Mai più cavi e prese

tesla-mark-twain-01-1Non ho ancora capito come sia possibile che tecnologie avveniristiche che potrebbero radicalmente cambiare il nostro modo di vivere siano state inventate da un uomo di cent’anni fa, Nikola Tesla, e nessuno le abbia mai messe in pratica. Sto incominciando a credere, come i complottisti, che ci sia qualcuno che ha voluto nascondere molte cose. In effetti l’FBI segretò i progetti di Tesla e le industrie dei cavi elettrici e delle batterie hanno prosperato per cent’anni. Anyway, adesso non potranno più:

Nella foto Mark Twain che visita il laboratorio di Tesla.

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25 commenti

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25 risposte a “Mai più cavi e prese

  1. coincidenza, sto leggendo una biografia di tesla. quando si parte con i discorsi tecnici non ci capisco una mazza, però l’idea che mi sono fatto è che abbia avuto molte intuizioni ma anche molto fumo. oltre al fatto che era chiaramente matto 🙂

  2. A me arriva tramite Amazon a breve. Quale stai leggendo? Io ho ordinato quella di Marc Seifer. Anyway da quanto ho letto qua e là sì era proprio matto da un certo momento in poi della sua vita.
    Ma la disputa sull’invenzione della radio con Marconi è veramente da non perdere.

  3. Eh già Twain nel video è piuttosto reale!.
    Scherzi a parte, sei forse stato influenzato da Giacobbo, ne ha parlato la settimana scorsa di Tesla, di Marconi e del FBI che avrebbe secretato tutto per controllare il tempo metereologico con impulsi di calore e onde elettriche, entro un progetto simil scudo spaziale.
    So che non lo segui di sicuro (e con buone ragioni condivisibili, io lo seguo solo per eccitare il mio spirito critico ad ogni affermazione balzana, praticamente una ogni mille nanosecondi), però il complottismo da te accennato me lo ha fatto ricordare.
    Il punto semmai è un altro, se il Governo Usa possiede di fatto progetti e tecnologie energetiche o elettriche nuove e innovative nel cassetto da più di 50 anni, qualcuno mi può spiegare a cosa servivano i finanziamenti pubblici del bailout per macchina elettrica ed energie rinnovabili da studiare nei prossimi decenni, se le risposte erano già a portata di mano oggi!.
    Ennesimo trucco pigliasoldi del “magico Messia”!.
    Ciao da LucaF.

  4. No infatti Giacobbo non l’ho visto ma se mi dici che ne ha parlato lui allora tolgo l’allusione al complottismo nel post. Ho letto da più fonti, tra cui alcune non sospettabili di complottismo, che veramente l’FBI abbia segretato i suo progetti. Ricordiamoci che quelli erano i periodi delle guerre mondiali e Tesla parlava spesso di applicazioni militari delle sue invenzioni. Parlò di un’arma che incanalava la corrente elettrica in un fascio. Quindi vi era una ragione pratica e strategica di fondo. Non so poi perché non furono mai utilizzate le sue tecnologie. Forse semplice ignoranza.

  5. Guarda, ci sono casi in cui i sospetti cospirazionisti sono il minimo sindacale…

  6. juhan

    Sì era matto ma geniale. Fatta la tara del complottismo i giovani ne vedranno delle belle, sempre che queste cose non siano contro la volontà divina e non vengano bloccate dal governo ricattato dai preti per colpa di comportamenti sessuali troppo disinvolti.

  7. Procellaria

    Se non lo avete ancora visto, guardate The Prestige di Christopher Nolan. Bel film, con un grande David Bowie nella parte di Nikola Tesla.

  8. Nova

    @fabristol: oppure mostrava semplicemente del potenziale e si è rivelato una chimera.
    O ancora, qualcuno ha creduto ad affermazioni che forse richiedevano un po’ di scetticismo, vedi anche questo simpatico film tratto da una storia vera (ho pure incontrato il giornalista, un tipo molto simpatico).

  9. Per Weissbach

    Un po’ come la Settima Mossa che sostieni sul tuo blog. Gli interessi economici sono importanti nel cambiare le sorti delle tecnologie.

    Per Juhan

    Ma tu ci infili i preti anche quando non c’entrano niente?

    Per Procellaria

    Sì molto bello.

    Per Nova

    Film interessante. Chiedo all’amico Torrenzio… 😉

  10. juhan

    I preti c’entrano sempre, vedrai che si impicceranno del tuo lavoro appena torni da noi, a meno che lavori per loro.

  11. juhan

    dumenticavo: in Israele comandano anche in cucina, vietando quasi tutto, lì attorno solo i maiali.

  12. Il grande complotto di cui parli si chiama “industria della tecnologia” che oggi chiama impossibile quello che sa già che ti venderà domani.

  13. Nikola Tesla si incarnò negli anni ’70 in un clochard che girava il centro di Milano ripetendo per ore con voce metallica la stessa identica frase: “Il clero – con l’onda – ti uccide!”. La sua vecchia bici trainava un carretto sul quale una serie di cartelloni scritti a mano illustrava la sua battaglia. Uno diceva “I Gesuiti posseggono un’arma elettrica in grado di inviare onde ad alta frequenza per uccidere i loro oppositori”. Non è strano immaginare che fu ucciso da una scarica clericale teleguidata intorno al 1984, anno in cui non si vide più. Qualsiasi milanese della mia età può confermare la storia, che sembra giustificare le affermazioni di Juhan.

  14. “Parlò di un’arma che incanalava la corrente elettrica in un fascio.”

    Un’arma disponibile in molti universi paralleli, vedi le mitiche torrette tipo “Tesla Coil” di Red Alert!

  15. Ah, se lo ricordo, il C.T.! Le strade intorno al Castello Sforzesco erano costellate dai suoi strali, che denunciavano pure “l’uccisione di milioni di morti”.
    Era, a modo suo, fantastico e raccoglieva sempre un bel capannello di gente. Ricordo, poi, nei momenti di stanca, che bastava poco a rinvigorire le sue orazioni: era sufficiente gridare “popolo bue!” o un termine come “scienziati” o “macchine”, che si ringalluzziva subito: “Sii, le macchine, che coll’onda…” e via con lo sproloquio!

    Per chi fosse interessato al personaggio, qualche nota qui:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=38134584967

    Saluti
    Marcoz

  16. Ma allora esiste veramente!

  17. Enrico

    Popolo bue! 😀

  18. La butto lì: non è che poi si scopre che era meglio quando c’erano i cavi?
    E comunque Testa era un grande, non si discute.
    bye

  19. “Ma allora esiste veramente”: uomo di poca fede 🙂

  20. Mi fa venire in mente “in piccolo” gli spazzolini elettrici, che se non sbaglio si ricaricano sulla propria base attraverso induzione elettrica, non vorrei dire una cavolata ma a memoria dovrebbe essere questo il termine.

    In effetti il campo elettrico di carica non passa attraverso contatti in rame, basti pensare che con l’umidità probabilmente presente su un lavabo o nei dintorni, dove generalmente si abbandona la base di carica, il sistema andrebbe in corto circuito con buona probabilità.

    L’induzione credo funzioni a piccolissime distanze, pensiamo ad esempio allo spessore della lamina di plastica che ricopre base e spazzolino. Poi non ho idea se sia solo una questione di “potenza” da tarare per arrivare più lontano.

    Sicuramente molte invenzioni sono state più o meno sviluppate o abbandonate in base a parametri commerciali, portandone al limite l’utilizzo, vedasi cavi, cavetti, alimentatori, batterie etc, per l’appunto. E’ di qualche mese fa se non sbaglio la proposta di legge che avrebbe dovuto imporre ai produttori di accessori di utilizzare degli standard in prese e spine, tipo mini usb per telefoni e palmari, proprio per ridurne le quantità prodotte, poi non so se sia passata.

    Magari è fantascientifico pensare ad una programmazione della crescita e dell’innovazione ben studiata per sfruttare più a lungo possibile gli esseri umani e le proprie risorse economiche. Però non mi sento di escluderla a priori.

    I vari poteri mondiali necessitano di soldi, che la tassazione probabilmente non fa incassare a livello ottimale. Da qui la scelta di alternative.

    Dopotutto i risultati si vedono, pensare sia solo “ignoranza” produttiva, beh… non mi convince molto.

    Potrei prendere molti esempi, ma verrebbe un post eccessivamente lungo. A titolo di spunto penso alle tecnologie che muovono i mezzi a motore ed ai vari “perché” che vi si possono cogliere.

  21. Sì gli spazzolini elettrici usano un principio simile ma comunque la plastica è sottilissima. Qui parliamo di alcuni metri o nel caso degli esperimenti di Tesla centinaia di metri.

  22. Tesla era un genio, come Leonardo. Temo che, come nel caso di Leonardo, buona parte delle sue intuizioni fossero corrette, ma inattuabili almeno ai suoi tempi. Immagino che l’FBI abbia secretato sulla base del “non si può mai sapere”; se le sue intuizioni avessero portato a qualcosa di valido, sarebbero state finanziate passate dall’ARPA e sviluppate di gran carriera, come accadde per molte altre tecnologie.

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