Archivi del mese: ottobre 2008

I’ve lost my head

Sorridi Yoshi. E’ Halloween!

Quest’anno Halloween si è festeggiato tra le mura domestiche. Non come quell’altro.

E comunque si vede che la zucca di Yoshi è di plastica. Quella del sottoscritto è stata coltivata in modo biologico (le altre vengono coltivate in modo inorganico come i cristalli), curata e tagliata in modo naturale e rispettosa dell’ambiente. Tra l’altro come potete vedere dalla data della foto l’ide al’ho avuta prima io, Yoshi mi ha spudoratamente copiato.

UPDATE. Come potete vedere ho festeggiato Halloween pure dalla parrucchiera.

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Giuro che non lo faccio più

Dopo anni finalmente mi sono comprato un DVD di un film. Dopo quello che ho subìto oggi (leggere il poster qui in alto per capire) è stata l’ultima volta. Un minuto ininterrotto (senza possibilità di saltarlo) di accuse, menzogne, controllo sociale e in fin dei conti maleducazione. Meglio il supporto DivX, almeno non mi devo sorbire le stronzate di questi criminali. Just now that I was thinking to buy tens of DVDs (in Amazon only 3 pounds), with this shit baby, you lost a potential customer. I will stay by the dark side.

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La Palin mi e’ caduta sul moscerino

Su Progetto Galileo

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Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

I ricercatori sono un po’ capitani di ventura, stabilizzarli e’ un po’ come farli morire

hat tip: Hronir.

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Vorresti un altro Kennedy

Ha ragione Luca Sofri. I giornali italiani avevano bisogno di una notizuola eccitante per far desiderare agli italiani un altro Kennedy. D’altronde non è altro che un modo per supportare sfacciatamente il candidato democratico. Obama martire. Però qui all’estero non se ne parla di questo attentato se non in seconda o terza pagina e non con l’enfasi che se ne dà in Italia. Tradurre to plot come complotto è patetico. Giornalisti di merda, andate a studiare.

UPDATE: non e’ finita, perche’ come dice Sofri ancora oggi su Repubblica hanno trovato la quadratura del cerchio. Nel senso che siccome i giornali USA non parlano di questa cosa allora vuol dire che “hanno oscurato la notizia”. ERGO fanno parte del complotto neonazista. Buffoni.

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Considerazioni sul doppiaggio

Per chi mi segue da un po’ la mia avversione al doppiaggio dei film italiani non è una novità. Ormai non riesco più a vedere i film se non sono in lingua originale. Non è un’ammissione di snobbismo. E’ semplicemente che una volta che si è scoperto che la voce degli attori ricalca il movimento delle labbra difficilmente non si può considerare un film doppiato come ridicolo. Altra cosa importante: il volume del doppiato sovrasta il volume dei suoni di background e quindi si sente che è finto. Tra l’altro gli errori di stile, di cambio di voce nelle situazioni sono onnipresenti.

Esempio di un paio di film recenti:

1. Sulla “recensione” di Tropic Thunder (in realtà non è una recensione, ma il titolo del post ha ingannato Google: 400 visite solo per quel post) concludevo col dire che non assicuravo lo stesso risultato comico nella versione italiana. Ebbene mi è capitato di vedere il trailer italiano e alcune scene sparse, e il mio giudizio è che hanno fatto un pessimo lavoro. La comicità di Downey Junior stava proprio nella sua parlata afroamericana incomprensibile e me lo hanno doppiato come se fosse lo zio Tom della famosa capanna. “Sì buana” è diverso da “Yo, man whatafucka”.

2. Don’t mess with the Zohan. Un film demenziale ed originale, una ventata d’aria fresca tra titoli comici ormai noiosi. In breve, il personaggio è un agente dell’antiterrorismo israeliano che parla con l’accento israeliano per tutto il film. Il 90% dell’effetto comico del film sta nell’accento israeliano. Ora nella versione italiana gli hanno fatto un accento francese che non ha niente a che vedere con l’originale. Perché Zohan (come dice il titolo in inglese) è un duro, un macho, un agente israeliano l’acerrimo nemico del terrorismo palestinese.

Insomma sarebbe come tradurre in inglese i film di Fantozzi o di Lino Banfi. Non avrebbe senso. Perché non ci abituiamo ad usare i sottotitoli come in tutti gli altri paesi (a parte francia, spagna e polonia). Non roviniamo le opere d’arte, ci divertiamo dipiù imparando le lingue fin da piccoli.

Comunque questo è il vero Zohan!!!

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Fasci sparsi

1.  «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì». Le parole di un criminale che non si può denunciare né mandare in galera. Il fascismo non è morto con lo sbarco con gli alleati ma lo abbiamo cresciuto e nutrito nel grembo per cinquant’anni. Notare il “quel che feci io”: signor giudici l’imputato ha ammesso in un trafiletto di giornale ciò che migliaia di processi non sono riusciti in trent’anni.
2.  Mi chiedo come si possa fare il mestiere dello storico dopo un Berlusconi del genere. Cioé cosa verrà scritto nei libri storia? Quello che è stato detto o quello che è stato negato? Quale sarà la verità storica? E la fa tutte le volte. No, Berlusconi non è come Mussolini. Non ha le palle di parlare davanti alle folle senza negare cinque minuti dopo quello che ha appena detto.

3. Mi pare di ricordare un film pornocon un’orgia gay nazista. Sì vabbè erano lesbiche naziste ma più o meno ci siamo. Alla fine ‘sto 10% di froci della popolazione vota Forza Nuova e va a messa.

4. Io sono un seguace di Lombroso, e raramente ho sbagliato. Con una faccia del genere cosa vi aspettatavate?

5. Non vedevo quel’indumento ornamentale orribile chiamato keffiah da ormai dieci anni. Rivederlo nelle foto delle manifestazioni mi ha fatto venire i brividi. Meno male che le superiori le ho finite. Tutte quelle persone finte comuniste, le bandiere rosse, i megafoni, e pensare che 3/4 di quelli alle passate elezioni ha votato Berlusca.

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