Cervelli di pasta frolla

Non c’è bisogno di scomodare fascismi e nazismi, né di evocare spettri da Farhenheit 451 o 1984. L’iniziativa della destra veneta di bandire dalle biblioteche pubbliche i libri degli autori che hanno firmato per Battisti è quella di una serie di deficienti che non sanno manco cosa sono Farhenheit 451 (un profumo?) o 1984 (anno di uscita de L’allenatore nel pallone?). Gli autori da bandire poi, non è neppure importante che siano tra i migliori che la recente letteratura italiana abbia prodotto. Semplice: non hanno mai letto questi autori e questi libri. Stop.

Quello di bandire, bruciare o censurare libri è uno dei crimini più odiosi che l’uomo possa concepire, ma di fatto spesso è evocato dal coglione di turno. Votato da altrettanti coglioni per fare quattro coglionate e nel frattempo rubare i soldi ai contribuenti, ovviamente. E’ la tanto osannata democrazia bellezza. In un paese sano gente del genere sarebbe a pulire i cessi. Nel nostro invece

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11 commenti

Archiviato in Italia provinciale, libertarismo, tristezze

11 risposte a “Cervelli di pasta frolla

  1. La notizia è passata sotto un silenzio inquietante da parte dei media.
    Solo la blogosfera pare si sia interessata.

  2. Che schifo… non ne posso più… non ne posso più…
    Sai che non credo più si possano risolvere le cose pacificamente?

  3. Per Sehkmeti

    L’italia è col fiato sospeso per il caso Ruby. Non può pensare a queste stupidaggini.

    Per Playwords

    Dici che ci vorrebbe un po’ di spirito tunisino? Impossibile, non c’è mai stata una rivolzuione in ITalia ma solo controrivoluzioni.

  4. Snem

    “E’ la tanto osannata democrazia bellezza.” E’ proprio perché l’Italia è una democrazia che questa “iniziativa” non avrà futuro… poi tocca ai cittadini far valere i propri diritti e non rieleggerli…

  5. Per Snem

    Rido, rido tanto dietro la tastiera. 🙂
    Anche se c’è poco da ridere.
    Hai troppa “fede” nella democrazia Snem. Esiste solo da pochi decenni nella storia dell’umanità. Molti commentatori del dopoguerra sapevano che sarebbe diventata una oclocrazia prima o poi. La democrazia ha fallito e non si può cambiare semplicemente col rito purificatore del voto.
    Voto, costituzione, contrappesi dei poteri non hanno più senso. E’ un puttanaio. Il voto stesso è una cazzata: quei deficienti che ora censurano i libri sono stati votati grazie alla democrazia. E continueranno a stare lì grazie alla democrazia.

  6. Snem

    Per fabristol, sostituisci “democrazia” con “persone”, “gente”, o “cittadini” e sono d’accordo con te. Non c’è sistema che tenga con tali elementi.

  7. Allora nn c’e altra soluzione che l’autogoverno delle persone. Fintanto che demanderemo il governo dei nostri affari a terzi nn ci sara’ alcuna differenza tra la democrazia e una dittatura .

  8. L’iniziativa è stata completamente ignorata dai media, anche perchè in Italia l’80% delle persone non leggono neanche un libro all’anno e quindi ingenerale non gliene catafotte per nulla. Il fatto che le stesse tipologie di persone abbiano gli stessi comportamenti nelle varie epoche storiche non insegna nulla. Oggi nel nostro paese la maggioranza votante invidia la sindrome del sultano e non c’è nessuna possibilità pratica di ricambio almeno per un’altra decina d’anni. Mi dispiace ma dovremo farcene una ragione. I padri rimpiangono che le loro figlie non arrivino a far parte dell’harem e tutto questo è sentire comune anche in molte altre parti del mondo.

  9. Kirbmarc

    Nel frattempo Repubblica e il Corriere dedicano ampi spazi agli elementi più piccanti del caso bunga bunga. Venghino, signori, benghino: nani e signorine discinte a volontà.

    Basta, ho deciso. Da domani mi certifico le mie conscenze di inglese, emigro in Australia, lavoro come un pazzo per pagarmi un accent coach, cambio il mio cognome con uno anglosassone e mi dimentico dell’esistenza di questo stivale bucato nel Mediterraneo.

    “Italy?Oh,yeah, pizza, mandolino and Maffia!”

  10. Snem

    @Kirbmarc per quello che può servire, hai tutto il mio appoggio. Non te ne pentirai. L’unico pentimento che avrai sarà per il troppo tempo speso a decidere!

  11. Un grosso problema è che le persone che hanno votato questo governo, sono contente di quello che fa e non cedono nemmeno il beneficio del dubbio, semmai ci fosse bisogno pure di quello e non bastasse l’evidenza. Da quel che vedo “democrazia” è un prodotto di alta sartoria che i governi fanno fare su misura alle proprie esigenze.

    Che altro c’è da dire, sono state educate generazioni di psicolabili con diritto di voto da una massa di deficienti che era meglio sterilizzare.

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