Inglourious basterds – recensione

Inglourious_Basterds_posterChe meraviglia. Che goduria per gli occhi, le orecchie ma soprattutto per il cervello. Una perla in un mare di mediocrità creativa. Merito di Tarantino ovviamente, e della piccola e poco conosciuta casa di produzione Weinstein Company. Solo un genio come Tarantino e una major minore potevano sfornare un film che diventerà ben presto un classico della cinematografia moderna. Ho parlato di genio? Sì. Tranquilli, non sono un fanatico di Pulp Fiction o di Kill Bill, anche se li ho apprezzati, quindi non posso essere tacciato di partigianeria. Tarantino rompe le regole del cinema americano pur rimanendo saldamente attaccato ai suoi binari come sempre. Ma nel caso di Inglourious basterds ci troviamo di fronte ad un film ambientato in Europa, con attori europei, storie europee, lingue europee che probabilmente non sarebbe piaciuto al pubblico americano. Alla Weinstein Company hanno tirato però un sospiro di sollievo perché il film ha sfondato nel primo weekend di proiezione. Hanno vinto insieme a Tarantino una scommessa non facile.

La storia parla di un gruppo di ebreo-americani arruolati in una brigata nonI B Teaser 1-Sht. ufficiale il cui compito è di infiltrarsi in Europa e uccidere il maggior numero di nazisti possibile. Metodi non ortodossi, al di fuori delle regole di guerra e delle leggi marziali e armi non convenzionali come mazze da baseball hanno il loro effetto. La fama li precede e i nazisti tremano al solo sentirli nominare. Lo stesso Hitler, alle cui orecchie è arrivata la fama della Jew Brigade, focalizza le sue risorse sulla caccia a questi evanescenti “basterds”.

Non è facile rivisitare la seconda guerra mondiale e parlare di ebrei senza fare i conti con Olocausto, deportazioni e lager. In questo senso Tarantino ha rotto un tabù lungo 50 anni. Gli ebrei possono essere vendicativi e cattivi tanto quanto i nazisti e la cosa più incredibile è che si può ridere di questo. Una pungente ironia pervade l’intero film soprattutto nelle scene più cruente o splatter.

Il cast è prevalentemente europeo, misconosciuto ma proprio per questo eccezionale.

Un Brad Pitt, come suo solito bravissimo, nei panni di un ufficiale americano dall’accento e dai modi esageratamente del sud. Spiace di deludere ma il protagonista principale è Christoph Waltz, attore austriaco premiato a Cannes come miglior attore maschile. Waltz è un ufficiale delle SS perfetto. Il suo viso passa dall’ironia alla malvagità in un batter d’occhio, ma non ci troviamo di fronte al solito malvagio stereotipato dei film. Il suo personaggio è complesso e ci riserverà molte sorprese. Va un applauso a questo Waltz che recita con arte e passione, che parla fluentemente (nel film) francese, inglese, italiano e la sua lingua madre il tedesco. Diane Kruger e Mélanie Laurent bravissime, nei panni la prima di un’attrice tedesca votata alla resistenza, la seconda di un’ebrea francese sfuggita al massacro della sua famiglia.

Un film dalle ambientazioni e dall’afflato europei impossibile da produrre in Europa. Bravo Tarantino, continua a stupirci e a rompere le regole.

P.S.

Le solite note sul doppiaggio. Inglourious Basterds è praticamente impossibile da doppiare a meno che non lo si rovini. Più della metà del film è in tedesco e francese sottotitolati. E il film gioca proprio su questo: sulla differenza di lingua e sul piacere di ascoltare diverse lingue. Un piacere incomprensibile ad un italiano medio. Voglio proprio vedere chi sceglieranno per doppiare Waltz quando incomincerà a parlare in italiano!  E quale doppiatore saprà parlare fluentemente tedesco, inglese e francese? E come renderanno la voce di Brad Pitt quando ad un certo punto del film parlerà in italiano. Ho il sospetto che si inventeranno qualche cazzata, tipo che l’italiano diventerà spagnolo o forse inseriranno qualche regionalismo tipo siciliano.

Incredibilmente il titolo italiano è rimasto fedele all’originale, pur avendo un sottotitolo inutile in italiano, ma con un dettaglio non trascurabile. In Italia il film verrà conosciuto come Inglorious bastards e non basterds. Motivazioni? Sconosciute se non la volontà di storpiare qualsiasi cosa, solo per il gusto di farlo. Tarantino ha scelto quella “e” per differenziarlo dall’originale distrbuzione americana del filmQuel maledetto treno blindato di Enzo Castellari, da cui ha tratto idee e spunti per il film.

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20 commenti

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20 risposte a “Inglourious basterds – recensione

  1. Sono curioso anch’io di sapere come risolveranno la faccenda del linguaggio.
    Comunque capita sempre più spesso che ricorrano ai sottotitoli.

  2. juhan

    “major minore”? LOL
    Ottima recensione, corro a vederlo, anzi no, aspetto il dvd perché al cinema è uno strazio sorbirsi le pubblicità.

  3. La tua recensione rende appetibile persino Tarantino. Anch’io aspetterò il DVD: al cinema ormai ci vado solo per accompagnare le classi a vedere Achtung Banditen! il 25 aprile o La vita è bella il 27 gennaio.

  4. Pingback: Inglourious basterds – recensione | BNotizie Magazine

  5. “…il film gioca proprio su questo: sulla differenza di lingua e sul piacere di ascoltare diverse lingue. Un piacere incomprensibile ad un italiano medio.”

    Mi sa che anch’io aspetterò il DVD.

  6. Corrado

    Non vedo l’ora di beccarlo Sub-Ita…
    in attesa del DVD!

  7. juhan

    Ecco adesso l’Anicagis (o come diavolo si chiama) mi imputerà la crisi delle sale cinematografiche: già ben quattro spettatori in meno (se tutti vanno da soli, altrimenti la situazione peggiora). Però il settore DVD ne trarrà giovamento, dalla produzione alla masterizzazione alla commercializzazione.
    Ma non è la stessa cosa: tolgo lavoro alle imprese locali, anche padane, per darlo alle multinazionali.
    Mi sa che sarò costretto a cambiare nick, per adesso mi dissocio con me stesso: andate tutti al cinema!
    (Io ci ho provato (a convincervi, non ad andarci)).

  8. Ragazzi non pensavo di influenzarvi così tanto. Non voglio essere responsabile della morte del film nei cinema italiani! Andate a vederlo anche al cinema, magari qeusta volta lasciano i sottotitoli. Sì come no…

  9. Cachorro Quente

    Non leggo la recensione perchè non voglio sapere NULLA prima (già ho ricevuto un paio di spoiler pesantissimi)… comunque per Kill Bill hanno lasciato le parti in giapponese e in cinese, per cui possiamo sperare dai…

    Io odio in genere il doppiaggio, per il mio amore per la sala è superiore per cui i film li vado a vedere al cinema comunque.

  10. Per Cachorro

    Non ho scritto alcuno spoiler… credo. Non mi permetterei mai, anche perché rovinerei il filma tutti.
    Questo di Kill Bill non me lo ricordavo. Allora ragazzi siamo a buon punto! L’unico problema sarà quando i soldati americani parleranno in italiano…

  11. Cachorro Quente

    Mah, purtroppo per questo non si può fare niente… in genere (quando non stravolgono la trama e trasformano l’italiano in spagnolo, vedi “Un pesce di nome Wanda” o il personaggio di Paolo [Pablo nella versione italiana] in Friends) rendono in italiano i dialoghi in inglese e in qualche dialetto italiano i dialoghi in italiano. Oppure lasciano tutto all’immaginazione dello spettatore che deve capire perchè dei personaggi che parlano la stessa lingua non si capiscono (magari appaiono anche degli inspiegati sottotitoli, come in Jules e Jim)… gli esempi sono molti, vedi Brother (stravolto dal doppiaggio), Miracolo a Sant’Anna, un filmetto con Robert Downey Jr. che davano qualche giorno fa in TV…

    P.S. “Ho il sospetto che si inventeranno qualche cazzata, tipo che l’italiano diventerà spagnolo o forse inseriranno qualche regionalismo tipo siciliano.”
    Vedo che l’avevi detto anche tu…

  12. Ma la storia è diversa dall’originale di Castellari, oppure è praticamente la stessa?
    Comunque il titolo “Inglorious Bastards” è bellissimo e prende da solo 100 punti! Mi sa che lo andrò a vedere al cinema (se trovo la baby sitter quest’anno).

  13. No per niente. L’originale di Castellari parla solo di un gruppo di soldati americani che in Francia disertano dall’esercito e incominciano a fare un po’ quello che vogliono. Non sono ebrei in cerca di vendetta contro i nazisti. Alla fine, ricercati dali americani e dai nazisti si alleano con la resistenza francese.

  14. prudentissimo

    Nel prossimo film di Tarantino sarà Annibale e non Scipione a vincere a Zama e Napoleone troverà il suo trionfo a Waterloo. Perchè non li chiamano direttamente film di fantascienza lasciando in pace la Storia e le guerre del passato? Non vorrei che si trattasse dell’ennesimo tentativo di “revisionismo” stavolta al contrario: la Shoah non c’è stata, al contrario gli Ebrei ne hanno fatto di tutti i colori ai nazisti.Ciao a tutti!
    Prudentissimo

  15. No hai sbagliato intepretazione del film. Nessun revisionismo, solo buon cinema e divertimento.

  16. “o forse inseriranno qualche regionalismo tipo siciliano.”

    C.V.D….

    Comunque grande film. L’ho visto al cinema doppiato, perchè per me il grande schermo e imprescindibile, ma ora me lo “procuro” anche in v.o.

  17. Davvero? Lo confermi? Parlavano veramente in siciliano? Gesù, ormai la realtà supera l’immaginazione.

  18. Corrado

    L’ho visto ieri in lingua originale SUB-ITA in un cinemino di quartiere…
    Bel film, interessanti gli spunti e ottime uscite divertenti in perfetto stile tarantiniano.
    Però è un film che merita una seconda visione, fosse anche in Italiano, per cogliere certi particolari che mi sono sfuggiti(e l’ho notato guardando il trailer… c’erano scene che non ricordavo).

  19. “Davvero? Lo confermi? Parlavano veramente in siciliano?”

    La scena è così: come facciamo a infiltrarci? Fingi di essere un regista SICILIANO (come se in America dicessero: “Fellini, il celebre regista romagnolo”). La scusa è che Brad Pitt aveva fatto lo sbarco in Sicilia, ma vabbè…

    …e poi ovviamente alla premiere parlano con accento siciliano, con tutto il pubblico che rideva (come per i dialetti nel doppiaggio dei film dei Monty Python o di Shaolin Soccer… siamo diventati un paese del terzo mondo, cinematograficamente parlando).

    “l’ho notato guardando il trailer… c’erano scene che non ricordavo”

    In realtà nel trailer c’erano scene che nel film non ci sono (il tizio che corre sparando con una mitragliatrice pesante).

  20. Meriterebbe un post a parte ma prima vorrei vedere queste scene. Che vergogna, che vergogna. E’ in questi casi che odio aver avuto ragione. Ho azzeccato soprattutto per la famosa mediocrità dei doppiatori nostrani.

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