Off the grid

Tre lunghe settimane senza internet e ancora vivo. Ma soprattutto felice e con tanto tempo in più: leggere, scrivere, guardare film, lavorare al trasloco ovviamente. Sì perché a causa del cambio di casa sto ancora aspettando una connessione e mi pare di essere tornato libero, tornato a quegli anni 90 e inizio 2000 in cui si riempivano le giornate facendo altro. E quando non c’era altro da fare ci si annoiava un po’. Ma va bene così.

Internet mi ha dato tanto, prima di tutto tonnellate di conoscenza e interazioni, più di quante me ne abbiano dato 25 anni di scuola e carriera universitaria messi assieme. Internet mi ha anche fatto crescere, intellettualmente e caratterialmente. Eppure internet è anche una schiavitù, come un bambino che dorme nell’altra camera da controllare ogni tanto per vedere se tutto a posto anche se sappiamo che è tutto a posto.

In questi giorni ho ancora realizzato che il mondo va avanti anche se non lo guardi, anche se non lo commenti, anche se non lo linki. Non vi preoccupate non è un addio ai blog (tre da amministrare!) o alla comunità che si è creata intorno, è solo una pausa con la consapevolezza che stare “off the grid” non può che far bene ogni tanto. E se vi state chiedendo come ho scritto questo post, beh c’è sempre lo smart phone. 😉

Annunci

4 commenti

Archiviato in Uncategorized

4 risposte a “Off the grid

  1. Emanuele

    Per tornare veramente agli anni ’90 bisogna fare a meno anche del cellulare/ipod

  2. Guarda il cell l’ho usato pochissimo perché mi sono finiti i 500 MB per il 3G e mi sono stati attivati solo dal 20 Marzo. 🙂

  3. Emanuele

    Eh ma io dicevo anche per le semplici telefonate e sms. Anche se sei più giovane di me credo che ricorderai come era vivere senza essere in continuo contatto con amici e parenti, con le cabine telefoniche come unica risorsa in caso di necessità, prima con i gettoni, poi con le monete e infine con le schede. Quando si era fuori di casa si era soli, in un certo senso, e quello che succedeva nel mondo lo si scopriva al ritorno a casa dai telegiornali. Devo dire che ogni tanto rimpiango quei tempi 🙂

  4. I blog sono blog. E’ sempre importante distinguerli dalla realtà! 😀 Quindi ogni tanto staccare il cavo del modem fa più che bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...