L’orda antiscientifica

27668475_caterina-simonsen-favore-della-animale-su-facebook-riceve-insulti-minacce-di-morte-0Vengono da qualsiasi background politico e sociale, sono divoratori dell’equivalente facebookaro delle catene di S. Antonio che una volta imperversavano nelle nostre caselle elettroniche, si nutrono di Mistero, Focus e Giacobbo, si emozionano per la foto di un gattino coccoloso e allo stesso tempo minacciano di morte chiunque sia contro di loro, mangiano bio e chilometro-zero, hanno un’opinione su tutto dalla ricerca scientifica alle teorie scientifiche nonostante non conoscano la differenza tra H2O e acqua, mandano messaggi di morte ai ricercatori mentre sono in sala d’attesa dell’ospedale dove hanno un parente ricoverato in coma farmacologico, farebbero da cavie per i metodi Di Bella e Stamina ma non vaccinano i propri figli perché “fa venire l’autismo!”, firmano una petizione contro ili consumo di carne mentre il loro gatto strofina i baffi pieni di sangue della caccia notturna sui loro pantaloni, perculano le persone religiose per le loro credenze mentre si trovano alla manifestazione sciachimista o quando sono in erboristeria a comprare prodotti omeopatici, si riempiono la bocca di parole come “naturale” e odiano tutto ciò che “è chimico”, quelli che “gli alieni sono tra noi” e “non siamo mai andati sulla Luna”, quelli che “mi ha detto mio cugino che…”, quelli che “no fracking, no nuclear, no windfarm, no carbon, no petrol” urlato dai loro iPhone prodotti con “fracking, nuclear, windfarm, carbon e soprattutto petrol”.

Se potessimo connettere tutti i deliri qui sopra vi rendereste conto che in Italia ci troviamo di fronte ad un’orda antiscientifica che sta crescendo di giorno in giorno a livelli esponenziali e non ha eguali al mondo. Questi individui, dal vostro ex-compagno di classe al macellaio, dal sindaco al poliziotto, dal professore universitario alla vostra suocera -può essere chiunque di qualsiasi appartenenza sociale – si nutrono di qualsiasi informazione senza controllare fonte e plausibilità. Fanno scelte di vita dettate dalla semplice ignoranza e guidate dal sentimento. Tutto questo potrebbe non interessarci se il loro fondamentalismo non ci toccasse ma, ahimè, sono dappertutto: dalla politica ai comitati, dalle manifestazioni per strada alle riunioni di famiglia. Ci dobbiamo fare i conti ogni giorno con quest’orda di antiscienza, antiprogresso, antilogica che, al contrario delle migliaia di anni prima in cui è sempre esistita, oggi può accedere alle leve del potere e può condizionare la vita di tutti quanti. Perfino di quelli che mandano avanti il mondo grazie alla scienza, anche per loro cosicché possano protestare fino a quando il progresso gli ha permesso di fare, ovvero oltre i 100 anni.

Advertisements

8 commenti

Archiviato in Uncategorized

8 risposte a “L’orda antiscientifica

  1. Julio

    Dopo la richiesta della Morresi & Co., sulle pagine di Avvenire, di introdurre nei programmi di biologia a scuola il creazionismo, perché l’evoluzionismo è “solo” una teoria, pensavo di aver visto tutto. Ma fai benissimo a metterli in questo Greatest Hits.
    Riassumo un po’ i miei commenti fatti qua e là su questi argomenti tra i vari blog:
    1- Si dovrebbe cominciare a pensare all’impossibilità di accettare, nel 2014, l’ignoranza delle basi della scienza, così come avviene per il diritto.
    2- Non conosco una sola specie tanto evolutivamente idiota da non nutrirsi per compassione del proprio cibo.
    3- Dopo la campagna sulla vaccinazione dell’aviaria affidata a Topo Gigio, è già un passo avanti che di medicina rigenerativa se ne occupino le Iene (fuochino…fuochino…). Scherzo, ovviamente.
    4- Sul metodo Stàminchia si omettono due aspetti fondamentali, in merito al fantomatico miglioramento dei poveri pazienti:
    a) non esiste malattia neurologica che non preveda un andamento regressione-riacutizzazione: nulla vieta che quei “miglioramenti” siano solo fasi di parziale regressione
    b) stiamo parlando di bambini, l’età evolutiva per definizione: il parziale recupero può tranquillamente far parte del tentativo di compensazione, da parte di un sistema plastico e versatile, come il sistema nervoso.
    Ma vuoi mettere? Non è tanto più bello parlare di miracoli (in senso lato)?

  2. Questo blog è un covo di scientisti freddi e inumani, che non ambiscono a un mondo migliore e trovano piacere nel calpestare le speranze e i sentimenti delle persone. Ho detto.

  3. VoceIdealista

    L’orda va combattuta a ogni costo, se vogliamo avere un futuro.

  4. Kirbmarc

    Il guaio e’ che i miracoli appassionano ed emozionano. La scienza vera richiede tempo, pazienza, fatica (non solo mentale), finanziamenti, standard e verifiche. E’ un processo lungo, tutto sommato abbastanza graduale
    (le rivoluzioni concettuali avvengono di rado, nonostante quanto blaterino gli ignoranti che si definiscono “come Galileo”) e non suscita grandi emozioni ai non iniziati.

    Inoltre, secondo me, una parte della responsabilita’ per l’orda antiscientifica giace anche in una certa filosofia spicciola che santifica le “opinioni”. Oggi tutto, anche il delirio di un ubriaco al bar, e’ un'”opinione” e pertanto degna di “rispetto”.

    Da libertario non mi permetterei mai di imporre con la forza a qualcun altro cosa pensare, ma l’idea che ogni opinione sia ugualmente valida e “degna di rispetto” e’ un’idea stupida e palesemente falsa.

    Il rispetto si porta alla persona fisica e si traduce nei principi di non aggressione, ma le idee non hanno diritto a nessun rispetto. Se e’ necessario vanno criticate, falsificate, anche derise e insultate.

    (Per esempio le idee degli sciachimisti sono degne solo di essere prese per i fondelli).

    Il “rispetto” e la “politically correctness” sono delle manette mentali per il progresso intellettuale. Senza una sana competizione delle idee, regolata dai principi della coerenza e della necessita’ di provare le prove affermazioni, ogni singola stupidaggine viene “protetta” e puo’ prosperare.

    In una societa’ libera questo “rispetto” svanirebbe nel momento in cui svaniscono le elezioni: gli addetti ai lavori non dovrebbero essere controllati da degli ignoranti eletti da altri ignoranti e solo le idee che funzionano riceverebbero fondi.

    Gli ignoranti potrebbero anche sprecare i loro soldi per pagare cure inutili o per cercare fonti di energia inesistenti, ma i loro inevitabili fallimenti non si ripercuoterebbero su chi fa vera ricerca.

    Ma in una societa’ che premia il consenso popolare non c’e’ speranza di limitare queste orde dall’influenzare la scienza vera.

  5. Che dire? Un post fantastico.
    Se posso permettermi, dal mio modestissimo punto di vista, un capolavoro.

  6. Grazie mille Lector! Esagerato! 😉

  7. meribo

    che dire, quoto Lector , un post magnifico…………concordo con tutto quello che hai esposto….

  8. Pingback: Fabristol

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...