Che fai mi cacci?

Ho visto in diretta l’incontro-scontro della prima riunione della direzione del partito del PdL (sì è incredibile: la prima e l’ultima e solo grazie a Fini). Berlusconi ci aveva preannunciato il giorno prima quale era la linea del partito sul dissenso: metastasi le correnti, eretici coloro i quali non la pensano come lui (non come il PdL). Roba da PCI o da URSS del dopoguerra dove il dissenso era impossibile e le espulsioni erano la norma. Ma almeno nei partiti comunisti storici c’era una linea condivisa dai capi del partito. Qui nel PdL la linea è quella di Berlusconi, l’unico incontrastato monarca. Il PdL è Berlusconi. Berlusconi è il PdL. Un partito socialista monarchico. Interessante il comportamento della platea. Un mare di teste ciondolanti che si eccitavano al comando del padrone. Un ordine e quelle scattano con fischi e buuu. Cani, cani ammaestrati assai bene. Ad un certo punto tra un sorriso di plastica e l’altro Berlusconi è diventato una furia riversando tutto quello che aveva dentro sui finiani. La platea ha seguito, per poco pareva che i cani fossero stati sguinzagliati e il solitario Fini potesse diventare la vittima sacrificale. Un linciaggio in diretta. E lì, devo essere sincero mi sono spaventato. Come è possibile sorridere così amabilmente, dire parole di cortesia e di accordo e in un millisecondo rigettare tutto quell’odio, scatenare le masse, poi ancora in un millisecondo tornare calmo e placido e accondiscendente? C’è qualcosa di malato in quest’uomo. Quale è la menzogna e quale è la verità. Esiste in Berlusconi un confine tra le due?

La parabola discendente di Fini è tanto coraggiosa quanto patetica. Mi sono chiesto fin dall’inizio come fosse possibile contestare il capo della setta all’interno della setta. Perché procrastinare il divorzio così a lungo? Poi ho capito tutto alla fine del video. E’ tutto in quella frase del titolo. Tutto si risolve in quel “che fai mi cacci?”. Più che una domanda una richiesta, un desiderio. Fini vuole essere cacciato, non vuole andarsene con i suoi piedi. Sta forzando la situazione per aspettare una reazione di Berlusconi. Una reazione che renderebbe il premier visibile a tutti per quello che è, cioè un tiranno; in una parola renderebbe il Re nudo. E quindi forse è andata bene così, caro Fini. Per quanto siamo lontani anni luce per molte questioni politiche forse hai fatto la cosa giusta: hai mostrato a tutti che il Re è nudo.

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19 commenti

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19 risposte a “Che fai mi cacci?

  1. E a chi l’avrebbe mostrato, agli orbi che applaudivano al Re? 😉

  2. non solo come il pcus, anche (e forse più) come la chiesa.

  3. Corrado

    Beh la cosa è andata in onda anche in Italia… Rainews 24 l’ha riproposto più volte.
    Sono rimasto piacevolmante stupito. Se Fini manterrà questa linea potrebbe essere una piacevole alternativa alla finta destra che abbiamo ora al governo e alla dinistra fantoccio che fa da opposizione.

  4. Per Tommy

    Ma le telecamere lo mostravano al mondo. 😀

    Per Marco

    In effetti sembra una setta e B. il santone.

    Per Corrado

    Purtroppo il signor Fini vuole stare dentro il PdL. O è un rincoglionito o sa che se va fuori è morto poltiicamente.

  5. ilferrista

    fabri, a proposito, scaricati il podcast della trasmissione di ieri di oscar giannino su radio24
    la prima parte con pierangelo buttafuoco

    mi piacerebbe una tua opinione.

  6. Corrado

    Beh se vuol star dentro o è schizzato o vuole contendere la leadership.
    La prima la escludo, la seconda è comunque una cosa che saluterei come positiva!

  7. Condivido il tuo spavento: in quel momento, sotto i fischi e gli urli, Fini ha subito una sorta di linciaggio depotenziato.

  8. z3ruel

    @Il Ferrista: Buttafuoco di solito è illeggibile, ma da Giannino è stato chiaro, ed in effetti ha sottolineato una cosa che spesso qui si fatica a riconoscere. Io lo dico da sempre che la destra sociale italiana al di là dei colori ha davvero parecchio in comune con la sinistra comunista/socialista.
    @Fabri: Il PdL è un partito di innamorati, non a caso è il partito dell’amore 😉 . Comunque a me Fini fa lo stesso pena, nonostante tutte le cose negative che potrei dire sul PdL e Berlusconi. Fini è un opportunista da sempre, il suo avvicinamento ai Della Vedova, Martino, e quel po’ di liberali rimasti nel partito è stata una pura questione di opportunità. Quella era la barca che passava di lì per smarcarsi, e tanto per cambiare, assumere posizioni liberali nel nostro paese serve solo quando si è sicuri di perdere. Ricollegandomi a quanto si diceva ieri da Giannino, la cosa curiosa è che gli ex AN che hanno perorato la causa finiana fino alla fine (non riuscivo a resistere) sono i residui della destra sociale, non certo la fazione più liberista dell’AN che fu (D’Urso a parte, che comunque non è mai stato fan di Fini).

  9. Fabri, prima di tutto devo farti una piccola premessa. Io fono a circa cinque anni fà votavo per Fini, non tanto per la destra quanto per il politico. Della destra è certo da giovane mi piaceva il suo sbandierare la libertà come ne fosse l’unica depositaria. Poi ho cambiato posizione, devo ammetterlo dopo anni di destra i riflessi vengono rallentati, ora rivedere Il politico Fini mettere a nudo colui che ha offuscato il concetto di libertà (la sua) un pochino mi rincuora, per non aver perso tutto sommato troppi anni dietro, una persona vuota e subalterna.

  10. la prima parte del tuo pezzo è applicabile anche ai Radicali

  11. Fini vuol essere cacciato: concordo.
    Fini è un opportunista, il suo avvicinamento ai liberali rimasti nel partito è stata una questione di opportunità: no, non concordo. Sono anni che fa riferimento alla destra laica e gollista. Mi sembra piuttosto che finalmente i pochi liberali del Pdl hanno trovato un punto di riferimento.
    Aspetto che qualcuno nel PD lo definisca una costola della sinistra (qualche segnale c’è già).

  12. Ferrista nella mia depravata morale di guerre stellari è il lato oscuro ad essere il lato buono, quindi la SIAE è il cancro dei cavalieri Jedi e di quegli straccioni dei ribelli!!! 😀
    ascolterò giannino apena posso.

    Per Corrado

    Fini è morto politicamente. Può solo sperare nella morte di berlusca. Ma a quel punto Piersilvio è prendere il suo posto. Elì sono cazzi!

    Socialista

    E chi lo nega?

    Per Popinga

    Fini è già il leader della sinistra, perché a sinistra non c’è leader e lui èl’unico che dica cose di sinistra. 😉

  13. …Una perdita di tempo….

  14. Fabri ti consiglio di passare sul mio blog c’è giusto un articolo sull’argomento Fini-libberali nel PDL.
    Concordo in toto con Z3 e con il tuo articolo.
    Ah lo sai che Libertiamo mi ha censurato! (maggiori info sempre sul mio blog).
    Per la serie chi va con il “libbberale”….
    Ciao da LucaF.

  15. Ciao Luca, sì ho letto ieri. Ma quanto l’avei scritto lungo il commento? Un nuovo record? 😀

  16. Loro dicono 20.000 battute ma secondo me era meno all’incirca (comprese citazioni riportate) quanto quelli tra me e Jinzo sulla questione Libertiamo nel mio blog. 😉
    Ciao da LucaF.

  17. Si, beh io ti segnalo anche questa notizia (che fa molto 25 aprile):
    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/04/21/mister-b-come-il-vecchio-pci/
    Non che condivida in toto l’articolo ma te lo volevo segnalare questo parallelo con il nostro leader suvietico. 😉

    Post: Ovviamente quando parlavo a titolo esemplificativo della lunghezza del commento mi riferivo ad uno solo tra me e Jinzo. 😉
    Ciao da LucaF.

  18. Pingback: Tweets that mention Che fai mi cacci? « Fabristol -- Topsy.com

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