Dall’altra parte

Ad essere sinceri ultimamente mi sono rotto un po’ gli zebedei di combattere contro tutte le stupidaggini dei clericali di turno, chierici o laici che siano. Tanto ormai è come nuotare contro uno tsunami (di merda) incontrastabile. Allora mi è venuta una idea: mi faccio trasportare dalla merda e divento merda anch’io. Magari a vedere tutta questa merda la gente si stancherà. Proviamo con la notizia di ieri: i falli di Malcometto in Svizzera e la croce nella bandiera.

Ecco, io non capisco di cosa si lamentano questi laicisti di casa nostra! La croce è il simbolo della nostra storia e come tale va difeso, anzi messo in ogni dove per far capire a questi musulmani che siamo padroni a casa nostra. Il crocifisso è simbolo di laicità, pace e tolleranza e a chi lo toglie dalle nostre scuole gli stacchiamo le mani. Come la legge del taglione di un tempo. Mi pare giusto: se la maggior parte degli italiani è cattolico allora ne deriva che tutto il paese è cattolico e gli altri si devono adattare. Altrimenti fuori! Se ne possono anche andare in Arabia. I laicisti e i collaborazionisti protestanti sono il ventre molle di quest’Europa senza più identità. Perché non andate in Arabia e vediamo se riuscite a dire le stesse cose contro il pedofilo Maometto! Vediamo se avete le palle di farlo lì. Loro sì che si fanno rispettare a casa loro. Non come qua in Europa dove ognuno può dire qualsiasi cosa contro la Santa Romana Chiesa o il Santo Padre.

Sì, sì siamo tutti razzisti e xenofobi come no! Poi voglio vedere te con tua figlia stuprata! E quando vengono a rubare a casa tua i rumeni! E poi i loro figli si fanno esplodere nelle nostre città. Sono troppi e si riproducono come conigli, fra vent’anni saranno più di noi e ci obbligheranno alla Sharia, e le nostre donne dovranno andare in giro col burqa. L’unico modo per contrastarli è erigere croci dappertutto e affidarci al Santo Padre. Bisogna fare come in Polonia è eleggere Gesù “Cristo Re della Repubblica italiana”. E a chi protesta e collabora con gli islamici o se ne va o ne paga le conseguenze!

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7 commenti

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7 risposte a “Dall’altra parte

  1. Interessante questa tipologia di provocazione. Però secondo me la maggior parte delle persone, specialmente italiane, leggendo queste cose le ritine assolutamente giustificate e le utilizza come vessillo. Se Papi decidesse di lasciare (o la Benemerita glielo imponesse) lo spazio politico verrebbe immediatamente riempito da questi omini verdi, che da anni spargono il loglio mefitico senza neppure avere le teoriche idealiste dei croceuncinati. Per fortuna tutti i Reich millenari durano al più un ventennio. Ha da passà ‘a nuttata.

  2. Snem

    Divertente!

  3. juhan

    Vedo che cominci a ragionare.
    C’è solo un punto da precisare: noi non siamo razzisti sono loro che sono {negri, mussulmani, extracomunitari, zingari, bingo-bongo, …} (lista da completare, devo ancora andare a lezione da Borghezio).

  4. E’ evidente che sei in contatto telepatico con radiopadania.

  5. ilferrista

    ecco, bravo martziano!
    cantagliele tu
    canta tu

  6. Appena finisci, ricordati di tirare lo sciacquone.

  7. Grazie, grazie a tutti. E’ stato un post veramente facile da partorire, direi quasi catartico, ecco. 😀 L’esperimento continua anche domani. Non perdetevi la prossima puntata.

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