E adesso, per piacere, possiamo diminuire i poteri del governo?

cw_v29kxaaalutaLa mente umana è capace delle acrobazie logiche più incredibili. Pensate: ci sono in questo momento milioni di persone che si lamentano (e protestano violentemente) di quello che potenzialmente un governo Trump potrebbe fare per discriminare minoranze, ma non hanno alcun problema se questo viene fatto da un presidente della loro parte. Non solo ma in genere queste persone richiedono che il governo abbia ancora più poteri sui propri cittadini ma questo va bene solo se è il loro presidente ad averli. Credo che, se davvero esista una cosa positiva di una presidenza Trump, sia quella di essere riuscita a svelare l’estrema ipocrisia e immaturità di milioni di persone che pensano di poter imporre la loro visione del mondo sugli altri solo quando fa i loro interessi.tumblr_ogfqmwmhzl1u5a328o1_400

Se avete paura di quello che un Trump potrebbe fare al governo non è forse arrivato il momento di limitare i poteri del governo? Volete essere governati da un leader supremo ma solo quando è della vostra parte. Volete che quel leader supremo discrimini minoranze ma solo quando è della vostra parte. Volete che quel leader supremo bombardi coi droni i propri nemici ma solo quando è della vostra parte. Che imprigioni o tenti di assassinare i whistleblower ma solo quando è della vostra parte. Che torturi i nemici a Guantanamo e finanzi i terroristi islamici ma solo quando è della vostra parte. La vittoria Trump è stato il momento in cui i vostri paraocchi sono stati rimossi e vi ha fatto vedere quanto indecenti e spregevoli le vostre menti siano diventate sotto la presidenza Obama. Trump è lo specchio a cui ora vi guarderete ogni giorno, l’immagine contro cui sputerete maledizioni e bestemmie per 4 anni. E’ la vostra pena del contrappasso per aver giustificato ogni malefatta della presidenza Obama.

E ora volete perfinocw_4vrjxuaampjw emigrare ma solo in Canada o in Australia dove potrete godere di tutti i privilegi che il vostro presidente Obama ha negato (o Clinton avrebbe) per anni ad altre milioni di persone nel mondo. Se fossi Trump il primo decreto che annuncerei sarebbe quello di permettere a tutte queste persone di emigrare solo in Yemen, Pakistan, Libia, nelle siriane Raqqa, Aleppo Ovest e Idlib e in Afghanistan e pagherei coi soldi pubblici per farli partecipare in tour turistici in paradisi come Guantanamo Bay e l’ambasciata ecuadoregna a Londra. Li inviterei a parlare con Chelsea Manning, in isolamento in una cella di una prigione militare, con Edward Snowden in esilio in Russia e ovviamente con Julian Assange da anni rinchiuso in una stanza-prigione dentro l’ambasciata dell’Ecuador a Londra. In quel momento, forse, di fronte alle sofferenze di tutte le persone perseguitate da Obama, di fronte alle lacrime delle donne e uomini che ha fatto vedovi queste persone diventeranno adulte.

1 Commento

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Una risposta a “E adesso, per piacere, possiamo diminuire i poteri del governo?

  1. Kirbmarc

    Fabri, io ormai mi sono rassegnato. L’unica cosa positiva di trump sarà che forse starà fuori dalla crisi in Siria (più per isolazionismo che per altri motivi), per il resto business as usual con le sinistre più sceme che mai che ora vogliono un colpo di stato anti-trump nell’electoral college e bruciano macchine e negozi per protestare che i loro sentimenti sono offesi dal fatto di avere perso un’elezione.

    Ormai non credo più nel fatto che la gente possa ridurre i poteri del governo. Non succederà. La gente non vuole il principio di non aggressione, vuole benefici statali, e l’unica differenza fra un politico e l’altro sono a chi andranno i benefici statali. Il poco liberalismo e libertarianismo di oggi deve giocare di rimessa, difendere le libertà di parola e di satira dalla censura e dal politicamente corretto (e in questo forse Trump può dare una mano, anche se la sua tendenza ad usare leggi illiberali per censurare dei giornalisti non è incoraggiante).

    Ogni mia speranza anche remota non dico di ridurre, ma di non fare aumentare il ruolo dello stato è svanita completamente. Trump è un fan dei dazi e dei finanziamenti pubblici come e più di Obama. La gente ha paura e vuole papà stato che la faccia sentire sicura, poco importa quello che succede ai whistle blowers o alla gente in paesi lontani. I sinistrati faranno le loro inutili marce solo perché Trump dice stronzate e non è politicamente corretto, ma come dici tu se dovesse un giorno tornare un democratico e fare le stesse cose non alzeranno un dito.

    Forse sono debole, forse sono stanco ma mi sono stufato di essere libertario, tanto non si vince mai, non si pareggia nemmeno, si perde sempre e sempre di più. Lo statalismo vince, non possiamo sconfiggerli, tanto vale lasciare perdere.

    L’unica cosa positiva di queste elezioni sono state le reazioni da bambini dell’asilo dei fan della Clinton, dei Social Justice Warriors neo-marxisti hipster che si comportano come se avessero un’età mentale di cinque anni. Per il resto anche il partito repubblicano ormai è uguale ai democratici anche in politica interna, i libertari hanno provato a correre da soli ma sono scomparsi dallo scenario interno repubblicano.

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