Zarmina la nuova Terra

Era solo questione di tempo e, ad essere sinceri, sono rimasto sorpreso dalla velocità della scoperta: abbiamo trovato il primo pianeta simile alla Terra. Gliese581g, o come è stato ribattezzato dal suo scopritore Zarmina (in onore della moglie), orbita attorno alla nana rossa Gliese 581. Ed è il primo pianeta extrasolare a trovarsi nella cosiddetta Goldilocks Zone, ovvero una “fascia” considerata abitabile, non troppo calda né troppo fredda.

Ma Zarmina non è affascinante solo per la sua possibile “abitabilità”: ha una massa simile a quella terrestre (finora abbiamo solo trovato giganti gassosi come il nostro Giove); è “tidally locked“, cioè espone una sola faccia al suo sole, un po’ come la nostra Luna (o Plutone e Caronte) e quindi metà della superficie è caldissima e l’altra metà freddissima, ma sulla linea a cavallo tra i due estremi chiamata “terminator” le temperature dovrebbero essere accettabili; e infine si trova a soli 20 anni luce dal nostro sistema.

Sull’ultimo punto: 1 anno luce significa che la luce impiega 20 anni ad arrivare  fino a noi, una sciocchezza in termini astronomici. Se solo riuscissimo a spedire una sonda o una nave colonica alla metà della velocità della luce (150.000 Km al secondo) ci impiegheremmo circa 40 anni. Il problema è raggiungere metà della velocità della luce. Ma io sono fiducioso che riusciremo a trovare un modo di raggiungere tali velocità. Nel frattempo possiamo continuare a scandagliare l’Universo per mondi più vicini a noi.

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7 commenti

Archiviato in scienza, spunti di lettura e scrittura

7 risposte a “Zarmina la nuova Terra

  1. io continuerei a dare anche una sbirciatina a quello che abbiamo sotto i piedi! 😉

  2. emax

    Andando a 90 Km/h ci vorrebbero circa 240 milioni di anni, però si avrebbero degli ottimi consumi 😛

  3. Ma io credo che quando si riusciràad andarefuori dal sistema solare, ci saranno altre soluzioni, al momento ancora imprevedibili. Sono per la curvatura spaziale di Star Trek. Ci aiuteranno i Vulcaniani.

  4. Spunti di lettura e scrittura dici tu, io dico che è una cosa fantastica, sapere che abbiamo un nuovo mondo da inquinare a soli 40 anni da noi è una scoperta sensazionale.

  5. astrolabio

    non credo che abbioamo trovato solo giganti gassosi, forse mi sbaglio ma anche gliese c e d sono abbastanza simili alla terra.

    riguardo allo spostamento a 1\2 c non ci vorrebbero quarant’anni ma meno, per via della contrazione temporale, che a quelle velocità dovrebbe essere piuttosto significativa, anche se non so quanto influirebbe.

  6. Kirbmarc

    A metà della velocità della luce la differenza dovuta alla contrazione temporale sarebbe significativa in termini matematici ma non tremendamente significativa in termini umani: 35 anni (circa) invece di 40.

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