Informazione di servizio

Come molti dei commentatori avranno notato da qualche giorno per inserire i commenti al blog bisogna aspettare l’autorizzazione del sottoscritto. Il motivo è presto detto: da quando ho scritto la recensione di Avatar il 18 Dicembre scorso Google.it mi ha indicizzato come secondo link se digitate “Avatar recensione”. Certo non nego di esserne felice (d’altronde non poteva che essere così visto che la mia è stata la prima recensione su Avatar a comparire in lingua italiana; ma i giornalisti pagati dalle riviste di cinema dov’erano?), ma questo porta inevitabilmente cani e porci sul blog. Nell’ultima settimana mi sono arrivate decine di commenti di ingiurie varie per una recensione (recensione forse è una parola grossa perché non c’è niente di professionale) tutto sommato molto positiva. Persone più autorevoli e esperte di me hanno detto di peggio qui e qui. Avatar è un film meraviglioso ed imperdibile a cui però non si possono che muovere critiche per certe scelte di trama e di composizione, proprio per la sua pretesa di essere il film del secolo. Ma i tempi moderni richiedono che una persona sia nera o bianca, che un film sia “del secolo!” o una “cagata pazzesca!”.

Dicevo dei commentatori scatenati che entrano su Google. Trattasi di tipici “bimbominkia“, o se non avete voglia di leggervi la pagina del link ve lo dimostro con un esempio (questo senza ingiurie):

“ciau a tt…io è sl gg ke ho visto avatar…ma giuro ke è il film + bll di tt…”

Si firma Love97 ed è un buon esempio della nuova generazione di italiani, quelli che prenderanno le sorti dell’Italia fra 30 anni o che scriveranno come giornalisti sul Corriere.it. E’ uno stupro. Lo stupro della lingua italiana ma soprattutto del ceppo indoeuropeo avvicinando il tipo di scrittura della lingua italiana a quello di una lingua semitica.

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34 commenti

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34 risposte a “Informazione di servizio

  1. Snem

    Ahahah, ci è voluta un pò di concentrazione per decifrare la frase del bimbominkia.

  2. Isabella

    Ho avuto bisogno di un bolo di cortisone per riprendermi dall’attacco idiosincratico che mi ha provocato quella… frase(?!).

  3. Non avete torto e poi ditelo a me che amo scrivere (anche se non sono capace), però guardate che la lingua è mobile ( come la donna, eh) e si evolve continuamente e queste modifiche non sono nè positive nè negative, sono così e basta e nessuno può farci niente. Succederà anche se a noi piace poco. Giusto il riferimento alle lingue semitiche, infatti in arabo sono praticamente scompare le vocali, rimangono le consonanti e i segni diacritici (credo che si dica così) si mettono solo sul Corano in quanto è il libro che anche chi ha scarsa conoscenza della lingua deve poter capire. In pratica tutti i libri arabi ed ebraici sono scritti come gli sms di bimbominkia. Precursori o trendy?
    enrico

  4. Enrico sono consapevole che le lingue si modificano col tempo ed è giusto e normale che sia così. Nessuno prentende di parlare come ai tempi di Dante.
    Ma questa non è una modifica, è una rivoluzione totale della scrittura. In una generazione si passerà da un tipo di scrittura indoeuropeo ad uno semitico.

    E poi una cosa sono le modifiche generazionali di una lingua parlata che poi verranno confemate nella scritta. Un’altra modificare solo la scrittura. Qui la rivoluzione è solo nella scrittura perché i ragazzi 12enni le vocali le usano (spero). Alla fine ci troveremo di fronte ad un italiano simile all’inglese o al francese dove alla scrittura non corrisponde la lingua parlata.

  5. emax

    cioè fab, l’ho vst nk’io sto sab… cioè tr tr tr bll… m sn cmss tr alla fin! cioè t lo giuro

  6. Bof.

    alla fine sopravvive solo quello che funziona veramente. No, non credo che funzioni, e per quanto mi riguarda non è una questione stupro del sacro idioma italico, ma semplicemente questo: è illeggibile. È come i codici dei ragazzini di 30 anni fa, tifi rificofirdifi? Si era tutti contenti che “i grandi” non ci capissero niente.
    Non resta perché è una roba che ti torce gli occhi, è il codice di una crew.

  7. Per Emax

    La prxm vlt scrv la rece kosì!1!

    Per Renzo

    E’ illeggibile per te (o per me) ma ci sono interi forum dove la gente comunica così. Non è un messaggio in codice per non farsi capire dai “grandi” come a suo tempo T.V.B. ecc. ecc.
    E’ una vera e propria lingua con regole, grammatica e dialetti.

  8. “Persone più autorevoli e esperte di me hanno detto di peggio qui e qui”

    Mi piace questo tentativo stronzo di indirizzare le iene affamate verso altre carcasse! 😀

  9. Eh eh… 😀
    Non credo che i bimbominkia andranno in quei link leggendo questo post che non è indicizzato su Google.

  10. Chiudere i commenti? Stolto! Va’ piuttosto a mettere, in quel post e tra i commenti, degli Adsense o altra pubblicità più o meno occulta! 😀

  11. Tommy… ma quello che doveva diventare perfido non ero io?

    nota poetica: nel verso “la donna è mobile” (certo un po’maschilista) il concetto di mobile non è relativo alla evoluzione ovvero soggetto al cambiamento per pressioni ambientali ecc…. ma molto più semplicemente “volubile” ovvero imprevedibile. In questo senso fabristol non ne dovrebbe condividere la analogia con il linguaggio simil SMS che odio dal profondo. Però io lo condividerei in quanto le valuto poco predicibili. Pensavo fossero legate al “supporto” ma forse ricorda meglio i tentativi di Luttazzi/Lippi di venire incontro alle limitate capacità “espressive” dei colloquianti
    Un Sorriso

  12. Tommy tu mi tenti…

    Per ilpiùcattivo

    Giusta osservazione anche se secondo me il linguaggio SMS non è più volubile come un tempo. Ormai si sta assestando verso regole e forme standard. E chi non le rispetta viene additato come ignorante.

    Comunque vorrei precisare che non sono per un conservatorismo linguistico. Anzi ho sempre contestato chi si arrabbiava un tempo per l’italianizzazione di termini anglofoni nella lingua italiana. Penso ai neologismi informatici: scansire (e non scannare per carità!), loggare, postare, bloggare, linkare ecc.
    Non sarei neppure contrario all’introduzione graduale di modifiche soft alla lingua italiana purché abbiano una ragione.

  13. Non amo il linguaggio dei bimbominkia ma trovo estremamente pericoloso censurarli perche’ (come dici nell’ultimo commento) non hanno una ragione… E che ragione c’era, di grazia, per passare da domina a donna? La stessa che ci porta a scrivere ke al posto di che? O sbaglio?

    La lingua si evolve (scritta e parlata in modo parallelo) e non sara’ certo la censura del tuo blog a fermarla. Tanto che poi sei tu il primo ad accettare come buono SCANSIRE (quando esiste una forma corretta in italiano che e’ scansionare)…

  14. Homoeuropeus

    io ho chiuso i commenti a quel post non a causa della scrittura dei bimbominkia ma a causa di quello che scrivevano cotro il sottoscritto. Quello che ho riportato era solo un esempio fra i tanti. E non è neppure censura come la chiami tu per due motivi: 1) ho chiuso i commenti a tutti, anche a quelli che scrivono bene della mia recensione; 2) il padrone di casa di norma decide chi far entrare nella propria casa.

  15. Ah non sapevo che era stata istituzionalizzata la parola scannerizzare (scusate prima volevo scrivere scannerizzare; io uso scannerizzare non scansire).:

  16. tra l’altro Ke era presente anche nel primo documento a cui si fa risalire la nascita della lingua italiana, no? (Sao ke kille terre de kille fine ke ki contene ecc.)
    Comunque non è che queste cose si accettano o meno, accadono e basta al di là della volontà dei singoli, e comunque “scannare” ha sempre avuto un suo appeal

  17. Mi hai battuto sul tempo. Avevo appena copia-incollato il testo di “Sao ke…” 😀
    In effetti l’uso di CH credo che sia artificiale, nel senso che è stato inserito forzatamente per distinguere il suono C dolce da quello duro. Qualcuno pò confermare?
    In effetti in molte lingue (forse la maggior parte) il fonema CH si legge come la nostra C e non K. Gli inglesi quando vengono in Italia pronunciano tutti i CH come C infatti.

  18. @Fabristol: (ma la F è maiuscola o minuscola?).
    Sono fiero di essere ignorante (della grammatica consolidante degli sms). Però l’inserimento nel vocabolario (o addirittura nella grammatica) non può essere in violazione della natura della lingua italiana! Tu correttamente pretendi “scansire” però poi “mi” usi “soft” quando “graduale” o semplicemente “morbida” mi sarebbe sembrato già più che esplicativo. Nessun problema ad usare termini “aggiuntivi” ma se ci sono già perchè sostituirli? Nel caso da me portato come esempio non si tratta di termini desueti o retrogradi. Io purtroppo vivo (lavorativamente) in un ambiente dove queste violazioni sembrano molto gradite, ma se posso (e non certo perchè membro dell’accademia della crusca) le evito come la peste!
    Un Sorriso
    P.S. Lo so, il mio “nick” è un pochino pesante, ma se lo usi è con gli spazi e la C maiuscola, altrimenti un semplice Jab (da Jabberwock) o G.E.B. (magari con i punti per Godel-Escher-Bach) mi renderebbero davvero felice. Grazie in ogni caso

  19. Nihil

    Bah, ricordate l’aneddoto di quella ragazza che all’esame universitario di storia sosteneva che il luogotenente di Garibaldi fosse “Nino Biperio” (vi lascio intuire il perché)? Risale ad almeno una ventina d’anni fa. A tredici anni si è sempre dementi, bisogna crescere per diventare cretini e infine rincoglioniti.

    PS: per le domande che mi avevi fatto sul blog di Jinzo mandami una mail che ti rispondo, così non uso i blog altrui come chat.

  20. Rileggendo i commenti successivi devo concordare che scansionare è certamente più corretto (anche se non è quello il punto)…. mentre scannerizzare è davvero molto avanti, forse troppo!
    Ari… Un Sorriso

  21. juhan

    Kwante kose ci sarebbero da dire!!!11
    Mi limito a una: io uso scannare (da scan -> scannare, no?). A scuola, ai non-bimbiminkia provoca spesso trasalimenti, brividi, repulsione verso di me; gli altri non connettono. Però si sente spesso scannerizzare, anche sul lavoro.
    Ah, ancora: in America si usava già una volta: CU ha almeno 30 anni.

  22. Il più Cattivo (certo che scegliere nick più semplici no eh!)

    Va bene, soft sarebbe meglio evitarlo perché esistono termini italiani ma io non faccio testo dato che vivo, parlo e scrivo in inglese. Spesso ho difficoltà a trovare il corrispettivo italiano. Ma come quelli citati prima è un neologismo da importazione. E per me non crea nessun problema incorporare nella lingua elementi esterni. Per secoli è stato considerato “colto” inserire francesismi in italiano, l’inglese invece viene bistrattato. Anzi è un bene per una lingua, significa che è viva e sa adattarsi ai tempi.
    Comunque stiamo uscendo fuori dal tema principale che non è l’introduzione di neologismi ma l’eliminazione delle vocali da una lingua.

    Vorrei introdurre un’altra questione all’argomento. Alla fin fine uno scrive come vuole ma l’importante è che sappia usare diversi registri. Scrviere ad un amico su un SMS è una cosa e nessuna Accademia della Crusca ti può contestare. Scrivere in un posto pubblico già crea un problema, di comprensione altrui più che altro. E’ come se io pretendessi che il linguaggio che uso a Cagliari tra amici possa essere compreso da tutti in Italia. Esistono diversi registri ed è giusto che ognuno sappia usarli: circolo di amici, scuola, lavoro, forum pubblici, istituzioni ecc.

  23. Juhan scannare non mi piace perché ha già un altro significato in italiano e fa venire i brividi. 😀

  24. Scusa, ma non mi sembra che tu abbia bloccato tutti i commenti al post, tu hai inserito un filtro e decidi quali commenti pubblicare (ce n’e’ uno di massimo di ieri ad esempio) e quali no.
    E, visto che consideri il blog “casa tua”, hai deciso di non pubblicare quelli che -a tuo parere- non sono degni del “dolce stil novo”. E visto che si tratta di considerazioni di natura discrezionale, mi puzzano molto di censura.
    Oltretutto ci sarebbe molto da ridire anche sull’idea del blog come una casa privata… il blog e’ una terrazza sul mare, dove tutti possono passare, guardare e commentare e se tu ci organizzi una festa, e’ quasi inevitabile che ci vengano molte piu’ persone di quelle che hai invitato (altrimenti fay un party in un club privato!).

  25. Uff… senti quello di ieri è stato l’ultimo commento che ho postato. STOP. Gli altri non sono più apparsi. Non ho alcun bisogno di qualcuno che mi dica cosa o cosa non fare. Fattene una ragione.
    A parte le tue considerazioni poetiche io sono uno dei pochi che ancora non modera i commenti. La questione è semplice: fin quando ero un blogger sconosciuto troll e bimbominkia varii erano rari. Ora grazie a Google ho 1000 entrate al giorno solo per quel post. Quando tornerà la calma fra qualche settimana toglierò le restrizioni.

  26. Accidenti 1000 contatti in un giorno, ma come fai? Solo per aver parlato di Avatar? Ma allora lo faccio subito anch’io!!!! eheheheheh

  27. @ homoeuropeus

    Censura? A limite selezione all’ingresso. Questo blog è un posto aperto al pubblico (entro i limiti stabiliti dal tenutario) ma NON è un servizio pubblico, quindi non ha senso parlare di censura, semmai libere scelte del gestore.

    AUSPICO che fabristol faccia scelte in questa direzione, altrimenti lo spazio dei commenti diverrebbe sovraccarico di stronzate, quindi illeggibile, quindi INUTILE. Su cosa sia una stronzata, be’, ho due possibilità: o mi fido del gestore, o cambio aria. È mica la RAI questa. Paghiamo mica un canone.

  28. ilferrista

    oh, relata refero: Sulla scelta tra gli equivalenti italiani dell’inglese to scan l’Accademia si è espressa nelle “Risposte ai quesiti” (attualmente a pagina 3) concludendo che sono accettabili tutte le soluzioni (scandire, scannare, scannerare, scannerizzare, scansionare) (omissis)

    dunque scandire! per giove pluvio!

  29. Per Enrico

    Prego prego, ma poi non lamentarti dei bimbominkia. Dopo che va via il tormentone il blog tornerà anonimo come prima… spero al più presto.

    Per Renzo

    Non solo illeggibile ed inutile ma soprattutto non avrei tempo a rispondere alle decine di commenti giornalieri che non troveranno risposta per la maggior parte delle volte.

    P.S.
    Io credo che il problema di quel post sia stata quella parola “banale”. La gente ha pensato che se l’autore trova banale la trama vuol dire che condivide la distruzione dell’ambiente e delle tribù primitive e quindi la guerra in Iraq ecc. ecc. Congetture così semplici ed infantili che… vabbé lasciamo perdere.

  30. iio non ho nulla (vabbè insomma diciamo) contro il linguaggio bimbominkiesco, ddisprezzo sommamente l’incapacità dei bimbiminkia di capire quando è opportuno farlo e quando ti qualifica immantinente come un adolescente brufoloso privo di spessore, voglio dire, è come se scrivessi al presidente della repubblica o una tesi di laurea usando il linguaggio sgrammaticato che uso nel blog, o come se andassi in giro dando del tu a tutti.

    per il resto io dico e sostengo di passare all’alfabeto ebraico che è molto più figo di quello latino, e che già nei tempi antichi fu sperimentalmente usato per scrivere il volgare.
    Comunque l’ebraico ce le ha le vocali, solo che usano punti invece dei caratteri

  31. nabhubbard

    Ancora peggio credo sia l’infiltrazione da remake culturale (che tu stesso hai citato con ‘The clash of Titans’) che viene offerta a queste generazioni. La responsabilità di coloro che hanno prodotto questo nuovo linguaggio si devono ricercare nei decisori dei mezzi di comunicazione che indirettamente hanno ispirato le modificazioni culturali delle quali tu parli (e anche loro). Vista la relazione di causa effetto, non credo proprio che si parli di vera e propria mutazione culturale. Impallidisco soltanto quando penso che in quest’anno uscirà il remake del Dottor Mabuse di Lang, tremo solo al pensiero di quanti, senza capire il contesto di provenienza di questo film, inneggeranno a Mabuse come “eroe ribelle”, figura che tanto piace e verrà fatta piacere al pubblico moderno. (ma forse parlo troppo in anticipo).

  32. Però anche Fritz Lang ha fatto diversi sequel/remake del suo Dottor Mabuse per adattarlo alle mutate sensibilità!

    Non corriamo il rischio del purismo.

  33. nabhubbard

    Assolutamente, non intendevo questo, parlavo per questo film, ma possiamo anche disporre di ottime prove al giorno d’oggi (basta pensare ai due classici esempi V per vendetta e Watchmen) che vedono alle loro spalle idolatri che poco hanno a che fare con l’intento vero dei fumetti.
    Conosco bene quello di cui parli, ma si tratta per l’appunto di sequel, non remake.
    Per non essere troppo prolisso, ti dico che il film “Il Dottor Mabuse” è stato girato proprio in un periodo in cui vi era quasi una forte necessità di una pellicola che rivelasse quale periodo storico stessero vivendo in quei tempi, quando Lang fu poi intervistato per i sequel ammise espressamente che tutti i seguiti che mise in scena, lo erano stati per ricalcare quel situazionismo storico che forse è uno dei pregi migliori del film, e infatti fino al terzo film sono stati girati da Lang, gli altri da registi americani.

  34. MacOSY

    Mi spiace, ma sono state scritte molte assurdità.
    In primo luogo non esistono alfabeti semiti e alfabeti indoeuropei, quelle sono famiglie linguistiche, non ortografiche. In realtà sia l’alfabeto latino che l’arabo e l’ebraico derivano dai geroglifici egizi.
    Inoltre non si può parlare di evoluzione della lingua, visto che sono cambiamenti della scrittura, e mentre l’ortografia è qualcosa di arbitrario con delle regole ben precise, la lingua è qualcosa di spontaneo e naturale.

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