Archivi del mese: febbraio 2011

Overdosi d’acqua

“Prendere un’aspirina da 325 mg, buttarla dentro il lago Tahoe, mescolare bene  (ovviamente con un bastone molto grande), aspettare un paio d’anni  finché la soluzione sia omogenea. Quando avrete mal di testa prendete un sorso di questa acqua e, voilà, il mal di testa è andato via” James Randi.

Ieri era il giorno dell’overdose da omeopatici. Migliaia di persone in tutto il mondo hanno ingurgitato centinaia di litri di prodotti omeopatici di fronte alle farmacie. E… non è successo niente. La più grande in(di)gestione organizzata di massa nella storia e non è successo assolutamente niente. Nessuno è andato all’ospedale, nessuno è stato meglio o peggio di prima. Niente, il nulla. Come le boccette di omeopatici che avete a casa vostra. In compenso chi produce queste boccette di acquetta  dal nulla è diventato milionario. Think about it next time, you moron.

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Come si fa la Storia

In questi giorni sono un po’ assente da internet e dalle faccende italiane perché sono totalmente assorbito dai fatti egiziani. Ogni giorno quando torno a casa accendo Al Jazeera English Live e seguo la battaglia in piazza Tahrir. Forse la battaglia più importante degli ultimi anni al mondo. Tahrir è storia e sarà ancora di più storia se i tanti semplici eroi che la occupano rimarranno là. Da loro dipende l’esito di centinaia di milioni di uomini in tutto il medioriente e in tutto il mondo e il futuro della storia nell’area.

Se siete tra quelli che come me avete seguito la rivoluzione egiziana su Al Jazeera vi sarete resi conto di aver assistito a uno straordinario pezzo di storia umana. Milioni (letteralmente milioni di persone) che si sono riversate sulle strade e sulle piazze per chiedere al tiranno di andarsene. Cio’ che ha colpito di piu’ sono state la straordinaria e bellissima autorganizzazione, la civilta’, la maturita’ di uomini e donne, poveri e borghesi, musulmani o copti. Milioni di persone che si aiutavano a vicenda per raggiungere un unico obiettivo: spodestare il tiranno. Nonostante le cazzate che vi dicono nei giornali occidentali, grazie ai commenti e alle menzogne delle cancellerie mondiali, l’unica violenza e l’unico caos che si sono visti provengono dal governo. Tutta la violenza e la brutalita’ provengono esclusivamente dallo stato. Mubarak ha scatenato i suoi uomini contro folle inermi e assolutamente pacifiche. E qui bisogna tristemente notare come la polizia in tutto il mondo ha l’esclusivo compito di infiltrarsi nelle proteste per creare disordini: dalla Tunisia all’Egitto, dall’Italia agli USA. Le forze di polizia fanno parte dell’economia del mantenimento del potere delle minoranze al governo: servono per illudere le persone che senza un governo c’e’ solo il caos e la violenza. Eppure abbiamo visto come per settimane gli egiziani hanno vissuto senza lo stato, organizzandosi per tutti i loro bisogni e l’unica cosa che hanno ricevuto dallo stato sono stati proiettili e manganelli.

Che popolo coraggioso questo egiziano. Che eroi, semplici persone da cui prendere esempio. Ognuno di loro vale cento dei nostri debosciati protestanti occidentali, questi sì pronti a distruggere vetrine, banche e a mettere a ferro e fuoco la proprieta’ altrui per il solo gusto della protesta. Per poi il giorno dopo andare a guardarsi il Grande Fratello o la partita di Champions e votare cani e porci alle elezioni.

Questi egiziani, che voi nei media occidentali chiamate estremisti, violenti, fondamentalisti sono il piu’ grande esempio da seguire per il futuro e fanno vedere la meschinita’ dei nostri governanti preoccupati per i loro interessi piu’ che per quelli dei popoli oppressi. L’Egitto di oggi e’ uno specchio che ci permette di vedere i nostri regnanti nudi. Grazie Egitto. Siamo (quei pochi che sanno) con voi.

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United Kingdom for dummies

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