“They are snakes, my friend”

Posso dire di non aver capito tanto bene perché i francesi sono così desiderosi di bombardare Gheddafi? Qual è la posta in gioco? Quali sono le mire di Sarkozy in tutto questo? I francesi non dipendono così tanto quanto l’Italia per il petrolio libico. Non sarà forse per nascondere i finanziamenti che Sarkozy ha ricevuto da Gheddafi per le sue elezioni?

E l’Arabia Saudita? Il mio collega inglese di origini pakistane ieri mi dice: “Saudis are snakes my friend, they are snakes. One day they support you, the day after they bomb you.” In effetti i sauditi la settimana scorsa hanno inviato le proprie truppe in supporto del re del Bahrein, loro parente, per schiacciare le rivolte della maggioranza sciita. Poi hanno continuamente supportato Ben Alì e Mubarak nei mesi scorsi. Ovviamente hanno paura che la rivolta arrivi fino a loro. Eppure attaccare Gheddafi è un po’ come giustificare la rivolta della Cirenaica. Che abbiano anche loro mire espansionistiche per infiltrare le scuole saalafite in Libia? Per quanto Gheddafi parli sempre di Corano il suo è un regime socialista avverso al clero. Cosa c’è di meglio di una Libia amica post-Gheddafi per controllare il prezzo del petrolio?

Per quanto riguarda l’Italia la questione è molto semplice: avremmo potuto far fare tutti agli USA e ai francesi ma il governo Berlusconi è in crisi e ha bisogno di distrazioni di massa. Non vorrete mica protestare il 6 Aprile contro un Primo Ministro che è in guerra? Sareste ovviamente dei traditori e i giudici che lo chiamano in tribunale degli irresponsabili golpisti.

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5 commenti

Archiviato in armi di distrazione di massa, politica

5 risposte a ““They are snakes, my friend”

  1. Cacchio, siamo in perfetta sintonia.

  2. Emanuele

    Ho appena letto qui
    http://www.ilpost.it/2010/07/27/gabanelli-contro-veronesi/
    che la Gabanelli scrive che il consumo pro capite di petrolio dei francesi è superiore a quello italiano. Considerando che il petrolio libico è di qualità eccezionale… poi c’è da fare pubblicità al Rafale, finora non sono riusciti a venderlo a nessuno… poi va a sapere cos’altro.
    In quanto a noi se ne fossimo rimasti fuori avremmo perso molto di più in campo economico. Partecipando attivamente invece manterremo una qualche fetta di petrolio gas e altro.
    E’ così che funziona in sostanza, la forma è tutta una cazzata anche se c’è chi la invoca altrimenti ci sono le prese in giro degli altri.

  3. io non sono d’accordo con la tua analisi.
    secondo me, francia ed uk vogliono semplicemente conquistare l’unico Stato petrolifero del nord africa in cui non hanno egemonia.
    hanno sfruttato il momento , consapevoli che solo ambienti marginali faranno notare la contraddizione tra il bombardare Gheddafi e l’esser amici dei sauditi che pongono fine alla rivolta in Bahrain.

    per quanto riguarda l’Italia….secondo me, si è trattata di semplice incapacità del governo e dei Servizi.
    All’inizio il governo Berlusconi ha fatto una figuraccia dichiarando di non voler disturbare il dittatore.
    Poi Frattini ha dichiarato che Gheddafi era finito proprio nel momento in cui ricominciava la riconquista.
    Ondivaghi per aiutare l’una o l’altra fazione, siamo stati presi di contropiede dall’intervismo anglo-francese(per i suddetti motivi) e ci siamo accodati , sperando di limitare i danni, non avendo la forza e l’intelligenza politica per fare una nostra politica estera anche contraria all’alleanza geopolitica dicui facciam parte (come l’ha la Germania che semplicemente se ne sbatte).

    comunque finirà , per l’ Italia sarà in perdita.
    per quanto riguarda la Libia, c’è da sperare (ma ci credo poco) che i massacri gheddafiani siano minori di quelli causati dai bombardamenti e dalla fazione dei rivoltosi quando/se vincerà, c’è da augurarsi che non vi sarà un esodo biblico verso le nostre coste , c’è da augurarsi che gli inglesi ed i francesi ci faranno la carità lascinadoci del petrolio.

    nota: la Libia è socialista solo di nome, in realtà ha ancora un sistema tribale. A meno di non parlare del comunitarismo tribale ma insomma … è cosa molto diverso dal moderno socialismo(in tutte le sue varie forme).

  4. “c’è da sperare (ma ci credo poco) che i massacri gheddafiani siano minori di quelli causati dai bombardamenti ”

    l’ordine è da invertire.

  5. Pingback: Le malattie dei media | Fabristol

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