É donna

Quando leggi i giornali italiani e quelli britannici riguardo all’elezione di Theresa May a primo ministro ti rendi conto di quanti anni luce l’Italia sia dalla realtà. Per settimane la prospettiva di avere la May o la Leadsom come candidati premier non ha fatto battere ciglio all’opinione pubblica britannica. Just candidates, that’s it. Raramente sono state definite come donne dai media e ancora più raramente sono stati imposti clichè femminili: taglio di capelli, modo di vestire, ruolo di moglie e madre (quando la Leadsom ha parlato di come essere stata madre la renda migliore come primo ministro è stata sommersa di critiche e ha lasciato le primarie). E non c’entra assolutamente nulla il maschilismo della società italiana quanto il patriarcato della società italiana. Infatti al contrario di quanto succeda in UK sono le stesse donne ad identificarsi in un ruolo materno-coniugale e a farlo proprio. Mentre in UK una May o Thatcher o Leadsom parlano di Guerra Fredda, basi missilistiche nucleari, terrorismo islamico, ricerca scientifica, economia ecc. in Italia le politiche di professione si occupano quasi esclusivamente di politiche della famiglia, del ruolo della donna, di procreazione, di tabù religiosi mentre baciano mani papali con un velo sul viso e tutto l’armamentario di clichè che una nonnina del 19esimo secolo poteva mostrare in pubblico in un paese di provincia. Fino a quando le politiche italiane si identificheranno come donne prima che politiche – un ghetto mentale – la società italiana continuerà a fare commenti sessisti sulle candidate donne. E tra i commenti sessisti includo pure quelli delle opinioniste à la Donna Moderna e/o Grazia che commentano sul taglio di capelli osceno della May. Se l’unica cosa che sai commentare sulla May è il suo taglio di capelli allora ti meriti il patriarcato e tutto il sessismo che ne deriva.

1 Commento

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Una risposta a “É donna

  1. Ed eccola qua un altra giornalista, Anronella Amapane, che ghettizza il genere femminile con un bell articolo sulle scarpe della May:
    http://www.lastampa.it/2016/07/12/societa/la-passione-di-theresa-may-per-le-scarpe-animalier-quel-bon-ton-che-graffia-hJWfRzkpGK4BTppedcZQTN/pagina.html

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