Archivi del mese: luglio 2009

Ridley Scott dirigerà il prequel di Alien

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E’ notizia di poche ore fa e sta facendo il giro del mondo: Ridley Scott dirigerà di nuovo Alien, questa volta un prequel. La storia si ambienterà prima degli eventi visti nell’Alien del 1979. Ovvero quello che accadde prima dell’invio del segnale di emergenza nello spazio da parte di una sconosciuta fonte. Il sottoscritto è felicissimo soprattutto perché a dirigerlo sarà un mago della cinepresa. Ho perplessità sulla trama però. Vedremo e incrociamo le dita.

Sempre sullo stesso argomento, oggi mi sono imbattuto in un vero e proprio alien a casa mia. La storia è questa: c’era una mosca in cucina, l’ho tramortita con uno straccio, questa cade per terra e dopo un millisecondo QUALCOSA esce da sotto la lavatrice e se la porta via in pochi millisecondi. Sento la mosca dimenarsi per alucni istanti poi più niente. M’inchino a vedere che cosa sta succedendo e vedo un ragno gigante che ha appena infilato i suoi cheliceri sul corpo della mosca. Ciò che mi ha impressionato di più è stata la velocità con cui il ragno è scattato. Cioè quello stava lì sotto da chissà quanti giorni aspettando che qualcosa prima o poi cadesse! Non c’è bisogno di andare nello spazio per incontrare gli alieni.

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Acqua biologica?

acquaSì come avrete intuito dal titolo l’ignoranza umana è arrivata a concepire pure questo. Mentre passeggiavo al supermercato mi trovo una marca di una bottiglia d’acqua che recita “organic water”. Leggo poi nel retro che l’acqua deriva da organic land, quindi pure l’acqua che ci scorre è organica. Per evitare confusione diciamo fin dall’inizio che gli anglosassoni per organic intendono biologico.

Per prima cosa se dovessimo rimanere nel campo scientifico la frase acqua organica non è altro che un ossimoro chimico. Una sostanza è organica quando contiene composti con carbonio. Nel caso dell’acqua pura ci troviamo di fronte a H2O; nel caso di acqua di sorgente H2O più sali, minerali e vari altri elementi. Se dovessimo trovare composti organici ci dovremmo preoccupare perché trattasi di acqua contaminata, quindi fuori legge. Nella traduzione italiana continua ad essere un ossimoro perché “biologico” è un aggettivo che fa riferimento alla vita. E la molecola inorganica H2O non è vita.

Ovviamente gli ignoranti che producono l’acqua e i cretini che la comprano non intendono “organico/biologico” in questa accezione. Quindi spostiamoci dalla scienza e addentriamoci nella religione. Organico/biologico nell’accezione corrente significa cibo prodotto senza pesticidi, trattamenti chimici e a basso impatto ambientale.

Ora io mi chiedo come sia possibile che l’acqua imbottigliata possa contentere pesticidi, veleni chimici ecc. Se è così quell’acqua è fuori legge. Ne consegue che tutte le acque imbottigliate devono rispettare una lista di elementi e molecole decisa per legge. Inutile quindi dire che una marca di acqua è biologica e non contiene pesticidi o additivi chimici perché è ovvio. Altrimenti non esisterebbe sul mercato. L’etichetta dell’acqua biologica è identica a quella di altre marche, dal punto di vista razionale. Poi ovviamente le persone pensano che la “purezza” sia una caratteristica aggiuntiva di una sostanza indipendente dalla sua chimica. Cioé c’è gente che pensa che la molecola H2O che sgorga da una terra biologica (gesù un altro orrore!) sia più pura (anche se non so cosa significhi questo aggettivo in  questo contesto) dell’H2O prodotta in un laboratorio.

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Le teologie negative

[…]3. per la precisione, il complottismo è una classe particolare delle teologie (che a loro volta sono un sottoinsieme delle mitologie): presuppone un Demiurgo molteplice e invisibile (gli autori del complotto) la cui Verità (l’esistenza del complotto) è accessibile tramite una cabalistica interpretazione della realtà. straordinariamente, il complottismo è quasi invariabilmente una teologia negativa, in cui il Demiurgo è un ente malvagio e in cui la salvezza può venire solo dai fedeli. per qualche curioso motivo non sono rilevanti casi di complottismo positivo, in cui il complotto sì esiste ma è una cosa buona (per esempio nessun complottista a me noto si sogna di dire “non siamo mai andati sulla Luna perchè hanno voluto creare un bellissimo spettacolo capace di dare fiducia alle possibilità dell’Uomo di vincere delle sfide”, che pure sarebbe un motivo plausibile oltre che nobile). il complottista vive un universo mutilo e cupo, che contiene un Anticristo ma nessun Cristo.

4. un tempo le invenzioni della leggenda o della mitologia superavano la realtà. Dante attraversava l’Aldilà e raggiungeva gli irraggiungibili cieli; Ercole risolveva le dodici fatiche; Ulisse sconfiggeva il mostruoso Ciclope. le mitologie attuali invece agiscono per sottrazione. Non siamo andati sulla Luna. Non esiste l’AIDS. La Terra non ha 4.5 miliardi di anni. eccetera. in pratica i complottisti negano gli aspetti controintuitivi, sorprendenti e difficili da accettare della realtà e sostituiscono una mitologia della banalità: all’immane sfera di rocce grigie a 400.000 km da casa si sostituisce lo studio televisivo; a un virus invisibile e subdolo si sostituiscono fattori controllabili e manipolabili come le droghe. all’abisso incommensurabile degli eoni geologici si sostituisce una cronologia su scala umana e storica.

Un post illuminante su Brullonulla.

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Il simpatico copione

dzbdzbCosa lega il maestro dell’animazione giapponese Miyazaki e una giovane autrice di romanzi fantasy di successo come Licia Troisi? Apparentemente niente se non un terzo artista che ha legato i loro destini artistici e forse giudiziari.

Questa la storia: la Panini decide di adattare a fumetto il romanzo di grande successo della Troisi, Cronache del mondo emerso. Viene ingaggiato un disegnatore di grande talento che decide di usare uno stile a lui alieno, quello dei manga giapponesi. Il nostro disegnatore si “informa” sul mondo dei manga e si mette al lavoro. Ultimati gli albi e arrivati sul mercato una blogger, TeaSe, si accorge che c’è qualcosa che non va nelle tavole del fumetto. Pare infatti che il disegnatore si sia informato così tanto sul mondo dei manga da averli letteralmente ricalcati o copia/incollati con Paint Shop. Vedere le figure per credere. I capolavori di 10871931Miyazaki Princess Mononoke e Spirited Away sono stati derubati, cannibalizzati, plagiati in un modo così squallido che a confronto i compiti in classe copiati dai ragazzini delle medie paiono delle citazioni di grandi artisti. Le figure delle scene più famose sono state ricalcate, altre volte ribaltate per evitare che qualcuno se ne accorgesse, altre volte semplicemente copia/incollate col PC o scannerizzate. Non solo Miyazaki è stato defraudato, ma altre opere come Naruto e Original Ultimates di altri autori.

La Panini ha sospeso il fumetto e agirà per vie legali contro il disegnatore, Licia Troisi è stata investita dalla polemica e speriamo che la sua reputazione non ne esca rovinata, nel frattempo si aspettano le denunce per plagio da parte dello Studio Ghibli.

chihirokE l’autore del plagio? Che cosa ha detto in sua difesa? Il simpatico copione ha mandato una e-mail alla Troisi ammettendo di aver “copiato di brutto” e che comunque dice di essersi “ispirato” a Miyazaki per omaggiarlo.

In un mondo normale una persona del genere si sarebbe dovuta cospargere il capo di cenere, prostrarsi alla pubblica gogna e chiedere scusa a Miyazaki, alla Troisi e alla Panini. Il nostro simpatico copione invece si vanta della sua impresa, e riesce in una capriola di retorica alla Ghedini a capovolgere la realtà. Gli ultimi anni di Berlusconismo hanno sortito l’effetto perfino fuori dalla politica. Ormai qualsiasi atto può essere negato o ribaltato a piacimento e il pubblico scandalo non esiste più. Già perché di scandalo dovremmo parlare.

Ancor più vergognosa è stata la difesa corporativa ad oltranza degli autori dei fumetti che si sono chiusi a riccio per difendere il collega. Il solito corporativismo insulso e ridicolo italiano.

Della cosa ne ha parlato perfino Repubblica.

Nel post di TeaSe trovate tutte le immagini copiate o ricalcate.

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Cosa accadrebbe se…

…l’omeopatia fosse la medicina ufficiale?

😀

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Il vecchio lenone

Se il Re facesse una legge contro i rapporti sessuali con transessuali e poi viene beccato con un palo di mogano umano tra le guance del sedere, e poi candido candido dice “non sono un santo“, che cosa direste?

La butta sulle debolezze della carne il vecchio puttaniere, quando invece è un problema di coerenza politica e di leggi. Forse mi ricordo male ma una certa Carfagna (anche quella è passata tra le lenzuola del letto di Putin?) stava scrivendo una leggina che punisce i clienti delle prostitute. Ah no la D’Addario è una escort già, e quindi l’utilizzatore finale non verrebbe incriminato per quella legge.

E poi chiamiamola col suo vero nome, mignotta. Perché Berlusconi va con le escort mentre l’uomo comune va a mignotte?

Detto questo se qualcuno pensava di buttar giù l’imperatore a colpi di scandali in Italia si sbagliava e di grosso. Anzi in queste settimane a causa delle (giustissime) accuse dalla stampa estera ho visto persone tradizionalmente antiberlusconiane prendere le difese di Papi. Ho avuto un deja vu. Negli anni 30 a causa delle accuse e delle sanzioni economiche decretate dalla Società delle Nazioni (poi Nazioni Unite) per la guerra in Etiopia, ci fu il fenomeno dell’oro alla patria. Milioni di italiani donarono i propri ori e sopratutto le fedi matrimoniali allo stato fascista. E quei pochi che all’epoca si erano detti antifascisti si sdegnarono così tanto che lo sdegno li fece tornare fascisti, e via la fede d’oro per l’Italia fascista! Erano stati punti nell’orgoglio patrio. Fino a quando il Duce veniva sbeffeggiato dalla tribù era tutto a posto, ma quando lo straniero si permetteva di criticare il duce e quindi l’Italia, eh no!

Personaggi odiabili e sempliciotti, ci mancherebbe, ma di gran lunga preferibili a quelli che ancora supportano il re con scuse ridicole. A questi auguro di essere impalati dal mogano di un transessuale brasiliano. Saluti.

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Il destino dell’Oriente

edipo

“La previsione è di per sé creazione. Un evento, una volta annunciato, esiste, è vero e, pur essendo ancora a venire, è più reale e più significativo di un fatto già avvenuto.”

Tiziano Terzani, Un indovino mi disse.

Secondo Terzani l’arte della divinazione in Oriente è profondamente diversa da quella occidentale. Un indovino predice il futuro ad una persona, ma la persona può cambiare il proprio destino evitando quindi le sciagure. In parole povere se un indovino mi dice che morirò in un incidente aereo (quello che succede a Terzani) si può evitare quel destino semplicemente non prendendo aerei. Mentalità orientale per la quale non esiste un futuro scritto a grandi lettere immutabile, ma solo l’eventualità di un futuro che può essere cambiato a proprio piacimento. Secondo Terzani i birmani, i Thai e i cinesi “credono che il fato non sia ineluttabile e che la predizione di una disgrazia permetta a chi dovrebbe esserne colpito di evitarla.”

Ed è in effetti la mentalità che sta anche alla base di alcune idee del buddhismo. La qualità della vita successiva in cui ci  si riincarnerà dipenderà dagli atti fatti nella vita presente.

E’ un ragionamento simile alla nostra jella. La jella non è fissa, ma è cangiante, dinamica. E soprattutto dipende dalle scelte individuali, non dalla volontà divina.

In Occidente a partire dai vaticinii della Sfinge di Edipo il futuro è scritto sulla pietra eterna dell’Olimpo. Il destino è deciso dalle divinità e l’uomo non può opporsi. Il suo fato non è nelle sue mani e qualsiasi cosa faccia per evitare sciagure non servirà a nulla. Le Erinni arriveranno dal cielo e ti dilanieranno le carni comunque.

L’ineluttabilità del destino viene poi ereditata dalla tradizione giudaico-cristiano-islamica nonché zoroastriana che ne fa una specialità. La Storia è scritta dal dio il quale si rivela ai mortali,di persona o tramite i suoi profeti, per avvertirli degli eventi o delle sciagure future: il Diluvio, l’Esodo, la terra promessa, la venuta del Messia e poi l’Apocalisse e la Resurrezione. Non esiste la possibilità che la Storia faccia un corso diverso da quello deciso dal creatore. O meglio esiste una possibilità di scelta ma riguarda la vita dopo la morte. E qui c’è una controversia che dura secoli sul libero arbitrio. Quanta scelta ha il singolo individuo quando un dio ha già deciso la sorte dell’intera umanità?

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