It’s a boy!

duchess-kate-middleton-ping-pong-01La nascita del nuovo erede al trono mi facilita la scrittura di questo post che avevo in mente da tempo: il rapporto degli inglesi con la nascita e i neonati.

Infatti se pensavate che tutte le cose correlate ad un fatto così normale come la nascita fossero universali vi dovrete ricredere vivendo in UK. Spero che questi appunti possano essere utili per chi, vivendo in UK, si trovasse a fare certe figuracce.

1) Per prima cosa avrete notato come la famiglia reale non abbia saputo del sesso del nascituro prima del parto. Ebbene in UK è la regola: nessuno vuole sapere il sesso del nascituro prima del parto. E quando chiedi ad una mamma in cinta se sarà maschio o femmina ti guardano come se avessi appena compiuto un sacrilegio. In questo paese dove la gender equality rasenta l’assurdo il solo domandarsi o preoccuparsi se il bambino è maschio o femmina sarebbe sintomo di sessismo.

2) andare a visitare la mamma e il padre dopo il parto in ospedale è considerato molto rude. La privacy tipica britannica richiede totale separazione dal resto della società e perfino dalla famiglia. Stile gazzella che si allontana dalla mandria per partorire dietro un cespuglio. Perfino i genitori della partoriente non sono graditi.

3) se sentite di qualche metodo tradizionale di “far fuori” la placenta non è uno scherzo. Infatti fino a poco tempo fa era considerato normale chiedere al medico la placenta da portare a casa, friggerla e mangiarla tutti insieme in famiglia. Come potete vedere in questo video. Cannibalismo moderno?

4) in UK non esiste la figura del pediatra. Esatto, avete sentito bene. Per il neonato si va dal medico di famiglia.

5) omogeneizzati? E cosa sono queste cose? Solo recentemente gli omogeneizzati sono arrivati negli scaffali britannici e quasi tutti comunque diffidano di questi prodotti del demonio.

P.S.

Ah, e Kate è ufficialmente diventata una MILF.

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5 commenti

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5 risposte a “It’s a boy!

  1. il video del tizio che si mangia la placenta mi ha lasciato abbastanza interdetto, ma poi continuando a leggere sono arrivato al MILF e sono esploso 😀 ottimo post, come sempre.

  2. Snem

    Allucino per la storia della placenta (e non ho visto il video!), sai quanto è comune?
    Davvero non esiste la specializzazione di pediatria? Oppure è comune il medico generale prima di ricorrere ad uno specialista?
    Se non usano gli omogeneizzati che mangiano i bambini a partire dei 6 mesi? Solo latte finché non riescono a masticare?

    Post interessante, a qualcosa è servito stó royal baby…

  3. Totentanz

    La sanità britannica mi lascia sempre sorpreso negativamente.
    Un anno fa una mia amica napoletana ha partorito a Londra. Le hanno tirato fuori il neonato col forcipe, un attrezzo pericoloso che al di qua della Manica nessun paese usa più da una cinquantina di anni a questa parte. E io che credevo che il forcipe fosse ormai roba da musei delle pratiche mediche del passato.

  4. Per Andima

    grazie. 😉

    PEr Snem

    Oggi come oggi è meno comune ma diciamo che per la generazione prima lo era. Da poco uno chef in TV ha fatto vedere come cuocere la placenta http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/101944.stm
    Motivo? Oltre alle solite cazzate della tradizione per cui gli umani compiono qualsiasi atto fatto dai prori avi senza pensarci molti affermano che fa bene per la depressione post parto perché contiene ossitocina che far rilassare…
    Sul pediatra mi sono informato di più su internet e la cosa funziona così: esiste una specializzazione in pediatria ma il pediatra esiste solo in ospedale e per le emergenze. Non esiste uno studio per un pediatra che fa visite di routine. Queste sono fatte da infermiere o da medici che poi possono mandare il bambino in ospedale dove se serve o se c’è un medico specializzato in pediatria. Il ragionamento è questo: perché mandare un bambino da un medico se non c’è nessun problema? E non hanno tutti i torti. Gli italiani sono ipercondriaci per natura.

    Per Totentanz

    Vogliamo parlare delle infezioni all’orecchio interno? non so se sia una questione genetica o di problemi di igiene ma quasi tutti i bambini delle mie colleghe hanno problemi di infezioni all’orecchio e tantissimi ragazzi e adulti hanno gli apparecchi all’orecchio perché da bambini hanno avuto problemi di infezione.

  5. Mi piacciono questi inglesi, la placenta meno, sia chiaro.
    In particolare trovo un bel segno di cortesia, il punto 2).

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