Bionotizie

1. La NASA ha perforato uno spesso strato di ghiaccio in Antartide e sorprendentemente ha scoperto vita complessa a 180 metri di profondità; nello specifico un crostaceo amfipode e una medusa. Vita complessa che secondo i nostri canoni non dovrebbe sopravvivere a quelle profondità sotto il ghiaccio, senza luce, nutrienti e a condizioni così estreme. Un’occhiatina a Europa, la luna ghiacciata di Giove?

2. La scoperta della doppia vita anfibia di una falena delle Hawaii getta nuova luce sulle straordinarie capacità di adattamento di molti artropodi. L’Hyposmocoma può compiere l’intero ciclo larvale sott’acqua o completamente “a secco” fuori dall’acqua, divenendo così l’unico insetto perfettamente anfibio al mondo. Molti insetti hanno uno stadio larvale acquatico (pensiamo alle zanzare o alle libellule), ma questo è l’unico insetto al mondo che può vivere sott’acqua senza avere mai contatto con l’aria sopra la superficie. L’approviggionamento di ossigeno è garantito dalla diffusione gassosa direttamente attraverso il sottile esoscheletro. 

3. Alcuni animali, incredibile ma vero, possono essere metà maschi e metà femmine. Tale patologia si chiama ginandromorfismo. In particolare il ginandromorfismo si sviluppa in maniera bilaterale. Cioè il corpo è simmetricamente diviso in femmina e maschio. Questo è particolarmente evidente in animali con dimorfismo sessuale, cioè dove maschi e femmine sono diversi morfologicamente. E’ comune tra farfalle, ragni, granchi e in alcuni uccelli. Tra gli uccelli il fringuello zebra e la comune gallina domestica. Nei mammiferi sono gli ormoni a decidere i caratteri sessuali secondari (negli umani peli, muscolatura, voce, barba ecc.) tanto che è possibile femminizzare maschi o mascolinizzare femmine con terapie ormonali. Ma una eccezionale scoperta sul ginandromorfismo getta nuova luce sulla determinazione dei caratteri sessuali secondari negli uccelli. Nelle galline ginandromorfe le cellule sono “ereditariamente” maschili o femminili. In poche parole non dipendono dagli ormoni sessuali e se trapiantate una cellula del lato maschile sul lato femminile quella continuerà a rimanere maschile!

4. Nuovi dati confermano che l’avvento dei dinosauri prima e dei mammiferi poi sulla Terra è avvenuto per casi fortuiti. Nel primo caso forse una intensa attività vulcanica portò all’estinzione dei rettili dominatori della Terra prima dei dinosauri, cioè i crurotarsi. Nel secondo caso nuovi studi confermano che fu un meteorite a far estinguere nel giro di alcune migliaia di anni i dinosauri, così lasciando spazio ai mammiferi.

Annunci

7 commenti

Archiviato in scienza, spunti di lettura e scrittura

7 risposte a “Bionotizie

  1. Sinceramente, sapevo dei terapsidi come precursori dei dinosauri e dei mammiferi, ma non dei crurotarsi.
    Una cosa che mi lascia perplesso della teoria del meteorite è che ci dovrebbe essere un gran accumulo di fossili concentrato in quel periodo, ma non mi risulta ci sia. Forse il meteorite è una concausa che, come vuole la tesi dell’equilibrio delle fasi, in quello specifico frangente s’è cumulata con altre.

  2. Sì i terapsidi erano coevi dei crurotarsi, ma quest’ultimi dominavano la Terra e avevano nicchie ecologiche simili a quelle che poi verranno prese dai dinosauri. Per quanto riguarda la teoria del meteorite come specificavo nel post l’estinzione avvenne dopo migliaia di anni dall’impatto. E’ stata una cosa lenta derivata da due fattori: l’innalzamento nell’atmosfera di enormi quantità di polveri e una possibile aumentata attività vulcanica a livello planetario.
    In realtà esiste una terza possibilità ma gli scienziati non sono tutti concordi: dal pianeta Hurzum la razza aliena dei Ghirsgot lanciò un missile nucleare che esplose nell’attuale Giappone (che all’epoca era ancora sott’acqua). Dalle radiazioni nacque Godzilla che prima si mangiò tutti i rettili marini poi andò sulla terraferma e fece lo stesso con i dinosauri.

  3. Questo è il divino verbo di Sua Santissima Pappardellosità Nostro Signore il Prodigioso Spaghetto Volante, e di suo figlio incarnato Godzilla, in cui io credo fermamente e che ti prego di non prendere assolutamente in giro, con quel tono beffardo, poiché reputo abbia il diritto di essere insegnato nelle scuole come e più di ogni altra dottrina e mi ritengo sinceramente offeso nella mia intima fede e nei miei sentimenti più profondi dalle tue parole. Ecco, quando ce vo’ ce vo’!

  4. va là meno male che c’è stato il meteorite, se no mica eravamo qua a cazzeggiare in giro per i blog!

  5. “è avvenuto per casi fortuiti”

    Sei un maledetto senza Dio. L’Arcangelo Michele ha ucciso tutti i dinosauri uno a uno, a fil di spada, per permetterti di vomitare odio sul tuo blog e questo è la tua considerazione?

    “Nelle galline ginandromorfe le cellule sono “ereditariamente” maschili o femminili. In poche parole non dipendono dagli ormoni sessuali e se trapiantate una cellula del lato maschile sul lato femminile quella continuerà a rimanere maschile!”

    Scusa, non ho capito bene questa cosa. Come farebbe una linea cellulare a cambiare sesso tramite mitosi?

  6. “Scusa, non ho capito bene questa cosa. Come farebbe una linea cellulare a cambiare sesso tramite mitosi?”

    Sì in effetti l’ho scritto male. Le linee cellulari non cambiano sesso nei mammiferi ma si “comportano” in modo maschile o femminile a seconda degli ormoni. Nelle galline ciò non avviene. Anceh se inserisci una cellula femminile con cromosoma XY (ricordatevi che negli uccelli i cromosomi sessuali sono invertiti tra i generi; le femmine hanno XY (o ZW) e i maschi XX (o ZZ)) in un tessuto di un maschio questa continuerà a comprotarsi come femminile nonostante i differenti ormoni sessuali.

  7. cachorroquente

    Ah ora ho capito.
    Cool.

    Ci si dimentica spesso che alla fine gli uccelli non sono poi nostri parenti così stretti (ricordo una lezione del mio mitico prof. di biochimica, che chiedeva in classe: siete un medico forense, qual è il modo più elementare per capire se del sangue è di essere umano o di pollo? Tutti tiravano fuori proposte biomolecolari, e a nessuno venne in mente che bastava un microscopio ottico, visto che i globuli rossi degli uccelli sono nucleati).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...