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L’ipotesi di una correlazione tra Covid-19 e PM10 rafforzata

Due giorni fa è uscita su tutti i giornali la notizia che forse esiste una correlazione tra alti livelli di PM10 nella Pianura Padana e numero di casi infetti, come potete leggere qui. Il particolato può forse essere un vettore che facilita la dispersione del virus. Molto simile a quello di cui parlavo nel mio post precedente dove evidenziavo una forte sovrapponibilità tra mortalità e alti livelli di PM10. C’è da dire che ambedue le ipotesi, la mia e quella dell’Arpa, sono e rimangono delle congetture. Causation is not correlation, si dice in questi casi. Quindi la cautela è d’obbligo ma è sicuramente un punto di partenza. La scienza prosegue da intuizioni e ipotesi che devono essere provate, quindi sarebbe sciocco e antiscientifico sminuire una ipotesi solo perché non è ancora provata.

Il più grande merito di queste ipotesi sta però nell’evidenziare che esista qualcosa nella Pianura Padana che aumenta contagi e morti e non può essere attribuito al sistema sanitario italiano (livelli infezioni e numero morti nel resto della penisola è ai livelli del resto del mondo) o all’anzianità (identica al resto della penisola). Alti contagi e mortalità hanno cause multifattoriali e nella Pianura Padana esiste un fattore in più rispetto ad altre parti d’Italia e del mondo.

La mia ipotesi comunque è facilmente dimostrabile: finita la pandemia basterebbe fare uno studio epidemiologico sui residenti delle regioni del Nord. I dati di chi nato e spostato da poco da regioni del centro-sud o dall’estero contro gli autoctoni. E sarebbe pure facile fare semplicemente uno studio preliminare guardando ai necrologi di questi giorni: i cognomi dicono tanto sulle origini delle persone specialmente in un paese come l’Italia dove la mobilità è molto bassa. Qualche anima buona che ha accesso ai nomi dei deceduti e che possa confermare la loro origine?

Vedremo nei prossimi mesi.

 

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Perché la mortalità italiana per coronavirus è cosi alta? Questo potrebbe essere il motivo

Come hanno fatto notare in molti esiste una discrepanza enorme tra contagiati in Italia e nel resto dei paesi europei e extra-europei eccezion fatta per Cina, Corea del Sud e Iran. Come è possibile che paesi confinanti con l’Italia non siano stati toccati? Come può il virus in un contesto come quello Schengen fermarsi al confine invisibile tra i paesi? Questo è stato spiegato con varie ipotesi, una delle quali è che l’Italia abbia fatto più test (vero rispetto a Francia e Germania ma non vero rispetto a UK dove i test pro capite sono molto alti) o che la demografia italiana sia molto anziana. Ambedue le ipotesi possono essere vere ma non tengono conto di due fattori: il primo è che paesi con demografie simili a quella italiana come Germania e Giappone non sono stati colpiti allo stesso modo e il secondo riguarda la mancanza di sovraccarico della terapia intensiva. Su quest’ultimo punto in particolare vorrei spostare la vostra attenzione: se fosse vero (e potrebbe anche esserlo o contribuire a vedere meno contagiati) dovremmo comunque vedere un picco o sovraccarico dei reparti di terapia intensiva in paesi come Germania e Giappone. Ma questo non avviene. Mi potreste dire che questi paesi stanno falsando i dati categorizzando le morti per coronavirus come semplici polmoniti o altro. Sì, potrebbero anche farlo ma dovremmo vedere un sovraccarico di questi casi (polmoniti e company) nei loro sistemi. Ciò non sta accadendo a meno che non pensiate che gli anziani stiano morendo come mosche nelle case tedesche e giapponesi e le autorita stiano bruciando i corpi di nascosto. Mi pare una cosa assurda. Quindi eliminate le ipotesi qui in alto ci rimane questo dato di fatto: gli anziani italiani muoiono più degli anziani degli altri paesi. Anzi quelli del nord Italia muoiono piu degli altri anziani europei, inclusi gli italiani. Questa è una epidemia del nord Italia. Come è possibile? A meno di scomodare cause genetiche improbabili forse esistono cause ambientali specifiche. I morti sono nelle zone più produttive della Lombardia e del Veneto. Sono circoscritte da qualche elemento geografico che rende queste zone ad alta mortalità? Avremmo dovuto vedere centinaia se non migliaia di morti nel resto dello stivale e questo non è (ancora) successo. Sotto gli Appennini e oltre le Alpi non si muore come nella Pianura Padana nonostante sistema sanitario sia peggiore e ci sia stessa demografia se non addiruttra più anziana. Cosa rende la Pianura Padana diversa rispetto al resto d’Europa e del mondo?

Guardate questa mappa. Mostra i livelli di PM10 in Europa. Notate qualcosa? La Pianura Padana ha i livelli di PM10 più alti in Europa e uno dei più alti al mondo.

La mia ipotesi è questa: l’alta concentrazione di PM10 rende il sistema respiratorio più suscettibile alle complicazioni dovute al coronavirus. Piu è alta l’esposizione a PM10 e costante nel tempo (come per gli anziani) più è alta la probabilità che il sistema respiratorio sia indebolito e predisposto ad avere complicazioni date da coronavirus. Questo spiegherebbe il motivo per cui le persone sotto i 40 anni e soprattutto i giovanissimi non muoiano,  e questo perché sono stati esposti per meno tempo a inquinamento. Sarebbe interessante confrontare i dati di chi ha vissuto dal dopoguerra a oggi in queste regioni e chi invece vi si sia spostato recentemente. Mi aspetterei una più alta mortalità per autoctoni (che hanno vissuto tra gli anni 50 e oggi con altissimi livelli di PM10 per decenni) rispetto a chi vi è emigrato recentemente.

E questo spiegherebbe anche per quale motivo le regioni con più alti livelli di PM10 in Cina hanno anch’esse i più alti livelli di mortalità. Guardate queste mappe: livelli di PM10 combaciano quasi perfettamente con alti livelli di mortalità.

L’epicentro dell’epidemia, Hubei province, è esattamente in un’area con alti livelli di PM10, esattamente come il Nord Italia. Per l’Iran si tratta di un caso a parte: anni e anni di embargo possono avere effetti tragici sui livelli di mortalità  quindi non possiamo giudicare per il momento. Però credo che la mia ipotesi possa essere interessante e possa essere un cofattore insieme alla demografia della maggiore mortalità nel Nord Italia.

Che ne pensate?

 

 

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