To kill and to get killed

JoinArmyDa anni ormai c’è questa moda nelle democrazie moderne di pubblicizzare il servizio militare come qualcosa di figo, importante per la crescita personale, come una scuola che ti dà gli strumenti necessari per il futuro. E’ tutto un parlare di “professionalità”, “supporto umanitario”, “crescita personale” ecc. In queste pubblicità (le ho viste in Italia, qui in UK e recentemente in Belgio) ci sono le immagini di ragazzi dentro uffici che smanettano sui computer, che pilotano elicotteri, che salvano bambini nelle zone di guerra (nella pubblicità in UK il bambino è nero ovviamente per dare una carica emotiva maggiore), che danno la mano a capitribù sorridenti e felici.

Nessuna immagine di guerra, nessun fucile, nessuna esplosione, nessuna gamba amputata, nessun morto, niente sangue, nessun suicidio, niente nonnismo, niente ordini irrazionali impartiti da superiori, nessuna bara avvolta nella bandiera. Da nessuna parte c’è scritto “join the army to kill and to get killed!”. Niente, sembra un lavoro d’ufficio, migliaia di segretari dietro alla tastiera e migliaia di volontari che aiutano i bambini in Africa. Che bel lavoro!

In pratica una pubblicità ingannevole. Preferivo la vecchia propaganda degli anni 30, almeno lì ti dicevano che dovevi prendere un fucile per uccidere, essere ucciso e difendere la patria. Ma fa tutto parte della stessa natura della democrazia, ovvero la menzogna.

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4 commenti

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4 risposte a “To kill and to get killed

  1. Charlie the Unicorn

    A questo tipo di propaganda non crede praticamente nessuno. Ma ne ha frainteso lo scopo, che è quello di trasmettere l’idea “Hey, sei un disoccupato? Noi assumiamo ancora, e paghiamo pure bene! Guarda che spot ci possiamo permettere!” (Vedi anche “professionalità” e “crescita personale”, leggi soldi ed esperienza nel CV).

    La maggior parte di chi si arruola lo fa perché il militare è un lavoro che non richiede particolari qualifiche e garantisce una paga decente e stabile (con cui magari ci si finanziano degli studi una volta finita la ferma) oppure (negli USA) per ottenere la cittadinanza. C’è anche una minoranza di invasati che non vedono l’ora di sparare a qualche “towelhead” e non hanno bisogno di propaganda.

    Di idealisti ce ne sono veramente pochissimi e di idealisti che vanno veramente in prima linea (invece di avere un lavoro in un’altra branca dell’esercito) anche meno.

    Un soldato che non vuole ammazzare è inutile come cecchino o truppa d’assalto, ma può essere utile nella logistica, nella manutenzione e nei trasporti (che si prendono un buon 50% dei militari al fronte)., nei servizi, nelle PR, etc.

    La maggior parte dei militari oggi spara poco e ammazza meno o se lo fa lo fa in modo impersonale, dalla distanza (per esempio bombardando una città), o contro un nemico che è più vicino al concetto di “criminale” o “bandito” che di “esercito rivale”.

    Non c’è più bisogno di esaltare il guerriero patriottico, perché la “difesa della Patria”, visto che di “difesa” se ne fa ben poca, fa giustamente ridere i polli (a parte che negli USA e anche chi si esalta per la “difesa” lì è di solito uno che ha scritto cose tipo “Obama 1, Osama 0″. Ma quale difesa: si vuole del sangue. Fresco, possibilmente).

    In realtà ai soldati sapere chi si combatte o perché oggi frega poco. Negli anni Trenta anche in Europa la gente si esaltava per la Patria e l’Onore, oggi i soldati sono per lo più gente che si esalta per le buste paga.

  2. Engine

    Si chiama marketing.
    Quando si pubblicizza un dolce, si esalta la sua bonta’: non si dice che ti fa ingrassare. Quando si pubblicizza un auto, si esaltano le sue prestazioni: non si dice che e’ una ingente e costante spesa, che inquina, e che probabilmente non ti serve.
    La democrazia non c’entra un accidenti: gli eserciti si limitano ad usare collaudate tecniche di marketing.

  3. Ecco vedi che possiamo trovare dei punti in cui siamo d’accordo?

  4. Frank77

    Ingannevole forse in UK e negli USA,non certo in Italia dove il 5% dei soldati delle forze armate a voler essere generosi parteciperà ad azioni di guerra.
    Senza contare che nessuno ti può obbligare a partecipare ad una missione.

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