Bufala Maya(la)

Mi accodo all’invito di Paolo Attivissimo e vi linko il servizio di Super Quark contro le balle del 2012 e sottilmente anche contro Giacobbo (un servizio che non dovrebbe neppure esistere in un paese con un minimo, non dico di conoscenza scientifica, ma di buon senso!) che ora è stato sbloccato anche per chi abita fuori dal territorio italiano (molti servizi RAI non possono essere visti all’estero). La RAI è un posto dove Roberto Giacobbo è vicedirettore di Rai Due e Bruno Vespa parla dei miracoli di Padre Pio come se fossero cronaca.

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19 commenti

Archiviato in da ridere, scienza

19 risposte a “Bufala Maya(la)

  1. playwords

    Che schifo ragazzi… loro ma anche mistero… mi chiedo sempre come sia possibile che la gente guardi quelle trasmissioni… ma perché è più facile credere alle cazzate ed alle balle, piuttosto che alla realtà? E’ così difficile fare gli esseri umani?

    No, dico, ma se volete favole e romanzi compratevi dei libri, e leggeteli magari… possibilmente non quelli di questa gente…

  2. Quelle trasmissioni sono anche divertenti se le si guarda per ridere delle sciocchezze che dicono.

    Purtroppo però c’è tanta gente che crede ciecamente a quanto viene detto

  3. Ma sì, in fondo non ci sarebbe niente di male se queste trasmissioni rimanessero nel genere comico: il problema è che però gli autori di Vaoyager e Mistero cercano di dare un’aurea scientifica e soprattuto nel caso di Voyager si tratta di una trasmissione pagata da tutti i contribuenti in prima serata.

  4. Con Voyager poi è ancora peggio. Non solo si intasca i soldi dei contribuenti, ma ha addirittura un finanziamento dal ministero dei beni culturali…

  5. What? Davvero? non ci posso credere.

  6. Yoshi

    che poi, come dice Dawkins, con tutte le cose fantastiche che ci sono nell’universo e sulla Terra…che bisogno c’è di andare dietro a queste cazzate??

  7. Anche Wikipedia sulla pagina di Giacobbo cita fra le curiosità come Crozza (mitico sempre!) ponga sempre come il mistero più inspiegabile la sua nomina a vicedirettore di Rai 2….
    Comunque il rischio è reale, conosco persone che sono letteralmente uscite di senno per il 2012, abbandonando averi e familiari per abbracciare un fantomatico percorso di proselitismo e altre cose poco chiare. Anche questo per me è incredibile…

  8. Questi giorni che ero in ferie e guardavo ogni tanto la TV ho visto l’inquietante promo di una puntata speciale sugli UFO (mi pare di Mistero su Italia Uno); il testo recitava più o meno così “Sono tra di noi, i governi negano la loro esistenza, tantissime persone li hanno visto” con immagini di presunti avvistamenti e varie bufale (tipo quella famosissima, e totalmente debunkata, dell’autopsia). Nessuna traccia di condizionale o formule dubitative. Incredibile.

  9. kefos93

    Ciao carissimo,
    ci siamo spesso incontrati da Deicida, lectorinfabula ed altrove…

    ” molti servizi RAI non possono essere visti all’estero ”

    Non è vero… Io vedo molte TV Nazionali ed Internazionali ( aggirando, legalmente, lo stop delle reti Rai )

    http://deicida.splinder.com/post/22821753/ipse-dixit

    Ciao

    P.S.: Per ogni chiarimento e/o informazione, suggerimento… sai dove trovarmi…

    Ciao

  10. mate

    ‘misteri d’Egitto: perche’ gli egiziani fanno tutti i pizzaioli??’ sottoscrivo!!!

  11. Per Kefos

    Grazie per il link e la dritta. Ora ci darò uno sguardo. 😉

    Per Mate

    io questa degli egiziani non la sapevo.

  12. “che poi, come dice Dawkins, con tutte le cose fantastiche che ci sono nell’universo e sulla Terra…che bisogno c’è di andare dietro a queste cazzate??”

    perchè leggere romanzi (addirittura fantasy magari), perchè vedere film, ascoltare musica, dipingere, no lavoriamo e leggiamo libri di fisica dalla mattina alla sera.
    Dawkins dice, tanto per cambiare, cose estremamente stupide, logico che la scienza, il mondo come lo conosciamo è vario e interessante, ma c’è anche lo spazio per la speculazione cazzeggiante, per far girare a folle un po’ la fantasia.

    voyager è interessante perchè partendo da basi approssimativamente realistiche ci costruisce una serie di castelli in aria vagamente plausibile, poi va anche a periodi, una volta erano documentari per dire su cose come il golem etc. in cui spiegava la leggenda eccetera, abbastanza serie, mo esagera sul versante opposto con scivolate clamorose tipo quella dei fotoni.

    credo che la versione migliore fosse quella che andava in onda su tmc con i mitici ospiti in studio del cicap che si scannavano vicendevolmente.

  13. Kirbmarc

    “perchè leggere romanzi (addirittura fantasy magari), perchè vedere film, ascoltare musica, dipingere, no lavoriamo e leggiamo libri di fisica dalla mattina alla sera”

    La grossa differenza è che nessuno crede che Harry Potter o Gandalf siano reali.
    Lo share di Voyager è dovuto alla pretesa di raccontare fatti veri e di “illuminare” il pubblico, non alla qualità del programma

    Il bello della letteratura fantastica è la finzione consapevole, il gioco fra lettore e autore, se si inaguarano nuove superstizioni non si fa letteratura, si raccontano cazzate, fra l’altro noiose: anche il peggiore romanzaccio pulp anni Cinquanta (robaccia come “L’Invasione delle creature-occhio”) è più avvincente di Voyager.

  14. “Il bello della letteratura fantastica è la finzione consapevole”

    ma questo non è vero, un trompe d’oeil gioca proprio sull’inganno dei sensi, è li che ti sfida a capire cosa è vero e cosa è dipinto.

    in alcuni racconti di edgar allan poe (“manoscritto trovato in una bottiglia” credo) si tratta di vicende finte come se fossero reali, il nome della rosa ha un lungo incipit in cui l’autore spiega come è entrato in possesso del manoscritto di adso da melk, I promessi sposi hanno un incipit similare.
    I film horror sono spesso basati “su una storia vera” the blair witch project ha dovuto il suo successo all’ambiguità con cui è stato presentato.
    Dan brown giura e spergiura, all’inizio del codice da vinci, che quello è un romanzo ma basato su documenti reali.

    Adesso, ci sono due tipi di lettori che si leggono dan brown, quelli che inglobano la dichiarazione iniziale all’interno dell’opera, in una sorta di scatole cinesi, e quelli che ci cascano, mentre invece chi si legge il nome della rosa difficilmente crede che sia veramente un manoscritto medievale.

    Eco direbbe che il codice da vinci attrae anche lettori inesperti, ma il fatto è che in realtà l’incipit del codice da vinci è molto più efficace degli altri, appunto perchè la gente ci crede, o perlomeno è presa dal dubbio, in questo modo “àncora” la finzione alla realtà, rendendone labili i confini, e questo è assai bello, e ritorno a quello che dici te:

    “Il bello della letteratura fantastica è la finzione consapevole”

    io non credo che chi si legge un libro fantasy goda del fatto che siano cose finte, per quanto mi riguarda non è assolutamente così. Personalmente non passo il tempo dicendo “che bello questo cazzate palesi” piuttosto mi ritrovo in uno stato semi-ipnotico in cui mi “scordo” che sono tutte cazzate (sospensione d’incredulità o qualcosa del genere), e semmai mi trovo a fantasticare su quanto sarebbe bello se la roba che ci sta su harry potter fosse vera, con bacchette, scope volanti, emma watson come compagna di classe e renato zero come professore.

    il fatto che sia finto è un malus.

    ecco, voyager e altri tipi di prodotti similari sopperiscono a questa mancanza di opere di fantasia creando un ibrido, chiedendo, piuttosto che una sospensione di incredulità, un più banele atteggiamento speculatorio, una cosa del tipo: “e se non fossero tutte cazzate?”

  15. Yoshi

    “La grossa differenza è che nessuno crede che Harry Potter o Gandalf siano reali.
    Il bello della letteratura fantastica è la finzione consapevole, il gioco fra lettore e autore”

    esatto!

  16. cioè, secondo voi per esempio astronavi che vanno più veloci della luce sono belle perchè non esistono?
    Cioè capisco per robe tipo Dracula, ma la magia e la fantascienza dovrebbero esistere, sarebbe tutto molto più figo.

  17. Kirbmarc

    Non sono “belle perchè non esistono” ma, più semplicemente, sono “belle” perchè suscitano emozioni.

    L’arte è una bugia che “commuove” (nel senso latino del termine). Il lettore smaliziato che legge gli incipit carichi di pretese di verità accetta il gioco ironico con l’autore (e le citazioni).Quegli incipit sono strizzate d’occhio, ammiccamenti letterarii.

    Ecco perchè detesto Dan Brown, Voyager e i reality show. Perchè sono maldestri, privi di ironia e autoironia.

    Perchè pretendono di contenere fatti reali quando sono pura invenzione e chiunque, a parte i più ingenui, ne è a conoscenza.

    Sono come le riviste di gossip o Studio Aperto: porno mentale per i voyeur amatoriali, scritti da autori di serie B che sperano di farsi strada travestendosi da “illuminati” da sapienze esoteriche.

    “Cioè capisco per robe tipo Dracula, ma la magia e la fantascienza dovrebbero esistere, sarebbe tutto molto più figo.”

    Se esistessero alla lunga le troveremmo comuni e noiose. Come le meraviglie che accadono sotto ai nostri occhi, le diamo per scontate. 😉

  18. Kirbmarc

    Ah, The blair witch project è una “boiata pazzesca”!

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