I complottisti in mezzo a noi

“Gran Maestro del Male, mi ha chiamato?”

“Vieni pure avanti giovane Occam. Ho letto sui giornali dei nostri nemici che esiste nel mio impero del male un politico che potrebbe detronizzarmi. Chi sarebbe? Chi osa disturbare il mio partito che alle ultime elezioni ha preso il 76%?”

“Un insignificante politico che ha preso appena il 2% e non ha alcun rappresentante al parlamento.”

“Oh, allora bisogna assolutamente ucciderlo.”

“Ma, sire. Non presenta alcun pericolo per il suo trono.”

“Lo voglio uccidere per gioco. Anzi, per mandare un segnale ai miei nemici.”

“Va bene, come vuole Sua Malignità. Una pallottola mentre dorme…”

“No! Deve essere plateale. Pubblico. Usate il veleno più potente che abbiamo.”

“In teoria il Novichok e’ quello più potente ma non ha mai ucciso nessuno. L’ultima volta lo abbiamo messo in un profumo e il doppio agente e sua figlia non sono morti. In più e’ stato creato da noi e viene associato a noi.”

“Perfetto. Usate quello cosi non muore.”

“Maestà, ma non volevate ucciderlo?”

“Si, ma voglio ucciderlo senza ucciderlo cosi i miei nemici avranno un segnale.”

“Ah, e mi raccomando seguitelo passo dopo passo cosi se qualcosa va storto sapremo aggiustare la situazione.”

Due giorni dopo.

“Maestà, il novichok non ha funzionato come da Voi previsto.”

“Bene, dite a chi lo segue di far atterrare l’aereo per emergenza cosi potete salvarlo.”

“Maestà, continuo a non capire il suo piano. Se abbiamo i nostri agenti in quell’aereo perché lo facciamo atterrare per salvarlo?”

“Devo ripetere? Voglio ucciderlo ma non ucciderlo cosi i miei nemici penseranno che ho fatto un complotto e un controcomplotto.”

“Geniale maestà!”

“Ora e’ all’ospedale, che facciamo? Chiudiamo il tubo a cui e’ attaccato per 1 minuto e poi nascondiamo le prove?”

“Nah, speditelo dai nostri nemici cosi lo possono curare.”

“Ma poi vedranno le tracce del novichok e ci accuseranno e ci metteranno sanzioni e bloccheranno il più grande progetto di esportazioni di gas del nostro paese a cui stiamo lavorando da decenni!”

“Esatto. Tutto quello che hai detto avverrà. Cosi i nostri nemici vedranno complotto, controcomplotto e controcontrocomplotto e accuseranno chi negherà di essere un complottista.”

“Geniale!”

***

Ora, chiunque che non sia stato intaccato da un verme nel cervello penserebbe che questa spiegazione del presunto assassinio di Navalny sia non dico solo ridicola ma IMPOSSIBILE. Eppure, chi critica questa versione nevrotica e complottista viene considerato complottista egli stesso.

Pensiamo sempre che la mentalità del complottismo sia relegata a temi come il terrapiattismo, che non siamo mai andati sulla luna, i danni dal 5G ecc. e invece i complottisti sono tra noi, sono il vostro vicino, il vostro professore, il vostro sindaco, il vostro macellaio. I governi sanno che basta individuare un nemico e la gente crederà a qualsiasi cosa pur di confermare i propri pregiudizi.

A voi la conclusione.

2 commenti

Archiviato in Uncategorized

2 risposte a “I complottisti in mezzo a noi

  1. D’accordo su questo.
    Rimane che anche l’insinuazione dei russi che ci possa essere lo zampino di un qualche servizio occidentale sembra anche poco credibile…
    E comunque è anche difficile provare a dare un senso a quello che è successo. Tu riusciresti a trovare una spiegazione credibile? Anche solo come ipotesi?
    È possibile che dietro a tutto ciò ci siano menti raffinatissime? Oppure piuttosto menti grezze e assai sbrigative?

  2. Assolutamente. Non bisogna fidarsi né di quello che dice la Russia o gli USA.
    Non so quale possa essere la spiegazione. Ecco, perché ci vuole un processo con prove e documenti.
    Navalny dava fastidio a molti perché era contro corruzione. Dai signorotti locali agli apparati deviati dell’ex KGB. Dai ceceni e musulmani caucasici in generale che lui disprezzata (ricordiamo che è ultranazionalista mentre Putin è per Russia federale e multietnica). Immaginate un gruppo ceceno senza scrupoli che con questo può colpire due piccioni con una fava: Navalny e Putin. Un terzo contendente spiegherebbe anche le mosse della Russia che non sospettava di certo avvelenamento tanto da far trasportare Navalny in Germanja.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...