Archivi del mese: agosto 2011

Cannondipity

Cannondipity: s.f. del sentimento di quando, dopo aver imballato ben bene due bottiglie di Cannonau nella valigia per il rientro in Inghilterra, ti trovi la tua valigia sporca e puzzolente di vino rosso sul rullo bagagli dell’aeroporto e già ti immagini il casino che è successo là dentro ma con tua grande sorpresa all’apertura tutto è asciutto e inodore. Poi il tuo sguardo va al rullo bagagli e vedi pozzanghere di Cannonau dappertutto e allora capisci che lo sfigato questa volta non eri tu.

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Alieni fotosintetici del nostro mondo

Le altre incredibili e spettacolarmente aliene specie potete trovarle qui.

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Fletto i muscoli e sono… cattolico

Sapevo che i tempi delle grandi storie di Ratman erano finiti da un bel po’ (circa 20 numeri fa). Episodi introversi pieni di tensione trascendente, storie scialbe, Ratman arrancava numero dopo numero. Ortolani ha avuto problemi esistenziali recentemente e non c’era bisogno di leggere l’ultima quadrilogia su Cristo per capirlo. Ma è stato veramente shockante fare una ricerca in rete per capire se altri fan del ratto la pensavano come me e trovarsi Ratman premiato al Riminicomix con il “premio fede a strisce 2011”, intervistato da Famiglia Cristiana e perfino osannato da Berlicche. Un Ratman che un tempo avrebbe sputtanato religioni, divinità e chiesa con il suo solito tagliente sarcasmo e irriverenza, ora si è ridotto a bimestrale per le parrocchie e per gli oratori. Rovinare un personaggio così irriverente per il percorso religioso del suo autore (comprensibile e legittimo ma così in contrasto con la sua creazione) è stato come ucciderlo, anzi peggio sfregiarlo. Ortolani voleva far finire la serie al numero 100, ora direi che può finire all’85 senza cadere ancor di più nel ridicolo.

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Facce da culo reloaded

I più grandi evasori in Italia, 4 miliardi di tasse su immobili e attività  non pervenute, condannano gli evasori italiani come immorali. Non c’è più limite alla decenza. Sarebbe bastato tagliare i fondi di Stato alla Chiesa per un anno per salvare i conti e farci uscire dalla crisi. Con la casta dei politici e dei preti possiamo davvero parlare di un parassita che infetta un altro parassita come nel caso del batterio del genere Wolbachia con i nematodi, vermi parassiti dell’intestino. Lo Stato parassita i cittadini e la Chiesa parassita lo Stato. Quelli che ci perdono sono solo i cittadini.

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Vacanze di stato

Tutto questo discutere sull’abolizione dei giorni di festa in Italia a causa della riforma tremontiana mi ha fatto venire voglia di scavare nelle bozze di qualche mese fa in cui avevo scritto un post mai pubblicato sulla bellezza e comodità del sistema inglese. Il migliore in assoluto per quanto riguarda i giorni di festa nazionali. Nel Regno Unito a parte il Natale e il Capodanno non esistono giorni di festa che seguano le date del calendario. Per legge la regina consente 8 giorni di festa nazionale e questi devono essere sempre di Lunedì (a parte Natale e Capodanno). Non importa che la festa X sia il giorno X del mese X come da noi. Il giorno di vacanza si sposta al primo lunedì successivo. E se Natale capita di Domenica o Sabato gli inglesi avranno anche il lunedì successivo libero. Questo evita i ponti tipici dei paesi mediterranei e soprattutto crea dei weekend lunghissimi in cui ci si può ubriacare. La macchina del turismo in UK si basa su questo calendario prestabilito ogni anno.

Ecco, se davvero il governo avesse voluto salvare ore di lavoro prezioso per evitare i ponti avrebbe potuto utilizzare questo metodo geniale. Ma sono poi il 1 Maggio o il 25 Aprile ad avere un impatto così negativo sull’economia? O non sarà il vizio di spegnere l’interrutore dell’intero paese per l’intero mese di Agosto? Anche questa abitudine di chiudere gli uffici pubblici e quelli privati per un mese è un concetto così alieno alla cultura anglosassone che ogni volta che provo a spiegarlo qui nessuno mi capisce: “Perché chiudete tutto e tutti assieme? Ma come fa il paese ad andare avanti? Non sarebbe più logico fare i turni?”

Ecco, fare i turni. Uno si prende due settimane di Giugno, l’altro due di Luglio e l’altro ancora quelle di Agosto. E’ così difficile tenere un ufficio pubblico aperto?

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Ho 30 anni e pago per chi ne ha 60

“Ho 30 anni e la mia generazione passerà alla storia come quella che pagherà il grande sperpero dei padri.”

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Italiani brava gente

Vi ricordate lo sfracellamento di coglioni della propaganda dei governi italiani sui nostri soldati che non venivano mai attaccati dai talebani o dagli irakeni perché erano molto bravi e si facevano voler bene dalle popolazioni?

Certo, le popolazioni locali ci volevano molto bene perché… pagavamo le mazzette per non essere attaccati. E con quei soldi i talebani compravano armi per uccidere americani o inglesi. Grazie a Wikileaks veniamo a sapere della rabbia di Bush contro Berlusconi per le tangenti ai talebani. Secondo l’Espresso almeno 23 milioni di euro sarebbero andati ai capi tribù talebani per assicurare l’indennità da attacchi. E quando gli USA se ne sono accorti e hanno protestato con Berlusconi per ben due volte, il governo ha smesso di pagare le tangenti et voilà, decine di attentati e decine di morti italiani per rappresaglia. La solita furbizia all’italiana.

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