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Tempi bui

Abbiamo gridato al lupo al lupo molte volte in passato. Forse troppe qualcuno di voi dirà, anche se se siamo arrivati a questo punto è proprio perché da certi piccoli gesti in passato si è arrivati al decadimento istituzionale attuale. Questa volta pero ci troviamo di fronte a gesti di certe parti del governo chiaramente e spudoratamente anticostituzionali e come tali illegali.

Nel giro di poche settimane abbiamo assistito:

1. alla polizia che per ordine di Salvini ha provveduto a sequestrare telefonini, striscioni, scritte di contestatori. In alcuni casi entrando in casa di privati cittadini senza mandati di perquisizione o motivo di ordine pubblico.

2. all’account Twitter ufficiale della Polizia di Stato che risponde ad un privato cittadino denigrandolo in pubblico perché ha osato contestare Salvini. Tweet poi difeso dallo stesso capo della polizia Gabrielli sul Corriere dicendo che “quel tweet non appartiene ad un funzionario anonimo sfuggito al controllo dell’amministrazione ma è stato sollecitato e autorizzato.”

3. ad un esponente della Polizia che all’apertura di una sede della Lega a Roma dichiara che “Il connubio tra Lega e Polizia di Stato e’ diventato indissolubile grazie a Salvini.”

4. ad uno striscione con la scritta “non sei benvenuto” a Brembate rimosso dai Vigili del Fuoco “costretti” dalle forze dell’ordine mentre c’era un comizio di Salvini.

Tutti questi episodi sono di una gravità incredibile e sono propri di paesi dove l’autoritarismo la fa da padrone come la Russia. Prendiamo atto che la Polizia di Stato ha deciso dai gradi più alti fino a quelli più bassi di diventare un corpo di polizia privato per il ministro dell’Interno e che il suo operato sia un tutt’uno con un solo e unico partito, la Lega. E come tale non è più imparziale. Non si sono mai viste e sentite cose di questo genere in tutta la storia repubblicana e se lo sommiamo a quello che sta succedendo con i svariati partiti fascisti a cui si lascia fare qualsiasi crimine impudentemente e spesso con l’appoggio implicito dello stesso ministro dell’Interno ci troviamo ad un impasse storica. Una da cui spesso non si può più tornare indietro.

Deve essere chiaro che queste cose da staterello del centro-America debbano finire. Salvini è ubriaco di potere. E’ un bambino che ha bisogno di attenzioni e ora che le ha ricevute pensa di poter essere sopra la legge, anzi di essere la legge stessa. Persone di questo genere osano sempre di più e alzano l’asticella dell’ammissibile ogni giorno che passa per vedere l’effetto che fa.

Non sono mai stato tipo da girotondini o da proteste di piazza né grande supporter di attività extraparlamentari ma ora è d’obbligo agire con atti di disubbidienza civile. Non abbiate paura di avere striscioni o scritte o messaggi su internet che critichino Salvini. Non possono di certo strapparli tutti a meno che non facciano una legge apposita. Niente di volgare o che possa essere accusato di istigazione a delinquere, ovviamente. Arriverà un momento in cui qualcuno dovrà intervenire, internamente la presidenza della Repubblica o internazionalmente l’Unione Europea.

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