La dittatura del conformismo

Trovo interessante il fatto che l’ANSA abbia riportato solo una parte del discorso di Ratzinger di ieri. Lasciando perdere la prima parte, dove come soluzione ai crimini della pedofilia consiglia a tutti penitenze e preghiere (e questo fa già ridere), il nostro eroe si è dilungato con queste parole (che ho preso dalla BBC e poi ho trovato in ADNkronos):

“[c’è] un conformismo, per cui diventa obbligatorio pensare come pensano tutti, agire come agiscono tutti, e la sottile aggressione contro la Chiesa, o anche meno sottile, dimostrano come questo conformismo puo’ realmente essere una vera dittatura.”

Qui Ratzinger sta dicendo che denunciare gli abusi della chiesa e l’insabbiamento che ha fatto sui pedofili è un tipo di conformismo; non solo, questo conformismo può diventare dittatura. Significa che ora si è passati ad un livello più alto della difesa-attacco della Chiesa. Non si parla più di piccoli gruppi organizzati e potenti, le famose lobbies ebraiche, massoniche e omosessuali che tentano di far cadere la Chiesa. No, c’è una congiura mondiale la quale ambisce a creare il pensiero unico e a farsi dittatura. Secondo il papa c’è una dittatura del conformismo (dopo il famoso ossimoro della dittatura del relativismo dopo la sua elezione) che trama contro la Chiesa.

Se non ci fossero in ballo le disgrazie di decine di migliaia di persone ci sarebbe da ridere. Una organizzazione che ambisce all’omologazione e all’obbedienza del proprio messaggio da millenni che si lamenta del conformismo altrui. Invece, fermatevi un attimo, non ridete ma ragionate con me. Tutti i giornali italiani hanno riportato la notizia dall’unica fonte, cioè l’ANSA (sul fatto che esista un’agenzia unica a cui si rifanno tutti i giornalisti per le fonti ne riparliamo un’altra volta), la quale ha deliberatamente, ma misteriosamente lasciato fuori questa parte. Il Corriere, Repubblica e La Stampa titolano che il papa fa un passo indietro chiedendo di fare penitenza per le vicende. Sembra quasi che il papa si stia scusando, che finalmente ammetta le sue colpe. E invece, per prima cosa c’è scritto che i cristiani devono fare penitenza, non la Chiesa né tanto meno i chierici. Non solo ma sotto quale luce dovremmo leggere questa richiesta di penitenza se ci aggiungiamo quella frase omessa sulla dittatura del conformismo? Allora, è un’ammissione di responsabilità  o è il solito attacco  farneticante contro il mondo?

Annunci

8 commenti

Archiviato in anticlericalismo

8 risposte a “La dittatura del conformismo

  1. la seconda che hai detto!

  2. Stavo leggendo alcuni passi della bibbia, letto il tuo post, mi è venuto in mente questo:

    Levitico 20:8 ^
    E osservate le mie leggi, e mettetele in pratica. Io sono l’Eterno che vi santifica.

  3. Lucia

    Mi è venuto in mente Michael Onfray nel Trattato dell’Ateologia:
    “La morte della filosofia rendeva possibili libri di filosofia, la morte del romanzo generava romanzi, la morte dell’arte opere d’arte ecc. La morte di Dio ha scatenato la gara a produrre sacro, divino, religione. […] Non si assassina un sotterfugio, non lo si uccide. Piuttosto potrebbe essere lui a uccidere noi.”

    O chi per lui… 🙂

  4. Kirbmarc

    Il problema è che la Chiesa non può accettare di essere giudicata, altrimenti perde la sua presunta superiorità morale.

    E senza superiorità morale, niente “Otto per mille” e donazioni varie, niente influenza politica nè sociale.

    Insomma ammettere di non essere la sorgente primaria della morale, di potere essere giudicati, sarebbe un suicidio per la Chiesa. Per questo si nasconde, si omette, si nega, e se necessario si piange e si fa la parte della vittima.

  5. Sottoscrivo l’analisi di Kirbmarc. Dio è un ottimo paravento per evitare di essere giudicati (ecco perché continua ad avere molti sostenitori).

  6. Per Popinga

    Dio è un supporto per qualsiasi malvagità si voglia fare. Basta dire che è stato dio a dirmelo e posso fare impunemente qualsiasi crimine.

    Per Nova

    Grazie molto interessante. Se lo proiettassero in Italia il centro destra convocherebbe una commissione parlamentare e lo censurerebbero. Visto questo:

    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/04/16/due-destre/

  7. ma l’aggressione contro la chiesa, sempre che davvero si possa parlare di aggressione, è semplicemente una risposta all’aggressione che fa la chiesa ogni giorno contro chi non la sostiene (e non solo contro i nemici).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...