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Go vegetarian before it’s too late!

Un caso eccezionale ha voluto che, qualche giorno prima che scrivessi questo post, una lettera a Nature Geoscience arrivasse alle stesse mie conclusioni sull’apporto del metano della megafauna sul clima del passato. Nel grafico che vedete a sinistra potete notare come le concentrazioni atmosferiche di metano siano calate drammaticamente dopo l’estinzione della megafauna di 15000 anni fa (in rosso) producendo (forse) la Dryas Recente (una miniglaciazione). Si è calcolato che la sua estinzione abbia contribuito al 12% del declino totale di metano atmosferico. Se le cose stanno veramente così la glaciazione Dryas fu causata indirettamente anche dall’uomo: ormai è certo che l’estinzione della megafauna pleistocenica ebbe come causa principale la caccia dei primi umani. La megafauna di cui si parla è però rappresentata da mammiferi giganti coevi dei primi umani (mammoth, rinoceronti lanosi, camelidi, bradipi giganti ecc.), non di dinosauri. L’estinzione dei sauropodi quindi, avrebbe potuto veramente condizionare pesantemente il clima postestinzione dei dinosauri. E quindi causare le glaciazioni successive. Se è così, gli allevamenti intensivi di bovini e suini potrebbero essere una delle tante cause del riscaldamento globale attuale da tenere d’occhio. Significa che possiamo controllare il clima del pianeta aumentando o diminuendo la quantità di meteorismo dei suoi abitanti. E non è una battuta.

P.S.

Ringrazio Giuseppe per il link all’articolo di Nature.

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