafitte non capisco come possa parlare così bene dei frutti del capitalismo, star trek e star wars sono sovrastruttura che serve a perpretare il continuo sfruttamento nei confronti dei lavoratori, che è un caso che kirk è maschio bianco americano e comanna mentre uhura e checov la zecca stanno muti e subiscono?

    (sui borg invece non dico nulla che fiumi di inchiostro sono stati versati)

  49. ti rispondo astrolabio.
    Star Trek è stato la miglior “pubblicità” per il comunismo che abbia mai visto.

  50. Per Lafitte

    vabbè adesso ci stiamo venendo incontro. hai incominciato dicendo che il mondo era diviso in bianco e nero. Ora ragioniamo vedendo che esistono i chiaroscuri. La science fiction non fa eccezione: al suo interno ha una scala di grigi molto estesa che tocca tutti gli altri generi letterari.
    Fantasy offensivo? No di certo. Leggo fantasy e fantascienza e li considero ambedue ottimo cibo per la mente. 😀

  51. io ho solo detto che Star Wars non è fantascienza, mica ho detto che è una cagata pazzesca. quello lo penso e basta…. 🙂
    in realtà non sono mai riuscito a vedere un solo film per intero. una noia mortale. per me si intende.
    mi è piaciuto molto invece Il signore degli Anelli ,il cartone animato però…, che pathos!

  52. ma uno le cose le cataloga come vuole, a me ci stanno cose di star wars che me lo buttano sul lato fantasy, tipo la spada laser che ad un certo punto si ferma invece di fare un fascio infinito, il fatto stesso che si usino le spade, il fatto che ogni film cominci con “tanto tempo fa in una galassia lontana lontana” (quindi vediamo che l’evoluzione non è casuale se produce esseri umani anche a inculandia) il fatto lo spazio sia pieno di rumori, il fatto che quando una nave in orbita si spacca in due la gente comincia a a scivolare sul pavimento e comincia a precipitare come se nello spazio ci fosse un alto ed un basso (anche battlestar galactica però è stata una cifra carente da sto punto di vista, nel senso che venisse mai nominato il congegno che fa la gravità, visto che dovrebbe una tecnologia non c’è male dal momento che non hanno manco la cura per il cancro, hanno solo la velocità iper luce e sta cosa mai nominata che li attacca ai pavimenti delle navi, che sfigati) il fatto che hanno un robot che è meno comunicativo dei treni delle fs e parla fischiando quando bastava attaccargli una soundblaster senza che gli umani si imparassero il robottese, il fatto che la tecnologia sia totalmente in secondo piano (qualcuno sa come funzionano le astronavi, gli ologrammi le spade eccetera?)
    insomma mi sembra più simile al signore degli anelli che a 2001 odissea nello spazio.

  53. Alita

    Materia rossa? Ma perchè non ca*are la materia rossa sulla luperficie del pianeta ed essere piuttosto obbligati a fare un buco con una trivella al plasma, fare canestro con una capsula contenente una sola, e dico una sola, goccia di materia rossa?
    Bastava mandare un postino galattico con questa sostanza sconosciuta e facevi un remake dell’antrace. E’ solo che non ti veniva il moccio al naso ma il tuo pianeta, appena svitato il tappo della finta bottiglia di Jack Daniels, diventava grosso come una caccola.
    Ora ditemi se non è una menata galattica…
    Se poi contiamo che J.J. Abrams sta curando Lost ho grossi dubbi che sappia gestire in maniera soddisfacente le discontinuità spazio-temporali. Basta vedere come si è comportato nel giustificare la presenza di Spock… Che schifo.

  54. Mauryv78

    Mi è piaciuta molto la recensione che ha dato inizio a tutti questi commenti, fa sorridere che tra un post e l’altro si è arrivati a bellezze come 7di9 e t’pol 🙂

    Che dire io sono per star trek a vita e di tutta la fantascienza solo matrix arriva a piacermi come star trek
    Ora vi racconto un simpatico aneddoto, quando ero piccolo c’era la serie classica ST e la davano su ita1 di pomeriggio riuscivo a vederla bene… star wars i film li davano sempre sotto natale e essendo sempre da parenti cercavo di seguirli lo stesso ma ogni anno non ci riuscivo e li seguivo a spizzichi e bocconi, all’epoca non si scaricava e non eravamo tutti angioletti solo che non c’erano le tecnologie, all’epoca quei pochi soldini che arrivavano dai genitori non li spendevo per videocassette neanche per ST…

    cosi non ho mai avuto modo di seguire bene e son cresciuto pro ST contro SW anche se non mi metterei a picchiare 🙂 devo ammettere che mi da pero al quanto fastidio quando confondono le due cose secondo me ST è sempre stato molto piu ben fatto forse SW padroneggia nella spettacolarita e nelle pubblicita ma ST mi è sempre sembrato piu serio….

    Quando uno dei vostri post precedenti ha detto che non viene spiegato nulla dando pe scontato… è vero molte cose spesso magari le danno per scontate mettendo in difficolta chi si voglia avvicinare a ST ma nella storia di ST son sempre state spiegate tante cose anche nei dettagli e non dico cose relative a trama e personaggi intendo tecnologie,armi ecc ecc tanto che mi ricordo di una pagina della nota rivista focus che diceva che molte cose/tecnologie trek andate in onda decenni fa sono ora fattibili e quelle che non sono fattibli sono cmq allo studio e lessi che i film e telefilm di star trek son sempre stati fatti su basi scientifiche basti pensare che per la lingua klingon prima razza aliena o cmq piu vista hanno preso 2 linguisti e gli hanno fatto tirar su una lingua vera e propria, voglio dire ST secondo me vince almeno nel mio cuore perche mi sembra piu preciso e non mi voglio dilungare su altri temi come una donna di colore e un russo sulla plancia di comando (e nelle sale dei cinema) in periodo di clus clus clan e rivalita usa/russia

    detto tutto il pro trek senza voler parlar male di SW diciamo che SW è un po piu forse scusate la parola non esattissima “religioso” forse meglio “spirituale” la forza o lo sforzo di balle spaziali 😉 cioe con tutte quelle tecnologie che si ritrovano di navi spaziali ecc poi si riducono alle spade laser e alla forza, nulla in contrario ma molto riduttivo secondo me se hai la forza passi un esame a scuola passi un colloquio di lavoro passi un lutto passi una guerra stellare passi tutto se sei forte credo sia questo il loro intento, riker guardando un discorso di archer trova la forza che non aveva …. ma quella è solo una puntata 🙂
    🙂 🙂

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