Siamo un alveare

Mi metto a scrivere un post su questo blog dopo quasi un anno per riallacciarmi a qualcosa che avevo scritto qui stesso esattamente 8 anni fa (solo 5 giorni di differenza dal giorno dell’invasione). Otto lunghi anni fa, nel Febbraio 2014, dicevo queste cose riguardo a quello che sarebbe successo in Ucraina tra Russia e NATO.

Profetico? No, perchè la profezia prevede il potere di vedere il futuro senza alcuna conoscenza presente. Era semplicemente visibile a chi avesse voluto informarsi senza pregiudizi. Prevedibile dovrebbe essere la parola giusta. Come fu prevedibile a tutti i politici, generali e studiosi per decenni, dalla caduta del muro di Berlino in poi. Qui potete leggere tutto quello che ha portato alla guerra di oggi. Era li, in piena luce, e tutti potevano trarne le conclusioni. Invece, la gente oggi cade dal pero dicendo che Putin è pazzo e ha preso una decisione d’impulso per “conquistare l’Europa” (testuali parole di commentatori e giornalisti). Se è pazzo sono pazzi anche politici, ufficiali NATO e CIA di cui Wikileaks ha pubblicato le loro intenzioni. In questo cablo del 2008 il direttore della CIA Burns dice che espandere la NATO verso Est avrebbe scatenato una guerra civile in Ucraina, l’obiettivo finale per sconfiggere la Russia:

Un pazzo che prende una decisione prevista da tutti 14 anni fa è un pazzo molto razionale. Sapevano bene quello che sarebbe successo e non hanno fatto non solo nulla per impedirlo ma hanno pure accelerato. Vedi un bambino sul ciglio del baratro e invece di aiutarlo lo spingi con tutta la tua forza e poi incolpi la gravità. E tronfio gonfi il petto dicendo a tutti di essere il buono.

Quel post si rifaceva a un altro post scritto nel 2013 in cui denunciavo le stesse cose:

“Allo stesso tempo la Russia sta combattendo una guerra fredda con gli USA sul confine degli Urali con l’Ucraina. Non esistono pro-europeisti e pro-russi in Ucraina: esistono fantocci comandati dagli USA e dalla Russia in territori di confine. Ucraina, Siria, Georgia, Pakistan ecc. La linea Kiev-Hormuz tracciata da Putin.”

E in chiosa mi chiedevo:

“Ma la cosa più incredibile è che i media e l’opinione pubblica continuino a vedere gli avvenimenti in maniera scollegata: chi parla di imperialismo cinese, chi di voglia del popolo ucraino di Europa, di dittatori e popoli che si ribellano romanticamente in piazza e cazzate del genere. Possibile che nessuno riesca a vedere i fili che legano tutti questi avvenimenti? Che esistono delle mosse e delle contromosse come con gli scacchi e che è tutto collegato? Che ribelli, dittatori, terrorismo, guerre umanitarie, nucleare, antisionismo, imperialismo cinese sono tutte parole vuote? Che tutto si gioca sull’approvvigionamento di gas, petrolio e controllo di stretti e corridoi geografici?”

Sono passati 8 anni dall’inizio della guerra civile in Donbass che ha fatto 14.000 morti (e dal mio post 9 se contiamo quello del 2013) e l’opinione pubblica NON HA ANCORA compreso gli spostamenti epocali delle sfere d’influenza a cui stiamo assistendo dalla caduta del muro di Berlino in poi. Solo pochi sono in grado di vedere tra le righe e tra questi ci sono i potenti in America come in Russia che vi usano per i loro sporchi fini senza che ve ne accorgiate minimamente. L’umanità è un immenso alveare che si muove senza coscienza, comandato da slogan lanciati da governi, influencer e TV. Non esiste alcun libero arbitrio, siamo solo sacchi di carne ripieni di ormoni che rispondono in maniera pavloviana a stimoli sapientemente applicati e orchestrati dai potenti di turno.

Pensavate di essere liberi quando avete postato la vostra foto mentre facevate il vaccino, o la mascherina nel vostro avatar nei due anni passati. E pensate di essere liberi quando mettete la bandiera ucraina nel vostro avatar e postate la foto del vostro termostato con 17 gradi per fare un dispetto a Putin. Poveri illusi, siamo solo pedine di uno scacchiere immenso e chi si trova in mezzo, prima i siriani e oggi gli ucraini, sono i pedoni che vengono sacrificati nella scacchiera dalle regine. Le regine vi dicono chi odiare, chi osannare, chi sacrificare, dove dirigere il vostro odio e in quale momento. Non ve ne è fregato nulla dei 14.000 morti nella guerra del Donbass, preludio e innesco dell’invasione russa, nè dei 500.000 siriani che i vostri governi (quelli che vi chiedono di piangere collettivamente per gli ucraini oggi) hanno ucciso. I musulmani l’altro ieri, i novax ieri, i russi oggi. Domani chissà cosa ci riserverà il futuro. Ma posso fare già una previsione che possiamo controllare fra 8 anni: il vero obiettivo dopo la Russia è la Cina. Quindi preparate le vostre bandiere taiwanesi sull’avatar e incominciate a caricare l’odio contro gli sporchi cinesi. I vostri eroi hanno già pronto il set e il copione che dovrete seguire. Manca solo il regista che faccia CIAK si gira. Ci risentiamo fra 8 anni.

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