Pandorum- recensione

Pandorum è un horror-fantascientifico appena uscito nei cinema e diretto da un regista tedesco, tale Christian Alvart. Il titolo potrebbe innescare risate incontrollabili in Italia, soprattutto nel periodo natalizio, quindi mi aspetto un titolo inventato che non c’entra niente oppure un titolo spoiler (Non ho ancora capito se questo film è uscito in Italia oppure no. E se non è uscito quando uscirà? Misteri della distribuzione italiana. Vedi anche qua.) Ma veniamo al dunque.

Una delle cose positive quando qualcuno ti parla male di un film è che le tue aspettative sono basse e te lo godi molto di più. Sono state dette varie cose su questo film, positive e negative, forse più negative, soprattutto oltreoceano. Questa volta però non riesco davvero a capire dove le critiche negative vogliano andare a parare. Si dice che questo film prenda a piene mani da Alien, Event Horizon e Dead Space, ed è vero. Ma è sempre un fatto negativo rifarsi a film seminali quando si gira un film? E soprattutto, si sarebbe potuto fare altrimenti? Voglio dire, Alien ha già detto tutto sull’horror-fantascientifico ambientato nello spazio. Non si può non fare i conti con Alien quando ci troviamo di fronte ad un incubo nello spazio. Così come Alien non poteva fare a meno di rifarsi a Lovecraft (oddio davvero esistono pellicole o libri fantascientifici che non possono fare a meno dei padri fondatori del proprio genere?). Non solo ma è anche una questione basilare: la nave spaziale ha quegli spazi angusti, ha quei problemi (motori, ibernazione, traiettorie, equipaggio ecc.), lo spazio tra le stelle non può essere rappresentato in modo diverso. Insomma gli elementi sono pochi e sono sempre gli stessi. E il fatto che li abbia usati Alien non significa che altri non lo possano fare in futuro.

Detto questo, il film parla di un risveglio dall’ipersonno di un paio di membri dell’equipaggio della Esylium, una nave colonica diretta verso un nuovo pianeta. A causa del sonno durato più di 900 anni i loro ricordi affiorano lentamente e i protagonisti riescono a ricostruire la storia lungo tutto il film. Una sorta di viaggio interiore fino al gran finale dove tutti i pezzi del puzzle trovano il loro posto. Ma ora veniamo all’incubo: qualcosa è successo durante la traversata dello spazio. Delle creature antropomorfe si aggirano per la nave uccidendo e mangiando i membri dell’equipaggio che mano a mano si risvegliano dall’ipersonno. I protagonisti devono fuggire dalla morte e allo stesso tempo ritrovare le chiavi del loro passato.

Ci sono alcune ingenuità e alcuni cliché, ma nel complesso il film è strutturato bene, è credibile e sta molte spanne al di sopra di qualsiasi film medio hollywoodiano. Si sente e si vede che c’è un regista europeo dietro la cinepresa: non ci sono esplosioni né scene di sesso infatti. E’ un film horror-fantascientifico godibile e soprattutto senza pretese. Una nota particolare è rivolta alle ambientazioni veramente eccezionali. Un lavoro certosino di artigiani e artisti che hanno concepito centinaia di metri quadri di interni senza alcun uso di CGI. Ambientazioni che non si vedevano dai tempi di Alien (appunto). E ben vengano film che sappiano risuscitare quelle atmosfere claustrofobiche, quei ritmi serrati, quei momenti di silenzio che abbiamo perso negli ultimi anni con usi massicci di CGI, esplosioni e macho-men.

Un consiglio: leggetevi tutte le recensioni negative, guardatevelo con spirito costruttivo e lasciatevi trasportare dentro l’incubo. Non ne rimarrete delusi.

 

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27 commenti

Archiviato in recensione

27 risposte a “Pandorum- recensione

  1. Per sgomberare il campo dai dubbi sulla programmazione di questo film, caro Fabristol ti dico che la catena di multiplex per cui lavoro, al momento non lo ha preso in considerazione. Questione di numeri, si immagina possa incassare davvero poco. Siamo a questo, fare soldi anche a patto di proiettare pessime produzioni.

  2. Che tristezza. Grazie per le informazioni. Beh allora credo che in Italia non arriverà a questo punto. Poi la gente si lamenta che le persone scaricano i film da internet. Se i film arrivano in ritardo, o non arrivano, o arrivano tagliati, censurati e doppiati peggio…

  3. Fabri, sfortunatamente sbagli solo per quanto dici sui doppiaggi, abbiamo degli ottimi attori che sfiga loro oramai fanno solo quelli. 😉

  4. Corrado

    Immagino che “9” in Italia non sia uscito per lo stesso motivo…
    Comunque non si sa quando esce Pandorum?

  5. Mettiamola così: i doppiatori sono bravissimi ma è il testo che è tradotto e adattato male.

  6. Corrado, anche 9 infatti non è uscito e forse non uscirà. Pandorum non si sa. Forse mai.

  7. sam

    Ok, tengo d’occhio. Sai che mi fido dei tuoi gusti su film di fantascienza.

  8. Paolo

    Nell’elenco di film che hai citato manca Pitch Black. Nel caso non l’avessi visto, ti suggerisco di farlo, è un thriller fantascientifico (horror è una parola un po’ forte) nato quasi per caso e riuscito splendidamente.

  9. Sì Pitch Black l’ho visto e mi è piaciuto molto. Ma non so quanto possa aver influenzato questo Pandorum. Dove vedi le somiglianze o le influenze?

  10. L’ho visto (sempre grazie ai miei “viaggi in America”), e sinceramente non è male, anche se i debiti cinematografici si sentono (e a volte si pecca di ingeuità nella citazione, mi aspettavo alcuni riferimenti “ironici” in più).

    Il titolo effetti per un italofono è ridicolo.

  11. Ecco Kirbmark sei l’unico qua tra i commentatori che l’ha visto ti vorrei chiedere alcuni dubbi.

    SPOILER megagalattico (non leggete qui sotto se non lo avete visto)

    1) Perché tutte le apparecchiature elettroniche e le luci si accendono quando passano quelle creature? Devo essermi perso qualcosa in effetti.
    2) l’hypersleep shell della moglie del comandante interpretato da Dennis Quaid… ecco, cosa c’entrava nella trama?

  12. Non vedo somiglianze o differenze, non avendo visto Pandorum: mettevo Pitch Black nell’elenco di film di fantascienza con base horror/thriller che hanno un perchè.

  13. “Perché tutte le apparecchiature elettroniche e le luci si accendono quando passano quelle creature?”

    SUPER SPOILER (non leggete se non avete visto il film)

    Le apparecchiature erano tarate per reagire agli ordini dei passeggeri e ai loro parametri biologici (se erano incapaci di comunicare ordini). Visto che le “creature” altro non sono che i discendenti dei passeggeri che si sono svegliati secoli prima, è comprensibile che reagiscano in maniera caotica agli stimoli delle “creature”.

    Lo spiegano indirettamente quando parlano di come riattivare il reattore.

    “l’hypersleep shell della moglie del comandante interpretato da Dennis Quaid… ecco, cosa c’entrava nella trama?”

    Bella domanda. Visto che il comandante è SUPER SPOILER Gallo, l’uomo che ha iniziato tutto il caos perchè soffriva di Pandorum, penso che sia una allucinazione dovuta al Pandorum, ma non ne sono sicurissimo…

  14. “Le apparecchiature erano tarate per reagire agli ordini dei passeggeri e ai loro parametri biologici”

    Mmm allora perché non si accendono anche per reagire ai protagonisti sani?

    Un’altra domanda visto che ci siamo 😀

    Superiperspoiler da non leggere assolutamente!

    3) ad un certo punto il protagonista trova un tizio appeso al soffitto. Pensa che sia morto ed invece è ancora vivo. Gli legge il tatuaggio e si accorge che fa parte della Flotta 6 quella che sarebbe dovuto partire dopo di loro. Quindi ci sono uomini di diverse flotte nella stessa nave. Perché?
    Durante il film, tra l’altro, Gallo giovane/allucinaizone fa vedere il proprio tatuaggio e fa parte di una flotta che precedeva la loro. OK questo non vale perché poi si scopre essere un’allucinazione ma a quel punto del film pensavo fosse successo qualche salto temporale e diverse flotte di diversi periodi si erano sovrapposte…
    Ah un’altra cosa: la ragazza non ha tatuaggio. Se hai notato è l’unica che non ha mai mostrato il tatuaggio.

  15. @fabristol: visto proprio oggi, grazie del suggerimento.

    Per la tua domanda sulla “flotta”: a me pare che non si parli proprio di flotta, ma di squadre, team e gruppi, organizzati su turni di lavoro (shift). Quello che all’inizio non è chiaro è perchè questi team non si siano svegliati in ordine, solo dopo si chiarisce che sono i malfunzionamenti della nave ad aver risvegliato dall’ipersonno in modo casuale.

    Quanto alla mancanza del tatuaggio della ragazza biologa: è anche l’unica donna che si vede nel film, quindi è un modo per dire che ha un ruolo particolare e speciale.

    Capisco che tu sia eterosessuale, infine, ma non puoi non dire quanto è bono Cam Gigandet 🙂

  16. “Capisco che tu sia eterosessuale, infine, ma non puoi non dire quanto è bono Cam Gigandet ”

    Non c’è mica bisogno di appartenere ad una categoria per apprezzare la bellezza.
    Comunque ho preferito Ben Foster e anche Dennis Quaid è sempre affascinante (tra l’altro me lo ricordo benissimo in Dragonheart, un mito!).

  17. Pingback: Pandorum « Uguali Amori

  18. Ah, ieri ho visto “9”… adorabile… grazie alle diverse citazioni che ho letto qui non me lo sono perso. Sai cosa mi rattrista? Che tante storie di fantascienza, fantapolitica ecc, siano tremendamente reali ed in attività oggi. Mi sembra di essere stato catapultato con tutta l’umanità in un vortice, apparentemente calmo se si rimane vicini al centro, e quindi analogamente rinchiusi in se stessi, e tremendamente nel caos più si tenta di andare verso l’esterno, ovvero verso tutto ciò che ci ingabbia nelle proprie spire di potere. La verità sembra tanto soggetta alla forza centrifuga e gli esseri umani che vi si avvicinano rischiano di essere catturati e sfracellati tutti intorno. A volte è come essere una fata morgana all’interno di una tromba d’aria.

    Scusa eh, ogni tanto mi partono le dita.

  19. emax

    Visto ieri il film: carino ma non entusiasmante; ricorda molto Alien; bello il finale! (MEGA SPOILER: quando si scopre che l’astronave è.. sottacqua)

    A livello di realizzazione l’unica cosa che non mi è piaciuta è stata l'”animazione” dei mutati: si muovevano palesemente velocizzati e a scatti, chissà se era voluto così?

    Per quanto riguarda la moglie di dennis quaid, penso che a quel punto il protagonista si ricordi che la conosceva e che conosceva bene anche il marito e che il marito non era Dennis Quaid.

  20. Pingback: Cargo (2009) – recensione (e proposta per il nome di un nuovo genere) « Fabristol

  21. c.d.

    Sorpresa: 9 mesi dopo aver letto qua di Pandorum ieri ho visto lo spot in tv, sarà in programmazione in Italia a partire dal 6 agosto!

  22. Meglio tardi che mai!!

  23. Luposol

    Oggi è uscito nelle sale italiane PANDORUM, e beh… ehm… anche se l’ho visto in maniera “rimediata” (in inglese con sottotitoli in italiano) da pochi giorni, andrò comunque a vederlo. Ho trovato questo film, non eccezionale, ma davvero interessante e godibile. La scenografia poi, era davvero molto bella… ed era da tempo, che non si vedeva un film fantascientifico di questo livello. Si… decisamente sono sicuro anche io, che questa bella pellicola, sia anche merito del regista europeo. Ah… una volta ho scritto a George Lucas per consigliargli di fare un film, prendendo spunto dal “suo” gioco per pc, THE DIG. Anni fa non potè farlo per elevato budget. Ma oggi… c’è l’animazione dei computer… tutto si può.
    Un abbraccio.

  24. White90

    Ho visto inizialmente il film sottotitolato e poi al cinema.. Non è malaccio.. a primo impatto mi ha ricordato molto Dead Space; ma a me piace che ci siano delle similitudini tra i film..e in fondo come scritto nel blog non si può non avvicinarsi a film, libri o giochi del genere facendo film così..
    Volevo chiedere a chi ha capito bene la storia alcune cose : (SPOILER VARI non leggete se nn avete visto il film)
    1. Gli essere orribili, ok sn impazziti e si sn tutti addornati da guerrieri, ma avete idea di come sn finiti per diventare così simili ad alieni più che uomini ? la malattia da cm spiegato fa impazzire le persone non le muta a quel livello.
    2. a fine film c’è il protagonista che punta l’arma contro un mostro ke sta per entrare nella sala comando.. poi scompare.. erano tutte un allucinazione quindi ? o solo quella ?
    3. Perchè tutte le capsule a fine film vengono sparate fuori ? chi le ha fatte uscire
    (inizialmente pensavo che i mostri fossero usciti fuori dalla nave xD)

  25. ghh

    Questo film è uguale a the descent!!

  26. Per White90

    Spoiler alert

    Sì trattasi di allucinazione. Le capsule a quanto mi ricordo (l’ho visto un anno fa!) vengono fate espellere dai protagonisti…

    Per Ghh

    Non ho mai visto The Descent.

  27. jinnai

    @white90

    1) se nn ho capito male non è il “pandorum” ad averli resi così, ma l’acceleratore molecolare (o qualcosa del genere) che viene somministrato alle persone durante l’ipersonno.

    2) allucinazione credo

    3) le capsule vengono espulse automaticamente perchè lo scafo è danneggiato, è un sistema di sicurezza automatico della nave

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