La morte dell’e-mail

Ormai è da più di un anno che non ricevo più e-mail come una volta. Non parlo solo dello spam e delle catene di Sant’Antonio, parlo anche di e-mail di amici o conoscenti. Ho sempre pensato che la causa di ciò fosse l’avvento di Facebook. In effetti perché usare la posta quando si può lasciare un messaggio privato o addirittura in bacheca su Facebook?

Tra l’altro molti miei amici mi hanno confessato che non entrano più nella loro e-mail privata perché è stata invasa dai messaggi di Facebook (per chi non lo sapesse Facebook ha un servizio di allerta e ogni qual volta si ricevono messaggi su Facebook si riceve una e-mail: spam, spam). Io, che non uso Facebook, sono ovviamente tagliato fuori dal mondo ormai da più di un anno. Perlomeno il mondo con cui comunicavo tramite e-mail. Stranamente sto ritornando al caro vecchio telefonino come strumento per comunicare.

Ma oggi credo che sia stata decretata la morte ufficiale della e-mail come la conosciamo ora. Infatti Facebook utilizzerà un sistema di e-mail tutto suo integrato col sito web. Le e-mail diventeranno una sorte di messaggistica sms istantanea: un mix tra Twitter, Facebook e e-mail. Non è un’idea malvagia di per sé, anzi ha qualcosa di interessante ma mi chiedo: se il sistema si imporrà su tutto e su tutti, i pochi al mondo che ancora resistono senza FB come il sottoscritto come faranno?

Io credo che ci saranno due scenari: FB prenderà l’intero mercato globale delle e-mail oppure Hotmail, Yahoo e gli altri si dovranno adattare e creare un sistema simile a quello di FB. In un modo o nell’altro il mondo del futuro è nelle mani di Zuckerberg.

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17 commenti

Archiviato in spunti di lettura e scrittura, tristezze

17 risposte a “La morte dell’e-mail

  1. emax

    Fabri mi spiace contraddirti ma a occhio hai preso due cantonate:
    1) le notifiche di FB si possono configurare: io ad esempio ne ricevo pochissime
    2) questa cosa che si sta inventando FB non è per niente nuova, già da tempo gmail fa qualcosa del genere. Con i miei amici ormai apriamo una sorta di discussione su gmail tramite l’uso delle email che però è gestito così bene da risultare come una conversazione corale.

    Alla fine comunque penso che ci sia una sorta di adattamento continuo delle persone ma dubito che in definitiva vincerà FB. Per quello che vedo io molti dei miei amici si stanno gradualmente rompendo le balle e più avanti ci si evolverà in altri strumenti.

  2. Be’ non ho detto che non puoi configurare FB in modo tale che non ne ricevi. Certo che si può fare ma molti non lo sanno. Perlomeno chi si è lamentato della e-mail invasa non sapeva che si poteva configurare (tra l’altro una persona che conosciamo ambedue).
    Per quanto riguarda il sistema di gmail lo conosco e lo uso pure io, ma quello che mi fa paura del nuovo sistema di FB è che chi non userà FB sarà escluso dagli altri.
    Nel senso che più avanti andremo più la gente sarà totalmente dipendente dal sistema e non saprà o vorrà usare altro.
    Che è quello che sta succedendo ora: ormai nessuno manda più e-mail per inviti a feste, cene o uscite. Si usa FB. Ecco, quando l’e-mail di FB arriverà sarò escluso anche da quelle poche e-mail che ricevo ancora. A meno che gmail e hotmail non si adattino al sistema di FB.

  3. emax

    per caso questa persona comune è unA persona comune?
    cmq non preoccuparti fabri, ci sarò sempre io che uso contemporaneamente gmail, yahoo, facebook ed msn!

  4. Beh, immagino tu abbia già letto Attivissimo in merito…

    Dal canto mio email e twitter sono il primo metodo elettronico quotidiano di comunicazione, sia per lavoro che per “svago”. Nella cerchia delle chiamate telefoniche ho pochissime persone con cui parlo. Sarà che usandolo tutti i giorni – il telefono – arrivato a sera lo schianterei contro un muro.

    Si ho anche facciabbuco (come si usa dire qui scherzosamente), ma non lo uso più un gran che.

  5. Asmenos

    Interessante. In parte mi sento di darti ragione. Ma, se può interessarti, io ho ancora un gruppo di affezionati amici con cui condivido commenti e impressioni (dal serio al faceto) proprio con la cara vecchia e-mail.
    Certamente, i servizi di un social network sono utilissimi, ma una cosa è il saluto in bacheca, un altro un pensiero di una lettera.
    La mail forse è in declino come quantità, ma qualitativamente rimane uno strumento irrinunciabile.
    Come me anche tu la userai per lavoro e consultare studiosi e colleghi.
    Certo, l’inventore di Facebook, ha aggiunto carne al fuoco…

  6. Per Playwords

    No ma l’ho letto dopo che ho scritto il post e prima che tu scrivessi il messaggio. 😀
    Tra l’altro Paolo Attivissimo dice un’altra cosa interessante e preoccupante: tutti gli strumenti di comunicazione come chat, e-mail e sms andranno nelle mani di un’unica compagnia la quale potrà usare queste informazioni private per marketing. E poi mi chiedo: quando mi arriverà una e-mail da facebook la mia e-mail e nominativo entrerà nel database di FB anche se io non voglio! Così sapranno che Tizio e Caio su FB sono amici di Fabristol che non è su FB. Da brividi…

    Per Asmenos

    Certo per il lavoro l’e-mail è irrinunciabile e forse rimarrà solo in quel settore della nostra vita. Per il resto ci sarà SOLO FB. Vedrete quando entrerà nel mondo degli smartphone o degli internet provider. Tra FB e internet (o comunicazioni in generlae) non ci sarà più differenza e i termini FB e internet saranno interscambiabili.

  7. Guarda: quasi nessuno si preoccupa di affidare tutti i propri dati a Google. Certo, Facebook puzza più di G.; tuttavia anch’io, pur usandolo poco e niente (ho pure la bacheca blindata!), lo trovo comodo per contattare quei pochi amici e/o clienti che lo usano per la messaggistica. Giusto per dirsi: incontriamoci qua, a quest’ora. Del resto si parla altrove – dal vivo.

  8. PEr Google è leggermente diverso perché è un sistema automatico che collega le parole che scrivi nella e-mail alla pubblicistica del banner che viene inviata solo a te. FB prende tutti i tuoi dati personali e li vende a terze parti.

  9. Io sono riuscito a non gettarmi nei social network fin quando non ho deciso di sfruttare FB e Twitter per dare più visibilità al mio blog. Devo dire che gli accessi grazie al primo sono notevolmente aumentati, con minimo sforzo, il secondo è irrilevante.
    Tuttavia, e questo è uno dei maggiori limiti di FB, grazie ai firewall aziendali di norma non è possibile accedervi (fortunatamente), il che rende vano ogni possibile sviluppo commerciale su vasta scala della nuova social-mail.
    Aspetterei a decretare vittorie…

  10. Io sono entrato per un po’ di tempo nel ‘mondo’ di fb, poi ne sono piacevolmente uscito. Un po’ ero incuriosito dal giocattolo e un po’ volevo condividere quello che scrivevo nel mio blog…la curiosità è stata soddisfatta, in quanto al blog mi bastano i miei 25 lettori…anzi meno.

  11. io da facebook sono uscito come da un’intossicazione; e non ne sento affatto la mancanza, anzi.
    il futuro non è nella mani del maledetto, ma nelle nostre.
    gli “amici” irriducibili che comunicano solo lì, sono spariti dalla mia vita: meno male.

  12. mi accodo a chi ritiene che non sarà una vittoria così schiacciante. certo l’analisi è quasi azzeccata: tutti i ggiovani usano fb, e trovarsi tutto in un solo strumento li fidelizza ancora maggiormente.
    esmpio, qui il prof con cui collaboro diceva proprio ieri che gli studenti si presentano agli esami avendo studiato su wikipedia (e dico, siamo a filosofia: almeno usassero la stanford!), perché tanto sono già su internet, su fb, e allora aprono wikipedia e studiano lì.
    però è anche vero che i filtri aziendali anti-cazzeggio bloccano fb (anche qui in univ), quindi tutta la parte di mailing “commerciale” sarà comunque tradizionale. oppure, fb dovrà offrire qualcosa alle aziende…
    (pure io sono entrato e uscito da fb, per curiosità quand’era agli inizi, ed effettivamente si perdono contatti. cosa buona o no?)

  13. Rilancio: la cosa buona dell’email@facebook.com sarà poter spammare avendo quasi la certezza di essere letti. 😛

  14. credo che voi resistenti vi godrete la vita

  15. Anche io sono un po’ scettico sulla possibilità che Facebook possa sostituire l’e-mail, perché mi sembra che comunque quel social network sia percepito, scusate il francesismo, come la scatola delle cazzate, ossia il luogo dove uno può farsi gli affari degli altri e soddisfare il proprio lato più gossipparo; ma non so quanto possa durare ancora l’interesse per questo tipo di giocattolo, almeno che non si verifichi una svolta che ne cambi la percezione da parte degli utenti. Per esempio, ho alcune colleghe che sono anche mie carissime amiche, ci scriviamo su Facebook per inviarci video divertenti o scriverci idiozie varie, ma quando si parla di cose più serie (per esempio una cena di compleanno) o soprattutto di lavoro si passa automaticamente all’e-mail (o nel caso di necessità immediata, il cellulare).

  16. Un primo caduto (un socialnetwork rivale) è myspace:

    http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/11/18/news/myspace_resa-9264227/?ref=HRERO-1

    Ma non ci voleva molto a farlo fallire. La peggior piattaforma social-blog mai stata inventata.

  17. Se il metro di giudizio è la sicurezza, FB perde su tutta la linea.
    http://www.physorg.com/news/2010-11-facebook-messaging-poses-users-watchdog.html

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