Il calzino bianco ateista

04LangoneTOBIA2Vengo a conoscenza di un articolo di Camillo Langone su Libero. L’articolo è pregno d’odio e pavlovianamente di riflesso ci fa odiare l’articolo, oltre che l’autore s’intende. Dicono che Langone (nella foto) sia un giornalista graffiante. Può darsi, ma prima di affilare le unghie farebbe bene ad informarsi sulla sua vittima. L’articolo se la prende con Piero Angela reo, secondo Langone, di avere amici non credenti e quindi di essere lui stesso non credente e di usare le sue trasmissioni per diffondere l’anticattolicità. Ma vediamo:

Ero un ragazzino quando i miei amici, dei giovinastri dediti alla droga e al rock’n’roll, parlavano di “Quark” con voce estasiata. Forse, grazie agli allucinogeni di cui facevano ampio uso, nel piccolo schermo vedevano cose che io non riuscivo a scorgere. A me, più o meno sobrio, Angela faceva solo sbadigliare, lui e i suoi animali, lui e i suoi pianeti, lui e i suoi esperimenti.

Per screditare Angela il nostro Camillo lo associa alla droga e al Rock ‘n roll, pensando di shockare qualche vecchietta. Questa associazione è assurda. Cosa lega Quark all’LSD e al Rock sinceramente è un mistero.

Poi sono diventato grande e ha cominciato a farmi innervosire, quando l’ho scoperto ateista, darwinista e familista oltre che portatore di inconcepibili calzini bianchi.

Ateista mi suona strano. Mi pare che non abbia mai fatto menzione della sua visione religiosa del mondo. E comunque a quanto mi risulta non ha mai parlato di questo su Quark e in definitiva sono affari suoi.

Il termine darwinista viene usato solo dai detrattori dell’evoluzionismo e sempre in accezione negativa, quindi possiamo saltare. Non vale la pena di parlare con gente che non capisce la differenza tra darwinismo e evoluzionismo. Familista, sinceramente ho passato qualche minuto a pensarci su. Perché io Piero Angela coi valori della mafia, del cattolicesimo e del fascismo proprio non ce lo vedo. Poi dopo capisco cosa intendeva dire. Si dice nepotista Langone, non familista.

Il figlio, su suggestione paterna, si è spinto ai quattro angoli del globo per cercare l’anello mancante fra la scimmia e l’uomo, ovviamente non l’ha trovato ma in compenso ci ha ricavato millanta puntate.

E’ ovvio che non l’ha trovato Langone. Non esiste l’anello mancante tra scimmia e uomo. In compenso vedo che non esiste neppure un collegamento tra il cervello e la tastiera.

L’ideologia della famiglia Angela è il darwinismo estremo, l’evoluzionismo secondo il quale, copula oggi e copula domani, da una coppia di ornitorinchi uscirà Miss Italia.

E’ una battuta s’intende, ma neanche poi tanto visto che prima pensava che l’uomo derivasse dalle scimmie. In definitiva dopo tutto questo abbiamo capito che il signor Langone non capisce una mazza di biologia e forse avrebbe fatto meglio a frequentare di più i suoi amici allucinati e rockettari invece di andarsene dietro le gonnelle dei chierici.

Infine l’ateismo: durante la sua pluridecennale carriera ha invitato innumerevoli volte in trasmissione i fanatici dell’UAAR, l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti che organizza sbattezzi e riempie di scritte gli ateobus, primo fra tutti l’etologo Danilo Mainardi, un altro fissato con l’idea che l’uomo è uno scimpanzé leggermente meno appassionato di banane.

Questa è davvero eccezionale. Danilo Mainardi è prima di tutto uno dei più grandi etologi d’Italia e se viene invitato a Quark è solo in veste di etologo non di ateo. Sarebbe come definire Langone, ancor prima di giornalista, un cattolico fondamentalista che scrive su Libero. Secondo, Mainardi ha incominciato a collaborare con Quark un decennio prima che l’UAAR fosse fondato. Vorrei poi sapere chi sono gli altri fanatici invitati innumerevoli volte.

[…] non vorrei che un uomo fazioso e sempre teso ad abbassare il valore della vita umana diventasse un padre della Patria […]

Al massimo sempre teso ad abbassare il gusto per la scelta di calzini. Non sarebbe male mettere qualche via intitolata ad Angela piuttosto che a Wojtila di cui la toponomastica è già piena.

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116 commenti

Archiviato in anticlericalismo, da ridere, giornalismo di merda, Italia provinciale, tristezze

116 risposte a “Il calzino bianco ateista

  1. Kirbmarc

    Chi è questo biiiip?

  2. Scusa Kirbmarc. E’ entrato in funzione il moderatore automatico di insulti 😀

  3. Kirbmarc

    Scusami tu. Mi sono lasciato prendere da una reazione istintiva all’ammasso di “assurdità” dell’articolo.

    Comunque l’insulto non era particolarmente offensivo, e decisamente motivato. Una persona che scrive “ero un ragazzino quando i miei amici, dei giovinastri dediti alla droga e al rock’n’roll, parlavano di “Quark” con voce estasiata” non merita altri appellativi.

  4. Hai ragione non era per niente offensivo ma di questi tempi non si sa mai…

  5. La scimmia, al contrario del talebano di Libero, che si addormenta a sentir parlare di cosmologia e prende appunti su tutte le messe domenicali, ha capito qual è il buco dove infilare le banane.

  6. Enrico

    Siamo messi proprio male…

  7. Grazie per aver letto l’articolo in questione e per averlo ben analizzato e commentato con garbo. Ci vuole davvero un bello stomaco per leggere tale spazzatura, soprattutto quando essa nutre la presunzione di sentirsi intelligente. Quello che più mi urta è che tale articolo è stato sicuramente remunerato e accolto con ampio sollazzo nella redazione. Infine, provo vergogno io per lui, ma ti rendi conto?

  8. Ho guardato la data due volte: la prima quando hai iniziato a reccontare di “lui” (“È un’invenzione di Fabristol… non può esistere!” – mi sono detta); e la seconda quando ho aperto il link a “Libero” e ho letto tutto l’articolo. No, oggi non è il 1° aprile! E Langone esiste davvero! Esiste… che parolona… ma insomma, c’è anche su Wiki, ha scritto anche un libro che deve essere una ficata e che me lo vado subito a comperare. E di “professione” fa il critico liturgico!
    Fabristol, ne hai ancora tanti di personaggi come questo, da segnalarci? Perché sennò… insomma…

    Grande!!

  9. Per Popinga

    Già, addormentarsi guardando le meraviglie del cosmo e della natura, forse era lui che prendeva LSD. D’altronde è un’ammissione di ignoranza, mette le mani avanti.

    Per Luca

    Non solo ma ci sono milioni di italiani che la pensano come lui. Mi vergogno per loro.

    Per Bastian

    Se ne ho altri? Basta leggere il Foglio, Libero e il Giornale. Langone scrive anche per il Foglio.

  10. Sono arrabbiato con te. Perchè anch’io ho creduto ad uno scherzo e ho cliccato Libero che adesso potrà contare un contatto in più. E i giornali spazzatura fanno conto su questo. Però forse hai ragione. Anche ignorare queste cose non è un bene. Il problema grosso è che questa gente ci governa e ha in mano il paese.

  11. Senza parole. E’ di una ignoranza biologica disarmante. Ma probabilmente è dovuto al fatto che lui discende dagli ornitorinchi. 😆

  12. “Ma probabilmente è dovuto al fatto che lui discende dagli ornitorinchi.”

    Ma non è diventato Miss Italia! 😀

    Per Enrico

    Mi spiace. Anch’io ho avuto un paio di conati… 😉

  13. nova

    Cribbio santo, ma quanta ignoranza e cattiveria! Trovo questo attacco disgustoso e senza senso: quel giornalista dovrebbe vergognarsi.

    Mi piacerebbe proprio sapere dove ha imparato tutte queste fregnacce sul “darwinismo”.

  14. juhan

    Voglio anch’io i calzini bianchi! solo che bisogna lavarli spesso, non so se ne bastano 2 paia.
    Non sono eleganti? e chi lo dice che per essere eleganti bisogna vestirsi come il mago Otelma con il vestito da donna lungo fino ai piedi e le scarpe rosse di Prada?

  15. però è vero che quark fa cascare le palle, non c’è niente da fare io so pro giacobbo anche se so cazzate.
    anzi io dico, diamo quark a giacobbo e voyager a piero angela per contrappasso lol sai che ride, e poi gli mandiamo tutti i più sclerati e lui li deve intervistare serio: “Allora lei ci dice che da qualche anno arrivano sulla terra dallo spazio queste particelle chiamate “fotoni” che potrebbero darci molti problemi, ci parli di più di questi fotoni”

    al posto di giacobbo potrei accontentarmi del figlio comunque che è lo stesso meglio.

  16. a proposito, l’etologo ok, ma margherita hack che non conosce neanche la teoria della relatività (non è esatto, la conosce ma non l’ha capita)che titoli ha per parlare in tv coi soldi dei contribuenti?

  17. ilferrista

    giovinastri, lo zio piero non si tocca!
    io ci son cresciuto a pane e quark.
    anzi per dirla tutta son cresciuto a pane, lego e quark.

    (e calzini bianchi)

  18. Astrolabio, uno/a come te fa audience in un blog. Vieni a visitarmi e lascia qualche commento, tanto per animare le discussioni, magari scopro che l’idrolitina è una base azotata.

  19. marcoboccaccio

    ma almeno in una cosa è riuscito ‘sto tipo: a suscitare tutti questi commenti. in ogni caso, si tratta di robaccia per gentaccia, non dimentichiamoci che si tratta di “libero”, e sappiamo chi sono quelli che lo leggono. il vero guaio è che questa è l’odierna cultura di governo.

  20. Claudio

    Trattasi di fogliante
    http://www.ilfoglio.it/redazione/46
    Con rubrica fissa
    http://www.ilfoglio.it/preghiera
    Sul Foglio pubblicavano anche le sue recensioni liturgiche
    Più tutta una serie di articoli (che adesso non ritrovo), contro tutto ciò con è cattolico (dove cattolico lo definisce lui), gli immigrati, la teoria dell’Evoluzione, chi parla di riscaldamento globale, chi va in vacanza all’estero, chi va all’estero in generale, la parità dei sessi etc etc.
    Uno dei frutti della corrente di pensiero per cui se dici qualcosa di scorretto sei un genio.
    Un brufolo su una natica dell’umanità, se mi è consentito

  21. Uno che andrebbe a braccetto con Astrolabio quindi. 😀

    Per Marco

    Eh lo so siamo caduti nella trappola. Alla fine abbiamo parlato (anche troppo) di lui.

    p.s.

    Il Ferrista ma che fine avevi fatto? Stavo per mandarti una e-mail per sapere se era tutto a posto.

  22. A me pare che a Langone, sia d’impiccio la banana in mano mentre scrive. 🙂

  23. Nihil

    “Giornalista” è il nuovo “fascista”: non significa più un cazzo.

  24. Kirbmarc

    “Sul Foglio pubblicavano anche le sue recensioni liturgiche”

    Ah, ecco, un fuffaro professionista.

  25. Kirbmarc

    ” a proposito, l’etologo ok, ma margherita hack che non conosce neanche la teoria della relatività (non è esatto, la conosce ma non l’ha capita)”

    Non ho mai visto un programma con la Hack. Mi piacerebbe sapere in che occasione ha detto castronerie sulla relatività.

  26. Nikkey

    Fabri, ci deve essere dentro di te un inconscio masochismo a voler ragionare su articoli di gente palesemente i****a. A me Angela non é mai stato simpatico, e men che meno il di lui figlio, Ma questo tale articolista é un i****a punto e basta, si intuisce da frasi sibilline che hanno giá riportato. Attacca in modo gratuito un giornalista di cui non vale i lacci delle scarpe.
    Sarai l´unico che ha letto il suo articolo, lui compreso.
    Ciao.

  27. Per Nikkey

    Sai quella storia per cui bisogna conoscere il proprio nemico…? 😀
    Sono individui del genere che ti fanno comprendere l’abisso umano a cui può portare l’ignoranza. E comunque nn sono l’unico ad averlo letto e a parlarne.

  28. oddio il programam non me lo ricordo probabilmente lo ha detto più volte, insomma mi pare di averglielo sentito dire più.
    comunque riassumo la sua intervista standard, a braccio quindi senza le virgolette, ma do il succo del discorso.
    tema, ufi alieni vuiaggi interspaziali.

    d:c’è vita nell’universo?
    r: certo che c’è perchè le stelle so tante bla bla (che poi tutta sta certezza bah, manco lo sappiamo come si forma la vita)

    d:quindi un giorno potremo incontrare altre forme di vita dell’universo?
    r:no siuocchino io che sono intelligente e razionalista (questo lo fa intendere col linguaggio non verbale) ti dico che anche se fosse possibile viaggiare alla velocità della luce ci vorrebbero migliaia di anni di per spostarsi da una stella ad un altra.

    Ora, a parte l’irritante saccenza del tipo che tutto è stato scoperto ormai, bisogna solo sistemare i dettagli (infatti non dice mai, per esempio: per quello che ne sappiamo, per adesso il limite della velocità della luce è invalicabile. no dice che è così e basta, ella sa) la poverina sembra ignorare che quando il tachimetro segna c la lancetta dei secondi si ferma, proprio come a una lezione di diritto pubblico. quindi se un’astronave viaggia a c verso proxima centauri e torna indietro, il tempo trascorso per gli astronauti è zero.
    Vive in un paradigma newtoniano.

    poi vedi che si candida continuamente col partito di diliberto e cominci a farti due conti.

  29. Kirbmarc

    “certo che c’è perchè le stelle so tante bla bla (che poi tutta sta certezza bah, manco lo sappiamo come si forma la vita)”

    Non c’è la certezza, ma dato il numero di stelle, la probabilità che esistano pianeti con esseri viventi (oltre al nostro) è decisamente alta. Molto, ma molto più bassa quella che esistano esseri viventi capaci di mandare messaggi o viaggiare nello spazio.

    “la poverina sembra ignorare che quando il tachimetro segna c la lancetta dei secondi si ferma, proprio come a una lezione di diritto pubblico”

    Non credo che lo ignori, più che altro non è pertinente: il succo dell’argomento non è il sistema degli astronauti sulla nave a velocità c, ma il fatto se noi terrestri li potremo incontrare.

    Dato che lo spazio è talmente grande e anche a velocità c per un osservatore solidale con la terra la nave aliena (o il messaggio degli alieni) impiegherebbe migliaia o milioni di anni, è estremamente improbabile che una nave aliena arrivi proprio nei nostri tempi (o che riceviamo un messaggio alieno).

    Una nave aliena per arrivare sulla terra dovrebbe essere partita milioni o migliaia di anni prima da un pianeta alieno (secondo un osservatore solidale con la terra), e trovare la terra “per caso” nella nostra epoca: la probabilità che questo succeda è molto bassa.

    L’obiezione che mi si potrebbe fare è che gli alieni potrebbero avere localizzato la terra dal loro pianeta. Il guaio è che, sempre per il fatto che nulla nell’universo finora conosciuto viaggia più veloce di c, noi umani abbiamo sparso onde radio solo in una sfera di meno di 100 anni luce.

    Quindi o gli alieni sono all’interno di questo raggio (assai improbabile) , oppure ci hanno individuato in un altro modo (come?), o ancora la probabilità che ci trovino “per caso” è incredibilmente bassa.

  30. Corrado

    A quanto pare il termine familista esiste anche se l’amico lo storpia un po’…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Familismo_amorale

    Per il resto sono basito.
    Sto sempre più valutando l’espatrio!

    La storia su Margherita Hack mi ha datto spaccare! Comunque è vero che a volte gli studiosi di un certo livello credono di essere sempre a conferenze per”dotti, medici e sapienti”(cit.) e dimenticano di parlare alla gente che non ha 200 lauree!

  31. Per Corrado

    il termine familismo esiste ma si usa nel termine che hai linkato in wikipedia: familismo amorale. Trattasi di un comportamento per cui la famiglia è il nucleo da dove inizia e finisce tutto, l’alpha e omega della società. Anzi la società non esiste, esistono solo le famiglie. Ecco perché gli stati come l’italia hanno poco senso civico o dello stato. Lo stato non esiste nel momento in cui il mondo finisce oltre le braccia della famiglia.
    Tipico dell’area del mediterraneo e che viene proposto come modello dalle mafie, in certo fascismo e dal cattolicesimo.
    In realtà ora pensandoci bene tra le caratteristche del familismo rientra anche il nepotismo, quindi Langone aveva ragione. Solo che per me familismo è un concetto ampio, mentre nepotismo è specifico.

  32. –Non sarebbe male mettere qualche via intitolata ad Angela piuttosto che a Wojtila di cui la toponomastica è già piena.–

    non c’è alcuna urgenza per fortuna 😉

  33. e speriamo che io te, ed il giornala di Libero non si abbia secciato .

  34. L’unico che ho sentito parlare di Piero Angela in questi termini deliranti è un mio “amico”, che è di quelli fissati con UFO, scie chimiche e tutte quelle cose di cui parla Giacobbo. 🙂

    “La gente non sta bene”. Come dice sempre la mia mamma.

  35. Claudio

    Se qualcuno volesse continuare il viaggio nella mente di Langone, segnalo queste perle (sempre dal Foglio):
    Langone e i gay
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/3270
    Langone e i migranti
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/3332
    langone e la scuola (en passant anche il lavoro)
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/3135
    Considerando il numero dei lettori del Foglio devo dirvi con i soldi di chi gli sono stati pagati questi articoli?

  36. c.d.

    “Non sarebbe male mettere qualche via intitolata ad Angela piuttosto che a Wojtila”

    propongo una petizione per intitolare ad angela la strada in cui abita langone.

  37. ilferrista

    uh, sei troppo gentile.

    l’assenza è dovuta a un po’ di vacanza e a molte rogne lavorative.

  38. marcoboccaccio

    “con i soldi di chi gli sono stati pagati questi articoli?”
    con i nostri: finanziamento pubblico ai giornali (http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90227,00.html)

  39. cachorroquente

    Pazzesco, ma a parte il merito ma che articolo è? Sembra un tema di terza media!

    Tra l’altro è assurdo che adesso l’evoluzione sia diventata una bandiera ideologica, e per forza di cose uno di destra/teocon debba essere anti-darwinista… esattamente come nella Russia “lamarckiana” di Stalin, dove Darwin era visto come alfiere del cpaitalismo…

  40. Sergio

    Anche io ho odiato Langone dopo aver letto l’articolo! Gli Angela sono credo gli unici che ancora fanno documentari come si deve.
    Avete notato come spessissimo ormai gli altri documentari siano 5 minuti di concetti tagliuzzati e replicati fino ad occupare mezz’ora? (Inframmezzando debitamente con la publicita’, s’intende). Almeno gli Angela sviluppano ancora un concetto fino alla fine anche se in maniera semplice. E poi anche la qualita’ della fotografia nei documentari che passano e’ nettamente superiore alla media.

  41. La Hack mi è simpatica per vari motivi: la parlata toscana, il fatto che è co-presidentessa dell’UAAR, ma soprattutto perché in dibattito televisivo di alcuni anni fa, di fronte alle argomentazioni deliranti di un leghista sugli extracomunitari che “sono deliquenti, ci portano via il lavoro e le nostre donne, ecc.” non ebbe problemi a dirgli, papale, papale, “taci, fascista del cazzo!”. Quando ci vuole, adoro il politically uncorrect.

  42. Bel lavoro.

    Aggiungo un’osservazione: il “calzino bianco”, per i milanesi, è “roba da terroni”.

    Lo so perché quando sono andato a vivere a Milano avevo un sacco di calzini bianchi (dove fa molto caldo, il cotone bianco aiuta: è “scientificamente provato”) e mi è capitato di essere preso per il culo dagli amici, che davano per scontato di stare esprimendo un giudizio estetico, e non si rendevano conto del pregiudizio “nordista”.

  43. Per quanto riguarda la domanda “chi paga quest’uomo” Marco Boccaccio mi ha tolto la par… ehm il link di bocc… ehm di tastiera. 😀
    Sì noi tutti abbiamo pagato Langone per scrivere questo articolo.

    Provate ad immaginare cosa sarebbe stata l’ITalia senza gli Angela. Anni 80 e 90 sarebbero stati senza documentari, senza scienza, senza le vignette di Bozzetto tra l’altro. Io non sarei qui a Bristol sicuramente, perché è proprio in quei pomeriggi spensierati nel lettone dei miei dove guardavo quotidianamente Quark con mio padre che è nata la passione per la natura e la biologia. E non mi facevo di LSD e non ascoltavo (ancora) il rock ‘n’ roll.

  44. Non ho letto l’articolo, ma da cosa nasce tanta acredine nei confronti di Angela? Non mi sembra uno che zompa sopra le sedie e grida slogan. Forse vogliono criticare, attraverso lui, la scienza che divulga. Però mi fa molto strano che alcuni laici siano più difensori (e più massimalisti) di molti con la veste, per i quali il darwinismo non è niente affatto un incubo. Cioè, non mi spiego un attacco così francamente velleitario, se non forse come influenza retrograda del creazionismo made in America. La cosa più imbarazzante è che costoro ritengono che soltanto tra i credenti alligni il buono, il bello e il giusto: ve l’immaginate, se Angela diventa credente, improvvisamente tutto quello che divulga ha senso!
    Bye

  45. In effetti quello che dice Paopasc ha perfettamente senso. Se Angela fosse fervente cattolico (non è detto che non lo sia; infatti non ho ancora capito da dove si capisce che Angela è ateo) allora ciò che divulga è corretto?
    PErché alla fine è proprio questo il problema: si vuole attaccare Angela per attaccare la scienza e l’evoluzionismo e anche (visto che ci siamo) l’UAAR. Tutto qui. Questo articolo spazzatura sembra uscito da un’invettiva di un libello dell’epoca vittoriana solo per uno scopo: la scienza è il demonio e chi la divulga è un satanasso senza dio.

  46. Claudio

    Il problema non è la fede o l’ateismo, il problema è l’Identità. Ferrara, col Foglio, ha cercato di importare il modello Neocon in Italia. In questo modello è fondamentale dare una “Identità” al “popolo” (che, essendo incapace di comprendere la realtà ha bisogno di storielle per gestirla). La fede, la tradizione, i costumi, l’identificazione di un nemico sono funzionali per gli individui come Ferrara (e per i modelli originali a cui inspira) a definire questa sorta di feticcio. Nell’importare questo modello dagli USA si è preso per cristiano (e quindi adattabile agli europei) ciò che passa il convento USA: creazionismo, ID, negazione dei mutamenti climatici, visione apocalittica della storia (la guerra del Bene contro il Male). Tutte grandi battaglie di Ferrara e dei suoi pupazzi (Langone, versatili scribacchini come Meotti, personaggi imbarazzanti come Battaglia) per rappresentare la Grande Guerra dell’Occidente contro il Nemico Scientista-Relativista-fondamentalista Islamico.

  47. rosalbas

    Sono nuova di wordpress, ho un blog nato dal 16 sett ed è la continuazione di quello nato 4 anni fa su splinder. Sono anche una socia dell’UAAR , fortemente attaccata insieme a Piero Angela da questo “pennivendolo”…
    Questo articolo è rozzo e rivolto a persone rozze e ignoranti.
    A proposito anche della Hack, visto che Popinga ( che saluto) la cita, vi invito a vedere il video di Margherita sul mio blog e anche alcuni momenti del meeting Uaar del 19 sett.
    Ciao a tutti e complimenti per il post!
    Rosalba

  48. rosalbas

    Dimenticavo…Comunque , questo articolo, fa pubblicità, anche se in negativo, alla più grande unione di atei e agnostici razionalisti che c’è in Italia, criticata all’estremo proprio perché va ad intaccare la politica clericale tipica del nostro Paese. Criticata con acredine e odio perché sta destabilizzando, piano piano uno status quo di privilegi e di discriminazioni su basi religiose che fa acqua da tutte le parti…
    😉

  49. Il banner è un’opera d’arte!

  50. Ho come la sensazione che non potendo opporre niente di solido a quello che la scienza (anche umilmente) propone per cercare di spiegare il mondo, per barattare le opinioni per spiegazioni tendono a screditare gli altri. Il che è sintomatico di chi ha poche o nessuna idea. Perchè tu e io, che magari non siamo credenti, per questo motivo siamo mostri e magari mangiamo i bambini? La scienza è un corollario del mal essere: essere fuori della loro norma. Ho parecchi amici credenti e praticanti e sono brave persone e così pensano di me. Il credere o no non ci separa. La demenzialità del tentativo proviene forse da un’invidia delle possibilità del metodo. Non ci vedo contrasto tra la visione scientifica della vita e il credere, anche perchè in quest’ultima categoria è possibile tutto, anche la creazione di un mondo perfettamente ‘scientifico’ da parte di Dio.
    Bye

  51. Con i tempi che corrono, quel biiiip di Langone potrebbe agevolmente rappresentare la punta d’iceberg d’un gruppo di pressione intenzionato ad allontanare gli Angela dagli schermi della Rai. Gruppo naturalmente orchestrato Oltretevere, visti i metodi adottati e l’affinità con quelli del Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei, dove un certo personaggio ha militato in gioventù, prima d’indossare la tiara (ricordate Julius Streicher?).

  52. Per Paopasc

    Il fatto che Langone sia un cattolico fondamentalista però non deve farci credere che questo tipo di idee e di articoli non possano uscire anche da persone non credenti. Ferrara e Feltri sono atei ma si muovono con la stessa disinvoltura nell’odio contro la scienza.
    E comunque sono convintissimo che il 90% dei cattolici che hanno letto questo articolo sono rimasti inorriditi e hanno pensato che si trattava di spazzatura.
    Questo in definitiva, al di là della religione quindi, è solo una dimostrazione di come l’ignoranza possa far scendere la dignità dell’uomo e la sua intelligenza veramente in basso.

    Per Lector

    Qualcuno ha parlato in questi giorni di “squadristi della penna”. In effetti è un attacco scomposto, irrazionale già dal titolo (“Che rabbia Piero Angela”), che getta discredito e fango contro persone innocenti per il solo bisogno di sfogare i propri istinti animaleschi.
    Da leggere anche gli articoli deliranti di Volontè e Socci, sullo stesso stile squadrista: picchiare con la penna.

  53. Claudio

    No Fabristol, mi ripeto, non c’è niente di personale in quell’attacco, nessun istinto animalesco, c’è solo la funzione di fornire quello che il lettore di Libero, Il Foglio o Il Giornale chiede: qualcosa che possa essere identificato come “Identità di destra”.
    Leggetevi i commenti sul Giornale all’intervento di Obama. Per questi signori le tematiche ambientali sono di sinistra, lo è il Darwinismo (quando il Card. Martino rilasciò quella splendida intervista al TG2 disse che il Darwinismo era figlio del Marxismo), lo è stata la chemio (nessuno si ricorda la polemica sulla cura Di Bella?) e quindi loro sono semplicemente contro. Il loro pubblico chiede battaglie identitarie e loro gliele danno. Non penserete mica che a Ferrara gliene importi qualcosa? Voi direte: ma che c’entrano la sinistra e la destra. Giusto, ma voi state ragionando…

  54. Capisco il tuo ragionamento e lo condivido. Ma è anche questo una sorta di atteggiamento squadrista. Trovare un nemico che ci dia identità in quanto il nostro contrario e “picchiarlo” di santa ragione.

  55. Nihil

    Mini-sondaggio: è più ridicolo Langone o Mike di “Genitori in Blue Jeans”?

    http://www.huffingtonpost.com/2009/09/22/kirk-camerons-origin-of-s_n_294349.html

  56. Kirbmarc

    “Ferrara e Feltri sono atei”

    Più clericali degli stessi credenti, per altro…

    “Questo in definitiva, al di là della religione quindi, è solo una dimostrazione di come l’ignoranza possa far scendere la dignità dell’uomo e la sua intelligenza veramente in basso.”

    Non solo l’ignoranza, anche la stupidità. Non basta non sapere nulla di ciò di cui si sta parlando per sfornare articoli come quello di Langone. Bisogna metterci del proprio.

  57. Ciao Rosalba, ben trovata! Qui almeno i commenti non vengono messi in moderazione… Fabristol è un padrone di casa assai intelligente, e poi non è un programma-filtro.

  58. Per nihil

    decisamente Mike gli fa quattro a zero. Complimenti alla ragazzina che lo ha “pestato” in pochi minuti. Una eroina!

    Per Popinga

    “Fabristol è un padrone di casa assai intelligente” e gentile. 😀
    Perché, chi vi ha censurati?

  59. La community http://www.uaar.it (veramente lì Rosalba non la censurano – è responsabile per l’ ora alternativa alla religione; io, semplice iscritto, sono spesso vittima di un filtro perbenista e un po’ grullo).

  60. Comunque tutto ciò è davvero esilarante: come in passato disse qualcuno, questo tizio utilizza la logica de “Il bersaglio” della settimana enigmistica:

    Droga-Rock’n’Roll-Piero Angela-Calzini bianchi-Mainardi-Scimpanzè-UAAR-Atei bastardi.

  61. Dany

    … ma non notate cone questo emerito giornalista dal quoziente intellettivo pari a un cocomero marcio assomigli al famoso “regista-porno” Riccardo Schicchi????

  62. rosalbas

    @ Popinga

    Beh ciò che affermi non è vero 🙂 molte volte resto in moderazione anche io, ma non me la prendo mica perché mi sembra giusto che un sito come il nostro debba avere delle regole. La regola non è censura e tutto si può dire ma è bene usare termini adeguati… MOlte volte ci siamo attirati critiche dai cattotalebani che ci hanno definiti immorali, volgari ecc. Perché dare adito a voci del genere? Meglio argomentare di tutto senza scadere nel turpiloquio e qualcuno lo fa. In ogni caso tutti sono liberi di parlare, di dire, di scrivere e anche di incazzarsi…Ciò che non porta a nulla è la critica che vuole solo demolire e basta.
    Un saluto libero, ateo e laico

  63. cara Rosalba non si può essere al contempo laici e dell’ UAAR,
    non più di quanto si possa essere laici e di comunione e liberazione .

    cerchiamo poi di non fare lo stesso gioco , al duale, de ilgiornale mischiando Angela con l’ UAAR .

    Le eventuali simpatie della cerchia che gli gira intorno lasciamole fuori dal suo meritorio ruolo di divulgatore scientifico …. che come si fa nessuno è perfetto basta che i difetti rimangano nel privato.

  64. rosalbas

    @ socialista eretico Mi spiace che tu abbia questa opinione. Sono nell’UAAR da 8 anni e non ho mai avuto nessun problema di libertà di espressione, anche agli inizi, anzi, direi che ho imparato davvero molto. E’ importante ovviamente come ci si pone di fronte agli altri, come si interloquisce ecc…
    Ovviamente non si può confondere il laico con il babbeo che deve sorbirsi ogni forma di invettiva. Si discute, si argomenta in linea o diversamente dalla linea, ma si rispettano le regole.

    Saluti atei e laici 🙂

  65. Perché “non si può essere al contempo laici e dell’ UAAR”? Laico non vuol mica dire anarchico individualista. Trovo giusto che, soprattutto in un paese come il nostro, i laici, atei e agnostici si diano forme di organizzazione per far sentire meglio la loro voce. Non ho mai avvertito nell’UAAR forme di censura: la mia critica (e parlo in questo momento a Rosalba) è a un filtro grullo che mette in attesa di ore interventi che magari contengono la parola “scientifica” (a causa delle ultime 4 lettere) e invece ammette subito gli interventi dei numerosi catto-troll che infestano le discussioni.
    Saluti laici e anticlericali.

  66. @socialista eretico

    non facciamo confusione, in quello che dici implichi in qualche modo che appartenere all’UAAR significa far parte di una setta contraria alla laicità non è questa la ragione d’essere dell’UAAR o il suo statuto. L’UAAR associa gli “increduli” (quelli che rifiutano il sovrannaturale) e che vorrebbero non essere discriminati per questa loro visione del mondo.
    Certo volendo può esistere un ateismo dogmatico ma non è nelle corde delle tesi UAAR, dunque qui ateismo va letto come “l’ipotesi dio non è plausibile” e non “dio non esiste perché lo dice l’UAAR” o ancora meglio (la mia posizione) “l’universo e gli uomini si possono spiegare da un punto di vista naturalistico perché aggiungere un dualismo sovrannaturale”?

    ciao, Fabio

  67. Ehm scusate stiamo deviando un po’ troppo dall’argomento del post. Non vorrei che si facesse come Langone e Libero, dove si associano erroneamente Angela e UAAR.

  68. sob vorrei rispondere a kirbmarc ma non ce la faccio.

    aspettate che mi passa il torcicollo fulminante che ho.

  69. io penso invece che l’ UAAR sia espressione di quel che chiami “ateismo dogmatico” ed abbia poco a che vedere con la laicità intesa come separazione di dottrine-personali/organizzazioni-private con istituzioni-statali.

    (tanto che a suo tempo fece una bella richiesta per partecipare all’ 8×1000. e, se non erro, tutt’oggi partecipa al 5×1000… insomma il magna magna generale)

    secondo me , l’ UAAR è un’organizzazione che ha avuto ed ha tuttora un ruolo dannoso per l’ateismo e la laicità creando confusione tra quel che è una particolare visione dell’ateismo e l’ateismo in generale,
    spacciando quel che sono particolari visioni etiche con il termine “laicità”.

    e si vede anche dal tentativo di appropriarsi della difesa di Angela (attegiamento duale, ripeto, a quello del clericale ilgiornale).

    molti dicono che l’UAAR non è clericale perchè all’interno vi è dibattito ed ironia… ma guardate che anche all’interno delle religioni organizzate vi sono fortissime divergenze e dibattiti.

    il problema sorge semmai quando vi sono delle critiche da esterni.

    mia esperienza personale è che i comportamenti dei membri dell’ UAAR non sono lontani, nei metodi, da quelli delle organizzazioni religiose.

    insomma nel clima vaticaneggiante italico è comprensibile che la forma mentis sia quella è poi si riempa di posizioni ontologiche/soteriologiche diverse, fino a veri e propri ossimori come l’ UAAR.

    e pur tuttavia l’ateismo e la lacità di alcuni non è così ingenuotto da credere loro.

  70. se fosse così uscirei subito dall’UAAR ma per fortuna non è così

    l’UAAR tra le sue tesi ha l’abolizione dell’8×1000 ma se questo non avviene non si capisce perché all’8×1000 non possano accedere anche associazioni filosofiche (visto che sono equiparate a quelle religiose da vari trattati internazionali che l’Italia ha sottoscritto) è una questione di principio
    non vuoi abolire l’8×1000 nella forma attuale? allora vogliamo che sia esteso anche alle associazioni filosofiche altrimenti è discriminatorio verso i non religiosi.
    Per quanto riguarda il 5×1000 perché no? Siamo diventati Associazione di Promozione Sociale quindi possiamo accedere al 5×1000 che a differenza dell’8×1000 viene dato solo in funzione delle firme date e non in proporzione alle firme date (meccanismo truffa dell’8×1000)
    Poi scusa ma essere “clericali” significa “che sostiene il clero e i suoi diritti” non vedo cosa c’entri con l’UAAR, forse intendevi dire che al suo interno l’UAAR non è democratico? Ma lo è non perché si discute ma perché ci sono meccanismi elettivi democratici; se poi volevi dire altro fai pure.
    Ateismo, l’UAAR non ha una particolare visione di ateismo (o di agnosticismo) da proporre, probabilmente ne ha almeno 10 per ogni suo singolo iscritto quindi se mi permetti non vedo il nesso con un’organizzazione religiosa.
    La laicità non ha nulla a che fare con alcuna concezione etica, la laicità è metodo basato sul dialogo e scopo di uno stato laico è garantire a tutti di potersi esprimere senza garantire qualcuno più di altri, spero che almeno su questo ci troviamo.
    Poi sicuramente ci saranno altri modi per portare avanti il discorso, per impegnarsi sulla questione della laicità o sulla diffusione delle concezioni del mondo che rinunciano al sovrannaturale, chi s’iscrive all’UAAR nel mentre in cui resta iscritto (si può sempre uscire dall’UAAR!) pensa che quel che fa l’UAAR possa servire a questo scopo.
    Ma dimmi quali sono state le esperienze che ti hanno indotto a identificare l’UAAR con un’organizzazione religiosa?

    cordialmente, Fabio
    ps sono il coordinatore UAAR di Salerno

  71. perchè prendere soldi dallo Stato , non in base ad un lavoro sociale svolto, ma in base all’essere di una determinata posizione filosofica/etica non è laico.
    E’ Stato etico.
    Nel momento in cui l’uarrino sostiene questa posizione non è laico.
    Quando questa posizione è pro sua organizzazione(e quindi pro-suoi dirigenti) egli difende il proprio “clero” .E non ci si stupisca del termine: il termine “clero” è un abuso anche per altre religioni e tuttavia si utilizza.
    Quando troverò un uarrino critico rispetto all’ UAAR come certi cristiani(non solo cattolici), buddisti,musulmani lo sono verso loro dottrine ed organizzazioni allora giudicherò sufficiente il grado di capacità critica degli iscritti, per ora ho sempre trovate difese ad oltranza. Ma può darsi anche che l’ UAAR abbia il dono dell’infallibilità .. deo gratias 😉

    vogliamo passare a questioni di contenuto?
    bene, dimostrami perchè un ateo od un laico non può far a meno di sostenere la sperimentazione sull’embrione (era questa la posizione uarrina, giusto?)

  72. eh?
    8×1000) abbiamo da statuto lo scopo di abolirla, ma se non si riesce ad abolirla almeno modificarne il meccanismo truffaldino, se manco questo si può fare allargarlo anche alle associazioni filosofiche. se mai riusciremo vedremo come usare questi soldi

    UAAR vs UAAR) Iscritti UAAR critici verso l’UAAR? praticamente tutti passiamo metà del tempo a criticarci fra di noi e come attuare le nostre idee, d’altra parte avendo ognuno una sua certa idea…. e ad ogni congresso ci sono centinaia di mozioni di modifica di questo o quel pezzo di statuto, tesi e quant’altro

    Sperimentazione Embrione) intendi questa scheda sul sito uaar: http://www.uaar.it/laicita/bioetica/
    questo non significa che un laico o un ateo non possa sostenere che la sperimentazione sulle staminali o sull’embrione sia sbagliata! Non deve far altro che argomentarlo. Quello che sta scritto là è un argomentazione di una posizione non un credo non trovi?
    La differenza tra dogma e dialogo è proprio questa, si argomenta in base alle conoscenze (nel dialogo) o in base a verità rivelate (ovvero sul principio di autorità, è così perché lo dice l’Unicorno Rosa)

    cordialmente, Fabio

  73. se se… abolire.
    sarò maligno ma non ho mai visto nessuna organizzazione religiosa essere disponibile a togliersi soldi dalla propria tasca e non credo lo faccia l’ UAAR per prima(anche perchè che senso avrebbe allora il chiedere oggi il 5×1000?)

    come si diceva… le chiese non chiedono libertà per tutti ma solo per loro stesse.

    comunque trovo interessante quel che hai accennato sull’ inizio vita.

    fammi capire…. per te, che sei coordinatore di un circolo , sostenere che non si debba sperimentare è una possibile opzione laica ed atea?

    anzi , mettiamola ancora più dura:
    il considerare l’embrione avente diritti dal concepimento è opzione valida per un ateo ed un laico?

    questa posizione è anche quella dell’ UAAR ?

    quale era la posizione UAAR sui referendum legge 40?

    per favore, non mi rimandare a papielli UAAR.
    sono sicuro che sai sintetizzarmi le posizioni uarrine.

    stiamo dibattendo , mica nei dibattiti con(tro) i cattolici ti chiedono di leggere tutto il catechismo della chiesa cattolica !

    loro espongono una posizione, tu ne esponi un’altra.

    esponimi la tua posizione personale , da militante/coordinatore uarrino. e quella ufficiale dell’ organizzazione.

  74. Appunto l’UAAR non è un associazione religiosa avendo tra gli altri scopi quello di abolire l’8×1000

    vedi qui: http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/

    essendo l’UAAR democratica non è che poi si mette a fare altro la decisione di chiedere l’8×1000 era appunto per denunciare l’assurdità e la discriminazione del meccanismo

    il 5×1000 è legge perché non richiederlo come le altre associazioni? oltretutto almeno è completamente proporzionale se lo danno 10 persone lo prendi solo da quelle 10 persone.

    L’UAAR era per abrogare la legge 40 (i capitolati della legge 40) e pure io

    poi trovo assolutamente possibile (e anche l’UAAR) che un ateo/laico abbiano posizioni diverse mica esiste una risposta unica e certa ma solo posizioni che si confrontano

    ovviamente argomenterei in maniera contraria e sarei curioso di sentire le argomentazioni a favore ma come faccio a dire che la posizione che dovrebbero avere gli atei è X ogni ateo avrà la sua

    cordialmente, Fabio

  75. Nel testo c’è solo una personalissima antipatia per Piero Angela; sull’origine di questa antipatia sarebbe interessante indagare, ma comunque non c’è altro, non ci sono argomenti.

    C’è sarcasmo **senza** argomenti; in pieno stile di “Libero” manca l’ironia e c’è solo il sarcasmo o l’odio personale e non-argomentato; è tipico della destra più becera non saper ironizzare, perchè questo comportamento in genere si applica ai potenti, e certo gli atei in confronto alla Chiesa oggi in Italia potenti proprio non sono.

    E’ ancora tipico della destra becera attaccare i deboli e adulare i potenti; Langone non si sarebbe mai sognato di usare la stessa cortesia verso la Chiesa.

    L’invenzione di Internet ha dimostrato che scrivere su un quotidiano di carta non implica che l’autore possegga alcuna competenza particolare: Langone ce lo dimostra.
    Quel testo non dice nulla; mostra solo il livore di Langone e che non riesce ad argomentarlo; se qualcuno lo avesse scritto su Internet sarebbe stato ignorato.

    Massimo D’Angeli

  76. provocazione la richiesta 8×1000?
    sarà… ma il fatto che si richieda il 5×1000 (quindi fondi statali) a me fa sospettare che qualora fosse dato l’8×1000 si sarebbe poi contrari a propagandare l’abolizione.
    E la scusa con cui pararsi il culo sarebbe il solito “se gli altri lo fanno, perchè non dobbiamo farlo noi”

    la risposta è : perchè voi vi definite laici.

    il punto è : nessun laico accetta di essere finanziato in base alle proprie convinzioni filosofiche dallo Stato.
    Sono le organizzazioni clericali a chiedere di ottenere gli stessi privilegi altrui. Un laico non può chiedere per se stesso i privilegi che invece vogliono gli ordini religiosi , pena la perdita la propria laicità. Quando tu chiedi privilegi , chiedi che lo Stato ti riconosca quale corpo separato dal resto delle società(la teocrazia è questo), premiato per la propria concezione filosofica e non per i propri atti. Il laico punta all’uguaglianza dei singoli cittadini di fronte alla legge, non all’uguaglianza delle organizzazioni(religiose)..

    passando ad altro, io ho avuto l’impressione che le campagne sull’inizio vita venissero presentate, dall’ UAAR ma non solo, come campagne laici vs cattolici, dove la posizione laica venisse considerata quella di de.personalizzare l’embrione mentre veniva considerata la personalizzazione dell’embrione come posizione cattolica.

    va da se che con tale impostazione, i laici e gli atei non aderenti alla visione pro-sperimentazione venissero tacciati di “ateismo-devoto” , di “tradimento” .

    comunque, una celebre argomentazione laica pro-embrione la trovi in Bobbio:

    http://www.magdanegri.it/index.php?option=com_content&task=view&id=566&Itemid=63

    a dire il vero in ML, da uarrini ho sentito anche proporre un’equazione biunivoca ateo-laico ma qui può esser opinioni personali di “estremisti”

  77. p.s.
    nella chiesa cattolica vi è ampio dibattito.
    il punto non è come si arriva alla decisione ma come il corpo clericale difende la posizione.

    una volta che la chiesa cattolica ha preso una decisione , questa è difesa ad oltranza dai membri del clero.
    finchè la stessa chiesa cattolica non rivedrà ufficialmente la posizione.

    con gli uarrini che ho incontrato ho ritrovato lo stesso attegiamento
    e forse ancor più “corporativo” visto che , tra i non sacerdoti, i cattolici dissidenti li incontri facilmente;
    gli uarrini sembrano invece comportarsi tutti come preti quando si parla di UAAR, organizzazione non soggetta alle umane tentazioni ed infallibile.

  78. Socialeretico, personalmente sono contrario all’eccesso di tuorli nella carbonara, ma nessuno nell’UAAR mi ha mai rimproverato per questo. Certo, volendo, nell’uovo si può andare a cercare l’embrione (o il pelo), ma non sono problemi dei soci dell’UAAR.

  79. 8×1000) no aspetta a me pare che stai facendo confusione tra l’8×1000 e le intese con le varie religioni ma forse non ho capito bene quello che intendevi dire. Ribadisco che da statuto abbiamo come obbiettivo l’abolizione dell’8×1000 e dunque anche se venisse dato a noi o a chicchessia sopratutto nella forma truffaldina attuale, noi siamo per un meccanismo di finanziamento volontario e non automatico. Per cui probabilmente useremmo l’8×1000 per far cambiare il suo funzionamento
    detto questo la richiesta dell’8×1000 è fatta sopratutto per far riconoscere di fatto un diritto riconosciuto sulla carta ovvero l’equivalenza tra organizzazione religiosa e organizzazione filosofica.
    Purtroppo battersi per la laicità significa anche fare queste piccole grandi battaglie per vedersi riconoscere diritti solo virtuali.
    per quanto riguarda il “nessun laico” non vedo la ragione per cui un’associazione non possa chiedere finanziamenti per questa o quella ragione (che poi i soldi raccolti vengono qualificati da come li usi e da come decidi come usarli, c’è differenza tra organi eletti democraticamente e organi feudali)? Probabilmente sono io che non riesco a seguirti o abbiamo definizioni differenti di laicità, puoi chiarire? Per me la laicità è metodo non insieme di definizioni decise una volta e per sempre, e la laicità si basa sopratutto sul dialogo basato sull’argomentazione razionale delle proprie opinioni e la garanzia di poterle esporre liberamente (che è diverso da poter fare qualsiasi cosa).
    No clericale non significa come si difende una posizione ma anche e sopratutto da dove si fanno discendere le decisioni e quali organi dibattono. Ci può essere ampio dibattito anche tra 10 dittatori ma questo non li rende democratici, mentre il dibattito tra esponenti eletti democraticamente con tutte le garanzie del caso è un dibattito tra persone elette democraticamente. Dunque il partito clericale la politica clericale è quella che abusa degli strumenti democratici per fini non democratici (o che tendono ad annullare la democrazia).

    Detto questo l’UAAR è contraria infatti ai ghetti religiosi o filosofici e non è questo il motivo per cui ha chiesto l’8×1000. Il punto è proprio smantellare la cosa o modificarla.
    Ma fare il discorso o tutto o niente è anche quello che ha tenuto ingessata le posizioni laiche e liberali in Italia.

    5×1000) è profondamente differente perché non è lo stato che ti paga su una tassa che ti viene cmq presa ma chi versa il 5×1000, e inoltre è a disposizione di qualsiasi organizzazione, ente e quant’altro ne abbia i requisiti

    Embrione) a me pare che Bobbio parli di uno stadio molto più avanzato dello sviluppo del feto, cmq restano varie questioni
    1) depenalizzazione aborto: ovvio non mi pare che mai nessuno abbia parlato di incentivarlo
    2) personalizzazione embrione: definiamo embrione please, un ovulo fecondato è embrione? un ovulo fecondato ma non impiantato è embrione?
    In sintesi non è quel che sostieni ma come lo argomenti se accetti il dialogo critico ci sta qualsiasi posizione, ovviamente non saranno tutte altrettanto valide ai miei occhi ma dato che il dialogo presuppone che posso sbagliarmi uno apposta argomenta e cerca soluzioni condivise.

  80. insomma l’uaar è il solito gruppo di parassiti.
    Ed in effetti data l’abituale militanza dei membri di spicco in partiti della sinistra radicale non potrebbe far pensare altrimenti.

    ora però rispondo a birmark:

    “Non c’è la certezza, ma dato il numero di stelle, la probabilità che esistano pianeti con esseri viventi (oltre al nostro) è decisamente alta.”

    come fai a dirlo? non sappiamo come si forma la vita quindi non sappiamo quante sono le probabilità ceh si formi; quello che stai dicendo è:

    “dato un sistema aleatorio in grado di selezionare un numero tra N opzioni, le probabilità che selezioni il numero x dopo 1*10^64 tentativi sono prossime a 1/1”
    dove N è ignoto e potrebbe essere magari 1*10^67635262
    che renderebbe la cosa praticamente impossibile anche se il numero di tentativi è enorme.
    insomma morale della favola finchè non sappiamo bene come si crea la vita sarebbe il caso di affermare certe cose con una bella dose di cautela, cosa che la hack non ha, anzi.
    (io pure penso e spero che ci sia qualcosa la fuori)

    “Non credo che lo ignori, più che altro non è pertinente: il succo dell’argomento non è il sistema degli astronauti sulla nave a velocità c, ma il fatto se noi terrestri li potremo incontrare.”

    non sarà pertinente ma è proprio quello che ha detto lei, cioè non è che è l’oracolo di delfi che tocca stare qui ad interpretare quello che dice, è chiara: se parti alla velocità della luce verso un pianeta lontano diecimila anni luce ce metti 10.000 anni.

    “Dato che lo spazio è talmente grande e anche a velocità c per un osservatore solidale con la terra la nave aliena (o il messaggio degli alieni) impiegherebbe migliaia o milioni di anni, è estremamente improbabile che una nave aliena arrivi proprio nei nostri tempi (o che riceviamo un messaggio alieno).

    Una nave aliena per arrivare sulla terra dovrebbe essere partita milioni o migliaia di anni prima da un pianeta alieno (secondo un osservatore solidale con la terra), e trovare la terra “per caso” nella nostra epoca: la probabilità che questo succeda è molto bassa.”

    ecco, questo invece è quello che NON ha detto lei, e che è già più sensato, però se permetti una critica: a) non è detto che siano enti alieni a capitare sulla terra, potrebbe essere proprio la terra a viaggiare a velocità prossime a c verso pianeti che probabilmente ospitano vita.
    b) mentre per la nascita della vita tieni in considerazione il numero di pianeti qui sembri dimenticartene, mentre invece dovrebbe valere una sorta di paradosso di fermi, se la formazione della vita è piuttosto semplice ci sono talmente tanti alieni nell’universo che prima o poi qualcuno qua capita.

    “oppure ci hanno individuato in un altro modo (come?)”
    con un telescopio tipo keplero (beh, magari meglio di keplero), la terra emette fotoni di rimbalzo da quando è nata, con una analisi spettroscopica si può vedere se un pianaeta è adatto alla vita o meno per esempio si può vedere se ci sono percentuali di ossigeno, carbonio che fanno pensare ad un pianeta abitato.
    credo che questo sia teoricamente possibile, comunque veramente basta un telescopio un po’ meglio di keplero per selezionare planetoidi di dimensioni, periodi di rotazione eccetera simili alla terra.

  81. Caro Astrolabio, il tuo salto logico è semplicemente sorprendente oltre che inesatto

    i presidenti onorari sono appunto tali, personalità di spicco che condividono le tesi dell’UAAR ma non hanno compiti direttivi nell’UAAR

    per quanto riguarda i parassiti ti ringrazio, ti comunico che i responsabili ci rimettono tempo e denaro, il bilancio dell’UAAR viene integralmente pubblicato sul sito dell’UAAR.

    capisco essere avversari ma non la distorsione dei fatti

    cordialmente, Fabio

  82. sulla questione alieni

    le distanze sono davvero enormi, anche individuando tutti i pianeti favorevoli alla vita potrebbe essere che non siano “a portata di mano” inoltre i costi per viaggiare verso questi pianeti (posto che sia possibile) sarebbero cmq considerevoli e sapere soltanto che un pianeta è nelle condizioni di far nascere vita è diverso dal sapere se c’è una civiltà evoluta quando lo raggiungi….

    anche semplicemente cercando di comunicare devi avere civiltà tecnologizzate che capitano a distanze non eccessive per instaurare una qualche comunicazione

    cordialmente, Fabio

  83. Corrado

    Il discorso sulla vita che viene fatto parte dal concetto di una”vita” affine a quella che conosciamo, oppure a una vita”cosciente”.
    Potrebbero però esistere delle creature che fluttuano nello spazio e parassitano i pianeti che infestano.
    Potrebbero esistere delle navi in fuga da altri pianeti che cercano un mondo ospitale, non per forza la vita.
    In realtà potrebbe essere qualunque cosa.
    La probabilità o meno di un arrivo “extraterrestre” secondo me non è calcolabile perchè non sappiamo minimamente come nasce la vita sulla terra, nè se è l’unico modo in cui possa nascere, nè in quali forme possa essersi evoluta o quando.
    Potrebbe perfino essere arrivato qualcosa, magari microbi di cui non abbiamo la minima cognizione, arrivati su asteroidi.

    Sicuramente è probabile che una qualche forma di vita possa esistere, ma non è assolutamente possibile quantificare questa probabilità.

  84. Però è possibile quantificare il numero di soli, di pianeti all’interno della galassia e scartare quelli troppo vicini o troppo lontani dalla propria stella e scrtare quelli troppo lontani da noi. Cose di questo genere e fare stime possibiliste, ma comunque sempre stime. Questo per quanto riguarda la vita in generale. Quella intelligente è già un miracolo che esiste qualche Homo sapiens in grado di fare 2 + 2 figuriamoci nel resto della galassia 😀
    D’altronde definireste l’autore di questo articolo “vita intelligente”? 😀

  85. Corrado

    Beh secondo me potrebbe essere meno stupido di quanto voglia apparire.
    Una cazzata del genere, come detto spesso, potrebbe essere pure mirata e decisa a tavolino.
    Un po’ come il discorso di qualche tempo fa a proposito del rincoglionimento generale grazie ai bellissimi show di Boncompagni, Costanzo & Co.
    I programmi sono stupidi, ma accattivanti per chi non vuol stare a pensare troppo, e permettono di adagiarsi su una sorta di sogno\incoscienza.
    Chi ha invece ideato i programmi non è affatto stupido!

  86. si è vero non sappiamo tantissime cose ma se ragionassimo su questo non potremmo trarre alcuna conclusione, ragionando su quello che sappiamo possiamo trarre delle conclusioni che generano nuove domande

    cordialmente, Fabio

  87. Corrado

    Il mio discorso era in risposta al fatto che sarebbe improbabile che qualche forma di vita aliena, posto che arrivi, lo faccia proprio in questo momento storico.

    Secondo me un momento vale l’altro, per quanto possiamo calcolare noi.

    Sarebbe come dire che è improbabile che proprio il mio biglietto della lotteria sia quello vincente, rispetto ai biglietti altrui. In realtà ogni biglietto, salvo brogli, ha la stessa possibilità di essere estratto.

  88. Comunque proprio Piero Angela in una puntata di superquark aveva fatto una serie di calcoli sulla possibilità di incontro con forme di vita intelligenti e le possibilità erano mooooooolto vicine allo zero, quasi nulle. Anhce per il motivo temporale: potrebbero essere arrivati un milione di anni fa come potrebbero arrivare fra un miliardo. Se poi parliamo anche di possibilità di contatto con sistemi radio o similia la cosa sarebbe impossibile, perché nel momento in cui noi spediamo un segnale di risposta al loro passeranno migliaia di anni, nel frattempo la loro specie (o la nostra) potrebbe essersi estinta o dimenticata di noi. E pensate quanto costerebbe un SMS da mandare dall’altra parte della galassia!!! 😀

  89. Corrado

    Se parliamo di forme di vita intelligente o contatti radio, sono pienamente d’accordo. Ma se si parla di vita in generale, è pura e semplice caualità.

    Per il resto, mandare un SMS non costerebbe neppure tanto. Tanto la differenza la paga chi riceve!

  90. “Per il resto, mandare un SMS non costerebbe neppure tanto. Tanto la differenza la paga chi riceve!”

    Perché sono in roaming intergalattico!? 😉

  91. Corrado

    Ovviamente.
    😉
    La nuova tariffa Vodafone Infinity Spazio!

  92. se riesci a viaggiare vicino a C non conviene mandarsi i sms, conviene spostarsi tutti insieme come l’equipaggio del galactica, in modo che quando torni la tua specie non si è estinta da millenni.

    “per quanto riguarda i parassiti ti ringrazio, ti comunico che i responsabili ci rimettono tempo e denaro, il bilancio dell’UAAR viene integralmente pubblicato sul sito dell’UAAR.”

    non vedo cosa diamine c’entri tutto ciò a renderlo parassita è lo sfruttamento di fondi pubblici, se non ne usa è comunque un “tentato parassita” per via sempre della questione 8×1000 5×1000, il fatto che il bilancio sia in perdita è solo una questione di cattiva gestione, ci sono organizzazioni che fanno un mucchio di utili e non rubano a nessuno.

  93. Caro astrolabio,

    viaggi nello spazio
    1) non si sa quanto ci si possa avvicinare alla velocità della luce
    2) anche se fosse possibile non è detto sia lo stesso accelerare un singolo sasso o un intero mondo (sia come possibilità che come fattibilità)

    UAAR
    forse non mi sono spiegato bene
    il bilancio UAAR è disponibile online è puoi verifcare che non è in perdita, ma chi si spende per l’UAAR non parassita nessuno se non se stesso
    il 5×1000: non sono fondi statali, lo stato fa solo da redistributore di fondi in base a chi esprime di volerli distribuire (resta una libera donazione di fatto)
    l’8×1000: lo abbiamo chiesto per rivendicare un diritto e innescare i meccanismi di modifica non perché se ne voglia usufruire (visto che l’obiettivo principale è trasformarlo in un qualcosa di volontario e non cmq detratto). Certo potevamo fare i puri e lasciare tutto fermo ma l’associazione ha trovato più giusto evidenziare il problema attraverso la richiesta di accesso che far finta che tutto andava bene

    cordialmente, Fabio

  94. Kirbmarc

    “Sarebbe come dire che è improbabile che proprio il mio biglietto della lotteria sia quello vincente, rispetto ai biglietti altrui. In realtà ogni biglietto, salvo brogli, ha la stessa possibilità di essere estratto.”

    L’esempio non è pertinente: quello che voglio dire è che la probabilità che gli alieni arrivino in prossimità della Terra e la probabilità che alieni arrivino durante l’esistenza dell’Homo Sapiens sono distinte, e che la seconda è molto più bassa.

    Per tornare all’esempio dei biglietti, il paragone calza di più se paragoni chi ha comprato mille biglietti con chi ne ha comprato uno solo.

    “non è detto che siano enti alieni a capitare sulla terra, potrebbe essere proprio la terra a viaggiare a velocità prossime a c verso pianeti che probabilmente ospitano vita.”

    Può essere, finora per quanto ne sappiamo non è successo.

    “mentre per la nascita della vita tieni in considerazione il numero di pianeti qui sembri dimenticartene, mentre invece dovrebbe valere una sorta di paradosso di fermi, se la formazione della vita è piuttosto semplice ci sono talmente tanti alieni nell’universo che prima o poi qualcuno qua capita.”

    Il problema è il “prima o poi”. Noi Homo Sapiens esistiamo da poco (relativamente parlando), per cui la probabilità di un incontro alieni-sapiens è decisamente minore di una semplice visita degli alieni alla Terra.

    “con un telescopio tipo keplero (beh, magari meglio di keplero), la terra emette fotoni di rimbalzo da quando è nata, con una analisi spettroscopica si può vedere se un pianaeta è adatto alla vita o meno per esempio si può vedere se ci sono percentuali di ossigeno, carbonio che fanno pensare ad un pianeta abitato.”

    Sì, ma di pianeti adatti alla vita ce ne sono molti di più di quanti non ospitino esseri viventi. La probabilità che una missione aliena arrivi sulla terra, fra i tanti pianeti candidati per la vita, è bassa, a meno che gli alieni non lancino missioni esplorative verso tutti i pianeti che hanno la possibilità di ospitare esseri viventi.

    “La probabilità o meno di un arrivo “extraterrestre” secondo me non è calcolabile”

    Non volevo dire che fosse calcolabile o meno. Il mio discorso era orientato non tanto a quantificare o stimare la probabilità in senso assoluto, ma relativamente ad altri eventi, ad esempio che qualcuno molte persone fingano di avere incontrato degli alieni, o addirittura inscenino un arrivo alieno.

    Un “contatto” di qualunque tipo è un evento estremamente improbabile. Quanto improbabile non si sa, ma sicuramente tale da richiedere “prove straordinarie”.

  95. E poi non è detto che gli esseri intelligenti di un altro pianeta abbiano gli stessi obiettivi nostri. Siamo una specie esploratrice, invadente, curiosa. Non è detto che tutti gli esseri intelligenti abbiano gli stessi obiettivi come specie. Non solo, l’intelligenza non implica necessariamente il ragionamento scientifico. Senza il metodo scientifico difficilmente si avrebbe la tecnologia necessaria per andare sullo spazio. Quindi dobbiamo mettere in conto anche il carattere degli alieni e il fattore scienza. Per quanto riguarda l’uomo la nascita della scienza moderna è una singolarità storica.

  96. “Ed in effetti data l’abituale militanza dei membri di spicco in partiti della sinistra radicale non potrebbe far pensare altrimenti.”

    Io è da anni che cerco di capire come uno si possa dire ateo sostenendo partiti della sinistra radicale. Cioè, in fondo principi come quelli di Giustizia Sociale ed Uguaglianza sono pressochè simili alle divinità venerate nelle religioni.

    Ma ancor peggio non si capisce come uno possa definirsi razionalista e militare nella sinistra radicale. Cioè, pretendere che la negazione delle libertà negative dei proprietari sia razionale mi sembra francamente troppo…

  97. Il travaso di comunisti si è diviso tra partiti cattolici e associazioni ateistiche o populiste come Grillo e Travaglio. Jinzo, è un po’ quello che è successo a Ferretti dei CSI e a svariati altri comunisti: trovare un’altra religione che possa rimpiazzare quella morta. Non è un caso che all’interno dell’UAAR ci siano così tanti ex-comunisti. Dai commenti che si leggono nel loro sito liberali, libertari perfino radicali si contano sulla punta delle dita.

  98. ““non è detto che siano enti alieni a capitare sulla terra, potrebbe essere proprio la terra a viaggiare a velocità prossime a c verso pianeti che probabilmente ospitano vita.”

    Può essere, finora per quanto ne sappiamo non è successo.”

    rimango basito, ma che argomentazione è? immaginati di essere nel 1600 e uno ti dice che può essere che un giorno l’uomo volerà e tu gli rispondi può darsi ma finora non è mai successo.
    Esiste una cosa chiamata sviluppo tecnologico sai? 🙂

    “Il problema è il “prima o poi”. Noi Homo Sapiens esistiamo da poco (relativamente parlando), per cui la probabilità di un incontro alieni-sapiens è decisamente minore di una semplice visita degli alieni alla Terra.”
    beh semmai vuol dire proprio il contrario, siamo appena arrivati abbiamo tutto un futuro davanti.

    “Sì, ma di pianeti adatti alla vita ce ne sono molti di più di quanti non ospitino esseri viventi.”

    1)ma che ne sai?
    2)l’analis spettroscopica potrebbe servire non solo a individuare pianeti adatti alla vita ma proprio pianeti brulicanti di vita.
    per esempio, se su un pianeta ci sta un fottio di ossigeno in forma di o2 vuol dire che ci sta qualche cosa che respira su quel pianeta (non so se sia possibile rilevarlo con uno spettroscopio però), specie se ci trovi anche c02 e altri composti tipicamente organici (metano eccetera)

  99. Sono iscritto all’UAAR e tuttora comunista (senza tessera). Devo andarmene da qui? Forse i libertari nel sito UAAR sono pochi perchè intenti a capire come mai un partito piccolo come quello radicale abbia prodotto così tanti voltagabbana tendenti al clericalismo come Rutelli, Capezzone, Quagliariello o Roccella. Senza contare Della Vedova, in costante, vana, ricerca di conciliare le sue idee libertarie e liberali col demagogismo populista interessato del Lìder Maximo del PdL.

  100. un paio di paroline sul 5×1000:
    esso venne pensato come fondo per la ricerca e l’assistenza. Poi, con il solito andazzo italiota, è stato affollato da cani e porci. Capirai che, se a denti stretti posso acconsentire che io sia obbligato a versare una tassa in più(l’ennesima!!) per la sanità o la ricerca(sperando che non se ne vada tutto in burocrazia e qualcosa rientri,facendo corna, dovesse servirmi il settore medico/assistenziale) … mi risulta decisamente ulceroso pensare che mentre io verso per la sanità o la ricerca , qualcuno versa per l’ associazione “amici cuba-italia” o per l’uaar per organizzare un convegno con i suoi amici o magari qualche viaggio a cuba.

    per questo il meccanismo del 5×1000 dimezza soltanto la ladroneria(rispetto all’8×1000), nel senso che la percentuale si fa comunque sulla fiscalità generale. Se io non sono soddisfatto delle associazioni presenti e non voglio donare , il mio 5×1000 viene comunque prelevato.

    Se ricordo bene, in Germania, per le organizzazioni filosofiche esiste un sistema basato sulla singola dichiarazione dove effettivamente lo Stato svolge funzione di semplice raccoglitore. Se ti senti rappresentato doni il tuo tot x 1000 altrimenti te lo tieni . Pare che in Germania vi siano tanti “atei fiscali” 🙂
    non so se c’è qualche tedesco sul blog che può confermare o smentire.

  101. Enrico

    @ Popinga

    Il partito comunista invece ha sempre prodotto grandi campioni dell’anticlericalismo… 😀

  102. @socialista eretico

    5×1000) mi devo essere confuso
    preso atto della correzione a maggior ragione chi ne ha facoltà deve aderire ad esso specialmente se serve per correggere tutto il meccanismo, ma se non si riesce a cassare il meccanismo è meglio che sia esteso a quanti più enti possibile e che non sia proporzionale

    MAGARI venisse adottato il sistema tedesco per l’8×1000 🙂
    versa solo chi firma e pace, è quello che sosteniamo da sempre
    tra parentesi in Germania molti escono dalla chiesa proprio per l’esosità della tassa (8% circa)

    @Astrolabio
    vige sempre il limite della velocità della luce, la terra ha avuto ossigeno per milioni di anni…..

    supponiamo che tra 100 anni riusciamo a mappare tutti i pianeti con le giuste caratteristiche nella galassia e che ci vogliamo mandare delle sonde in grado di viaggiare a velocità prossime a quelle della luce (siamo già quasi alla fantascienza)

    bene se ci fossero 100’000 pianeti tra i 1000 e 50’000 anni luce noi sapremmo che tra i 1000 e 50’000 anni fa c’erano condizioni adatte (ossigeno) e che speriamo che quando arrivano le sonde tra altri 1000 e 50’000 anni ci saranno ancora
    ma non è neanche detto che saremmo in grado di costruire migliaia di sonde casomai se ne riescono a fare solo 10 con sforzi enormi… ma chi finanzia qualcosa che potrebbe pagare dopo qualche migliaio di anni?

  103. in effetti il comunismo è molto simile ad una religione mondana….

    ma tant’è preferisco un impostazione di naturalismo filosofico ad una di ateismo dogmatico….

  104. “Sono iscritto all’UAAR e tuttora comunista (senza tessera). Devo andarmene da qui?”

    La mia era solo una constatazione. Tu sei ultrabenvenuto qui, e lo sai. Non tutti gli avventori di questo blog sono libertari e ne sono ben felice! Io amo la varietà e le persone con punti di vista diversi. Ecco perché vedo nell’UAAR un pensiero monolitico di matrice marxista quando la non credenza, l’agnosticismo e il libero pensiero dovrebbero essere patrimonio di tutte le parti politiche.

    E comunque come ricorda Enrico i comunisti (almeno in italia) non sono stati campioni di anticlericalismo. 😀

  105. @fabristol

    assolutamente d’accordo, io preferirei un impostazione libertaria e solidale ma tant’è

    leggere che vedi l’UAAR come marxista mi fa sorridere visto che abbiamo veramente tutto l’arco politico tra i nostri soci e ci teniamo moltissimo ad essere apartitici, noi abbiamo degli obiettivi molto specifici riassunti nelle tesi il resto lo teniamo fuori proprio per non escludere chi non si riconosce in questa o quel partito politico

    e visto pure che molti soci vedono il comunismo come una religione (non sono certamente il solo a pensarla così nell’UAAR) così come la pensava Russell e tanti altri liberi pensatori

    cordialmente

  106. Per FAbio

    non sto dicendo che lo siano tutti ma tra quelli che contano (Odifreddi, Hack, Staino, Balbo) e le centinaia di commenti nel vostro sito posso stimare in una percentuale superiore al 50% tra gli iscritti e tra i membri onorari oltre il 90%.
    E ovviamente Popinga. 😉

  107. Diciamo che tra le associazioni di non credenti l’UAAR è sinistra comunista, Nogod radicale-riformista e l’ass. giordano bruno risorgimentale-repubblicana.

  108. Pingback: Piero at Buraku

  109. Vedo che confondete comunismo e PCI. Mai amato la chiesa rossa, con i suoi santi e i suoi riti. Sono sempre stato dalla parte dei disincantati e degli eretici…

  110. Corrado

    @ Kirbimarc:
    ok… dicevamo la stessa cosa da puti di vista diversi.

    Io intendevo che la possibilità che ci sia un contatto in un momento x piuttosto che in uno y è equivalente, salvo verificarsi di condizioni”speciali”.
    Ovvio che se paragono la possibilità di un arrivo quest’anno alla possibilità di un arrivo questo secolo, la seconda ha molte più chances!

  111. E comunque, Enrico, se l’ironico “il partito comunista invece ha sempre prodotto grandi campioni dell’anticlericalismo” è vero, fuori i nomi, al di là dei casi clinici tipo Mastrolindo Ferretti.

  112. Giovanni

    facevo la seconda elementare, ma una volta a settimana aspettavo di vedere la sera Quark e poi Superquark.
    Dovevo essere già allora o un ateista razionale o un drogato rockettaro.
    Poi – anche grazie a Piero Angela – sono diventato un astronomo professionista. Ma anche essere uno scienziato pare sia imperdonabile in questa Italia clericale.

  113. LdS

    le langonate me le sono ritrovate tra i piedi spesse volte ultimamente perchè il nostro si occupa oltre che di messe, santi, vini ecc ecc… pure di architettura. ovviamente se ne occupa più o meno come se ne occupa di scienza e darwin.

    ora, chiedo, è positivo citare gli strafalcioni di questo tizio? finchè nessuno lo conosce, non sarebbe opportuno lasciare le sue idiozie nell’anonimato? addirittura linkare i suoi articoli…maddai, che se li cerchino!

    LdS

    PS_ lo dico perchè pure a me è capitato di citarlo una volta, poi mi son detto… basta, la pubblicità alle idiozie non la faccio più.

  114. Sì hai ragione spesso me lo dicono in tanti di evitare di dare pubblicità a certi individui ma è stato più forte di me. 😀

  115. …ateista non è una parola italiana.
    E tanto basta.

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