Archivi del mese: maggio 2009

Inutile come leggere (evoluzionisticamente parlando)

Leggevo sdraiato sull’erba del mio giardino. Il libro aperto su un fazzoletto di sole che filtrava tra i rami del pero. Non ero più abituato a leggere in mezzo alla natura. Lo facevo da ragazzino quando nei pomeriggi estivi in Sardegna salivo sulla casa in legno sull’eucalyptus. Non è facile. Si è distratti da insetti, canto di uccelli, il continuo ondeggiare delle foglie, se ascolti bene le piante fanno continuamente suoni, insomma quel rumore di sottofondo della natura in movimento. Morte, vita, morte, vita in un ciclo infinito di suoni.

Dicevo che è difficile concentrarsi in una lettura con tutta questa orchestra, e non è stato facile rifarlo di nuovo qui nel giardino della mia casa inglese. A livello dell’erba tutti quegli insetti infaticabili che vanno su e giù sono veramente fastidiosi; sui rami in alto la ghiandaia e il pettirosso che discutono animatamente; la lumaca che lentamente cammina sulle foglie secche fa un rumore assordante; le foglie dell’edera mosse dal vento ti fanno perdere la concentrazione; i germogli delle cipolle e delle patate si sfiorano; il gatto della vicina ti si struscia sui piedi.

Leggendo le righe del nuovo libro di Mièville mi sono reso conto che in quel giardino ero l’unico essere vivente tra milioni a fare qualcosa che non aveva un fine o una utilità precisa. Parlo del leggere ovviamente. Leggere un romanzo, magari fantastico senza alcun legame con la realtà, per il piacere di leggere, non ha alcun fine se non quello appunto di dare piacere al suo lettore. Che cosa ne ricavo dal leggere in termini evolutivi, adattivi, in una parola biologici?

Tutti gli altri -la formica, la lumaca, il pettirosso, la patata, la cipolla- compiono azioni (anche le piante sì) che hanno come obiettivo la sopravvivenza e la riproduzione. Se non avessi letto quel libro non sarebbe cambiato niente alla mia linea genetica e alla mia prole. Anzi forse avrei potuto usare quel tempo e quelle energie per lavorare e migliorare la mia fitness.

Qualcuno potrebbe sempre dirmi che qualsiasi lettura ti insegna qualcosa; e lo penso anch’io considerando che una manciata di libri tra i miei scaffali mi hanno cambiato profondamente la vita. Ma a conti fatti non è un’attività essenziale visto che 6 miliardi di persone non hanno mai letto e mai leggeranno un romanzo. E continuano comunque a riprodursi in modo efficiente.

Ecco nel 2009 ormai abbiamo finalmente capito che l’Homo sapiens è animale e che tutte quelle caratteristiche che pensavamo esclusive umane sono anche negli animali: intelligenza, coscienza di se stessi, amore, linguaggio, gelosia, altruismo, gusto estetico et cetera, sono tutti presenti più o meno nel mondo animale a vari stadi, a vari gradi, con varie sfumature.

Ecco, forse l’unica cosa prettamente umana (ma sono pronto a cambiare idea se qualcuno dimostrasse il contrario) è quella di permettersi di poter perdere tempo in un’attività piacevole ma inutile come la lettura. Davanti a quella formica che in cerca disperata di cibo passa tra le mie pagine, io lì spreco le mie energie per il mio piacere intellettuale e mi sento più umano.

In poche parole il libro mi fa umano.

31 commenti

Archiviato in spunti di lettura e scrittura, viaggi

E sa pure i congiuntivi!

Non so come commentare questa notizia proveniente dall’America. Una ragazzina di 13 anni ha vinto 40.000 dollari perché è riuscita a fare lo spelling di “laodicean”. Negli States questi concorsi sono molto comuni e vengono fatti nelle scuole fin da tenera età. Una nazione che organizza concorsi su queste cose deve avere veramente poca confidenza con la propria lingua.

What about “otorinolaringoiatra”?

P.S.

Comunque c’è poco da scherzare anche da noi: in Italia a breve si organizzeranno concorsi per i congiuntivi o petizioni per salvare dall’estinzione il povero “ch” sostituito dalla onnipresente “k”.

12 commenti

Archiviato in Uncategorized

Dubbi sull’italiano?

Scusate ma questa devo proprio farvela vedere. Tutti possono fare errori di grammatica o di distrazione ma questa sembra una barzelletta. 😀

dubbi sull'italiano

A parte l’ironia di un articolo che parla di scuole da riformare  con su scritto “igenica”. Guardate il titolo dell’iniziativa piu’ sotto: “Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista.” 😀

Vi prego tumbleratemelo!

12 commenti

Archiviato in Uncategorized

Segnalazioni radicali

Vorrei segnalare alcune iniziative di Radicali Italiani molto interessanti.

  1. La prima riguarda la questione dei manifesti elettorali abusivi. Una pratica illegale e comunissima in Italia. Mi ricordo per le elezioni del 2006 quando andavo ad attaccare i manifesti della Rosa del Pugno solo noi Radicali rispettavamo le regole (i socialisti della RnP erano uguali agli altri) pagandone le conseguenze ovviamente. I partiti incollavano i manifesti dappertutto in modo selvaggio senza seguire l’ordine diramato dal comune. Spesso i bastardi incollavano sopra i nostri poster o addirittura li strappavano. Una cosa vergognosa che i Radicali denunciano da 50 anni. Ora potete vedere una collezione di manifesti abusivi qui. Qui invece la classifica dell’illegalita’ partito per partito a Roma. Sul Corriere di oggi.
  2. La seconda invece riguarda l’ignobile iniziativa dell’Universita’ di Sassari che vuole insignire il dittatore della Libia Gheddafi di una laurea honoris causa, non si sa per quale motivo. I Radicali si sono attivati in Parlamento chiedendo al ministero chiarimenti.
  3. E poi forse il piu’ importante documento sulla situazione dell’illegalita’ italiana che sia mai stato scritto: la Peste Italiana. Un vero e proprio saggio che ripercorre la storia della giovane repubblica italiana e come fin dall’inizio si sia nutrita di illegalita’. Inutile dirlo, come capirete leggendolo la causa di quasi tutti i mali presenti e’ da imputare al fascismo.

9 commenti

Archiviato in Italia provinciale, politica, spunti di lettura e scrittura

Stagioni

Ieri avevo i guanti, tremavo per il vento gelido.

Oggi per la prima volta dopo un anno ho desiderato i pantaloni corti e ho sudato un pochino.

Il Regno Unito è fatto così, ogni giorno una stagione diversa: autunno, autunno, autunno e ogni tanto una primavera.

4 commenti

Archiviato in Uncategorized

Non si impara mai

E’ sempre la stessa storia. Non si impara mai. Un operaio ripulisce una cisterna, muore; qualcuno altro va a recuperarlo, muore anche quello. E’ un classico. Lo sanno pure i bambini. Non ci vuole un Q.I. sopra la media per capire la banalita’ di un tale errore. Eppure le aziende continuano a far lavorare gli operai senza maschere o senza training, o forse gli operai se ne fregano, come al solito in Italia, di regole, sicurezza ecc.

57 commenti

Archiviato in Uncategorized

Taglia e cuci

Dopo le clamorose immagini ritoccate da Videolina prima (non avevamo dubbi sulla fedelta’ della TV sarda al premier) e poi riprese dalla RAI, pare che anche nel sito del Governo ci si diverta a togliere e taroccare interventi, interviste com’era abitudine nell’Unione Sovietica staliniana. Infatti nella trascrizione dell’intervista alla CNN manca la parte relativa alle “gaffes internazionali”. Quella parte in cui dice che di gaffe non e’ fatta nemmeno una. Forse in questo modo Berlusconi potra’ negare quella parte dell’intervista dicendo: “Sono tutte menzogne della sinistra. Ho i trascritti ufficiali e lo posso dimostrare.”

Grazie a Tau Zero per averci fatto notare la cosa.

5 commenti

Archiviato in giornalismo di merda, Italia provinciale, politica, tristezze