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Le scorregge del Diplodocus

Non chiedetemi come mi è venuto in mente questo pensiero, però oggi pensavo ad uno studio che dimostrava un collegamento tra le vacche di allevamento e il global warming. Infatti, le vacche producono metano in grandi quantità, il quale nell’atmosfera produce un effetto serra pari o superiore a molte attività umane. Il metano infatti è 23 volte più potente come gas serra rispetto alla CO2. Ecco, se le vacche di allevamento possono creare un problema così serio provate a pensare cosa avrebbero potuto creare milioni di anni di scorregge di sauropodi al clima terrestre. Il comune Diplodocus poteva pesare fino a 40 tonnellate, mentre l’Argentinosaurus 90 tonnellate. Questi bestioni vivevano in tutte le terre emerse a parte l’Antartide e ingurgitavano tonnellate di vegetali ogni giorno. Vegetali che poi venivano digeriti negli enormi stomaci e poi nel canale digerente grazie a gigantesche colonie di batteri (pensate alla superficie di un tratto digerente di un sauropode, centinaia di metri quadrati?, e a quanti quintali di flora batterica) che producevano metano. Sicuramente il meteorismo della megafauna di quel periodo aveva un impatto enorme sul clima, tanto quanto ce l’hanno le piante nel produrre ossigeno. Non so se esistano studi di paleoclimatologia che prendano in considerazione questo aspetto, però sono sicuro che l’estinzione dei dinosauri causò sicuramente un cambiamento del clima di notevoli dimensioni. Sarà anche per quello che le glaciazioni sulla Terra sono esistite prima dell’avvento dei sauropodi (Paleozoico) e dopo la loro estinzione (Pleistocene)?

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Il fiorire e la caduta degli imperi dipende anche dal clima

Se ne e’ parlato anche per le civilta’ precolombiane del centro e sud-America. I cambiamenti climatici possono essere i responsabili della caduta di imperi e di civilta’. Uno studio condotto in Cina ha forse trovato il perche’ della caduta di almeno tre dinastie cinesi (Tang, Yuan e Ming) legata a cicli monsonici seguiti da periodi di forte aridita’. Chissa’ che alla base della caduta di civilta’ come quella egiziana o della mezza luna fertile non ci siano cambiamenti climatici, che poi favorirono l’attacco da parte di nazioni nemiche. Forse la ricetta di un forte impero sta alla latitudine in cui si trova. Con la progressiva aridita’ delle terre che si affacciano sul Mediterraneo la “civilta’” si e’ spostata verso nord. Se e’ cosi’ nei prossimi decenni aspettiamoci il fiorire di forti economie e nazioni in Scandinavia, Canada e Russia siberiana.

p.s.

Se non ricordo male i russi si stanno rallegrando del global warming perche’ gli permettera’ di sfruttare gli immensi territori siberiani. D’altra parte la Groenlandia sta avendo un boom economico e liberta’ politica (si sono dichiarati indipendenti recentemente dalla Danimarca) grazie al riscaldamento globale.

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