Il mio è più puro del tuo

“«Quello omosessuale è l’amore più puro, al contrario di quello eterosessuale, strumentale alla riproduzione»”

Chissà cosa sarebbe successo se al posto di omosessuale qualcuno avesse usato eterosessuale in quella frase. E io che pensavo che riproduzione e sessualità fossero distinte in tutti gli essere umani. E invece no, c’è sempre qualcuno più puro di un altro. Per i cattolici gli eterosessuali, per i veronesi gli omosessuali.

Come Carmen Consoli che si augurava di avere un figlio gay, come un Giovanardi qualunque. Che tristezza.

Anni e anni di battaglie per l’uguaglianza tra generi buttate nel cesso. La gente pensa in modo dicotomico, bianco e nero. Non c’è speranza.

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9 commenti

Archiviato in Italia provinciale, tristezze

9 risposte a “Il mio è più puro del tuo

  1. teogarno

    Le lezioni di Veronesi (allora le chiamavano elettivi, ora non so), quando ero ai primi anni di universita’, erano elettrizzanti. Con il passare degli anni, pero’, credo che stia perdendo il senso della misura, lanciato in uno scientismo un po’ ingenuo. Come quando dichiarava che nel giro di qualche secolo sarebbero scomparsi i sessi (maschio/femmina) perche’ non piu’ necessari alla riproduzione.

  2. Veronesi è un caso paradigmatico della prassi italica: quando elevi agli altari uno ed un solo luminare, in una materia, lo fai parlare tante di quelle volte, che prima o poi comincia a farla fuori dal vasino. Se parli di scienze mediche intervisti Veronesi, di farmacologia Garattini, di fisica Margherita Hack. Insomma, non che non siano autorevoli, ma ci sarà pure qualcun altro da intervistare, ogni tanto? Sentiremmo certamente qualche idiozia in meno.

  3. Forse Veronesi vuole conquistare il «voto ricchione» — come direbbe il Massone di Guzzanti 🙂

  4. emanuele

    Non c’è nulla di più puro quanto un amore puro. Di qualsiasi natura. Il resto sono solo chiacchiere. E Veronesi si sa che ama chiacchierare, come quella volta che dichiarò di essere vegetariano perché noi veniamo da primati vegetariani. Oh Sandrino, vatti a bere un po’ d’ammoniaca. Un tempo piaceva a quegli organismi da cui s’è poi evoluto l’uomo!

    saluti dall’islanda!

    mashiro

    (Un paio di giorni fa sono passato per “la città oscura” nel nord est dell’islanda, o come la chiamano gli islandesi Dimmuborgir. Ti rocorda qualcosa?)

  5. Per Teogarno

    Sì mi ricordo di quella sparata sull’estinzione dei generi. Si era bevuto qualcosa…

    Per Giardia

    E’ di moda individuare i luminari e chiedergli di tutto.

    Per Junkie

    il 90% del voto ricchione è a destra!!

    Per Emanuele

    Ceeeeeeee manu, da quant’è che non ci sentiamo. Com’è l’Islanda allora? Dimmu Borgir! Tra l’altro il cantante dei Dimmu, Shagrath, prende il nome da un orco del Signore degli Anelli.
    E’ veramente così scuro? 😉
    saluti da MAdrid

  6. la classica discriminazione “all’incontrario” stavolta sui gusti sessuali.
    ormai nella civiltà del politicamente corretto si sprecano , specie negli ambienti “progressisti”.

  7. Non mi è piaciuto quell’intervento di veronesi, ma per ragioni diverse dalle tue. Le tue mi sembrano le stesse di chi dice: “a che serve il gay pride, mica esiste l’etero pride!” Non si può togliere l’articolo di veronesi dal suo contesto, ovvero da una situazione in cui i gay sono sono discriminati dagli etero. E’ chiaro che Veronesi vuole provocare.
    Quando Buttiglione dice di voler un figlio etero è legittimo preoccuparsi per la sorte che riserverebbe per un eventuale figlio gay, ma è stupido pensare che la Consoli discriminerebbe un figlio etero!
    Ma dire che “alla fine sono tutti uguali” è molto più comodo perchè ci si evita di dover prendere posizione.

  8. Mah, visto l’andazzo a me pare più semplice prendere posizione, o contro o per. La mia posizione mi pare abbastanza rara. Io credo ceh queste provocazioni non abbiano senso e siano deleterie dal punto di vista delle battaglie che combattiamo per i diritti degli omosessuali e per il buon senso. Buon senso che dovrebbe guidarci nel dichiarare che sì siamo tutti uguali indipendentemente dall’orientamento sessuale.

  9. Come ho detto l’articolo di Veronesi non piaceva neppure a me. Deleterio per i diritti dei gay però è criticare (giustamente) uno dei pochissimi articoli pro gay del Corriere e ignorare tutti quelli contro. E’ un metodo un po’ alla Minzolini… 🙂

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