Kraken di China Miéville – Recensione

Di là ho scritto una recensione su Kraken, l’ultimo romanzo di China Miéville, il nuovo Mervyn Peake del terzo millennio. Continuo a pensare che bisogna tenere d’occhio Miéville, il miglior autore britannico degli ultimi anni e uno dei migliori in lingua inglese.

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7 commenti

Archiviato in fantasy magazine, recensione

7 risposte a “Kraken di China Miéville – Recensione

  1. Ok, lo tengo d’occhio del resto ha un viso poco raccomandabile.

    ps, caro mio, ho colto nella tua recensione una tipica espressione nostrana, di poco conto sia chiaro, ma ho sorriso. Nonostante tutte le lauree, non hai perso una sana vena. 😉

  2. Mmm, che errore ho fatto? L’ho riletto e non riesco a trovarlo.
    I regionalismi sono il mio incubo, perché a meno che qualcuno di un’altra regione non ti corregga è difficilissimo sapere di essere in errore.
    E comunque “tutte le lauree” e la scuola pubblica non insegnano a scrivere. Per imparare a scrivere correttamente bisogna leggere, leggere, leggere. E ho ancora tanto da leggere 😀

  3. Fabri, non ci sta nessun errore, è solo l’utilizzo di un verbo piuttosto di un’altro. Per sintetizzare, provo a scrivere il tuo passaggio in lingua regionale: chistionaus de su nou scrittu de Kraken (giuro sto ridendo con le lacrime) “bessiu” in inglesu in su mesi de maiu. In questo ho intravisto quel metodo del tutto Sardo, che seppur corretto ci identifica: dire “uscito” piuttosto che edito, o similari, è fantasticamente Sardo, non avermene, anzi abbracciamoci nella nostra seconda lingua. 🙂

  4. I suo libri di genere steamfantasy come sono Fabri? In Italia sono introvabili… Comunque in genere i suoi libri sono pieni di propaganda compagnera…

  5. Solo per precisare che si scrive Peake, non Peak.

  6. Corretto. Grazie! 😀

  7. Per Jinzo

    Sì cè molta propaganda compagnera ma io mica leggo i suoi romanzi per avere conferme politiche. E poi credo di avere nella mia libreria il 90% dei libri scritti da “compagneri”… 😉
    Comunque in The scar invece c’è un ottimo esempio di società libertaria. L’idea è quella del seastade project…

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