Ti prendono per stanchezza

Si nota molto che non m’importa più un fico secco di quello che succede nel mondo e soprattutto in Italia?

Ve lo dico io: si nota eccome. Basta andare indietro nell’archivio, uno o due anni fa. Post incazzatissimi su politica, laicità e attualità. Quest’anno è sicuramente il peggiore che il mondo e l’Italia abbia mai visto da 50 anni, eppure non riesco più a parlare degli scandali, della corruzione, della politica, del clericalismo. Alla fine ti prendono per stanchezza e, se devo essere sincero, non me ne fotte più granché.

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21 commenti

Archiviato in anticlericalismo, Italia provinciale, politica, tristezze

21 risposte a “Ti prendono per stanchezza

  1. Suvvia, dopo una sì mirabile vacanza ti aspettiamo bello carico sul fronte della “resistenza”.

  2. Memorabile vacanza? Non ho toccato l’acqua del mare e non mi sono riposato un minuto! Guarda ci sto scrivendo un post incazzosissimo. 😦

  3. ma dai che poi passa, pensa a noi che ci viviamo tutto l’anno.

  4. Mauro (ex illaicista)

    Quanto ti capisco, amico mio.
    Siamo nelle sabbie mobili…

    Ciao 🙂

  5. Emanuele

    Non disperdere le forze. Scegli quello che ti sembra il problema più urgente (o che ti interessa di più) e datti da fare lì.
    Restando in Italia, per me il problema principe è l’informazione. Ovvero la non informazione.

    Detto questo però, come ti avevo scritto tempo fa, non è con post incazzatissimi e con il vantare la propria superiorità che si può sfruttare internet per ottenere qualche risultato. Troppe volte ho letto cose da condividere sepolte in un mare di violenza verbale e supponenza che ha come risultato tenere lontana la gran parte della gente che pure sarebbe interessata (non mi riferisco a te, o forse sarebbe corretto scrivere non solo a te). Invece a volte basterebbe fornire notizie e dati con una maggiore pacatezza per fare opinione.

  6. Non posso proprio biasimarti, credo che la percezione che si può avere dell’Italia dall’estero è già abbastanza avvilente. Se poi a percepirlo dall’estero è un italiano, sono sicuro che la cosa può solo peggiorare, avvalorato da inevitabili (e insostenibili) confronti.
    Tieni duro, un po’ almeno per chi ti segue…. 😉

  7. Provo la tua stessa stanchezza, ma ha ragione pure Luca, proviamo a disintossicarci un attimo ma poi torniamo a fare resistenza, lo dobbiamo prima di tutto a noi stessi.

    ps, ciao Mauro. 🙂

  8. Dovremo pur difenderci da quelle cose che non possiamo modificare.

  9. anche per me è lo stesso. e così mi rifugio in cucina 🙂

  10. Sulla stessa linea d’onda. Contro gente irrazionale, irriflessiva, il pensiero non può nulla.

  11. Io è da un bel po’ di tempo che ho raggiunto questo stato di cose. Anche se in realtà la mia non è indifferenza ma l’essere passato ad un livello più interiore con cui rapportarmi al mondo.

    E questo fa parte del mio non avere nulla da dire. Che non voleva dire che ho l’EEG piatto. Ma solo che ne non ho alcuna voglia, interesse o dovere nel trasmettere i (fortemente) miei pensieri.

    A presto.

    B.M (ex neurobi)

  12. Sisifo fuggì dagli inferi. Per questo fu condannato da Ade a risalire ogni giorno un ripido pendio, spingendo un’enorme pietra che, una volta raggiunta la vetta, puntualmente rotolava giù.
    Te ne sei andato dall’Italia per poter vivere e lavorare in uno stato civile: il senso di vanità e stanchezza che provi nel denunciare ciò che avviene nel tuo paese d’origine, è la tua personale condanna di Sisifo. 😀

  13. Per Enrico

    In farmacologia si chiama tolleranza quando l’uso cronico di un farmaco o sostanza d’abuso crea la perdita della risposta e bisogna quindi aumentare le dosi per avvertire un effetto. Ecco, diciamo che sono desensitizzato… 😀

    Per Mauro

    Che coincidenza. Giusto ieri pensavo a te. 😀

    Per Emanuele

    Mah pacatezza in un mondo di boccacioni… Comunque questo non è un sito d’informazione né una testata giornalistica. E’ un diario personale e come tale risponde alle mie esigenze fisiologiche, tra cui quella di scaricare la rabbia. 😀

  14. Per Marco

    Tu ti rifugi in cucina, io in recensioni e “sardanate” 😉

    Per Tommy

    “Contro gente irrazionale, irriflessiva, il pensiero non può nulla.”

    Ecco mi sembra di combattere contro i mulini a vento di donchichottiana memoria

    Per Neurobi

    Ciao neurobi! Un nuovo blog?

    Per Lector

    Il paragone che fai con Sisifo è un complimento. Mi è sempre piaciuto come mito, insieme a quello di Prometeo. Ma non voglio fare la sua fine!!

  15. nessuno “prende per stanchezza” la capacità di indignazione di qualcuno …

    ci si stanca della propria incapacità di parteciapre al cambiamento … ma in quel caso la colpa è nostra non loro

    se ci si stanca di indignarsi è solo perchè è giunto il momento di smettere di scrivere e inziare ad agire …

  16. Per ora no.
    Sono troppo preso da altre cose e non ho veramente idee e tempo per scrivere.

    😉

  17. Mauro (ex illaicista)

    Anch’io ogni tanto ti penso, come in questi giorni, vedendo lo scambio di favori tra la Propaganda Fidae e Lunardi, solo per fare un esempio … 😉

  18. …e un forte senso di impotenza.

  19. Contagiato anche tu?

    Ormai è una epidemia. Meno male che Malvino c’è.

  20. Beh, se può servire a qualcosa (fosse anche solo una risata a denti stretti), esiste un software adatto per questi casi: http://www.physorg.com/news196441969.html
    😀

  21. “Contagiato anche tu?”

    Più che altro stanco. Ho finito l’indignazione e le cartucce. Ma il blog resta sempre e parla di tante altre cose.

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